True Blood – 7×10 Thank You

True Blood - 7x10 Thank YouCi siamo, anche questa è andata. True Blood ci saluta nel peggiore dei modi possibili, regalandoci un finale che definire imbarazzante è un eufemismo ed un’ultima stagione che ha seriamente corso il rischio di farci dimenticare quanto di buono c’è stato negli anni scorsi.

Era il 7 Settembre 2008 quando la nuova serie targata HBO e ideata da Alan Ball approdava sulla tv via cavo americana, e da lì in poi, per sette stagioni, ha intrattenuto l’estate televisiva di quella parte di pubblico che cercava in True Blood il divertimento, lo splatter, in poche parole il trash di una certa qualità.

Non sempre il percorso della serie è stato in questo senso riuscito: alle buone stagioni iniziali, che hanno saputo creare dei momenti topici nel cammino di questa serie (indimenticabile l’intervento al telegiornale di Russell), si sono opposti momenti più fiacchi negli anni a noi più prossimi – non sempre riuscitissima la stagione dedicata alle streghe, mentre più efficace quella con l’Autorità. Questi, nonostante i difetti sempre presenti (soprattutto storyline secondarie troppo deboli), avevano comunque la capacità di intrattenere e spingersi sempre più in là, sapendo quali tasti premere per attrarre il proprio pubblico.

True Blood - 7x10 Thank YouMai come quest’anno una serie era riuscita a cadere così in basso. Non ci possono essere mezzi termini per salvare la peggiore stagione in assoluto di True Blood, spogliata di qualsiasi qualità o velleità pseudo-artistica e di pseudo-intrattenimento per trasformarsi nella peggior forma di trash, che può essere meglio compresa utilizzando la traduzione italiana “spazzatura”. Ecco quel che rimane di un’annata devastante che vede in questo series finale il culmine dell’orrore. Chi si augurava che peggio del settimo episodio non si potesse andare, dovrà tristemente pentirsene.

La teoria vorrebbe che quando ci si trova dinanzi all’ultimo episodio di una serie lo spettatore porti con sé un profondo senso di malinconia, la struggente sensazione che da lì a poco non vedrà più i propri beniamini e le loro avventure; in un climax gestito dall’inizio della stagione, dovremmo essere condotti, con l’ultimo viaggio insieme, verso quello che può essere un finale emotivo, epico, triste, avventuroso, veloce, riflessivo, spirituale, rivelativo, cupo. Ciò che non dovrebbe esprimere, però, è un senso di liberazione, di gioia perché la tortura a cui siamo stati sottoposti e a cui non abbiamo rinunciato in virtù dell’assunto “è l’ultima stagione, devo farcela!”, ha finalmente trovato una fine. Se a ciò si aggiunge che si è alle prese con True Blood, ci si sarebbe quantomeno attesi un finale che avrebbe mostrato, uno dietro l’altro, ogni vampiro esplodere in un tripudio di sangue, cervelli ed interiora.

Invece no, ad attenderci è il matrimonio più assurdo del secolo, quello tra Jessica – che fino a cinque minuti prima era impegnata in giochi erotici con Jason e dieci prima con James – ed Hoyt, per far contento il suicida Bill. E tutto questo non perché ad Hoyt siano tornati i ricordi, ma solo perché così gli è stato raccontato: motivo più che valido per lasciare la sua santa donna (che intanto va dal rinomato sciupa-femmine a dormire ma poi si offende se Sookie la prende per una battona).

True Blood - 7x10 Thank YouMa non possiamo soffermarci troppo su questi punti, perché di cose senza senso in questo finale ce ne sono talmente tante che rischieremmo di perderci, e saremmo costretti anche ad accennare a Bill e ad uno Stephen Moyer mai così pessimo (ma è in bella compagnia con la sua dolce metà) in fatto di recitazione. Bill Compton decide alla fine di morire e per farlo chiede a Sookie di rinunciare alla sua essenza di fata, tutto questo per donarle una possibilità nel mondo. In un tripudio di lacrime che non trovano corrispondenza nello spettatore (il quale invece si aspettava che da un momento all’altro i personaggi rinsavissero di colpo dopo essersi ripresi dal peggior trip mentale che il V gli avesse mai procurato) Bill muore. Che, per carità, non è che sia poi qualcosa di cui ci si possa davvero dispiacere, anzi se fosse morto tempo fa non ce ne saremmo nemmeno accorti; ma colpisce come Sookie, in un rarissimo momento di lucidità, abbia preferito non smettere di essere una fata, mandando in buona sostanza in malora la decisione di Bill, la quale, a questo punto, diventa del tutto superflua (per spiegarmi, Bill si lascia morire per liberare Sookie dalla sua dipendenza da vampiri, ma se lei resta fata, e quindi i vampiri li attrae comunque, il presupposto iniziale è venuto un attimino meno, o sbaglio?). Intanto cerchiamo ancora di capire l’utilità dei flashback dedicati alla vita matrimoniale di Bill, perché se dovevano commuoverci…

True Blood - 7x10 Thank YouL’unico scampolo di parziale salvezza è rappresentato, ma questo praticamente da sempre, dal mitico duo Pam & Eric che anche quest’anno ci ha dato la possibilità, anche se non in maniera continuativa, di seguire una trama che potesse definirsi tale. Certo, il fatto che alla fine venga tutto mandato in malora come al solito non aiuta, ma almeno la delirante pubblicità del New Blood è sembrata per un minuscolo attimo ridarci la speranza dell’altezza. E la loro conclusione, giusta o meno che fosse, non poteva che essere il Fangtasia.

E mentre si guardano improbabili matrimoni, figli cresciuti troppo rapidamente ed inutili ritorni (Sam!!), True Blood ci saluta con la festa del Ringraziamento, un omaggio al suo pubblico per il coraggio che lo ha condotto sin lì, liberato finalmente dall’angoscia di aver terminato la visione di un episodio la cui bruttezza sarà studiata in ogni scuola di cinema e tv. Sembrano anni luce lontani Russell, Maryann, Sophie-Anne, Godric, Jesus e tutti coloro che, guardandoci dall’alto delle passate glorie di True Blood, sembrano volerci dire che tutto sommato c’è stato un tempo in cui l’interesse per questa serie era giustificato; un periodo in cui l’estate diventava un po’ più splatter ed idiota e che tutto questo ci piaceva.

Forse ce lo siamo meritati.

Voto Episodio: Non Classificato
Voto Stagione: 3
Voto Serie (ignorando l’ultima stagione): 6/7

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

7 Risposte

  1. Francesco scrive:

    La serie avrebbe dovuto concludere già qualche stagione fa. Per evitare di scendere, purtroppo, nei meandri del ridicolo nella quale è, indomitamente, scesa. In sostanza, hanno mandato tutto in vacca. Non c’è una sola cosa che tenga, fatta esclusione, forse, per Pam & Eric che si confermano ancora una volta i personaggi migliori e ringrazierò True Blood per sempre per averceli regalati.
    Mi dispiace, ché comunque la serie fino a un certo punto ha tenuto e bene, anche con tutti quei piccoli momenti di trash, perfino divertenti.
    Poi il disastro!
    Non ho capito la fine della storyline di Tara, fatta morire, mentre un noiosissimo (peggio!) Sam viene lasciato in vita fino alla fine!
    Hoyte e Jess, sì sono carini, ma la cosa non sta in piedi per niente. E mentre Bill cerca di liberare Sookie da legami con vampiri fa da testimone al matrimonio più inutile, che occupa troppo tempo nella puntata (Zzz…). La morte di Bill è utile solo nel liberarci di lui, di quella noia che era diventato, un vampiro depresso e il suo amore per la fata più bitch ever, alla fine si riduce a un nonnulla: lei non smette di essere fata e in più lo uccide (wow!).
    Quando ho visto la fine con Sookie incinta, poi, subito ho pensato di chi fosse e la risposta è stato l’uomo X (seriously?wtf?).

    Ringrazio solo per i Led Zeppelin e per la serie che fu.

     
  2. Annalisa M. scrive:

    Un finale così assurdo e imbarazzante ci si deve impegnare per scriverlo; nonostante la quarta stagione, ero sempre riuscita a trovare un senso nella visione di True Blood, ma quest’anno siamo scesi così in basso che, ricordando gli anni passati, mi sembra quasi impossibile credere che si stia parlando della stessa serie! Riesco a salvare solo un episodio di questa stagione, che in generale è stata una semplice accozzaglia di trash casuale e trame prese dalle migliori fanfiction. Concordo sul giudizio perché non poteva essere altrimenti, e mi consolo pensando che sì, lo strazio è giunto ad un termine.
    P.s. Come “Momento migliore” di questi sette anni io candido assolutamente la morte di Godric, che, insieme, a Russel, era uno dei miei personaggi preferiti 😀

     
  3. Vulneraria scrive:

    E sì che per fare una stagione decente bastava puntare sui due unici elementi vincenti rimasti: Lafayette e Pam-Eric.
    Lafayette totalmente ignorato, Pam unica fonte di salvezza ma minutaggio scarso, il resto totale confusione, qualche sorrisetto Jason te lo strappa sempre.
    Da anni i personaggi o si sono ridotti a macchiette o non si sono sviluppati (a parte Arlene e Andy,forse) in una continua involuzione generale.
    Ma il lascito peggiore che ci lasceranno queste ultime stagioni di TB non sono i buchi di sceneggiatura, i non sense, ecc. ma questa domanda: è sempre stata così cagna la Paquin? intendo come recitazione…neanche Renè Ferretti ce la farebbe a lavorare con lei.
    E’ la domanda che non potevo non pormi ad ogni puntata, rimpiangendo l’attrice che avevo apprezzato fino alla 25a ora.
    Era così particolare nel suo essere carina/intrigante ma un po’ cozza, e i suoi personaggi ti catturavano sempre.
    Urge studio (meglio se curato dal Dr.Stimpson) sulla correlazione inversamente proporzionale tra l’aver di botto sviluppato un corpo da playmate e aver perso ogni capacità interpretativa. Insomma grafico hotness/cagnamaledetta.
    Oppure è tutta colpa dell’influenza di Moyer e allora auguriamole un amore felice e un veloce abbandono delle scene. O l’opposto,e riguadagnamo un’attrice (si scherza, vivete tutti felici :-D).

    P.S. : parlando di attrici che si prendono la ribalta, la Carrie Preston dopo la cura King, è passata da essere una sciatta macchietta ad essere una a cui basta una minima battuta per prendersi la scena con carisma. Va beh, non è che dovesse scontrarsi con chissà chi nel cast 😀

     
    • Mario Sassi scrive:

      Sulla Paquin non posso che essere – purtroppo – d’accordo con te. Non dimenticherò mai quando nella quarta stagione doveva interpretare Sookie circondata dal fuoco: qualcosa di terrificante, mai visto un livello così terra terra nei telefilm americani, ci sono attori della CW molto più capaci. E ricordiamo che la Paquin è premio Oscar (1994) e soprattutto Golden Globe 2009 proprio per Sookie. Che è tutto dire.

      Carrie Preston ormai sta diventando un mio personalissimo idolo. In The Good Wife è travolgente – sono contento che nella prossima stagione dovrebbe esserci un po’ di più ora che è libera da questo scempio – ed è sicuramente cresciuta molto come attrice. Poi vabbeh, ho un’adorazione per lei ed il marito, quindi non sono molto equilibrato.

       
      • Vulneraria scrive:

        Visto il tuo commento, mi sono incuriosito e ho scoperto che Carrie è spostata con Micheal “Linus “Emerson!!! ma perché non mi interesso di più delle bio degli attori? 😀 ma dai (probabilmente l’unico a non saperlo ero io…)
        Il suo personaggio di TGW è sempre più strepitoso, tanto che avevo anche letto di un possibile spin off. Magari! Nel caso, count me in!

         
  4. Albio scrive:

    Io il mio primo commento su questo sito lo voglio fare per quella che è sempre stata la “mia” serie,vista il mio amore smisurato verso i vampiri… bene dopo questa premessa, mi accodo a voi con i commenti negativi perché hanno rovinato una serie molto promettente con delle scelte discutibili, in primi quella della protagonista (Anna Paquin insopportabile ). Per il resto ancora non mi è chiaro il modo e il motivo della morte di Tara,cioè ASSURDOOOOO!!! Cmq voto per la serie in generale io do’ un bel 8 , ma per come l’hanno fatta degenerare scende a un misero 6.voto alla stagione. ..beh fate voi. .. ciao a tutti voi. Albio

     

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