L’Angolo delle News – 1/7 settembre

L’Angolo delle News – 1/7 settembreL’Angolo delle News continua ad accompagnarvi nel vasto mondo delle notizie seriali, aggiornandovi su quelle più interessanti della passata settimana. In questo appuntamento parleremo del nuovo progetto dei creatori di The Good Wife; dell’autocensura di Doctor Who; dello spin-off di The Walking Dead; di due protagonisti che non vedremo in Game of Thrones 5; dei nuovi interessi di Netflix; vedremo il primo promo di Once Upon a Time con tema Frozen e il finale alternativo di How I Met Your Mother. 

Nuovo progetto dai creatori di The Good Wife

Grazie al successo della quinta stagione di The Good Wife e ai riconoscimenti alla protagonista dello show Julianna Margulies (vincitrice dell’Emmy come miglior protagonista femminile in una serie drama nel 2014 – trovate qui tutti i vincitori), Robert King e Michelle King, showrunner della serie CBS, hanno firmato un nuovo contratto della durata di tre anni con la rete, sia per continuare il loro legal drama, sia per sviluppare nuovi progetti. Ne avrebbero già in cantiere uno, intitolato Brain Dead, con il pilot già nelle fasi produttive, che rivedrebbe in azione la squadra di produttori/showtunner/network che ha portato al successo The Good Wife. Descritto come l’incontro tra The West Wing e The Strain, questo nuovo drama dalle sfumature comedy sarebbe ambientato nel mondo della politica della capitale americana Washington DC e utilizzerebbe anche tematiche horror. Per i coniugi King sarebbe una grande opportunità lavorare ad un nuovo progetto così interessante, anche se per ora l’attenzione è tutta rivolta alla sesta stagione di The Good Wife, che debutterà il 21 settembre su CBS. Ecco il video promo della premiere:

L’autocensura di Doctor Who

BBC ha decido di non mandare in onda alcune scene del terzo episodio di Doctor Who trasmesso sabato 6 settembre. Le scene incriminate mostrerebbero una decapitazione avvenuta durante un combattimento tra lo Sceriffo e Robin Hood, ma dopo l’uccisione, con la stessa modalità, di due giornalisti per mano dell’ISIS, la rete ha deciso di rieditare la puntata per rispetto ai familiari. La decisione è stata confermata a Radio Times da fonti interne alla BBC.

Sempre più vicino lo spin-off di The Walking Dead

Da tempo di parla di uno spin-off della serie sugli zombie di AMC, ma solo ora è arrivata la notizia ufficiale: la rete ne ha ordinato la produzione del pilot. Il progetto vede come creatori ed autori Robert Kirkman (anche creatore e produttore della serie madre) e Dave Erickson (produttore di Sons of Anarchy). Lo spin-off sarà ambientato in una location diversa e vedrà protagonista un cast totalmente nuovo. “Ci sono tanti angoli inesplorati nell’universo di The Walking Dead che stanno nell’ombra“, ha affermato Kirkman. “Avere la possibilità di dare luce e visibilità a questi angoli e vedere cosa ne uscirà è molto emozionante. Sono sicuro che i fan saranno molto ansiosi di sentire cosa bolle in pentola e sono contento di essere sempre più vicino al mostrarglielo“. La data di inizio della produzione del pilota non è ancora stata fissata, anche se si ipotizza che sarà a fine anno.

Novità anche per la serie madre The Walking Dead, che tornerà il prossimo 12 ottobre e di cui sono state pubblicate numerose foto promozionali della quinta stagione. Eccole nella galleria:

Niente Bran e Hodor nella quinta stagione di Game of Thrones

La serie fantasy Game of Thrones ha deciso di fare a meno, nella quinta stagione, di due personaggi molto familiari ai fan: Hodor e Bran Stark (interpretati rispettivamente da Kristian Nairn e Isaac Hempstead-Wright) non faranno parte di questa annata, prendendosi un anno di riposo dall’universo Martiniano. La notizia è stata resa nota da Nairn stesso a Yahoo! News Australia. “Non ci saremo nella prossima stagione, abbiamo una pausa di un anno esclusivamente perché la nostra storyline nei libri è ripresa più avanti“, ha affermato l’attore. Questa decisione permetterà a Nairn, DJ part-time, di concentrarsi maggiormente sulla sua passione e continuare ad organizzare feste chiamate da lui Rave of Thrones. “Mi prendo ora un anno di pausa dal set per continuare i miei party e viaggiare per il mondo“, ha aggiunto.

Ecco Frozen in Once Upon a Time

This september winter comes early, when the town of Storybrooke gets Frozen. Così recita il primo video promozionale della prossima stagione di Once Upon a Time, che sta puntando tantissimo sui nuovi personaggi appartenenti al film d’animazione campione d’incassi Frozen. Ecco il video:

Netflix è interessata a Gotham

Il servizio di streaming a pagamento Netflix si è assicurato l’esclusiva su Gotham, serie prequel dell’universo di Batman. La premiere non è ancora andata in onda, ma Netflix ha già acquistato i diritti per trasmettere la serie, che sarà disponibile in tutti i paesi in cui opera il servizio online. Inoltre, se la serie sarà rinnovata, ogni stagione verrà resa disponibile in streaming sempre su Netflix subito dopo la messa in onda ufficiale. Si dice che l’accordo preveda il pagamento a FOX di $1,75 milioni ad episodio e, visto che le puntate sono 16, Netflix avrebbe pagato $28 milioni per una serie che ancora non è andata in onda. La premiere di Gotham è fissata per il 22 settembre e dovrebbe essere disponibile online nel settembre del 2015 sul territorio statunitense.

Ecco il finale alternativo di How I Met Your Mother

Per tutti i fan rimasti delusi dal finale di serie di How I Met Your Mother ecco il finale alternativo ufficiale, che sarà presente negli extra del cofanetto dvd. Voi quale preferite?

24 al cinema

Alcuni rumor dicono che la società di produzione cinematografica Imagine Entertainment sarebbe interessata a produrre un film su 24, serie con Kiefer Sutherland. Ancora le cose non sarebbero ufficiali e non ci sarebbero accordi con 20th Century Fox. È probabile che la serie, oltre ad approdare al cinema, torni presto in tv, visto il grande successo che 24: Live Another Day ha saputo conquistare nell’ultimo anno. Peter Rice, CEO di Fox Networks Group, si è detto interessato a mantenere in vita il franchise di 24, che conta oltre a videogiochi anche un remake indiano.

Fonti: tvguide, deadline, variety, youtube.

 

Davide Canti

Noioso provinciale milanese, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. Intanto studio, perché il pezzo di carta è importante, si sa! "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)

7 Risposte

  1. Dreamer88 scrive:

    Con la notizia dello spin-off di The Walking Dead temo che per un bel pò di tempo non riusciremo a liberarci dagli zombie…

     
    • Davide Canti scrive:

      Secondo me invece, sempre che riuscirà a concretizzarsi in una serie ed andare in onda, questo spin-off avrà vita breve. Dai dettagli che hanno reso noti la serie non dovrebbe essere molto diversa dall’originale. Non trovo quindi il senso di raccontare la stessa storia cambiando solo personaggi. Se volessero davvero osare, farebbero come le serie british che cambiano cast e non inutili spin-off.

       
      • Francesco scrive:

        Ma veramente leggendo la frase di Kirkman “ci sono tanti angoli inesplorati nell’universo di The Walking Dead che stanno nell’ombra“ mi sembra che vogliano trattare temi del tutto diversi dalle vicende di Rick e compagni. Magari potrebbero spiegarci come è cominciato tutto…

         
        • Davide Canti scrive:

          Spero, ma dubito. E poi cosa credevi potesse dire il creatore della serie? “No, ragazzi, non guardate lo spin-off perchè tanto sarà la solita solfa!” ? Ovvio che cercano di vendere il loro show. Solo il tempo ci darà una risposta.

           
  2. Agenore scrive:

    …e sarebbe ora! TWD ormai segue matematicamente questo schema: il gruppo trova equilibrio – arriva il cattivo di turno – gli equilibri saltano – oddio, il nostro rifugio è andato a pu**ane – il gruppo si divide e vaghiamo nel vuoto cosmico – ci siamo ritrovati ed abbiamo di nuovo il nostro equilibrio. Il problema è che a quanto pare la storyline del fumetto è questa, senza soluzione di continuità. Mai un flashback, mai la possibilità di coltivare la speranza nella fine dell’epidemia. In questo senso The Strain è un passo avanti, almeno abbiamo avuto una genesi prima di entrare nel disastro vero e proprio. TWD ormai lo prendo come mero intrattenimento “ignorante” e l’idea che possano creare un franchise tipo CSI: è alquanto imbarazzante. A meno che non partano dalle origini o anni dopo la storyline di Rick & C.

     
  3. Will Gaiman scrive:

    Vi state perdendo la notizia più importante. 24 ha un remake indiano??? Lo voglio subito.

     
    • Davide Canti scrive:

      Quello indiano è un adattamento della serie americana e in India ha avuto molto successo. Il protagonista, che ha recitato un ruolo nella stagione 8 di 24, è un certo Anil Kapoor ed il personaggio che interpreta non si chiama Jack Bauer, ma bensì Jai Singh Rathod.

       

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