Sons of Anarchy – 7×03 Playing with Monsters

Sons of Anarchy - 7x03 Playing with MonstersIn linea con la tendenza sviluppatasi a partire dalla cosiddetta Golden Age della televisione, Sons of Anarchy è sempre stata una serie sui mostri: uomini (ma anche donne) brutali, antieroi in grado di uccidere e tradire che hanno catalizzato l’attenzione e l’empatia dello spettatore.

Ciò è sempre stato possibile soprattutto grazie alla forte umanità dimostrata dai personaggi scritti da Sutter, dai drammi e conflitti interiori che permettevano al pubblico di empatizzare con essi; ma con questa settima stagione la direzione sembra essere tutt’altra. Questi primi episodi, infatti, sembrano concentrarsi più sulla natura distorta e violenta dei protagonisti che sulla loro fragilità, presentando individui che si avvicinano sempre più alla definizione di mostri: innocenti uccisi senza il minimo rimorso, amici traditi con la naturalezza di un gesto quotidiano, guerre cominciate con la leggerezza di chi non ha più nulla da perdere. L’umanità di Jax Teller, insomma, è stata strappata insieme alla vita di sua moglie, e la direzione verso cui ha deciso di andare non promette nulla di buono per nessuno.

Trust can’t live in the same space as secrets and lies.

Sons of Anarchy - 7x03 Playing with MonstersSons of Anarchy, infatti, stanno per essere intrappolati dalle loro stesse scelte. Il tradimento di Lin aveva già segnato l’inizio di una rivalità pericolosa, ma ora che Jax ha deciso di voltare le spalle a Marks e al charter di Indian Hills le fazioni nemiche sembrano essere troppe e troppo forti –  e sicuramente non basterà un’alleanza con un gruppo mutilato e debole come gli One Niners, le cui lotte interne fanno intuire la poca fermezza dell’attuale leader. Le scelte dell’MC, insomma, sembrano sempre più guidate dal desiderio di vendetta e di caos del loro capo piuttosto che da una voglia di tenere la sua gente al sicuro. “I already lost the woman I love. I’m not going to lose my club” diceva Jax nella premiere, ma le sue azioni non fanno che dimostrare il contrario, oltre a sottolineare come ogni forma di pietà sia completamente sparita. La leggerezza con cui i Sons compiono il massacro nel magazzino, in questo senso, è emblematica, e segna la continuazione di un percorso che sta portando la ferocia del Pres a livelli mai vistiPlaying with Monsters, quindi, è un titolo tanto azzeccato quanto disturbante, perché costringe lo spettatore a domandarsi quali siano i mostri in questione: si tratta dei cinesi e di Marks, costretti a reagire da attacchi e tradimenti, o degli stessi Sons of Anarchy, responsabili dell’inizio di una guerra causata dalla cieca ossessione di un uomo per la vendetta di sua moglie?

Sons of Anarchy - 7x03 Playing with MonstersNon bisogna poi dimenticare che la situazione con Nero continua ad essere precaria, a causa di una mancanza di fiducia da entrambi i lati che, anche in questo caso, non lascia presagire nulla di buono. Il percorso del suo personaggio sembra infatti andare verso una sorta di regressione, verso la vita che aveva scelto di abbandonare, quell’abitudine alla violenza che può benissimo trasformarsi in una dipendenza, in qualcosa di appagante: l’espressione durante il massacro dei Niners non lascia dubbi a tale proposito, suggerendo la ricaduta verso un’esistenza che non conosce diplomazia o accordi. Se i Sons prima potevano contare sulla tranquillità e la razionalità di Nero Padilla ora la situazione diventa più complicata, e le conseguenze di un’eventuale scoperta dei raggiri e degli inganni a cui è stato sottoposto potrebbero essere tutt’altro che piacevoli (soprattutto considerando la vicinanza dell’uomo alla famiglia di Jax). La mole di eventi catastrofici che sta per abbattersi su Charming continua a crescere raggiungendo dimensioni finora inedite.

I’m not afraid of monsters. Monsters are my friends.

Sons of Anarchy - 7x03 Playing with MonstersIn tutto ciò, sembra che neanche i bambini siano al sicuro dal caos che sta coinvolgendo chiunque, e il contatto di Abel con la violenza che caratterizza il mondo in cui vive mette a rischio il suo rapporto col padre. Era inevitabile che prima o poi tale momento sarebbe arrivato, ma i tempi non potrebbero essere più sbagliati, vista la mancanza di interesse di Jax verso qualunque cosa che non riguardi la sua vendetta personale. Ad intervenire sarà ovviamente Gemma, anche se la sua precaria salute mentale lascia molti dubbi riguardo all’efficacia della propria presenza; perciò l’unica soluzione possibile sembra risiedere ora in Wendy, ma la sua voglia di aiutare potrebbe non essere abbastanza. A margine rimane invece la storyline del padre dell’ “attrice” (una delle ragazze del Diosa), su cui non c’è molto da dire: sfrutta dei meccanismi narrativi fin troppo abusati, tanto che la risoluzione finale appare piuttosto banale e prevedibile, e dall’annata conclusiva di una serie del genere ci si aspetta qualcosa di più consistente.

He’s lost, son.

Sons of Anarchy - 7x03 Playing with MonstersIl percorso di Juice è ancora adesso una delle grandi incognite di questa ultima stagione: l’uomo, infatti, solo ed abbandonato, sembra aver rinunciato a qualunque possibile fuga. La scena nel diner esplicita perfettamente la sua disperazione, la sua costante ricerca di quel senso di appartenenza che ha perso irrimediabilmente col tradimento dei suoi amici, dell’unica famiglia che dice di possedere. Il perdono da parte del club gli viene negato, ovviamente, ma è certo che la sua storyline  ha ancora molto da dire. Il suicidio è già stato tentato una volta, perciò quello che sembra più probabile è che la solitudine spinga Juice alla rivelazione dell’omicidio di Tara, cioè la svolta che tutti si aspettano per questa ultima stagione; per il momento si parla di semplici supposizioni, proprio perché il futuro del personaggio di Theo Rossi è ancora altamente incerto.

Con Playing with Monsters, quindi, Sutter prosegue il cammino verso un finale cupo e catastrofico, costruendo una catena di eventi che, se gestita nel modo giusto, potrebbe portare ad una conclusione dalla portata immensa. Per ora, comunque, il livello qualitativo rimane soddisfacente ma non altissimo, lasciando sperare che il bello di questa stagione sia ancora tutto da vedere.

Voto: 7/8

 

Pietro Franchi

Piccolo o grande schermo, se vale la pena litigarci sopra ci sto. Tutto qui!

6 Risposte

  1. Davide scrive:

    bella recensione.
    è difficile valutare, per il momento, Sons of Anarchy. 3 puntate, secondo me, buone. però aspettiamo il fatidico momento…. Jax deve sapere cosa è successo veramente. ma temo che dovremmo aspettare almeno 3/4 puntate. un po’ come per la storia di Clay… era un morto che camminava… eppure era sempre lì. probabilmente è sopravvisuto una stagione in più (in maniera credibile però, questo è da dire)
    sono molto fiducioso perchè “conosco” Sutter.

    scusa Pietro, ma hai dimenticato la scena finale della puntata… secondo me, di forte impatto!

     
    • Pietro Franchi scrive:

      Grazie mille! Non ho dimenticato la scena finale comunque, è che parlando della violenza e del degenero di Jax a mio parere non c’era bisogno di citarla, anche perché è un tipo di sequenza che viene riproposta diverse volte dall’inizio della stagione :)

       
  2. Vulneraria scrive:

    Secondo me la rivelazione su Tara avverrà nella puntata 7. In diverse interviste nel corso dell’anno Sutter ha anticipato che in quella puntata dobbiamo attenderci qualcosa di clamoroso. E a meno che non salti fuori qualcosa tipo Chibs che dice a Jax “Sono tuo padre” 😀 immagino sia quello …

     
  3. Entropizza scrive:

    Devo dire che mi aspettavo un po’ di più da questo inizio di stagione…si è persa un po’ la differenziazione dei punti di vista, il dubbio dei vari comprimari, insomma mi sembra ci sia stato un appiattimento che si traduce in uno scontro tra gruppi piuttosto che tra singole coscienze…

    le vette con la Stahl o Opie mi sembrano assai lontane…sono però sicuro che il meglio debba ancora venire, per cui attendiamo trepidanti!

     
  4. SerialFiller scrive:

    Tutto giusto tutto vero, tutti ci aspettavamo qualcosina in più da questo inizio dei sons…ma poi guardi la quarta puntata e tutte le perplessità svaniscono…delirio…

     
    • Lukas scrive:

      Citazione da SerialFiller:
      Tutto giusto tutto vero, tutti ci aspettavamo qualcosina in più da questo inizio dei sons…ma poi guardi la quarta puntata e tutte le perplessità svaniscono…delirio…

      Vabbè dai ma basta …..dopo 7 Season sentire “ci aspettiamo di più” e puntualmente arriva la puntatona :)
      Ancora non avete capito ? 😉

       

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