Under The Dome – 2×10/11 The Fall & Black Ice

Under The Dome - 2x10/11 The Fall & Black IceSiamo ormai prossimi alla conclusione di un’altra stagione di Under The Dome: ancora due puntate e sapremo a cosa sarà servita questa seconda annata, se per capire qualcosa sulla Cupola o – come sembra – solo per mischiare ancora di più le carte, con una qualità del prodotto sempre più bassa.

Questa doppietta di episodi è legata in maniera imprescindibile al repentino cambio di stagione e di temperature che si stanno verificando all’interno della cupola e al misterioso Uovo che ormai è diventato il vero protagonista della stagione.
Under The Dome - 2x10/11 The Fall & Black IceCon il ritorno di Pauline, la valenza di questo fantomatico Uovo – sommata anche alla presenza di Melanie, tornata dal mondo dei morti e trattata come se fosse una ragazza del tutto normale – assume ancora di più un contorno da vero e proprio motore degli eventi. Under The Dome non sbaglia a insistere molto sulla fantascienza e sui misteri “impossibili” (è nata per quello), ma purtroppo lo fa in una maniera che è quasi ridicola e molte volte insopportabile.
Tutte le sequenze che riguardano la moglie di Jim e le sue visioni, l’idea di buttare l’Uovo nel dirupo per fare contenti quelli dall’altra parte e far star meglio la donna e le minacce di Jim ai ragazzi sono corredate da una recitazione da film di Serie B e con una regia che non dà neanche un minimo di pathos. Joe e Norrie poi sono davvero ridicoli in tutto quello che fanno, soprattutto nei loro dialoghi che sono messi lì apposta per spiegare chiaro e tondo a chi sta guardando cosa sta succedendo (neanche fosse poi la storia più complicata di sempre, tra l’altro).

Lo show avrebbe anche, come dicevamo poc’anzi, degli spunti interessanti a livello di trama: la chiusura del passaggio dopo che Jim butta l’Uovo dal dirupo, ad esempio, è una particolare svolta narrativa, che però viene assolutamente fatta a pezzi da tutto quello che gli sta intorno: la morte di Phil non ci fa né caldo né freddo, e a quanto pare neanche ai protagonisti, che si dimenticano di lui come fosse una bambola di pezza caduta in un burrone.

Under The Dome - 2x10/11 The Fall & Black IceAl di là della storyline dell’Uovo che continua, anche se in maniera più velata, durante Black Ice, c’è da affrontare l’inverno polare che si abbatte su Chester’s Mill.
Anche qui la costruzione dell’idea non è del tutto da buttare: certo, non sappiamo perchè la Cupola decida da un momento all’altro di ruotare su se stessa, ma è carina quantomeno l’intenzione di dare una spiegazione semi-razionale al tutto. Ovviamente non potevano però mancare sequenze al limite del ridicolo e completamente fini a se stesse, come il tizio che entra a scuola con la moglie morta assiderata poco prima che finisca la benzina. E allora? A cosa è servito? Doveva essere una sottolineatura di quanto sia difficile e delicata la situazione?
La 2×11 è tutto un insieme di cose iniziate e finite in una bolla di sapone, come Julia e Barbie che si ritrovano cappottati con l’ambulanza in una situazione al limite della sopravvivenza. Ovviamente come va a finire? Che Barbie ha l’intuizione geniale e salva la donzella. A cosa sono serviti questi 20 minuti? A niente.

Under The Dome - 2x10/11 The Fall & Black IceAnche l’ennesima piaga che colpisce la città – il freddo – inizia e finisce senza fare nulla di concreto sui protagonisti: anzi, fa per assurdo ricomparire Lyle nel lago. Ma come, solo poco prima era stato detto a Jim di non stare “più di 5 minuti all’aperto” perchè sarebbe congelato, e un cinquantenne ricompare in un lago ghiacciato senza nessun problema?
Sono questi dettagli che rovinano in gran parte il prodotto, che sembra pensato di fretta e altrettanto di fretta realizzato. Come dicevamo qualche recensione fa, il lavoro di King è stato violentato e gettato in un fosso, ma ciò non toglie che da una bella idea ne sarebbe potuta nascere un’altra altrettanto valida. Fa impressione constatare che intorno a questa produzione ci siano nomi di grido, come Dean Norris (Heisenberg abbia pietà della sua anima), Steven Spielberg e anche il regista Jack Bender, protagonista dietro la macchina da presa di moltissime puntate di Lost.

Under The Dome - 2x10/11 The Fall & Black IceL’unica nota positiva è il finale: la Cupola che si restringe è davvero interessante e dovrebbe finalmente smuovere seriamente le persone al suo interno.
O forse, nel finale di stagione, qualcuno avrà la solita idea geniale che salverà tutti e l’anno prossimo saremo ancora al punto di partenza.

Voto 2×10: 4½
Voto 2×11: 5+

Un piccolo appunto ironico: Julia e Barbie, ovviamente e visibilmente sessualmente attratti una dall’altro, si salvano grazie a un vasetto di vasellina. Geniale.

 

Ste Porta

Guardo tutto quello che c'è di guardabile e spesso anche quello che non lo è. Sogno di trovare un orso polare su un'isola tropicale. Profilo FB: http://www.facebook.com/ste.porta?ref=tn_tnmn

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *