I 10 Flop del 2014

I 10 Flop del 2014Nonostante sia stato un anno costellato da numerose serie di qualità (che vedremo domani e dopodomani con le classifiche relative alle migliori comedy, dramedy e drama), le serie che hanno fatto pena o hanno profondamente disatteso le aspettative non sono certo mancate. Partiamo quindi dalle 10 che più hanno deluso in questo 2014 secondo la redazione, iniziando dalla meno peggio fino ad arrivare al di-certo-non-ambito podio. 

10. Community

I 10 Flop del 2014Il 2014 doveva essere l’anno del riscatto dopo il flop annunciato della quarta stagione, e invece il ritorno di Dan Harmon ha prodotto soltanto la brutta copia dello show che tanto amavamo. Ok, non è tutto da buttare, anzi, alcuni episodi (il bellissimo “Cooperative Polygraphy“, ad esempio) ci hanno fatto “sentire a casa” come non succedeva dalla gloriosa terza stagione, ma in generale si è sentita, e pesantemente, la mancanza di un progetto che andasse oltre la singola puntata. La stanchezza degli autori è apparsa evidente soprattutto per quanto riguarda la caratterizzazione dei protagonisti, incapaci di evolversi e bistrattati come mai prima d’ora. Al di là delle citazioni e dei riferimenti meta, infatti, la grandezza di Community risiedeva innanzitutto nell’esplorazione dei rapporti tra i personaggi, ed è per questo che vederli ridotti così ha tutto il sapore di un tradimento. Nel frattempo la serie è stata salvata per la seconda volta dalla cancellazione, e noi fan di vecchia data non possiamo che chiederci, a questo punto, se ne valga davvero la pena. Inserire Community in questa classifica è stato dolorosissimo, ma vederla continuare a distruggersi per arrivare ai famosi six seasons and a movie potrebbe esserlo ancora di più.

Francesca Anelli

9. Californication

I 10 Flop del 2014

L’ultima stagione di Californication avrebbe dovuto mettere un punto definitivo alle avventure dello scrittore sciupafemmine Hank Moody, regalando ai fan una chiusura che potesse farsi perdonare per le passate annate assai deludenti. Purtroppo non è stato così e, dopo aver visto le ultime puntate a conclusione della serie, è sembrato che non ci fosse neanche l’intenzione di farlo. Il rapporto tra Hank e Karen è stato il fulcro di tutto lo show sin dalle origini e l’aver spostato per l’ennesima volta il centro dell’azione, introducendo nuovi personaggi e situazioni, non ha permesso di concentrare l’attenzione su di loro, se non per vie traverse. La stagione sette ha l’ambizione di raccontare il rapporto travagliato tra un padre, che non ha mai avuto voglia di esserlo, ed una figlia alla disperata ricerca di se stessa. Sfortunatamente è stato messo a fuoco più lo spirito libertino della figura genitoriale che il suo non essere tale, due facce della stessa medaglia, che però sono opposte. Questo dispiace perché le rarissime scene in cui, invece, il drammatico rapporto padre/figlio è centrale risultano le più vere e convincenti, evidenziando quindi che un altro Californication era possibile, forse con meno scopate e cazzotti, ma con una bella dose di realtà in più.

Davide Canti

8. Crisis

I 10 Flop del 2014Cosa viene prima, il bene dello Stato o il bene della Famiglia? Intorno a questo “conflitto di interessi” è nato Crisis, thriller in cui un’intera classe di studenti, compreso il figlio del Presidente, viene presa in ostaggio da un gruppo di diabolici rapitori; dietro tutto, c’è un intricato gioco psicologico al centro del quale ci sono i genitori delle vittime e ciò che sono disposti a fare per riavere i propri figli. Già poco credibile nelle premesse, Crisis si è manifestato subito per quello che è: una serie bisognosa di psicologie piatte ai limiti del demenziale per giustificare i tortuosi passaggi narrativi che mette in atto. Fin dal pilot, ci hanno accompagnato una regia e dei dialoghi talmente scadenti da far sorgere il sospetto che fossero un’operazione volontaria. Invece no: Crisis è proprio fatto male in ogni sua parte, un thriller che metterà a dura prova la vostra sospensione dell’incredulità, tra mille forzature narrative e un gruppo di studenti talmente scemo che anche la CW ha applaudito in standing ovation. Rimane il ricordo degli abitini verdi di Gillian Anderson, nel bieco tentativo di distrarre lo sguardo dello spettatore che però no, non dimentica che Crisis è proprio brutto.

Diego Scerrati

7. The Walking Dead
I 10 Flop del 2014Il 2014 doveva essere l’anno della ripresa per The Walking Dead e così è effettivamente stato: verso il basso, però. La seconda parte della quarta stagione, con le storie dei personaggi separate l’una dall’altra, non è riuscita a tenersi sopra i limiti della decenza presentando vicende piatte rette da protagonisti ancora più piatti. La quinta stagione sembrava essere iniziata per il verso giusto, almeno dal punto di vista dell’intrattenimento, con una buona premiere, ma l’idillio è finito ben presto: episodi lenti, ai limiti dell’inutilità totale, ci hanno trascinato verso un mid-season finale in cui le ultime aspettative rimaste sono state zombificate da un episodio senza senso. Una serie che ormai si segue solo per poter giocare al fantagioco The Walking Game.

Michele Minardi

6. Helix

I 10 Flop del 2014Un peccato che questa serie sia finita nella nostra Top 10 dei Flop, ma l’idea alla base della sua realizzazione non è stata sviluppata bene come ci si aspettava. È sempre difficile costruire una storia in un luogo chiuso, irraggiungibile, con un numero ristretto di protagonisti, e conseguentemente descrivere in maniera efficace il loro arco narrativo: Helix aveva un gran potenziale proprio perché avrebbe dovuto mischiare questo elemento con la paura della malattia e il thriller che stava alla base di tutto. Purtroppo solo alcune scelte sono risultate azzeccate e molti colpi di scena telefonati: solo sul finale la serie si risolleva un po’ ma lascia troppi dubbi per quanto visto fin lì. Casting e sceneggiatura da rivedere se si vuole evitare una giusta e precoce cancellazione della serie.

Ste Porta

5. Falling Skies

I 10 Flop del 2014Presente nella nostra classifica per il quarto anno consecutivo (spiccano, tra l’altro, un secondo posto nel 2011 e una medaglia d’oro nel 2012), Falling Skies è la certezza su cui puoi sempre contare. Ruotante intorno al mistero di come uno show possa continuare per cinque anni facendo così schifo, la serie, fortemente voluta dalla demenza senile di Spielberg, si è quest’anno totalmente rinnovata (dopo la noia della stagione precedente), aggiungendo impensabili svolte narrative, campi di internamento alieni atti a ledere giovani menti umane, benevole creature soprannaturali nostalgici del mondo hippie, la sedicesima razza aliena tanto per rimescolare un po’ le carte, ma soprattutto il viaggio sulla Luna del “Divino” Mason, il quale, tra una lezione di Morale, Storia ed Estetica ai suoi annoiati coprotagonisti, ascende al cielo per distruggere il nemico da solo (la compagnia della figlia mezza scema non vale). Ciò non è bastato per vincere la concorrenza di serie che incredibilmente quest’anno hanno fatto peggio, ma Falling Skies riconquista comunque la Top5, vincendo a mani basse il premio della fantasia e dell’originalità. Un buon viatico per una stagione finale, la prossima, che punta dritta al primo posto.

Diego Scerrati

4. Gracepoint

I 10 Flop del 2014L’annuncio del remake americano di Broadchurch aveva suscitato non poche perplessità circa l’utilità e il senso di questa operazione. Le premesse non erano quindi delle migliori, ma nonostante ciò Gracepoint è riuscito nell’arduo compito di deludere le pur basse aspettative del pubblico, inizialmente attratto dalla partecipazione al progetto di Chibnall e Tennant, oltre che dalla promessa di una conclusione alternativa. L’autore non ha saputo ricreare quella perfetta combinazione di scrittura, recitazione e ambientazione che aveva fatto di Broadchurch una delle migliori novità del 2013 (riuscendo anche ad entrare nella nostra top 10 dei Drama), fallendo quindi sia nel dar vita a una copia all’altezza dell’originale che nel creare un prodotto con una propria personalità, non distanziandosi mai in maniera significativa da quello se non nell’ultimo episodio. I motivi di questo fallimento vanno ricercati innanzitutto in alcune scelte di casting non particolarmente felici (Michael Peña è inguardabile, ma anche la coppia Tennant-Gunn è decisamente sottotono), e in seconda battuta nel finale, che depotenzia e snatura quasi del tutto il senso del racconto. Lo show della Fox si è confermato un rifacimento totalmente superfluo e nettamente inferiore sotto ogni punto di vista, aggiudicandosi un meritatissimo quarto posto nella classifica dei flop del 2014.

Simona Maniello

3. Under the Dome

I 10 Flop del 2014Non poteva mancare per il secondo anno consecutivo sul podio Under The Dome, quella serie che dovrebbe essere tratta da un bel libro di Stephen King ma che in realtà è un’accozzaglia mal gestita di avvenimenti assurdi. Tra morti che ritornano in vita da un lago – e nessuno se ne meraviglia – e buchi spazio-temporali che si trovano dietro un armadietto liceale (!!!), c’è spazio anche per il vero protagonista di questa inopinata seconda stagione: l’Uovo Fluorescente (candidato anche ai Seriangolo Awards). Sorvolando sul pessimo stato di tutti gli attori (Dean Norris, come hai potuto?!), Under The Dome è proprio scritto male: gli autori hanno preso il plot originale di King e l’hanno violentato senza pietà. La cosa che più stupisce – o forse no… – è il rinnovo per una terza stagione, di cui il mondo avrebbe fatto volentieri a meno.

Ste Porta

2. True Blood

I 10 Flop del 2014Dopo ben sette anni True Blood ha chiuso i battenti e l’ha voluto fare col botto: guadagnandosi  il secondo posto nella nostra classifica dei flop di questo 2014. Per anni (diciamo almeno i primi due), è stata la serie da cui imparare per fare del buon trash, quello puro, quello che non si vergogna di essere tale, ma che spinge sempre sull’acceleratore esattamente lì dove il buonsenso direbbe di fermarsi (come dimenticare Russell Edgington che strappa cuori in diretta tv?). Purtroppo però il sipario che è sceso sulla piccola cittadina di Bon Temps è servito solo per cercare di oscurare il ricordo delle ultime stagioni – dimenticare invece il quantitativo “cagna” di Sookie è decisamente impossibile, credo. True Blood ha insomma finito la sua carriera diventando la parodia di se stessa e tentando di cancellare tutto quel divertissement che ci ha saputo regalare per fin troppe estati con il Fangtasia, con la Compagnia del Sole degli intramontabili coniugi Newlin e, last but not least, con la collezione delle perle di saggezza di Pam. Cioè le uniche parti degne di essere ancora celebrate.

Sara De Santis

1. American Horror Story

I 10 Flop del 2014Dopo il successo della seconda stagione, dedicato al più folle Asylum televisivo, Ryan Murphy e Brad Falchuk non sono riusciti a ripetere il miracolo anche in questo 2014: la seconda parte di American Horror Story: Coven si è trascinata stancamente, focalizzando l’attenzione su una trama, la ricerca della nuova Suprema, che è da subito sembrata debole e noiosa. Forte di un’audience mai così importante, lo show ha affrontato la sfida di American Horror Story: Freak Show riuscendo ad azzeccare soltanto la sigla. Quel che abbiamo potuto vedere sinora, escludendo qualche guizzo fortunato, è certo distante dalla pochezza delle vicende delle streghe, ma non è riuscito a trasmettere qualcosa di nuovo e di folle, riducendo tutto ad un’estetica delirante. Ecco perché American Horror Story è la regina dei flop: aveva la possibilità di dire moltissimo, di segnare con ancora più convinzione il panorama horror in televisione, ma ha scelto un percorso più confortante, la volontà di adagiarsi sugli allori e dar vita ad un prodotto mediocre ed evitabile.

Mario Sassi

11 Risposte

  1. NonSaiNullaGionSnò scrive:

    non ho visto tutti questi flop, nel senso che alcuni me li son persi. ho prontamente depennato gracepoint dalle serie da recuperare, TWD l’ho abbandonato a metà stagione scorsa, senza nemmeno finire la prima puntata della seconda metà. a naso, però, avrei messo TWD qualche posizione sopra.

    AHS per Coven avrebbe meritato qualche posizione in meno forse (cioè, non esattamente il fallimento dei fallimenti), ma per Freakshow merita il titolo per i prossimi 5 anni. bleah.

     
  2. Teresa scrive:

    per fortuna non guardo nulla che contenga anche una minima parte di sci fi, così mi sono risparmiata buona parte delle ciofeche presenti in classifica. Su Community mi duole darvi ragione, mentre per Californication non parlerei di delusione, in quanto secondo me ha sempre fatto un pò schifo. E come non concordare sui primi due posti della classifica? Coven narrativamente è stato un flop clamoroso, e uno spreco di ottimi attori che ancora grida vendetta. D’altro canto True blood non ha avuto neanche la forza visiva di alcune delle immagini di Coven, né attori degni (a parte Askars). Ha avuto anche un sottotesto finale orrendo, con Sookie nei panni della brava mogliettina e mammina, insomma il trionfo del conformismo piccoloborghese. In sintesi, io avrei messo TB al primo posto, pur concordando sulla schifezza di Coven. Ma insomma, siamo lì, questione di fotofinish.
    P.S. Non ho guardato la classifica flop del 2013, ma provo a indovinare: al primo posto c’è Dexter, vero? Ditemi di sì, vi prego.

     
  3. SerialFiller scrive:

    Fortunatamente non guardo nulla a parte TWD che sia nei flop…
    su quest’ultima non posso che associarmi alla disperazione del recensore in quanto TWD oltre ad aver regalato una stagione passata indecente ci ha illuso con i primi 3 ottimi episodi di questa stagione per poi arrivare ad un susseguirsi di episodi inutili culminati con un finale senza alcun senso.
    American Horror Story è l’unica serie che seguivo ma che ho abbandonato alla seconda stagione perchè mi puzzava di serie che avrebbe fallito e perchè non riusciva minimamente ad entusiasmarmi. Direi che mi son risparmiato una bella delusione..

     
  4. Gabriele scrive:

    Community è ritornato ad essere Community. Secondo me non merita di essere in questa lista!

     
  5. mitch845 scrive:

    Dopo le prime 4 puntate di american horror story pensavo che potesse essere la stagione del secolo…poi è declinata di brutto diventando un flop totale.
    TWD c’è molto accanimento, ma ripeto che non è uno show per tutti, specie per chi non è appassionato del genere zombie. Io attendo impaziente la seconda parte di stagione, la 4a e la 5 stagione sono state eccezionali. Ma è un parere del tutto personale, e discordante con la maggiorparte di voi, anche se gli ascolti danno ragione a chi l’apprezza ancora.

     
  6. Firpo scrive:

    Caspita! E io che volevo vedere Freak Show. Mi sa che me lo guardo lo stesso, sia per curiosità sia per vedere perché è così brutto!
    Per il resto non ho visto nulla: TWD, Falling Skyes e True Blood le ho già mollate da un pò anche se su TWD sono “informata” grazie al mio compagno che continua a seguirla.

     
  7. Boba Fett scrive:

    Inserita provocatoriamente da Namaste nella classifica delle migliori 15, l’avevo dimenticata, ma a quanto pare anche gli autori e buona parte dei frequentatori di Seriangolo, The Leftovers merita di entrare a pieno titolo in questa classifica. Aggiungerei anche The Bridge 2 che dopo un buon debutto si è inspiegabilmente spenta.

     
  8. alidiseta scrive:

    Ragazzi, complimenti per le vostre classifiche molto interessanti.

    Non seguo Community, Falling Skies, Californication ed Helix, quindi non posso giudicare. Di Gracepoint ho visto finora poche puntate, ma non mi sembra male (non ho visto Broadchurch, quindi non posso fare paragoni con l’originale). Concordo sulle altre serie in classifica, soprattutto su True Blood e American Horror Story Freak Show veramente inguardabili.

    Vorrei aggiungere i miei personali flop, probabilmente non condivisi dal resto degli appassionati di serie TV:
    – The Blacklist (abbandonata dopo pochi episodi della seconda stagione, anche al mio masochismo c’è un limite)
    – Justified
    – True Detective (magnifiche interpretazioni dei due protagonisti e splendida regia, ma non sono proprio riuscita a farmela piacere)

     
  9. alessandro scrive:

    american horror story è sempre stato piuttosto costante nella sua bruttezza, chissà perchè ora va di moda dire che la prima e la seconda stagione sono dei capolavori mentre che la terza fa schifo. Gli scenari ridicoli e grotteschi, da gran guignol o luna park degli orrori sono sempre gli stessi. Questa schifezza per me rimarrà sempre un mistero, è un esempio fulgido di isteria collettiva forse

     

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