Backstrom – 1×01 Dragon Slayer

Backstrom - 1x01 Dragon SlayerAncor prima dell’uscita del pilot di Backstrom, all’arrivo di ogni notizia sulla serie non poteva che suonare un piccolo campanello d’allarme: si tratta di un procedurale della Fox, creato da nientemeno che Hart Hanson (Bones), ispirato senza troppi giri di parole al grande successo che è stato House M.D..

Già a questo punto, sperare in qualcosa di nuovo non sarebbe stato molto saggio; si aggiunga, poi, un trailer non esattamente invitante e la presenza di uno scontroso Rainn Wilson in veste di protagonista, e il disastro era praticamente annunciato. Parlare di una serie ancor prima di averla vista, tuttavia, è prematuro, e stava a questo primo episodio annunciare il tono che il nuovo prodotto Fox avrebbe assunto durante la sua stagione d’esordio: ebbene, si può dire senza tante sorprese che i sospetti erano perfettamente fondati.

When a patient says “absolutely not,” he’s absolutely lying.

Backstrom - 1x01 Dragon SlayerIl pilot si apre con una scena che riassume al meglio quella che è l’anima della serie: un dottore indiano sta esaminando il detective Backstrom, un burbero uomo di mezza età con la barba incolta, facendogli notare come le sue abitudini autodistruttive lo stiano lentamente uccidendo. Ad un paio di scambi (tra cui quello citato a inizio paragrafo) che impongono la propria presunta brillantezza in modo più che fastidioso, segue il congedo del protagonista, accompagnato da una serie di battute razziste che saranno il cavallo di battaglia della comicità di questa prima puntata; sì, esatto, battute razziste, ma di quelle della peggior specie, quelle che non solo non fanno ridere, ma creano una sensazione di disagio che è difficile da scacciare una volta provocata. Nel corso dell’episodio, che vede come caso il canonico suicidio/omicidio del figlio di un senatore, ogni occasione sarà ritenuta perfetta per sfoggiare quella che è l’originalità” del detective, che sia attraverso il consumo di alcool e sigari o tramite la classica sfacciataggine nei confronti dell’interrogato di turno: il risultato è, ovviamente, la costruzione non di un personaggio, ma di uno stereotipo malriuscito, di un insieme di insulti ed azioni che impallidiscono di fronte alla caratterizzazione del loro modello ideale. Non a caso, infatti, una delle poche scene effettivamente di valore viene mostrata verso la fine del’episodio, ed è l’unica che riesce a mostrare una dose di umanità credibile – intesa come paura, possibilità di sbagliare – presente nel protagonista.

Backstrom - 1x01 Dragon SlayerPer quanto riguarda i personaggi secondari, comunque, la situazione è abbastanza simile, ma meno critica: si parla sempre di stereotipi e caratterizzazioni solo vagamente abbozzate, ma nell’insieme il fattore intrattenimento riesce a funzionare abbastanza, grazie, in particolare, all’apporto di alcune battute che ogni tanto strappano effettivamente qualche risata. Non si tratta di niente di eccelso, sia chiaro, e alcuni punti deboli sono difficili da ignorare: il sergente Niedermayer, per esempio, cerca di porsi come il filosofo di turno ma fallisce miseramente, e il tentativo del detective Almond di riportare un ragazzo sulla “retta via” si rivela piuttosto imbarazzante. In questo caso, tuttavia, i margini di miglioramento sono decisamente più abbordabili e potrebbero portare alla costruzione di un team piuttosto convincente, o perlomeno in grado di mitigare l’insopportabile megalomania del protagonista; si tratterebbe solo di abbandonare la presunzione di star creando dei personaggi profondi e rivoluzionari per concentrarsi sul divertimento, che in questo momento sembra l’unico fattore in grado di funzionare davvero.

What you do is you see the worst in yourself and you apply it to everyone else.

Backstrom - 1x01 Dragon SlayerDella parte procedurale della puntata non c’è molto da dire, se non che la risoluzione si rivela scontatissima e poco interessante e che non si ha nemmeno il minimo accenno ad una trama orizzontale. Ciò esprime al meglio quella che più della scarsa caratterizzazione e del tentativo di imitazione malriuscito è la vera, enorme debolezza di questo show: Backstrom è una serie estremamente superata. È impensabile che nel 2015 si pensi a sviluppare un prodotto del genere, conforme ad una tendenza (quella di Lie to Me, di Perception) che, come per gli “eredi di Lost“, ha esaurito il suo potenziale qualitativo ancora prima di svilupparsi, incapace di cogliere quelli che sono stati i punti forti del modello da cui si prende spunto. In questo caso, inoltre, il dramma è che, pur andando in onda 3 anni dopo la fine di House, pur avendo assistito alla nascita e declino del fenomeno di emulazione già citato, la creatura di Hart Hanson riesce a rivelarsi un fallimento, peccando sia della completa mancanza di originalità che dell’incapacità di offrire un livello qualitativo accettabile in questo panorama televisivo sempre ricco di novità degne di nota.

La nuova serie Fox, quindi, si pone come un tentativo di imitazione fallito che non può che peggiorare il livello qualitativo della programmazione attuale del canale, apparentemente incapace di sfornare delle novità drama interessanti. Backstrom è una serie mal caratterizzata, poco originale e spesso fuori luogo; ha dei sottili margini di miglioramento, è vero, e potrebbe raggiungere i livelli di un prodotto d’intrattenimento di livello accettabile, ma sarà sempre impossibile togliersi di dosso la sensazione che si tratta di qualcosa di cui nessuno ha mai avuto realmente bisogno.

Voto: 5

 

Pietro Franchi

Piccolo o grande schermo, se vale la pena litigarci sopra ci sto. Tutto qui!

5 Risposte

  1. jackson1966 scrive:

    Oddio la Fox attualmente trasmette Empire e non lo definirei proprio fallimento.

     
    • Pietro Franchi scrive:

      No, hai ragione, ma a mio parere ci vuole ben di più per riscattare il suo nome. Empire non è una brutta serie, ma non credo neanche che sia così ambiziosa da giustificare questa produzione che meno originale non si può.

       
    • jackson1966 scrive:

      Per carità non sto difendendo Bacakstrom che non è proprio il mio tipo di serie tv neanche se fatta bene. Ma Empire mi piace veramente molto (la storia di come i gay vengono concepiti nella comunità nera mi sta colpendo veramente molto, non conoscendola finora) e, anche se non puè “salvare”Fox penso che questa rete mi stia dando dei bei “colpi” a cui non rinuncerei mai, come Sleepy Hollow. Poi fa toppate immani e sono d’accordo con te, ma la risalita è veramente dura.

       
      • Pietro Franchi scrive:

        Siamo d’accordo allora! Il problema è che appunto questi prodotti comunque in grado di sfornare bei “colpi” vanno bene, ma non sono abbastanza per riscattare il nome del canale; diciamo che manca un “pezzo grosso”, e invece Backstrom è esattamente il contrario. C’è una speranza con Wayward Pines per questa primavera, ma è ancora presto per parlare. Vedremo :)

         
  2. MrCristian scrive:

    Decisamente troppo gentile quel 5, la serie è semplicemente brutta. per molti motivi ad esempio i personaggi, Flat Characters privi di personalità, esprimo se stessi solo attraverso cliché, dal Gay esuberante al dottore indiano che non crede nella reincarnazione. l’unica cosa che ho trovato molto piacevole è la fotografia. eccelsa fin dalle scene sotto la pioggia all’inizio.

     

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