Parks and Recreation – 7×03/04 William Henry Harrison & Ron and Leslie

Parks and Recreation - 7x03/04 William Henry Harrison & Ron and LeslieDopo una doppia premiere che, nonostante qualche appunto, fa comunque il suo dovere, Parks and Recreation prosegue con due puntate molto diverse tra loro e per questo stranianti, in particolare “Ron and Leslie”.

A determinare questo stato di confusione nello spettatore, almeno quello più abituato al consumo di serie tv, sono i mixed signals lanciati dagli autori fin dai primi minuti della stagione. Il fil rouge che collegava questi primi episodi, ovvero il rapporto conflittuale tra Ron e Leslie, sembrava infatti destinato a trasformarsi in una matassa ingarbugliata da sciogliere molto più avanti nel corso dell’annata, di cui pareva voler rappresentare l’ossatura.
Parks and Recreation - 7x03/04 William Henry Harrison & Ron and LeslieIl mistero Morning Star si risolve, invece, già alla quarta puntata, e per di più in maniera quanto mai deludente ed anticlimatica. Proprio per via dell’enfasi posta sul fatidico incidente, ci saremmo aspettati qualcosa di maggiore impatto e minore banalità su cui poter impostare con successo il leitmotiv stagionale. E invece, sebbene le motivazioni del conflitto, basato sulle stesse difficoltà di comunicazione che distruggono da sempre le migliori amicizie, appaiano tutto sommato realistiche, le modalità di messa in scena dello stesso non convincono per niente: basti pensare alla facilità con cui Leslie mette da parte le ostilità per parlare a cuore aperto di quanto successo, una reazione più che naturale viste le effettive premesse dello scontro con Ron ma poco sensata se ci atteniamo a quanto mostrato negli scorsi episodi.

Parks and Recreation - 7x03/04 William Henry Harrison & Ron and LeslieEra chiaro fin dall’inizio che il conflitto non potesse scaturire da uno sgarro imperdonabile, perché altrimenti la situazione non si sarebbe risolta e una comedy leggera ed ottimista come Parks & Rec ne sarebbe uscita completamente snaturata. Ma è pur vero che le aspettative create dagli autori erano troppo alte perché la storyline si chiudesse così in sordina, peraltro sfruttando fino all’osso il vecchio cliché del “rinchiudiamoli in una stanza: risolveranno i loro problemi in una notte”. Il punto di forza della serie non è mai stata l’originalità delle vicende, ma piuttosto il linguaggio con cui queste venivano raccontate, quello sì, fresco ed inedito. Dispiace, quindi, vedere la serie di Schur e Daniels annaspare in questo modo, incapace di rielaborare al meglio i topoi televisivi come faceva una volta. È comunque positivo, a questo punto, che il discorso sia stato chiuso così presto: arrivare alle ultime puntate e scoprire che la guerra tra Ron e Leslie aveva basi fragilissime sarebbe stato di gran lunga peggiore. Adesso possiamo archiviare questa storia, a conti fatti piuttosto insignificante, e proseguire con la stagione senza zavorre.

Parks and Recreation - 7x03/04 William Henry Harrison & Ron and LeslieAltra nota dolente di questo inizio annata è la storyline che coinvolge Andy ed April, alle prese con una crisi esistenziale-lavorativa che potrebbe dare degli ottimi frutti ma, al momento, sembra soltanto scollegata dalla continuity. Siamo contenti che il personaggio di April goda di maggiore attenzione, ma non scordiamoci che in passato la nostra asociale preferita aveva già considerato la possibilità di abbandonare la carriera amministrativa per diventare una veterinaria. All’epoca (siamo agli inizi della scorsa stagione) la ragazza aveva scelto di rinunciare agli studi presso un’università prestigiosa perché “si sentiva di fare così”, troncando di netto e senza strascichi una storyline che era stata costruita con pazienza nel corso della quinta annata. Senza commentare oltre questa scelta ormai superata, è comunque necessario che gli autori provvedano, ora più che mai, ad allacciarsi al passato; perché altrimenti sentir parlare Andy di quanto la moglie ami giocare con il loro cane avrà sempre più il il sapore di una beffa.

Parks and Recreation - 7x03/04 William Henry Harrison & Ron and LesliePer il resto, comunque, le due puntate risultano abbastanza divertenti. La più riuscita, sebbene poco centrale nell’economia della stagione, è indubbiamente la prima: senza grosse pretese, ma molto più efficace della seconda. Nella migliore tradizione di Parks and Rec, “William Henry Harrison” mette in scena situazioni e personaggi assurdi, tra i quali spiccano la visita al museo più ridicolo di sempre e le uscite senza senso della blogger Annabel Porter (locally sourced italian flip flops e il geniale beef milk, su tutte).

Il responso è, quindi, mediamente positivo. Nonostante si tratti dell’ultima stagione, e dunque si senta maggiormente il bisogno di impostare una trama orizzontale forte, se gli episodi più importanti rischiano di rivelarsi delle fregature è preferibile puntare su riempitivi di buon livello o, comunque, su quelle caratteristiche e punti di forza che li rendono ancora divertenti dopo sette anni di onorata carriera. Senza dimenticare i personaggi, ovviamente, le cui avventure potranno anche essere ripetitive, ma che fino ad ora hanno portato ad un’evoluzione coerente che sarebbe un peccato vanificare.

Voto 7×03: 7 ½
Voto 7×04: 6

Note:

– Non abbiamo ancora visto una sola volta i triplets: questa mancanza potrà sembrare strana, ma la scelta di escludere quasi completamente i bambini (con tutto ciò che questo comporta sul piano delle invenzioni narrative, privando la writers room di materiale utile) è non solo molto coraggiosa ed originale ma anche perfettamente aderente allo spirito della serie.

 

Francesca Anelli

Galeotto fu How I Met Your Mother (e il solito ritardo della distribuzione italiana): scoperto il mondo del fansubbing, il passo da fruitrice a traduttrice, e infine a malata seriale è stato fin troppo breve. Adesso guardo una quantità spropositata di serie tv, e nei momenti liberi studio comunicazione all'università. Ancora porto il lutto per la fine di Breaking Bad, ma nel mio cuore c'è sempre spazio per una serie nuova, specie se british. Non a caso sono una fan sfegatata del Dottore e considero i tempi di attesa tra una stagione di Sherlock e l'altra un grave crimine contro l'umanità. Ah, mettiamo subito le cose in chiaro: se non vi piace Community non abbiamo più niente da dirci.

2 Risposte

  1. mariachiara scrive:

    In realtà il mistero morning star è stato risolto in fretta per come hanno trasmesso gli episodi, ricordiamoci che sennò avremmo dovuto aspettare il 4° episodio per scoprirlo, che è un po’ diversa come situazione.
    Triplets in realtà si vede nelle scene tagliate, quindi non è detto che non li facciano vedere per tutta la stagione! Sono d’accordo sulla non continuità della storia di April.

     
  2. Annalisa M. scrive:

    Arrivo un po’ tardi ma non posso che concordare in toto, soprattutto sul mistero del Morning Star, che si è rivelato essere molto meno di quello che credevamo. A questo punto è stato più preferibile chiuderla prima, piuttosto che vedere liti ripetitive che potevano risultare anche monotone dopo qualche episodio. Per quanto riguarda April e Andy, saranno anche adorabili, ma non credo abbiano trovato ancora la loro giusta dimensione nell’ultima stagione.
    P.s. Nonostante gli errori e la “delusione”, rivedere Ron e Leslie insieme non ha avuto prezzo 😀

     

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