Broadchurch – 2×06 Episode 2.6

Broadchurch – 2x06 Episode 2.6La lotta ineluttabile tra “verità” e “giustizia” crea spesso un baratro insormontabile, all’interno del quale è facile che entrambi i termini perdano la loro concreta essenza semantica. Ciò è più che mai evidente sia a Broadchurch che a Sandbrook, dove il peso della giustizia schiaccia a forza quella verità che, nascosta tra cumuli di controversie, non riesce a mettere a fuoco il suo vero volto.

A meno due episodi dal finale di stagione, Broadchurch prosegue ancora su due binari, all’apparenza distinti, ma legati in maniera sottile ad una sorta di perno invisibile che tiene il racconto focalizzato sui due protagonisti. Sia il caso Latimer che quello di Sandbrook, nella bipartizione con cui si contendono le trame del racconto, fungono da cassa di risonanza per la caratterizzazione di Ellie e Alec: due individui logorati da un crimine che ha avuto come estrema conseguenza la distruzione delle loro stesse vite.

Broadchurch – 2x06 Episode 2.6Seppure in maniera diversa, e per certi versi ridimensionata, quello che per Miller è il caso Latimer ha un suo simmetrico corrispettivo in ciò che per Hardy è Sandbrook. Questa concatenazione speculare tra i due casi riesce a consolidare il rapporto tra i detective fino a farli diventare indispensabili l’uno per l’altro: entrambi rappresentano l’occhio lucido che l’altro ha perso in preda alle emozioni personali entrate in gioco in ambedue i casi. L’evoluzione del rapporto tra Ellie e Alec, creando una dimensione di confronto che permette una caratterizzazione più completa ed uniforme dei due protagonisti, è senza dubbio una delle novità più interessanti di questa seconda stagione. Tuttavia, per quanto in termini prettamente diegetici la bipartizione del racconto funzioni abbastanza bene, la difforme potenza drammatica dei due frammenti narrativi impoverisce spesso il tono globale dell’esposizione: la piattezza del filone legal valica spesso i confini dell’aula di tribunale e diluisce le enormi potenzialità della vicenda di Sandbrook, che è sicuramente il migliore comparto tematico della stagione. Jocelyn Knight non è ancora riuscita a far esplodere quella carica persuasiva osannata da molti, mentre la difesa continua ad arrampicarsi sugli specchi con affermazioni dal gusto nonsense (si può davvero insinuare che un padre possa uccidere il proprio figlio per coprire un tradimento?). Il mutismo di Joe, se all’inizio era indispensabile per la caratterizzazione del personaggio, adesso pare essere funzionale al solo scopo di far assurgere Bishop al ruolo di antagonista, non solo di Jocelyn ma dell’intera Broadchurch. Nonostante ciò, in questo sesto episodio, grazie alle testimonianze di Tom e Mike, il livello di tensione drammatica del processo sale leggermente, permettendo ad Ellie di trovare la forza per riprendersi suo figlio e, soprattutto, a Mark e a Beth di tornare a guardarsi non solo come genitori di Dan, ma anche come marito e moglie.

Why are we together, Mark? Is it just because Danny died?

Broadchurch – 2x06 Episode 2.6In questa seconda stagione, la focalizzazione sui coniugi Latimer è stata quasi esclusivamente diramata verso una prospettiva di “rinascita”: l’arrivo della bambina, la volontà di Mike di non perdersi neanche un attimo della sua crescita, il desiderio di Beth di intitolare un ente a Danny. Uniti sul fronte della giustizia, i Latimer hanno ampiamente tralasciato quei problemi su cui ruotava il loro matrimonio prima della tragedia. La condivisione del dolore abnorme che si sono trovati a vivere ha portato Beth e Mark alla necessità di consolidare un rapporto di reciproca vicinanza; tuttavia entrambi – e Mark in particolare – hanno continuato ad agire come persone singole: ognuno ha cercato un modo personale di lenire il proprio dolore, che per quanto simile ha derive diverse, soprattutto alla luce di quella distanza che vigeva tra loro come coppia. Rimettere in circolo il tradimento, e soprattutto parlare per la prima volta di quella lettera con cui Mark voleva chiudere il suo matrimonio, è un espediente, seppur semplicistico, che riesce a portare i coniugi su quel varco accantonato. Per quanto grande possa essere il suo dolore, la signora Latimer non è disposta a portare avanti un matrimonio che poggia le sue basi su un cumulo di cose taciute e per la prima volta Beth riemerge come donna: in quell’ira verso il marito non c’è più solo la madre di Danny, ma una moglie ferita che urla il bisogno di potersi fidare del proprio marito.

Mentre Beth si trova a doversi fronteggiare con il suo essere donna, Ellie riesce a trarre dall’odio verso Joe quel forte sentimento materno che ha accantonato con una cauta e quasi colpevole remissione. Il coinvolgimento nella vicenda di Sandbrook ha permesso a Miller di guardare anche al caso Latimer con una lucidità “professionale”: al di là della giustizia, cerca di porre davanti ai suoi occhi la “verità” in cui crede fermamente, ovvero quella colpevolezza di Joe che il processo ha decentrato mettendo l’accento sulle “colpe” di tutti. Ellie non vuole più sentirsi colpevole, non può più permettere a Joe di distruggere ciò che è rimasto della sua famiglia.

No more broken heart.

Broadchurch – 2x06 Episode 2.6Durante la prima stagione, l’eco di Sandbrook ha contribuito a caratterizzare il personaggio di Alec in maniera allusiva, inquadrandolo in un alone di mistero che è diventato la cifra espositiva con cui recepire il personaggio: schivo, riservato, scorbutico e pedante. Adesso che le indagini sul caso Sandbrook sono ritornate protagoniste, il lavoro iniziato durante la prima stagione si arricchisce notevolmente di dettagli, mettendo in atto una sorta di racconto speculare tra Broadchurch e Sandbrook che, come abbiamo già affermato, riesce a restituirci il personaggio attraverso una caratterizzazione più completa. Il “fallimento giudiziario” di Sandbrook ha scatenato un valzer di colpe, di cui quella che giace sulle spalle di Alec è certamente la più pesante, soprattutto alla luce dei legami con il tradimento di Tess. Distrutto dall’effetto domino seguito alla scomparsa del ciondolo, Alec ha come perso di vista l’aspetto investigativo per concentrarsi sul solo lato giudiziario: aveva bisogno di ossessionarsi sulla colpevolezza di Lee per sentirsi in dovere di odiare sua moglie non solo per il tradimento, ma anche perché nel farlo ha abbassato la guardia in un modo che ha consentito al presunto assassino di restare a piede libero. Adesso che le paure della malattia gli hanno ricordato il valore dei suoi affetti e che, grazie all’occhio lucido di Miller, il coinvolgimento di Lee sembra non essere l’unica verità possibile, anche la moglie gli sembra meno colpevole, e lui stesso si sente quasi libero di poterla perdonare.

I’m not myself when I’m with you.

Broadchurch – 2x06 Episode 2.6La costruzione bipartita del racconto, se da un lato enfatizza la debolezza degli strascichi del caso Latimer, dall’altro aumenta lo spessore tematico del filone Sandbrook: la tensione drammatica della narrazione investigativa trae vigore dall’emergere dei dettagli in maniera frammentata, dilazionati nel corso dell’episodio tra scoperte fortuite (la foto che vede Miller) e flashback illuminanti (su tutti quello che ritrae Claire a rubare il ciondolo dalla macchina di Tess). A ciò si aggiunge l’interessante lavoro di caratterizzazione fatto su Lee e Claire: il legame tra i due è sempre più ambiguo, così come il rapporto che avevano con i genitori di Pippa. Inizialmente, Lee ci è stato presentato come l’antagonista da fronteggiare, ma a poco a poco il suo personaggio è stato come travolto dalla carica persuasiva di Claire che si è dimostrata essere la vera incognita dai mille volti, passando gradualmente e con eleganza da vittima a possibile carnefice. C’è un piano che Claire ha mandato a monte (We had a plan and you screwed it), così come un progetto che non ha il coraggio di portare a termine: cos’è che non possono fare («We can’t do this». «Then what do we do?»)?
Ma soprattutto, cos’è che hanno già fatto?

In definitiva, nonostante la parte legal continui a non essere particolarmente brillante, questo sesto episodio riesce comunque a tenere alto il livello di tensione drammatica del racconto, lasciandoci fiduciosi su un finale che potrebbe andare oltre ogni aspettativa.

Voto: 7½

 

1 Risposta

  1. Michele scrive:

    Bell’episodio, e in effetti ci sono tante similitudini tra i due casi. Sono d’accordo che l’avvocatessa dei Latimer non sfonda, anzi sembra un peso per la narrazione. Interessante inoltre che Ellie si sia imposta e sia riuscita a riportare a casa il figlio. Fossi stata in lei, avrei cambiato casa, ma capisco la voglia di riprendere la’ dove la vita si è fermata e la’ dove “we were happy”

     

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