Girls – 4×06 Close-up

Girls - 4x06 Close-upSulla scia della maturazione espressiva manifestata in questa splendida quarta stagione, Girls continua a confermare le alte aspettative dello show e, dopo “Sit In”, ritorna a conferire un’accezione più corale alla cifra del racconto della Dunham.

Nel precedente episodio, infatti, la prevalenza della focalizzazione sulla protagonista era sottolineata anche da una posizione di immobilità fisica sul letto della propria camera, laddove l’oggetto ha sempre simboleggiato per Hannah un luogo-rifugio dal mondo, uno spazio fisico di rintanamento e introversione. In “Close-up” avviene nuovamente lo shift in un’ottica plurale, che coglie nel dettaglio e “più da vicino” (close-up, appunto) la capacità dei nostri protagonisti di gestire e riorganizzare le proprie ambizioni e aspettative in seguito alle ramificazioni delle vicende che riguardano ognuno di loro.

No, I can’t go for a run ’cause I had an abortion yesterday.

Girls - 4x06 Close-upSi inizia col seguire l’evoluzione della neonata relazione tra Adam e Mimi-Rose attraverso un’ampia panoramica della macchina da presa che ci trasporta in un’atmosfera romantica al risveglio dei due ragazzi; atmosfera che subisce a un certo punto una brusca incrinatura fino a sfociare in una vera e propria lite quando, casualmente, lei afferma di aver avuto un aborto il giorno prima. Anziché porre la questione in una dialettica di tipo etico/moralista ‒ ipotesi che avrebbe assunto toni fin troppo riduttivi e convenzionali ‒, lo show decide di interrogarsi sul rapporto tra amore e bisogno. Se il fulcro della discussione riguarda in un primo momento il diritto di Adam di essere coinvolto nella decisione presa, è solo più tardi che emerge il reale motivo della sua rabbia: l’impossibilità di sentirsi necessario all’interno di questa relazione. Per la prima volta si sente davvero insicuro e messo alla prova – a differenza di Hannah, infatti, Mimi-Rose non ha bisogno di lui.
Il disorientamento provocato dalla perdita di questa certezza lo spiazza, ma allo stesso tempo lo spinge ad abbracciare questa nuova visione di sé. Molto spesso i reali cambiamenti avvengono attraverso scossoni emotivi causati inaspettatamente da persone a noi completamente opposte, e Adam, in questo episodio, è un mirabile esempio di come tendiamo a non conoscerci nel profondo: la sua rabbia apparentemente giustificata finisce con l’infrangersi contro la fragilità interiore quando ritrova Mimi-Rose sull’uscio di casa ed è costretto a guardare se stesso in modo completamente diverso, scendendo a compromessi per accettare la nuova compagna.

Girls - 4x06 Close-upMentre Adam acquisisce una nuova prospettiva di coppia che non gli apparteneva, Marnie realizza quanto lei e Desi siano distanti, non solo dal punto di vista relazionale ma soprattutto per quel che riguarda la loro unione artistica. Il pretesto con cui scatta il loro screzio ha a che fare con la differente percezione sulla natura stessa della musica che compongono, anche se, in fondo, attiene molto di più alla sfera intima che non a quella strettamente professionale. Si passa, infatti, da una discussione riguardante il loro sodalizio musicale a recriminazioni basate su dinamiche prettamente diverse, quasi a voler mettere in evidenza la mancata risoluzione delle insicurezze di Marnie, da sempre in cerca di conferme. Emerge in modo molto chiaro come i due siano attratti reciprocamente, ma continuino a mantenere entrambi una visione molto personale e distinta del rapporto: Marnie si aspettava di primeggiare su Clementine per scalzarla e diventare così la prima scelta di Desi ma, nonostante adesso non incarni più il ruolo dell’amante, rimane comunque in una posizione marginale rispetto a ciò aveva immaginato.

Girls - 4x06 Close-upSimilmente alla tecnica di ripresa panoramica che ci viene offerta all’inizio della puntata, anche la modalità del racconto si sviluppa con un taglio multifocale: la narrazione rivela uno scorcio di ogni personaggio accompagnandone lo sviluppo emotivo all’interno di nuovi contesti sociali e si pone accanto alla velocità del montaggio che, riducendo lo screen time di ogni scena, aumenta la compattezza generale della narrazione. In questo modo, il racconto avvicina idealmente tutti i protagonisti, riunendoli infine anche con la messa in scena nella stessa inquadratura, nella più classica delle situazioni di gruppo: un pranzo, in questo caso, tra “animali disadattati”.
È proprio in questo aspetto che “Close-up” si conferma come l’ennesimo anello positivo di una catena narrativa che trae forza e rinnovato vigore proprio dal saper cambiare magistralmente in corso d’opera il suo focus. Si assiste, difatti, ad un episodio meno concentrato su Hannah, a favore, come già accennato in precedenza, di un’attenzione corale di ampio respiro, che anche grazie al ritmo del montaggio porta una ventata di freschezza ad una serie che è riuscita a non rimanere schiacciata sotto il peso della staticità.

Voto: 8 ½

 

Fabiana Sarnella

Spiantata, spiazzata e snervante, nera dentro e fucsia fuori, ho studiato scienze della comunicazione e cerco il mio posto nel mondo. Appassionata della prima ora di Gilmore Girls, sono diventata un'appassionata delle serie tv di qualità.

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