How to Get Away with Murder – 1×10 Hello Raskolnikov

How to Get Away with Murder – 1x10 Hello RaskolnikovDopo la lunga pausa invernale, How to Get Away with Murder torna con un episodio che segna l’inizio di una nuova fase per la creatura di Nowalk e Rhimes, a cui spetterà il compito di tenere alto l’interesse dello spettatore nonostante il venir meno della componente mystery che aveva caratterizzato la prima metà di stagione.

Il mid-season finale aveva finalmente ricomposto i pezzi del puzzle sparsi dagli autori nelle precedenti puntate, mostrandoci gli avvenimenti che hanno portato all’omicidio di Sam Keating. Naturalmente è proprio da qui che riparte la narrazione, sfruttando il sempre più fitto intreccio dei due omicidi (quello di Sam e quello di Lila) e delle relative indagini.
How to Get Away with Murder – 1x10 Hello RaskolnikovLa dimostrazione della colpevolezza del marito da parte di Annalise ha infatti come scopo principale quello di rendere credibile la sua fuga, in modo da proteggere se stessa e i suoi pupilli: la Keating cerca di portare alla luce la natura di carnefice del consorte per mascherarne quella di vittima. A punteggiare l’episodio troviamo quindi le deposizioni dei personaggi relative alla notte della presunta scomparsa di Sam le quali – sfruttando un espediente dai precedenti illustri – alternano la versione raccontata alla polizia a flashback dei fatti realmente accaduti. Questa discrepanza dei diversi livelli del racconto, oltre a essere utile per fare il punto della situazione e rinfrescare la memoria dello spettatore, è indice della fitta rete di segreti e bugie che coinvolge i personaggi, non solo nei confronti della polizia, ma anche all’interno del gruppo stesso, e che verrà sciolta solo nel finale.

How to Get Away with Murder – 1x10 Hello RaskolnikovIl vero nucleo tematico nonché motore narrativo della puntata è costituito dal senso di colpa, come viene esplicitamente ribadito dalla citazione di Delitto e Castigo che dà anche il titolo all’episodio. È questo sentimento infatti a motivare a un livello più profondo le ricerche della Keating, che porteranno allo scagionamento di Rebecca: emblematico è in questo senso il sollievo provato dalla donna nel momento in cui apre la busta con i risultati del test di paternità. Ed è sempre il senso di colpa, o il timore delle sue conseguenze, a innescare la catena di eventi che costringeranno la protagonista a rivelare di essere a conoscenza dell’omicidio agli altri membri del gruppo, ormai decisi a confessare.

How to Get Away with Murder – 1x10 Hello RaskolnikovUn passaggio, questo, importante e necessario, che oltre a ribadire la centralità del ruolo di Annalise – l’unica in grado di tenere sotto controllo la situazione – segna il definitivo ingresso del racconto in quella nuova fase a cui si accennava in apertura. Ora che anche l’ultimo mistero – quello relativo all’assassinio di Lila – è stato svelato, confermando in maniera pressoché certa la colpevolezza di Sam, gli autori possono infatti concentrarsi sul vero concept dello show: come farla franca con l’omicidio, appunto. In quest’ottica quindi, tutto ciò che ha preceduto Hello Raskolnikovpuò essere considerato come un lungo segmento introduttivo che ha preparato abilmente l’ingresso nel vivo della narrazione: “I promise, you will get away with this” dice Annalise ai suoi studenti, una frase che si pone come manifesto programmatico di ciò che dobbiamo aspettarci dal futuro dello show.

How to Get Away with Murder – 1x10 Hello RaskolnikovContinuano invece a non convincere le svariate sottotrame romantiche, che risultano poco coinvolgenti e di conseguenza assumono un carattere quasi interamente riempitivo. Ciò va probabilmente imputato al fatto che i personaggi, se escludiamo Annalise, faticano ad assumere una tridimensionalità in grado di suscitare vera empatia nello spettatore. Fino ad ora questo non ha influito più di tanto sull’economia della serie, ma, adesso che il fulcro del racconto si è spostato sulla tensione che il rischio di essere scoperti dovrebbe suscitare, questa mancanza di attaccamento emotivo potrebbe trasformarsi in un calo d’interesse nei confronti degli sviluppi della storia.

È inutile dire che lo show resta lontano anni luce dalla complessità narrativa e formale dei modelli letterari e televisivi che in questo episodio si diverte a citare. La scrittura appare in alcuni casi ridondante (nella sottolineatura di temi e collegamenti) e superficiale (nel modo in cui tratteggia i personaggi), ma del resto non è qui che risiedono i veri punti di forza dello show. Il ritmo serrato e al tempo stesso calibrato con cui si sono avvicendati finora i plot-twist ha fatto di How to Get Away with Murder un’ottima serie d’intrattenimento: riuscirà però a fare a meno del whodunit?

Voto: 7+

 

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