Parks and Recreation – 7×10/11 The Johnny Karate Super Awesome…

Parks and Recreation - 7x10/11 The Johnny Karate Super Awesome...Se parlando di una comedy normale sarebbe un po’ ingenuo aspettarsi delle novità alla settima stagione, con Parks and Recreation tale speranza è più che legittima: con “Moving Up” gli autori avevano dimostrato come il loro spirito creativo fosse ancora in vita, e a un passo dalla fine la serie lo conferma pienamente.

È dall’inizio di quest’ultima annata che si respira aria di cambiamento, di storie che finiscono, di archi che si chiudono: questi due episodi incarnano appieno tale sensazione, sfruttando un mix di vecchio e nuovo per preparare lo spettatore alla conclusione di una delle serie comiche più emblematiche e meglio costruite di sempre, che, anche alla fine della corsa, non perde l’occasione per confermare il suo grande valore.

7×10 – The Johnny Karate Super Awesome Musical Explosion Show

Parks and Recreation - 7x10/11 The Johnny Karate Super Awesome...Anche solo il titolo di questa decima puntata annuncia lo stile diverso che si è scelto per mettere in scena un ultimo, grande omaggio al personaggio interpretato da Chris Pratt; sarebbe stato facile (e prevedibile) salutarlo con un episodio classico, in puro stile Parks and Rec, ma Schur e Daniels hanno deciso di osare e di provare con un formato atipico, eliminando in parte la struttura tipica dello show per aderire perfettamente a quello che si sta mostrando. Il tutto aiuta ad eliminare la sensazione di “già visto” senza, tuttavia, rinunciare all’impatto emotivo che una puntata del genere mira ad ottenere: al contrario, l’interazione di Andy con i vari personaggi presentati – sottolineando il lato caratterizzante di ognuno – crea un legame col passato che viene rafforzato dal formato diverso, e il risultato non può che essere riuscito. Certe scelte, inoltre, come quella di fingere in tutto e per tutto che si tratti di un programma televisivo, mostrando anche le pubblicità, permettono agli autori di usare il loro tipico umorismo tanto critico quanto schietto e senza peli sulla lingua, in grado di far ridere mettendo a nudo l’ignoranza e la meschinità di alcune parti (che siano i cittadini ignoranti, o in questo caso i commercials a loro rivolti) della società statunitense.

Parks and Recreation - 7x10/11 The Johnny Karate Super Awesome...L’episodio, ovviamente, non è esente da difetti: una durata più lunga avrebbe probabilmente aiutato molte delle gag comiche proposte, che spesso sembrano accostate l’una all’altra in modo fin troppo frettoloso, per quanto comunque divertenti. In ogni caso, si tratta di una pecca su cui sorvolare facilmente quando si vede Duke Silver comparire col suo sassofono, o un emozionatissimo Ben sussurrare “winter is coming” nel momento in cui viene proclamato cavaliere da un sempre esilarante Lord Edgar Covington, o l’assurdo cameo di nientemeno che John Cena in persona. Tutto sembra richiamare quello che è stata la serie in passato, ma senza rinunciare alla possibilità di dire qualcosa di nuovo e di farlo in un modo diverso dal solito; inoltre, vedere un Chris Pratt sull’orlo del pianto rivolgersi al pubblico è una delle cose più dolorose che lo show potesse offrire, chiudendo alla perfezione la storyline di uno dei personaggi più memorabili della serie.

7×11 – Two Funerals

Parks and Recreation - 7x10/11 The Johnny Karate Super Awesome...Il penultimo episodio dello show è quello che prende il tema fondamentale di questa stagione e lo affronta una volta per tutte, parlando di cambiamento, ma, soprattutto di nuovi inizi. All’inizio della puntata Leslie si lamenta di come tutto stia finendo e niente stia nascendo, ma nelle ultime scene tale affermazione sembra più superata che mai, e la sensazione che fosse solo un momento di passaggio prevale su tutto. In fondo, Parks and Recreation è sempre stata una serie su delle persone che vanno avanti nella vita e sull’accettazione di questa triste ma necessaria verità: nessuno può rimanere ancorato al suo ruolo e modo di vivere per sempre, e Chris, Ann, Mark, o anche Dave sono stati le prove di questo fatto, insieme alla costante evoluzione di ogni singolo personaggio presente nella serie. “Two Funerals” parte da questo presupposto e mette ognuno di fronte alla necessità di cambiare, che si tratti di Ron e del suo taglio di capelli o di Tom e la sua proposta, o ancora di Ben e del suo passato o di Jerry e il suo nuovo, assurdo ruolo. Alla fine della puntata niente è come prima, eppure tutti sono riusciti ad accettarlo, e anche lo spettatore sembra essere pronto a dire addio ad una serie che si prepara per il suo finale nel miglior modo possibile.
Anche in questo caso, comunque, non mancano i cameo e le guest star, anzi: sarebbe assurdo non citare l’immenso Bill Murray, ma non vanno dimenticate le comparse di praticamente tutti i personaggi secondari più importanti della serie (tra cui l’indimenticabile Bobby Newport), i quali aiutano ad aumentare quel senso di nostalgia che si fa sempre più forte col passare dell’episodio.

Manca poco, troppo poco alla fine di Parks and Recreation, eppure il senso di malinconia che accompagna la conclusione di ogni show che si rispetti è in questo caso attenuato dalla soddisfazione di aver assistito a due puntate meravigliose, capaci di preparare i personaggi per l’addio definitivo e di comunicare un’ultima volta il vero messaggio della serie. Lo spettatore, insomma, è finalmente pronto a salutare Pawnee per sempre, e non ci sono dubbi che “One Last Ride” sarà in grado di farlo con la solita, grande qualità.

Voto 7×10: 8 
Voto 7×11: 8+

Nota:

Lo scorso giovedì è venuto a mancare il produttore, autore ed anche attore (nel ruolo dell’impiegato del Controllo Animali) della serie Harris Wittels all’età di 30 anni per un overdose.

 

Pietro Franchi

Piccolo o grande schermo, se vale la pena litigarci sopra ci sto. Tutto qui!

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