L’Angolo delle News – 23/29 marzo

L’Angolo delle News – 23/29 marzoTorna l’Angolo delle News portando con sé le notizie più interessanti della passata settimana seriale. In questo appuntamento parliamo dello spin-off di The Walking Dead; delle novità su Sherlock 4; dei guai giudiziari di Empire; di un ritorno in Heroes Reborn, di una star di Game of Thrones in Doctor Who, e vedremo i video delle nuove serie e degli attesi ritorni dei prossimi mesi.

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Titolo e trailer dello spin-off di The Walking Dead

Lo scorso venerdì il creatore della serie horror The Walking Dead ha ufficializzato il titolo della suo prossimo show televisivo via Twitter. Lo spin-off si intitolerà Fear The Walking Dead, con un chiaro e forte rimando alla serie madre. Bruce Tuchman, presidente di AMC, inoltre ha dichiarato che anche questa serie potrà essere acquistata in tutto il mondo e trasmessa con sole 24 ore di ritardo rispetto alla messa in onda americana, facendo sperare i fan italiani, che potrebbero godere dello show con le stesse tempistiche con cui assistono a The Walking Dead sui canali Sky.

Qui trovate il breve teaser dello spin-off, che andrà in onda quest’estate.

Empire di FOX cambia nome?

L’Angolo delle News – 23/29 marzoIl drama campione d’ascolti Empire, trasmesso da Fox, potrebbe essere costretto a cambiare titolo nei prossimi mesi. La Empire Distribution Inc., etichetta discografica con base a San Francisco, avrebbe fatto causa a FOX per i diritti sul nome, dando due possibilità al network televisivo: pagare 8 milioni di dollari e cambiare titolo alla serie, o pagare 5 milioni ed inserire gli artisti da loro rappresentati nello show come regular guest stars. I legali di Fox stanno già studiando tutti i modi per mantenere il titolo della serie e non pagare un centesimo. “Di questi tempi il successo attira una miriade di cause giudiziarie senza basi“, ha dichiarato l’avvocato Marvin Putnam, aggiungendo che “Fox non ha intenzione di permettere a nessuno di utilizzare il successo di Empire per un tornaconto personale“. L’avvocato della Empire Distribution Inc. Michael Hobbs non ha tardato a dire la sua, sostenendo che l’omofobia e la violenza proprie dell’etichetta televisiva non rappresenterebbero la situazione nella casa di produzione da lui rappresentata e questo gli porterebbe un grave danno d’immagine; ha aggiunto inoltre che la Empire Distribution Inc. è nata cinque anni prima della messa in onda della serie e che, producendo lo stesso genere musicale destinato allo stesso pubblico, la confusione sarebbe troppo grande per permettere alla gente di distinguerle. Nelle prossime settimane sono attesi nuovi sviluppi.

Steven Moffat su Sherlock: “We have a plan”

Steven Moffat, co-creatore della serie di BBC, si è lasciato andare a qualche criptica dichiarazione sulle prossime stagioni di Sherlock. “We have a plan“, ha dichiarato, aggiungendo che “la quarta stagione vi lascerà nella disperazione di voler vedere la quinta“. L’autore non ha voluto approfondire, anche se ha confermato che quando ha raccontato il suo piano al cast l’ha lasciato con le lacrime agli occhi. Moffat ha parlato anche di un possibile crossover tra Doctor Who e Sherlock, dicendosi più propenso a farlo rispetto ai suoi colleghi. “If people want to, we should give it to them”, ha detto l’autore, aggiungendo che “però sia Benedict [Cumberbatch, ndr.] che Martin [Freeman, ndr.] non credono che un crossover possa venire bene come i fan se lo aspettano“.

Maisie Williams (Arya Stark) in Doctor Who

La BBC ha confermato che Maisie Williams, giovane interprete di Arya Stark in Game of Thrones, apparirà nella prossima stagione di Doctor Who come guest star. Sebbene ancora non si conoscano i dettagli del ruolo che andrà ad interpretare, solo l’immagine dell’attrice dentro il TARDIS postata dalla BBC fa sognare i fan di entrambe le serie. Steven Moffat ha dichiarato “Siamo entusiasti di avere Maisie Williams con noi. Non è possibile dire molto sul suo ruolo, ma sfiderà il Dottore in modi davvero inaspettati. Questa volta potrebbe non essere all’altezza, e sappiamo che Maise gli darà esattamente il giusto tipo di inferno“.

L’Angolo delle News – 23/29 marzo

Masi Oka in Heroes Reborn

NBC ha confermato il ritorno dell’attore giapponese sui suoi schermi nella serie spin-off Heroes Reborn. Oka sarà ancora Hiro Nakamura nel drama che dovrebbe partire a fine 2015. Si dice che Tim Kring, showrunner della serie, stia pensando a qualunque modo possibile per permettere a questo personaggio di non risolvere ogni problema prima ancora che si verifichi, visto il potere di cui dispone. Tutti gli autori starebbero già scrivendo le sceneggiature per la stagione, aspettata dai tanti fan delusi dalla fine di Heroes nel 2010.

Jon Hamm confessa: “Sono stato in rehab”

La star di Mad Men Jon Hamm ha dichiarato, durante la promozione della parte finale dell’ultima stagione dello show di AMC, di essere stato in rehab a causa della sua dipendenza dall’alcol. L’attore avrebbe partecipato ad un programma della lunghezza di trenta giorni lo scorso mese; la sua famiglia e gli amici non lo avrebbero abbandonato durante tutto il percorso. Hamm ha chiarito che i suoi problemi con alcohol non dipendono dal ruolo che ha interpreto in tutti questi anni.

Rinnovi, cancellazioni e date premiere della settimana

Questa settimana ha visto il rinnovo di Vikings, drama del canale History, che tornerà il prossimo anno con la quarta stagione, e la cancellazione di Looking, drama di HBO, che ha chiuso con la seconda stagione la sua vita televisiva. Gli autori concluderanno tutte le storyline lasciate aperte durante uno speciale che andrà in onda il 22 marzo su HBO.

Tre serie hanno ufficializzato la data del loro ritorno sugli schermi tv: le premiere di Ray Donovan e Masters of Sex andranno in onda il 12 luglio su Showtime, mentre Halt and Catch Fire tornerà il 31 maggio su AMC.

Vi segnaliamo inoltre due ritorni in altrettante serie tv firmate da Ryan Murphy: Chloe Sevigny e Connie Britton, viste in American Horror Story: Mad House, torneranno rispettivamente nella quinta stagione di AHS e nel nuovo drama murphyano American Crime Story.

I video della settimana

Partiamo con il promo del period-horror The Lizzie Borden Chronicles, con Christina Ricci e Jonathan Banks (Breaking Bad). Questa miniserie racconterà la vita di Lizzie Borden, sanguinaria assassina di fine 1800. Ecco il video:

Vi mostriamo il nuovo promo della terza stagione di Orphan Black, dal 18 aprile su BBC America.

Ecco il primo teaser del nuovo crime procedural firmato ABC Family Stitchers:

Concludiamo con il promo di Blunt Talk, nuova comedy con Patrick Stewart, prodotta da Seth MacFarlane per Starz:

Fonti: tvguide, the Hollywood Reporter, Variety, spoiler tv, youtube.

 

Davide Canti

Noioso provinciale milanese, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. Intanto studio, perché il pezzo di carta è importante, si sa! "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)

2 Risposte

  1. Teresa scrive:

    Mi rende davvero felice sapere che ci sarà uno speciale di Looking, da queste parti si piange ancora per la cancellazione.
    La notizia su Jon Hamm mi ha colpita molto. Nonostante quel che dice l’attore, non credo che interpretare Don Draper per tanti anni non abbia influito per nulla.

     
  2. Rorschach scrive:

    Grandi speranze per Heroes Reborn spero tanto in un Hiro in versione ninja dai capelli lunghi e katana, non vedo l’ora del ritorno di Halt and Catch Fire, anche se l’ultima puntata non lasciava sperare in un lavoro di squadra tra i tre protagonisti.
    Per lo spin off di The Walking Dead spero sia ambientata durante la diffusione del virus, o che almeno non parli solo di come qualcuno cerca di sopravvivere giorno per giorno come abbiamo visto fin ora.
    Il rinnovo di Vikings era scontato, questa serie è uno spettacolo, spero però che non cerchino di creare troppi intrighi in stile famiglia Lannister e si concentrino di più sui modi di fare Vikinghi, cioè meno accordi, pietà per nessuno.
    Interessante l’assassina pazza sanguinaria dell’800, sicuramente vedrò il pilot, un po’ meno l’ennesima nuova comedy ma che gli darò una speranza solo perché c’è il buon vecchio professor X

     

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