Scandal – 4×13/14 No More Blood & The Lawn Chair

Scandal – 4x13/14  No More Blood & The Lawn Chair“No More Blood” e “The Lawn Chair” sono due episodi per molti versi agli antipodi, che racchiudono alla perfezione la varietà di scrittura della serie, sia in termini strutturali che tematici.

Il primo rappresenta un momento fondamentale nell’economia dello show, in quanto porta a termine l’arco narrativo del rapimento di Olivia, che ha avuto il merito – pur con una buona dose di assurdità ed esagerazioni – di donare una ventata d’aria fresca al racconto. Il secondo si pone al contrario come un troppo repentino ritorno alla normalità: si tratta infatti di un episodio stand-alone di buona fattura ma quasi interamente avulso dalle vicende che hanno appena sconvolto le vite dei protagonisti, a partire da Miss Pope.

4×13 – “No More Blood”

Scandal – 4x13/14  No More Blood & The Lawn ChairL’incolumità di Olivia, protagonista assoluta dello show, chiaramente non è mai stata in discussione: l’interesse dello spettatore era quindi interamente concentrato non tanto sul se si sarebbe salvata, ma sul come. In questo senso va riconosciuto agli autori di aver fatto un buon lavoro sia nell’evitare una conclusione troppo scontata che nel tenere alto il livello di tensione nel corso dell’episodio. A salvare Olivia non sono infatti né Fitz né Jake, bensì l’ingegno della stessa Pope – che fa saltare lo scambio e permette quindi una nuova asta – e l’insospettabile Abby. Concretizzando la sequenza onirica che qualche puntata fa aveva visto protagoniste proprio le due donne, è proprio Abby, nonostante il suo stato di emarginazione (dalla Casa Bianca e dai Gladiatori), a venire in soccorso dell’amica, dando vita a una risoluzione dei fatti inaspettata e quasi interamente al femminile. Il ritorno a sorpresa di Stephen Finch rappresenta in quest’ottica la ciliegina sulla torta, l’ulteriore colpo di scena che dimostra l’abilità degli autori nel continuare a stupire lo spettatore dopo quattro stagioni.

Le donne sembrano essere le vere protagoniste dell’episodio, le uniche in grado di agire efficacemente e risolvere in maniera pragmatica (ma anche spietata) le situazioni di pericolo che coinvolgono i personaggi. È emblematica in questo senso l’alleanza tra Mellie e Liz per vendicarsi e sbarazzarsi di Andrew: le due non esitano infatti a sfruttare le debolezze di Huck e a sporcarsi le mani pur di ottenere ciò che vogliono, ricordandoci come i protagonisti della serie siano tutto fuorché delle figure moralmente ineccepibili.

Scandal – 4x13/14  No More Blood & The Lawn ChairConcorre alla buona riuscita dell’episodio anche la storyline dell’accordo tra Cyrus e la CIA: questo infatti non solo contribuisce a tenere alto il ritmo della puntata, aggiungendo alla minaccia esterna quella domestica, ma soprattutto ci mostra un conflitto morale più credibile di quello messo in scena in precedenza in relazione a Fitz. Cyrus infatti, al contrario di Grant che è totalmente accecato dai suoi sentimenti nei confronti di Olivia, è veramente scisso tra l’affetto per la donna e il senso del dovere nei confronti del suo paese; la sua è una decisione sofferta ma necessaria. Scandal sembra pescare a piene mani da alcuni dei temi che hanno costituito l’ossatura dell’ultimo Homeland, rileggendoli chiaramente alla luce di un linguaggio più semplice e patinato ma comunque non privo di una certa efficacia.

Ed è proprio la “questione morale” a essere al centro del tanto atteso ricongiungimento tra Olivia e Fitz che chiude l’episodio. Durante l’interrogatorio Olivia sembra finalmente comprendere a pieno le conseguenze delle azioni messe in atto non solo dal Presidente ma anche da lei stessa per garantire la sua sopravvivenza, generando un insostenibile senso di colpa che si trasforma in uno sfogo nei confronti di Grant. La consapevolezza di essere responsabile della guerra in Angola si lega a doppio filo con quella di aver fatto eleggere (con mezzi non del tutto ortodossi) un Presidente che non si è dimostrato all’altezza delle aspettavive, e quindi incapace di giustificare gli inganni perpetrati dalla donna e di placarne i rimorsi. Il rapimento sembra insomma aver aperto gli occhi a Olivia: che sia la fine della sua relazione con Fitz?

4×14 – “The Lawn Chair”

Scandal – 4x13/14  No More Blood & The Lawn ChairCome si accennava poco sopra, “The Lawn Chair” mette quasi totalmente in stand-by i risvolti e le implicazioni – concrete e psicologiche ­­– derivanti dal ritorno a Washington di Olivia, per concentrarsi su un “caso della settimana” di estrema attualità che risulta tra i più interessanti della serie. Al centro del racconto vi è infatti il difficile rapporto tra le forze dell’ordine e la comunità afro-americana, in cui il patetismo e l’esagerazione di alcune sequenze vengono bilanciati da una risoluzione che non ha paura di prendere una posizione netta sulla questione, ma che al tempo stesso non rinuncia a umanizzare il colpevole. Ne risulta un episodio coraggioso che, al di là delle critiche suscitate, rappresenta un tentativo ammirevole per uno show d’intrattenimento come Scandal.

Il vero tasto dolente della puntata è proprio la caratterizzazione di Olivia. La donna infatti – che proprio non riesce a star lontana dai guai – si butta subito a capofitto nel lavoro, assumendo così un comportamento che sulla carta sarebbe indice della volontà di mettere da parte la traumatica esperienza del rapimento, ma che nella pratica si traduce in una totale assenza di strascichi emotivi. Sintomatica di questa ambiguità narrativa è la scena che vede protagonisti la Pope e David, in cui quello che inizialmente sembra delinearsi come uno sfogo da parte della donna, si trasforma nell’ennesima arringa volta a piegare la volontà del suo interlocutore. Questa fase di negazione vissuta da Olivia non viene adeguatamente resa a livello di scrittura, soprattutto in quanto si accompagna a una descrizione sempre più agiografica del personaggio: si pensi ad esempio alla scena in cui lascia l’incarico della polizia per unirsi ai manifestanti.

Scandal – 4x13/14  No More Blood & The Lawn ChairL’unico riferimento agli avvenimenti del precedente episodio è costituito dalla ricerca di un nuovo Vicepresidente da parte di Fitz e Mellie: come sempre Cyrus rappresenta la voce più razionale e per questo destinata al fallimento, mentre Grant riesce a dimostrare ancora una volta come le donne della sua vita vengano sempre e comunque prima del bene degli Stati Uniti di cui dovrebbe essere “il miglior presidente possibile”. Al di là di ciò l’approfondimento del nuovo rapporto di complicità che si è venuto a creare tra i due coniugi non è privo di aspetti positivi, in quanto costituisce una piacevole variante ai continui scontri e litigi che li hanno da sempre visti protagonisti.

In definitiva Scandal sembra essere ormai lontano dalla stagnazione narrativa che aveva caratterizzato la prima parte di stagione, facendo ben sperare per gli episodi conclusivi.

Voto 4×13: 7,5
Voto 4×14: 6/7

 

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