Shameless – 5×09/10 Carl’s First Sentencing & South Side Rules

Shameless – 5x09/10 Carl’s First Sentencing & South Side RulesTra un plot twist e l’altro, Shameless si avvia verso il finale di stagione lasciandosi dietro la scia di un cambiamento di cui, però, è difficile scorgere sia il reale punto d’origine, sia la direzione d’arrivo. L’incessante vortice che circonda la famiglia Gallagher si fa sempre più impetuoso, ma è proprio la mole di tale impeto che ci lascia dubbiosi sulla sua reale portata rivoluzionaria.

La malattia di Ian e la detenzione di Carl sono due avvenimenti che si stagliano sul racconto imponendo un’importante, quanto rivitalizzante, svolta diegetica che, non ancora pienamente consolidata, viene stravolta con l’improvviso arresto di Ian. Tra i vari colpi di scena a cui questa seconda parte di stagione ci ha abituati, quest’ultimo potrebbe essere quello più radicale, soprattutto perché contiene le premesse per sviluppare tutti quei cambiamenti fin qui solamente abbozzati. Inoltre, quest’ennesima uscita di Sammi inquadra definitivamente il personaggio all’interno del suo ruolo antagonistico: elemento diegetico di disturbo, è l’unica “figlia” esclusa dalla forza centrifuga con cui ogni Gallagher cerca di abbandonare il nucleo familiare. In un modo o in un altro, ogni componente della famiglia sembra avere come obiettivo precipuo quello di riuscire a staccarsene: Lip con il college, Fiona con Gus, Ian con il tentativo dell’esercito. Anche Carl e Debs, pur nei limiti della loro condizione giovanile, in questi ultimi due episodi mettono a punto un’estrema caratterizzazione dell’impeto centrifugo dei Gallagher: l’uno sceglie la galera, l’altra spera di restare incinta per potersi aggregare a un’altra famiglia. Per Sammi invece è esattamente l’opposto: lei vorrebbe entrare a pieno titolo in quel contesto familiare che, per quanto caustico, è pur sempre migliore rispetto a ciò che è riuscita ad avere nel corso della sua vita. Constatare di esserne esclusa per sempre scatena una rabbia tale da azionare una furia distruttiva: dallo sparo a Frank, all’arresto di Carl e di Ian si espande una follia che è intrisa di quel sordo dolore che la donna non si sforza più di contenere.

I can’t offer you much, but what I can do is be your chauffeur on the limousine ride to the pearly gates.

Shameless – 5x09/10 Carl’s First Sentencing & South Side RulesMentre la sua famiglia vive una tragedia dietro l’altra, Frank sorvola gli avvenimenti di striscio e se ne tiene a distanza con un impeto ancora maggiore rispetto alla sua solita consuetudine. Le vicende dell’uomo si intrecciano alla narrazione generale con una sporadicità tale da dislocare il suo ruolo diegetico quasi ai margini del racconto, creando un filone apparentemente indipendente da tutto il caos che percuote la famiglia. Per quanto non ci sia ancora stato un vero e proprio confronto con Ian, il disagio di Frank è palesemente occultato in atteggiamenti scostanti: il figlio è come uno spettro di quel doloroso passato che preme per ritornare presente, e Frank non conosce altro modo per affrontarlo che aprire la porta e andar via. Stavolta però la “strada” lo accoglie portandolo ad un interessante livello di introspezione: l’incontro con Bianca, pur snodandosi attraverso i soliti stilemi diegetici, rappresenta una lieve e sottile evoluzione dell’endemico egoismo di Mr. Gallagher.

Shameless – 5x09/10 Carl’s First Sentencing & South Side RulesLa forza di un personaggio come Frank è da sempre legata a quella sua naturale capacità di far girare tutto a suo vantaggio, esibendo un bieco opportunismo privo di ripensamenti, spesso enfatizzato dalle derive comiche dello show. Con Bianca però è diverso: il doppio gioco non è la forza motrice del suo avvicinarsi alla ragazza che, per quanto sia in grado di pagare alcool e droga, mostra le potenzialità di un più alto livello di interazione. Bianca ha il potere di far tornare Frank con la mente e con il corpo a quei momenti in cui ha davvero avuto timore di non farcela: il ricordo di tali sensazioni è una sorta di celebrazione del suo “non essere morto”, ma allo stesso tempo diventa un filtro importante per cercare di porre la ragazza nella stessa condizione mentale con cui lui stesso è riuscito ad affrontare la paura. Nell’ottica della situazione di Bianca lo slogan di Frank (“vivere ogni giorno al massimo”) acquista quasi un valore nuovo: la condizione della giovane dottoressa contiene in sé le caratteristiche per poter “giustificare” quel modo di agire da sempre criticato da tutti. Frank si sente in dovere di vivere fino in fondo l’occasione particolare di poter aiutare davvero qualcuno mettendo a frutto le mille derive di se stesso.

Cause when you focus on other people’s problems it’s a lot easier to ignore your own.

Shameless – 5x09/10 Carl’s First Sentencing & South Side RulesL’evoluzione della vita sentimentale di Fiona continua ad intrecciarsi con i deliri della sua famiglia, ma grazie alla ri-scomparsa del personaggio di Jimmy/Steve il filone personale prosegue su una linea indipendente, consentendoci una focalizzazione più mirata sulle mutevoli contraddizioni interne al personaggio. Secondo quest’ottica, il ritorno di Steve si configura come un espediente narrativo quasi necessario: occorreva chiudere gli strascichi di una fase in cui il dramma personale si gonfiava in maniera direttamente proporzionale a quello familiare, e soprattutto bisognava evidenziare quanto labile e incoerente fosse la scelta di uscire definitivamente dai propri cliché buttandosi in un matrimonio azzardato e tempestivo. L’articolazione del parallelismo che si viene a creare tra i problemi con Gus, visione dal futuro, e il ritorno di Steve, visione dal passato, sembra essere costruita per evidenziare come per Fiona non sia possibile scaraventarsi da un lato all’altro della barricata senza trovare una mediazione. Per rendere ciò ancora più chiaro ritorna imponente il personaggio di Sean, specchio ideale di Fiona: l’uomo combatte la sete di dramma allo stesso modo con cui combatte la sua narco-dipendenza, ma lo fa con una lucidità che Fiona non riesce ancora a comprendere pienamente.

Shameless – 5x09/10 Carl’s First Sentencing & South Side RulesNel dialogo tra i due al bar, la descrizione che Sean fa di Fiona costituisce il più tagliente e, allo stesso tempo calzante, ritratto con cui recepire e contestualizzare il cammino svolto fin qui dal personaggio. Come fa notare Sean, il vero dramma di Fiona si annida proprio nello scarto tra la gestione della famiglia e l’attenzione alla propria vita privata: nascosta per molto tempo dietro al ruolo di manager familiare, Fiona si è ritrovata troppe volte a vivere la propria vita personale con una leggerezza che trova giustificazione nella pesantezza del suo ruolo primario. Quando si tengono le redini tese così a lungo è facile lasciar imbizzarrire il cavallo in quei pochi secondi di cedimento. Sean tutto ciò non solo è in grado di vederlo, ma riesce pure a comprenderlo con una chiarezza percettiva che, se recepita appieno, per Fiona potrebbe essere davvero rivelatrice.

«How are you feeling?»
«Not feeling».

Shameless – 5x09/10 Carl’s First Sentencing & South Side RulesLa presa di posizione con cui Ian si libera delle sue medicine raggiunge l’apice in apertura di “Carl’s First Sentencing”, con la disorientante allucinazione che lo porta a rischiare di far del male a Debs. Messo di fronte alle derive della sua malattia, Ian non può che dare avvio ad un processo di elaborazione della sua condizione, che passa attraverso la consapevolezza di non poter essere più quello di una volta. Lo spettro di Monica è costantemente presente, pur non essendo mai esplicitamente dichiarato dal ragazzo: accettare la malattia sarebbe molto più facile se non si conoscessero così bene le estreme conseguenze di tale psicosi. Sicuramente Mickey non è Frank, ma la sua presenza seppur fondamentale non è abbastanza: Ian ha bisogno di ritrovare uno spazio percettivo nella nebbia che lo circonda, ma soprattutto ha bisogno di riconnettersi con il suo Mickey, quel folle picchiatore del south side di cui si è innamorato. L’arresto arriva proprio all’apice di questo lento e ostico processo di rielaborazione di se stesso, mettendo nuovamente tutto in discussione.

Shameless – 5x09/10 Carl’s First Sentencing & South Side RulesSeppur in maniera completamente diversa, anche Lip si ritrova a dover combattere con una nuova percezione di sé. Nonostante la relazione con la sexy professoressa sia un cliché così abusato da presentare margini di prevedibilità non indifferenti, le schiette argomentazioni con cui la donna si approccia a Lip hanno messo in atto un processo di ridefinizione del personaggio, che finalmente riesce a proiettare la sua immagine fuori dal ghetto. Interessante anche il legame che va instaurandosi con Joaquin, filtro ideale con cui avviare una trasformazione senza perdere totalmente il contatto con le regole primarie del luogo originario. Il primo a fare le spese di tale consapevolezza è Kev che viene rispedito a casa dalla sua famiglia: la crisi coniugale con Veronica è stata tirata troppo per le lunghe, così come la presenza di Kev al college, divenuta un po’ ridondante pur nei suoi tratti di ilare comicità.

In definitiva, per quanto questi due episodi siano ricchi di numerosi colpi di scena e presentino degli spunti interessanti su cui costruire un buon finale, Shameless ci appare ancora fermo sulla soglia di un’evoluzione che, sebbene più volte abbozzata, non riesce ancora a consolidarsi.

Voto 5×09 “Carl’s First Sentencing”: 7

Voto 5×10 “South Side Rules”: 7+

 

 

2 Risposte

  1. Teresa scrive:

    Purtroppo questa stagione per me non è assolutamente all’altezza della precedente, che avevo trovato perfetta. Diciamo che i 3/4 di tutto ciò che è successo mi è sembrato superfluo e ripetitivo.
    Poi quante volte Lip deve trovare sulla sua strada una donna che gli indichi la via giusta? Prima c’è stata Mandy, poi Amanda, e ora la prof. Mi sembra uno schema davvero troppo abusato.
    Mi è piaciuta invece la parte di Frank e Bianca, soprattutto per una cosa: perché porta al massimo il potenziale eversivo del personaggio di Frank. Una persona che sta per morire come Bianca, per vivere al massimo quello che le resta, sceglie di vivere come Frank. La vita “giusta” di Bianca fino a quel momento è stata una non-vita? Alla fine ha ragione Frank, a vivere come vive?
    E infine, Mickey e Ian vincono tutto, come al solito. La cosa migliore della serie. La storia d’amore più vera e bella vista in TV negli ultimi anni. Love is a battlefield.

     
  2. piwi scrive:

    “diegetica” 😀

     

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *