Togetherness – 1×08 Not So Together

Togetherness – 1x08 Not So TogetherIl passaggio da “Family Day” a “Not So Togheter”, titoli del primo e dell’ultimo episodio della stagione d’esordio di Togetherness, racchiude l’intero arco narrativo svolto dallo show in questa prima annata di vita: la consuetudine con cui si tendeva a “stare insieme” si è andata sempre più disintegrando fino a svelare la sua stessa inconsistenza.

Il valore autentico di un rapporto di coppia poggia le sue basi su una piena consapevolezza della propria autonomia identitaria; quando tale consapevolezza comincia a vacillare allora anche il rapporto di coppia perde la sua valenza originaria e comincia a diventare un ostacolo verso la piena realizzazione di se stessi. Tuttavia, la paura incessante di cadere tra le braccia del demone dell’egoismo vanifica molto spesso la portata di tale sensazione, soprattutto quando una coppia è il perno su cui si fonda una famiglia. Il fulcro tematico di Togetherness ruota intorno a questa lotta contro il terrore di aver bisogno di uscire dalla coppia per riconoscere se stessi. Il tutto è costruito attraverso un percorso narrativo lineare, non sempre riuscito, ma ricco di sfumature che rendono il racconto denso di rimandi ulteriori. La cornice dramedy in cui s’inserisce lo show riesce a trattare l’argomento con una tagliente leggerezza, capace di veicolare la naturalezza insita nell’evolversi di una condizione molto più comune di quanto si possa credere. A partire da “Ghost in Chains” l’impianto diegetico dello show subisce una variazione espositiva, passando gradualmente da una narrazione corale ad una frammentata, in cui ogni singolo personaggio viene indagato indipendentemente dai suoi livelli di interazione con il nucleo centrale di cui fa parte. Tale tipologia analitica raggiunge il culmine in questo season finale, in cui ciascuno interroga il proprio viaggio personale cercando di compattare il punto di rottura raggiunto.

I fucking killed the beach.

Togetherness – 1x08 Not So TogetherRispetto agli altri personaggi, Brett ha avuto un’evoluzione caratteriale più lenta ed inizialmente meno stratificata. Il focus costante sulla crisi attraversata da Michelle ha inizialmente distolto l’attenzione dalla reale consistenza del ruolo di Brett all’interno della coppia. Michelle è stata subito inquadrata come la forza motrice di una distanza fisica e psicologica, solidificando la percezione di Brett come il classico marito che si rinchiude in un angolo ad interrogarsi sul reale motivo che spinge la moglie sempre più lontano. Questa è ovviamente una visione molto di superficie, smentita gradualmente da una maggiore attenzione rivolta al personaggio interpretato da Mark Duplass, il quale si è rivelato molto più in conflitto con se stesso di quanto possa sembrare sua moglie. Il senso di insoddisfazione verso una condizione che pare smorzare ogni lato del suo essere si è andato chiarendo passo dopo passo, e, dalla decisione di lasciare il lavoro sino all’incontro con Linda, Brett si è reso conto di trovarsi a cospetto di una persona imbrigliata in un meccanismo fisso e determinato, senza un reale colore personale.

Togetherness – 1x08 Not So TogetherGuardando le cose da questo punto di vista, la crisi di coppia vissuta dai due coniugi comincia a configurarsi come la somma di due tipologie di turbamento che s’intersecano tra loro in modo speculare: entrambi hanno perso qualcosa di se stessi, ma Brett per capirlo ha dovuto scontrarsi con la crisi della sua donna. Per quanto il cammino di Brett sia ancora tutt’altro che consapevole, la parabola conclusiva dello show, riportando l’uomo su quella stessa spiaggia dove tutto è iniziato, lo conduce ad un primo livello di piena cognizione di sé: il vero problema non è la sabbia e la sua consistenza appiccicosa, ma quella costrizione in cui ogni cosa veniva percepita come un obbligo a cui non si poteva dire di no. Tutti quei “no” taciuti, ma vissuti e percepiti come desideri, hanno creato un baratro che adesso comincia a colmarsi attraverso un’insolita sensazione di libertà: la possibilità di poter dire “no” porta Brett a tuffarsi nell’armonia di un “sì” finalmente desiderato. Ottenere ciò che si crede di volere, a volte, è il modo migliore per capire cosa si vuole realmente.

It’s just like a… It’s a little overwhelming.

Togetherness – 1x08 Not So TogetherIl percorso di Michelle è stato invece più univoco e lineare: la rappresentazione di un estremo bisogno di potersi sentire vivi e determinanti in un contesto che esuli dalla dimora familiare. Fino a questo livello analitico tutto scorre secondo un’ordinarietà tale da sembrare a tratti banale. Ciò che infatti rende interessante il percorso evolutivo del personaggio sta nella sua trattazione espositiva, che permette di cogliere gli aspetti più intimisti di tale condizione: niente slanci emotivi o eccessi di pathos, ma una lenta e graduale rappresentazione di un bisogno più mostrato che raccontato. Anche la tensione emotiva che la lega a David sfuma i suoi contorni ordinari nel fluire di sensazioni più che di parole, delineandosi attraverso sguardi e sorrisi che da smorzati esplodono gradualmente in una entusiastica pienezza. Il desiderio per l’uomo è andato via via maturando in maniera direttamente proporzionale alla crescita personale della donna: David incarna il senso di pienezza che mancava a Michelle, è la personificazione di quell’essenza che sentiva sfiorita. La costruzione diegetica con cui si snoda il rapporto tra i due tende a mettere in primo piano la lenta e inesorabile esplosione di un desiderio accarezzato, bramato, temuto. Durante quest’ultimo episodio, l’incessante enfasi visiva data a quella porta che separa i loro corpi ha riempito tale desiderio di una forte consistenza metaforica: cedere a David, per quanto possa sembrare sbagliato, è l’unico modo con cui Michelle riesce ad oltrepassare il varco che consolida la sua forza ritrovata. Paradossalmente, divisi dallo spazio e dalla mente entrambi i coniugi riescono a sentirsi completi.

I wanna be me with you.

Togetherness – 1x08 Not So TogetherIl percorso intrapreso fin qui da Michelle e Brett si ricrea in maniera speculare nelle figure di Alex e Tina. L’immaturità della donna, che rinuncia ad una realizzazione personale cercando di sopperire con un comodo e forzato rapporto di coppia, rappresenta una sorta di estremizzazione di quel disagio con cui Michelle combatte sin dal pilot: il personaggio di Tina vive in maniera più semplicistica lo stadio iniziale da cui si genera la disgregazione dell’unità dei coniugi Pierson. Allo stesso modo Alex crede che il successo ottenuto in linea personale possa avere la forza di inglobare Tina nella sua ondata entusiastica, senza rendersi conto che per “salvare” davvero la donna non basta allontanarla da una piatta unione con Larry. L’articolazione dei desideri che smuovono gli animi di entrambi i personaggi tendono ancora una volta a rimarcare come dall’unione non si generi sempre la forza e che “stare insieme” a volte non è la migliore soluzione possibile. Tina, nella sua apparente superficialità, si rende conto di quanto Larry sia una confortevole poltrona su cui piangere la sconfitta. La triste rabbia con cui si oppone alla proposta di Alex è il più grande atto di rispetto verso quell’uomo che, volente o nolente, è arrivata ad apprezzare sino al punto di considerarlo più che un comodo giaciglio su cui levigare la propria frustrazione – It’s better this way. Don’t you understand? Trust me. What we have is so awesome.

“Not So Together” mette in scena l’estremo punto di rottura con cui i personaggi sono portati a confrontarsi, configurandosi come una conclusione lineare e omogenea dell’arco narrativo portato avanti finora. L’unità del quadro completo all’interno di cui ciascun personaggio era solito guardare se stesso si è disintegrata in mille pezzi, creando un punto di ripristino su cui poggiare le basi della nuova stagione. Togetherness è una serie ancora in fase di definizione, ma presenta molti spunti per potersi sviluppare pienamente in qualcosa di ancora più interessante. Le soluzioni espositive e narrative dell’episodio conclusivo rappresentano infatti una delle punte più alte toccate dallo show in questa prima annata, confermando l’arco ascendente percorso fin qui.

Voto episodio: 7½
Voto stagione: 7

 

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