Vikings – 3×04 Scarred

Vikings - 3x04 ScarredIl momento che dovrebbe celebrare l’unione tra pagani e cristiani si trasforma in una delle pagine più cupe di Vikings, in cui, grazie alla forza evocativa delle proprie immagini, la serie realizza una delle sue puntate migliori di sempre.

Fin dai tempi dell’Enrico VIII de I Tudors, Michael Hirst ha fatto dell‘ambizione e del conflitto di religioni due dei temi cardini della sua scrittura. In Vikings, gli stessi argomenti riprendono vita nella figura leggendaria di Ragnar Lothbrok, ma la serie, riuscendo a sfruttare in maniera magistrale il fascino visionario, fiabesco e tragico della mitologia norrena, ha saputo anche caricare il tutto di una potenza visiva e simbolica di grandissima fattura.

– Are you a god?
– I wish. Who would not wish for such a thing?

Vikings - 3x04 ScarredL’episodio si apre con il pianto di Ivar the Boneless, un pianto di un neonato che solo l’intervento magico del criptico Harbard, il viandante improvvisamente apparso nel villaggio di Kattelgat, riesce a placare. L‘opening pianta così il terreno per un episodio profondamente incentrato sul rapporto tra umano e divino (gli indizi lasciati sembrerebbero ormai associare il misterioso “wanderer” alla figura del dio Loki), nonché sulla parte più innocente dell’uomo ferita dalla sua ricerca dell’ambizione e del potere assoluto, dall’individualismo e dall’interesse personale, che vincono contro i valori e le responsabilità verso il prossimo. E così, come Aslaug viene meno ai suoi doveri di madre, anche Ragnar dimentica gli obblighi verso i suoi dei, Ecbert il suo ruolo di guida del popolo, Kwenthrith i propri valori familiari. La figura di Harbard diventa così il simbolo di quell’ambizione che tenta l’uomo, che gli offre certezze e soluzioni, ma che alla fine pretende un tributo di morte, un debito che chi non si piega alla sua volontà è infine costretto a pagare con la propria vita.

Then I will do it. I will accept the responsibility.

Vikings - 3x04 ScarredLa scena della morte di Siggy, che arriva esattamente a metà dell’episodio, rappresenta un’altra sequenza visiva di altissimo spessore e segna la fine di uno dei personaggi più ambigui della serie, sempre combattuto tra l’accettazione del proprio ruolo subordinato e la tentazione di riprendersi il potere perduto. Il momento in cui la donna accarezza il trono che insieme al marito aveva posseduto rappresenta una delle vette dell’episodio, l’attimo in cui Siggy fa i conti con la propria ambizione, scegliendo però alla fine l’amore per quei bambini non suoi e verso cui si sente in dovere di fare da madre: una decisione che finisce per attirarla nell’inganno di Harbard e la consegna alla morte, non senza però un senso di completezza per aver alla fine trovato la propria pace interiore. L’abbandono della donna agli abissi del lago ghiacciato è un ulteriore passo verso un’umanità che sprofonda e funge da presagio nerissimo nel suo contrapporsi al teatrino dell’ipocrisia che intanto si celebra nel lontano Wessex tra i popoli di Re Ecbert e di Ragnar Lothbrok.

What limits did Odin put upon his curiosity?

Vikings - 3x04 ScarredLa campagna di Mercia è infatti finita e nel Wessex si celebra l’alleanza tra Cristiani e Pagani. Ragnar ha compiuto la sua impresa, ha portato il suo popolo oltre i confini delle proprie terre, alla scoperta e alla conquista del mondo circostante. Ma se nella prima stagione le motivazioni di Ragnar erano guidate da una sua quasi infantile curiosità nei confronti dell’ignoto, ora c’è solo l’ambizione di un uomo che aspira al potere nascondendosi dietro gli interessi del proprio popolo, un uomo che non ha paura di dire che guarderebbe in faccia senza timori lo stesso Odino, il quale del resto era mosso dalla sua stessa sete senza limiti.

– Are you a good man?
– Yes. I think so.
– Are you corrupt?
– Oh, yes.

Vikings - 3x04 ScarredIl confronto asciutto e onesto tra Ecbert e Ragnar mette dunque a confronto due sovrani tanto diversi quanto simili nel loro desiderio di dominio. I due ammettono, mentre osservano i propri popoli in festa, il vero movente delle loro azioni, che non ha nulla a che fare col bene dei propri sudditi, quanto con quella sete di conoscenza che da una parte ha sì portato all’unione delle loro diverse religioni, ma dall’altra ha in sé il seme marcio di un’ambizione sfrenata che porterà probabilmente i due a contendersi il ruolo di unico sovrano. Ecbert, con le sue manovre strategiche, si è infine assicurato il controllo dei territori circostanti e in più la protezione dei vichinghi (e con essa, la fine della minaccia che essi rappresentavano); il suo agire è guidato dalla volontà di possedere tutto ciò che lo circonda, che sia un regno, un’altra religione, o semplicemente l’amore di una donna. Non tutto però funziona sempre come si vorrebbe, specialmente se la compagna che vorresti avere è una come Lagertha.

Although you have made me happy and fulfilled, I have come to understand that the only person you truly care for is yourself.

Vikings - 3x04 ScarredNella celebrazione della vittoria, all’interno della quale si nascondono serpi, traditori e possibili futuri inganni, chi di nuovo si contraddistingue per un alto senso dei propri valori è infatti proprio lei, la shieldmaiden che si conferma una volta di più come il personaggio di gran lunga più amato dai fan della serie. Fin dalla sua decisione nella seconda stagione di lasciare il marito Ragnar, Lagertha si è sempre dimostrata una donna consapevole della propria forza, dei propri principi e anche della propria sessualità, una guerriera che, nonostante gli alti prezzi da pagare, ha sempre preferito il valore della propria dignità a quello del compromesso e del bene personale. E anche qui, quando il Re Ecbert sembra volerla reclamare come proprio “oggetto sessuale”, con una sola battuta è in grado di ribaltare completamente i ruoli, facendo chiaramente capire come sia stato sempre lui, in realtà, l’oggetto del divertimento di lei.

– So you sacrificed yourself for the common good.
– As did you, Ragnar.

Vikings - 3x04 ScarredL’altro uomo che cerca di “sottomettere” la donna, irridendola per il  suo debole nei confronti del re, è proprio Ragnar, ma di nuovo a Lagertha bastano quattro parole per mettere a nudo l’ipocrisia dei comportamenti del suo ex-marito, tanto nei confronti del proprio popolo quanto verso la propria famiglia. L’evidente gelosia che permea i loro volti nel confronto ribadisce comunque una chimica che i tradimenti e i dissapori sembrano non aver ancora cancellato e che probabilmente porterà di nuovo i due ad essere uniti nelle guerre che li minacciano all’orizzonte.

We’re all free to do as we please.

Vikings - 3x04 ScarredInsieme a Lagertha, è Athelstan l’altro personaggio che alla fine decide di tenere fede ai propri valori e di rifiutare la tentazione dell’appagamento personale attraverso la relazione clandestina con Judith. Rispetto alla donna, il suo percorso è indubbiamente più tormentato, meno fiero e segnato da una maggiore fragilità, ma il monaco sceglie comunque di seguire il suo dovere e le sue responsabilità nei confronti di Ragnar, piuttosto che cedere alle lusinghe del re inglese. Lui e Lagertha rappresentano i due outsiders di un gruppo di personaggi che alla fine dell’episodio troviamo unito a a celebrare un fratricidio, quello con cui Kwenthrith elimina il proprio consanguineo con l’inganno e si proclama sola e unica regina di Mercia, un omicidio che indirettamente rappresenta il tributo di morte pagato al dio del potere. Il brindisi che incorona la nuova sovrana di fronte al cadavere del fratello è un brindisi all’ambizione cieca, un’immagine di una cupezza che si sposa con quella iniziale dell’innocente Ivar in lacrime, lo specchio di un’umanità che sprofonda con Siggy lasciandoci solo un senso di morte e disperazione.

“Scarred” si inserisce dunque nella struttura della stagione come un episodio di passaggio, che segna la fine della Campagna di Mercia e il ritorno dei vichinghi alle proprie terre (dove intanto ci si prepara a nuovi conflitti e tradimenti). Nonostante ciò, la puntata si carica di una tensione e di un’intensità incredibili, consegnandoci uno dei frammenti più crudeli, ma allo stesso tempo più potenti, di una serie che non smette mai di migliorare.

Voto: 9

 

2 Risposte

  1. SerialFiller scrive:

    Come se non ce ne fossero abbastanza di paicopatici nella serie hanno deciso di introdurre la principessina…madonna mia che folle…
    vikings ormai è una delle migliori serie in giro c è poco da fare

     
  2. piwi scrive:

    questa serie è stupenda. immagini che lasciano senza fiato, una storia avvincente che unisce vicende storiche con una trama pilotata a dovere per convincere e stupire. personaggi che sono caratterizzati con una approfondita particolararità…. davvero una grande serie!

     

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