Inside No. 9 – 2×02/03 The Twelve Days of Christine & The Trial… 2


Inside No. 9 – 2x02/03 The Twelve Days of Christine & The Trial...Una serie costruita interamente da episodi stand-alone corre un rischio molto elevato, in quanto vanno a mancare quei pilastri a cui lo spettatore è abituato: trama orizzontale e sviluppo organico dei personaggi, narrazione continua e non auto-conclusiva. Inside No. 9 è l’emblema di un rischio che, una volta superato, diventa un pregio.

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Il sapersi reinventare settimana dopo settimana è diventata la cifra stilistica di un prodotto capace di conquistare l’attenzione dello spettatore fornendo ingredienti diametralmente opposti a quelli soliti.

Inside No. 9 – 2x02/03 The Twelve Days of Christine & The Trial...L’esperimento appariva pienamente riuscito nella prima stagione, e questa seconda non fa che confermare i giudizi positivi: l’insieme di episodi finora usciti contribuisce a creare un’unica grande storia il cui fattore comune, una claustrofobia fisica che si trasferisce sul piano mentale, si dipana attraverso personaggi e situazioni che ricorrono, creando una sensazione di ripetitività in un’accezione positiva. Si tratta di un gioco di scrittura complesso ed efficace, capace di inglobare dentro di sé avvenimenti apparentemente simili, alla cui base vi sono moti e passioni dell’animo ben diversi: la ripetizione assume un connotato preciso, poiché si veste di particolari che la rendono, a prima vista, diversa ed affascinante. L’analisi della mente umana nella sua soffocante asfissia tocca due punti interessanti nei due episodi presi in considerazione: all’apparenza slegati e disconnessi, “Twelve Days of Christine” e “The Trial of Elizabeth Gadge” sono in realtà le innumerevoli facce di uno studio profondo e talora nascosto dell’umanità, nel suo infinito ripetersi entro i confini della propria mente.

Come on little man, let’s get you out of there.

Inside No. 9 – 2x02/03 The Twelve Days of Christine & The Trial...La cura maniacale e minuziosa per i dettagli rendono il secondo episodio una rarità da vedere più volte per apprezzarne i segreti più nascosti, capace di commuovere e turbare allo stesso tempo, confondendo generi ed avvenimenti in un’unità superiore intrisa di una scrittura allusiva ed avvolgente. Ciò che rende questa puntata ancora più unica, inoltre, è la capacità di sfruttare un cliché trito e ritrito per raccontare la storia di un individuo qualunque e di una vita come tutte le altre, ponendo l’accento su di una riflessione di una potenza devastante: la vita non è altro che un insieme indistinto di giorni, una mera successione numerica scandita da eventi che ne determinano un corso preciso. Ma se riduciamo il tutto a qualcosa di meramente misurabile, una semplice successione numerica  dodici giorni che narrano un vissuto  allora cosa importa veramente? Cosa ci sostiene e ci rinfranca nell’affannarsi di tutti i giorni?

That’s just life, Adam.

Inside No. 9 – 2x02/03 The Twelve Days of Christine & The Trial...La risposta è evidente ed al contempo nascosta nelle allusioni che permeano l’intero episodio: sono quei piccoli momenti come una sveglia notturna, un biglietto che recita “best dad ever”, una culla difficile da montare. L’ellissi forzata degli autori nella vita della protagonista risponde ad uno schema preciso: del matrimonio di Christine viene mostrata solo la foto, così come del bambino il momento in cui parte e lascia la madre; sono i piccoli episodi, le bazzecole a cui mai attribuiremo senso che costituiscono l’essenza di un vissuto. La colonna sonora della vita della protagonista narra proprio di un lungo viaggio, della difficoltà perpetua di dirsi addio: non ci è dato sapere se la canzone abbia veramente caratterizzato tanti momenti della sua vita, o sia semplicemente l’ennesimo gioco sporco di una mente confusa. Ma è anche questa a fornirci una chiave di lettura importantissima: nel viaggio della donna, di cui noi abbiamo semplicemente accarezzato i bordi, è insita una componente mortuaria e a tratti raccapricciante, sintomo di un’anima ormai pronta a dire addio, ad intraprendere l’ultimo viaggio verso mari inesplorati e terre lontane.

It’s hardly Cinderella story, isn’t it?

Inside No. 9 – 2x02/03 The Twelve Days of Christine & The Trial...Nietzsche diceva che la vita è racchiusa nell’istante: perché l’istante, che è unione di passato e futuro, ci rende appieno la dimensione della nostra esistenza. Negli istanti finali della sua vita Christine rievoca dodici giorni precisi: ognuno di loro è un frammento di vita vissuta che forse la mente, inconsciamente, desiderava modificare o cancellare. O forse, vagando nei meandri del passato, voleva scoprire per quale motivo la propria vita non era stata quella di una Cenerentola. Il viaggio si ferma quando la protagonista ritrova il marito e l’unità della famiglia: la consapevolezza che non esiste nessuna vita da Cenerentola e che la felicità non risiede nell’apparenza di una vita assolutamente perfetta. Lo scherzo del destino vuole che lei muoia mentre portava a casa la spesa, con il suo bambino nella macchina: la figura icastica di una donna come tante che ritorna a casa, una vita come le altre che si svolge nei suoi dubbi, pentimenti e gioie; una mente che ripercorre se stessa negli ultimi attimi di soffocamento, prima di librarsi verso nuovi orizzonti.
Inside No. 9 rivela le sue potenzialità in un episodio dal sapore dolce-amaro, che ci porta a riflettere su dei temi all’apparenza semplici ma in fondo molto complessi. I molteplici livelli di lettura dell’episodio ci rendono un quadro perfetto di tutto ciò che amiamo della serie: la cura dei dettagli  basti pensare alle uova della sorpresa per Adam che diventano le uova dell’incidente  che si abbina ad un viaggio onirico dal sapore concettuoso e spirituale al contempo.

Things are not as they seem.

Inside No. 9 – 2x02/03 The Twelve Days of Christine & The Trial...L’episodio che segue ad uno dei migliori della serie ha l’oneroso compito di farsi notare senza destare troppo scalpore, destinato inevitabilmente ad un confronto da cui uscirà sconfitto. Trattandosi di puntate slegate tra di loro il problema non sembrerebbe porsi, o almeno solo in parte: rimane comunque una sensazione di contenimento, quasi a voler rilassare gli animi dopo lo scorso turbamento emotivo. Se l’oggetto prediletto è proprio la mente nelle sue mille sfaccettature, in questo “The Trial of Elizabeth Gadge” assistiamo ad una trattazione sistematica e talvolta parodistica delle possibili illusioni e convinzioni di cui la mente può soffrire. Il registro ed il genere cambiano, ma lo scopo è quello di osservare sempre più da vicino l’essere umano ed il suo agire in comunità.

Think carefully before you speak.

Inside No. 9 – 2x02/03 The Twelve Days of Christine & The Trial...Nel corso dell’episodio abbiamo modo di toccare da vicino la piccola realtà di Little Happens, un villaggio in cui, apparentemente, nulla di rilevante è mai accaduto, fino all’arrivare della presunta strega. Il gioco di molteplici livelli che abbiamo osservato in precedenza si ripropone anche in questo caso, seppur con tematiche ed esiti differenti: dalla scoperta della tresca fino al topolino/folletto, si ha la sensazione marcata della totale innocenza della vecchietta fino alla rivelazione conclusiva, forse un po’ prevedibile per i canoni della serie. La ricerca del colpo finale imprevedibile risulta però posticcia ed innaturale, almeno nel contesto in cui era inserita la storia. La sensazione di un’occasione parzialmente mancata è sicuramente presente, ma l’episodio riesce comunque a regalare momenti divertenti e a garantire una buona dose di intrattenimento ragionato.

Nonostante i difetti, evincibili sopratutto nel terzo episodio, Inside No. 9 conferma la sua natura di prodotto ben confezionato ed innovativo, capace di competere per tematiche e pathos con i suoi tanti rivali.

Voto 2×02 “The Twelve Days of Christine”: 9
Voto 2×03 “The Trial of Elizabeth Gadge”: 7,5

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Informazioni su Annalisa M.

Trascorre la maggior parte della sua esistenza nell’oscurità seriale (perché i teen drama non li vogliamo considerare) quando un giorno, presa da chissà quale illuminazione divina, decide di guardare Buffy The Vampire Slayer. La strada è segnata, seguono Angel, Lost, Breaking Bad e Mad Men. Un hobby che si trasforma in una passione totalizzante e in qualcosa di cui non si può più fare a meno. Aggiungiamoci il culto della scrittura, coltivato fin dalla tenera età (toccatele tutto, tranne il maghetto occhialuto) e il gioco è fatto.


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2 commenti su “Inside No. 9 – 2×02/03 The Twelve Days of Christine & The Trial…

  • Pietro Franchi

    Da notare anche il particolare (nella 2×02) di Christine che, quando il figlio si “ferisce” alla mano, ribalta per sbaglio i suoi giochi, che rappresentano appunto delle ambulanze e un incidente stradale. Episodio pazzesco, e recensione altrettanto bella 🙂

     
  • Annalisa M. L'autore dell'articolo

    Grazie mille Pietro 🙂 L’avevo notato ma c’era fin troppo da dire per una sola recensione!:D