Louie – 5×02/03 A La Carte & Cop Story


Louie - 5x02/03 A La Carte & Cop StoryLouie ha una speciale forza attraente: pur non cambiando praticamente mai, in 5 stagioni, il modo di raccontare le storie, continua ad intrattenere lo spettatore facendo sì ridere (delle volte con una comicità classica che funziona più che bene), ma soprattutto sorridere amaramente delle disgrazie e del non-sense della vita quotidiana.

Believe me, Louie… this is it. This is the best.

Louie - 5x02/03 A La Carte & Cop Story“A La Carte” comincia con la solita sequenza slegata dal resto dell’episodio: invece di vedere Louie alle prese con un suo stand-up, tuttavia, lo vediamo protagonista di una scena surreale con le due figlie. Il “dramma” di dover andare in bagno senza un wc vicino viene sì tramutato in qualche minuto di pura comicità, ma Louis C.K. lo sfrutta per raccontarci, in pochi secondi, dell’inevitabile distacco che un genitore prima o poi deve affrontare coi propri figli.
Fa certo sorridere l’epicità con cui il protagonista dice alle bambine di abbandonarlo, essendo diventato ormai un peso e un fardello per il loro percorso, ma come succede con questa serie bisogna pensare più in profondità, e la sottotraccia che si intravede non può che farci riflettere.

Louie - 5x02/03 A La Carte & Cop StoryAl di là di questa prima sequenza, il secondo episodio vede il ritorno di Pamela, co-protagonista in tutto e per tutto della serie: la donna incarna alla perfezione l’alter-ego dell’insicuro comico, svelando a lui e a noi la cruda realtà delle cose, spesso senza un minimo di tatto ma proprio per questo in modo toccante ed introspettivo.
Come dice il titolo, la puntata si incentra prevalentemente sul loro appuntamento in un ristorante italiano e sul dialogo che vi ha luogo: come affrontare questo nuovo modo di rapportarsi? Definendolo in maniera chiara e precisa (andare a vivere insieme), oppure lasciando le cose nel fiume degli eventi e non aspettandosi niente di più di quello che già è? Il preambolo alla discussione seria si ha in un cinema, dove i due giocano come adolescenti a pensare a cose sporche: la sequenza è fondamentale per capire poi la discussione successiva, e soprattutto la presa di posizione di Pamela sull’argomento.

L’amore e il rapporto di coppia è sempre stato visto in modo cinico da Louie (basti ricordare il clamoroso “Model” della quarta stagione) e le uniche volte in cui vede un bagliore di speranza è solo con Pamela. Ed ecco quindi il ruolo della donna, che bilancia questi slanci di entusiasmo di Louie per riportarlo alla cruda realtà (“Quante coppie conosci che hanno divorziato?” “Quasi tutte”), suggerendoci che in realtà siamo solo degli animali con istinti primordiali ed è inutile incasellarci in situazioni preordinate che a dire il vero non ci appartengono.

You have this deep down feeling that… you don’t matter anymore.

Louie - 5x02/03 A La Carte & Cop Story“Cop Story” invece si concentra sull’amicizia e su quelle conoscenze che abbiamo e che ogni tanto rispuntano dal mazzo rovinandoci la così tanto agognata routine.
Il “quasi cognato” di Louie è una somma delle persone più fastidiose del mondo: urla, ci urta, è appiccicoso e evidentemente un po’ idiota, praticamente il ritratto dell’umanità. Louis C.K. si conferma un maestro della metafora e dell’iperbole, parlandoci di un rapporto che non esiste ma che, comunque, ha in nuce una sorta di solidarietà che ci accomuna: aiutare gli altri non può che fare bene a noi stessi.

Louie - 5x02/03 A La Carte & Cop StoryEd è questo che fa il protagonista recuperando l’arma del poliziotto sbadato, sfidando anche le situazioni più improbabili – la pistola che gli cade davanti a una camionetta della polizia con una decina di poliziotti all’interno ci riporta a quella comicità classica di cui parlavamo in precedenza.
Louie allora ci porta all’introspezione attraverso “gli altri”: come scopre il suo lato altruista grazie a una persona che più lontana da lui non si può, così capisce le sue paure e insicurezze grazie all’asiatica 24enne proprietaria di un negozio a Manhattan, che gli fa capire, senza mezze misure, che è a disagio coi giovani perché ha paura di non servire più a nulla. La triste condizione umana viene allora risollevata dallo spirito di solidarietà mostrato verso “l’amico”: nonostante tutto, siamo ancora capaci di gesti che fanno bene sia a noi che al mondo che ci circonda.

Louie si conferma una serie di altissimo livello, che trascende la sua classificazione: dramedy o no, lo show di Louis C.K. ha raggiunto un livello talmente alto e unico da poter essere considerato un prodotto a sé stante, nell’olimpo delle serie televisive più riuscite di sempre.

Voto 5×02: 9
Voto 5×03: 7+

Condividi l'articolo
 

Informazioni su Ste Porta

Guardo tutto quello che c'è di guardabile e spesso anche quello che non lo è. Sogno di trovare un orso polare su un'isola tropicale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *