The Americans – 3×12 I Am Abassin Zadran 3


The Americans - 3x12 I Am Abassin ZadranSe la maggior parte degli show diventa più interessante quando i segreti dei personaggi vengono rivelati, in The Americans i fatti celati sono sempre stati la chiave di sviluppo della trama. Eppure, anche scoprendo le carte in tavola come in questa terza stagione, il livello della narrazione è persino migliorato e questo episodio la porta avanti egregiamente.


You asked for the truth, and with that comes responsibility.

The Americans - 3x12 I Am Abassin ZadranIl lavoro delle spie come i Jennings ha come scopo ultimo la conoscenza, perché la conoscenza è potere: la si può vendere, utilizzare, coprire con le bugie o usare come merce di scambio. Per antonomasia, conoscere qualcosa vuol dire poter scegliere come gestirlo in modo consapevole. Ma come ci si comporta quando invece la conoscenza non dà possibilità di scelta, o ci indirizza verso una scelta obbligata? In questo caso, si potrebbero rimpiangere le care, vecchie bugie che rendevano la vita molto più semplice.
In “I Am Abassin Zadran” tutti i personaggi principali vivono sulla propria pelle le conseguenze del conoscere e del non conoscere, scoprendo a proprie spese che la verità non dà il potere di cambiare le cose.

She doesn’t think she has any family and she does.

The Americans - 3x12 I Am Abassin ZadranPaige ora conosce la verità sulla sua famiglia, ma non può rivelarla a nessuno né cambiare questa realtà. E scoprendo la vera vita dei propri genitori, diventa qualcosa di più di una figlia: ora per il KBG è un asset importante, che, nel caso di Elizabeth specialmente, è istintivo trattare con i mezzi tipici dell’addestramento professionale. I gesti e i comportamenti non sono più solo da genitori, ma tecniche di contenimento, interrogatori e consapevoli strategie per portare Paige all’interno del proprio team, facendone una vera e propria alleata. Anche il viaggio in Russia, su cui Elizabeth era così indecisa, diventa indispensabile e funzionale a far scoprire alla figlia i suoi veri valori culturali e a plasmarne il carattere e il destino.
La grande scrittura di The Americans è evidente più che mai nello sviluppo di questa crisi adolescenziale, che sfocia in un rischio non solo per i genitori, ma per la Russia e gli assetti della Guerra Fredda in generale; il privato diventa pubblico, i doveri si mischiano senza soluzione di continuità, e come sempre per i Jennings la famiglia e il proprio Paese si compenetrano e sono allo stesso tempo rivali e alleati.

I am Abassin Zadran, I am the one who cuts the throats of the communists.

The Americans - 3x12 I Am Abassin ZadranL’eco del conflitto tra famiglia e nazione prende voce attraverso il personaggio che dà il nome all’episodio, Abassin Zadran, il Mujahideen estremista che tocca le corde profonde del senso di colpa di Philip, raccontando omicidi di soldati russi tra cui potrebbe trovarsi anche suo figlio.
Ma è anche un facile bersaglio da manovrare proprio per il suo fanatismo – specchio di un sentimento che un tempo era lo stesso di Philip ed Elizabeth; una dedizione alla propria causa che non presuppone dubbi né tentennamenti e che sembra così semplice se comparata alla confusione che permea i protagonisti, al loro eterno dualismo tra affetti e dovere nella commistione di valori di due culture così profondamente diverse.

I can’t be here with you like this.

The Americans - 3x12 I Am Abassin ZadranMartha ora conosce tutto di Philip/Clarke, ma questa conoscenza potrebbe ucciderla. La verità non la sta rendendo libera ma la sta massacrando sotto ogni punto di vista: ha scoperto di vivere una bugia, ingannata dal suo stesso marito, che l’ha fatta innamorare, l’ha sposata e manovrata trasformandola inconsapevolmente in una traditrice del proprio paese e del proprio lavoro. Lo stesso uomo che adesso rivela di averle mentito anche sulla propria identità, un gesto estremo di sincerità che allo stesso tempo potrebbe essere anche una sentenza di morte.
Se alla fine della seconda stagione, nell’episodio “Operation Chronicle”, Martha diceva a Clarke “I even love your toupee” – un momento di affetto e consapevolezza da parte della donna, conscia che un inganno effettivamente c’era, ma che sceglieva di ignorare per potersi fidare – adesso è proprio la stessa parrucca (elemento visivo ricorrente ed estremamente simbolico di The Americans fin dalla prima stagione) a giocare un ruolo fondamentale, con una circolarità che lascia spiazzati e ammirati.
Vedendo per la prima volta il vero volto di Philip con gli occhi di Martha, percepiamo la vulnerabilità e l’affetto di lui, la sorpresa e il terrore di lei: due mondi che collassano in un impatto emozionale che è il punto più alto dell’episodio.

Our office is a target of the illegals — the best, most dangerous officers the KGB has. Now they got to somebody inside, and it wasn’t me. Work on that.

The Americans - 3x12 I Am Abassin ZadranStan non conosce la verità sui Jennings, ma cambierebbe qualcosa per lui se sapesse? Sappiamo che per l’uomo, comunque vada, il destino non può che avere in serbo il dolore di un tradimento e il fallimento personale.
La sua visita all’appartamento di Martha, disturbante per lo spettatore così come per la donna, è un’anticipazione di tensioni che ancora devono arrivare ma che non sono poi così lontane, e mette in una connessione inedita due personaggi che pure siamo abituati a veder interagire da sempre.
Così simili – entrambi pieni di buone intenzioni, di valori positivi e della debolezza che viene dalla mancanza di autostima – eppure così in conflitto tra loro in questo momento; Stan e Martha dovrebbero stare dalla stessa parte ma sono destinati a scontrarsi, ad essere ingannati e a fallire; a tradire in un modo o nell’altro, consapevoli o meno, la propria causa e i propri valori.

“14 types of omelets,20 kinds of hamburgers. How does one choose?”
“The paradox of being American.”

The Americans - 3x12 I Am Abassin ZadranGabriel e Claudia conoscono le possibili conseguenze del reclutare Paige, ma devono fare i conti col fatto che la loro opinione non è in grado di cambiare assolutamente nulla. Ed è proprio la rediviva Claudia ad esprimere non solo a parole, ma con la stessa sua presenza (se i Jennings avessero saputo che lei era coinvolta nel processo, avrebbero agito in modo diverso con Paige?) il paradosso e l’illusione della scelta: se gli americani hanno così tante possibilità che in fondo sono resi incapaci di decidere, Philip ed Elizabeth invece non possono scegliere anche se credono di averlo fatto.
La sensazione di spaesamento è forte nel vedere le due vecchie spie che si scambiano gesti affettuosi da amanti/amici e discutono dei problemi familiari dei Jennings, quasi come fossero l’incarnazione profetica di un possibile futuro della coppia di spie, o due nonni preoccupati per la sorte della propria nipote. I sentimenti umani si mischiano al dovere, persino al Direttorato S, ma nonostante tutto bisogna andare avanti, obbedire agli ordini e dimostrarsi degni della fiducia del proprio Paese.

The Americans - 3x12 I Am Abassin ZadranIn The Americans, a un episodio dal finale, stiamo vedendo la conclusione di soltanto alcune delle molte storyline aperte in questa stagione, che probabilmente resteranno tali fino all’anno prossimo. Una scelta coraggiosa, che punta sulla lunga distanza (rischiosa soprattutto perché fatta prima della conferma di una quarta stagione) e che influisce sull’identificazione profonda dello spettatore con i Jennings.
Un racconto frammentato, confuso, non lineare, che ci confonde e ci lascia ancora più immersi nella crisi profonda che li avvolge; e che ci chiede fiducia, una fiducia che lo show ha fin qui dimostrato ampiamente di meritare.

Voto: 8

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Informazioni su Eugenia Fattori

Bolognese di nascita - ma non chiedete l'età a una signora - è fanatica di scrittura e di cinema fin dalla culla, quindi era destino che scoprisse le serie tv e cercasse di unire le sue due grandi passioni. Inspiegabilmente (dato che tende a non portare mai scarpe e a non ricordarsi neanche le tabelline) è finita a lavorare nella moda e nei social media, ma Seriangolo è dove si sente davvero a casa.


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3 commenti su “The Americans – 3×12 I Am Abassin Zadran

  • Matteo Re

    Bell’episodio con momenti di tensione davvero molto alti(stan vs martha) tavola apparecchiata per un gran finale! The americans si conferma una delle migliori serie del momento!

     
  • piwi

    come creare prima empatia e poi ansia e phatos con una gestione della trama ottima, personaggi stratosferici ( myr & russel superlativi, ma anche i co primari ottimi, vedasi paige che per fortuna non è una dana brody) una regia da premio oscar incasella il tutto alla perfezione. da vera guerra fredda