Agents of S.H.I.E.L.D. – Stagione 2 Episodi 18-22 1


Agents of S.H.I.E.L.D. - Stagione 2 Episodi 18-22C’erano grandi aspettative per questa seconda metà di stagione della serie di punta di casa Marvel; aspettative che sono state in parte rispettate, anche se l’impressione generale è quella che si potesse puntare molto più in alto. Cosa ha funzionato e cosa no in questo adrenalinico finale?

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Time to bring in the Avengers.

Agents of SHIELD è stata, in questi suoi primi due anni di vita, una serie discontinua: ha alternato dei momenti di stallo e povertà narrativa ad altri di grande impatto che hanno attirato l’attenzione del pubblico. In generale, però, questo rendimento incostante ha provocato una gestione altalenante non solo di alcune delle storyline principali, ma anche del percorso di certi personaggi, ributtati nella mischia degli ultimi episodi senza una coerenza logica con gli eventi che lo richiedesse.
Agents of S.H.I.E.L.D. - Stagione 2 Episodi 18-22 L’esempio cardine di questo difetto genetico della serie è il personaggio di Grant Ward (Brett Dalton): nonostante la sensazione che la sua storia si fosse ampiamente esaurita nella prima stagione, il volerlo reinserire forzatamente negli eventi che coinvolgono il team di Coulson funziona bene fino a “The Dirty Half Dozen”, soprattutto nelle scene corali in cui viene casualmente riformata la prima formazione della squadra; risulta invece quasi disturbante vederlo ancora nel doppio episodio finale, nel quale il rapimento di Bobbi emerge come il segmento narrativo meno azzeccato e più estraneo rispetto agli eventi principali.

Agents of S.H.I.E.L.D. - Stagione 2 Episodi 18-22Se finalmente si può esultare per la chiusura della improbabile storyline del Real SHIELD, non si può certo essere soddisfatti della gestione di tutta la parte centrale della stagione: nemmeno il magnetismo caratteriale del personaggio di Edward James Olmos può giustificare una serie di eventi riempitivi che avrebbero potuto risolversi in minor tempo e con molte meno forzature di trama. Da questa stagione si evince ancora più chiaramente la difficoltà degli autori di riuscire a gestire un numero così elevato di puntate, costretti a operare scelte più che discutibili sul ritmo e sulla scrittura degli episodi.

We have to show them what we’re capable of. It’s the only way they’ll ever leave us alone.

Agents of S.H.I.E.L.D. - Stagione 2 Episodi 18-22Funziona leggermente meglio la storia legata ad Afterlife e alla razza degli Inumani, ma anche in questo caso non ci si sente pienamente convinti delle scelte operate. Dopo “What They Become” le aspettative per questa seconda metà di stagione erano, giustamente, altissime; la sensazione era che la serie avrebbe fatto da apripista all’intero universo cinematografico Marvel verso l’introduzione di persone dotate di superpoteri dalla nascita, in sostituzione dell’universo mutante i cui diritti sono saldamente in mano alla Fox. Dopo la visione del finale, tuttavia, con la distruzione della città e la morte di molti dei nuovi personaggi, ci si sente un po’ traditi per come si torna bruscamente verso uno status quo in cui sono troppo poco evidenti gli effetti di questa stagione sui protagonisti: Skye ritorna con Coulson, lo SHIELD non ha subito grossi cambiamenti, Cal esce di nuovo dai riflettori, May se ne va ma siamo sicuri che la sua lontananza non durerà molto. Insomma, la strada verso una presa di posizione netta della serie nei confronti delle grandi e costose produzioni cinematografiche è ancora lunga, ed è stato fatto solo qualche piccolo passo in avanti.

Agents of S.H.I.E.L.D. - Stagione 2 Episodi 18-22Quando si parlava di gestione altalenante dei personaggi non ci si riferiva ovviamente a tutti. Il pregio di una serie corale come Agents of SHIELD è quello di poter contare su una varietà di caratterizzazioni molto ampia e, come ha già dimostrato di saper fare, di essere in grado di creare scene dal forte impatto emotivo. Una di queste scelte azzeccate, ad esempio, è il rapporto tra Hunter e Bobbi (Nick Blood e Adrianne Palicki), i due nuovi personaggi di questa stagione meglio costruiti, insieme solo al padre di Skye, Calvin. E’ proprio quest’ultimo a monopolizzare la scena quando appare sullo schermo; merito forse della caratterizzazione intrigante del suo personaggio o più probabilmente della grande interpretazione di Kyle MacLachlan, fatto sta che il rapporto familiare tra lui, Skye e Jiaying è stata una piacevole sorpresa a livello di scrittura, convincente al punto da emozionare nella scena finale che li coinvolge.

In questo frangente non si può dimenticare il legame che unisce Fitz e Simmons: intrigante e rivoluzionato nella prima parte della stagione, un po’ accantonato nella seconda, anche se il cliffhanger finale che coinvolge la ragazza suggerisce che se ne potrà riparlare l’anno prossimo.

At this point, I think she’s ready for anything.

Agents of S.H.I.E.L.D. - Stagione 2 Episodi 18-22Joss Whedon ha dichiarato che per lui sarebbe dovuto rimanere morto, ma Coulson è più vivo che mai; questa stagione, seppur non sempre in modo eccelso, ha portato alla luce tutte le sfumature caratteriali del neo direttore dello SHIELD. Sono essenzialmente due i rapporti che vale la pena analizzare e confrontare: il primo è quello che lo lega a Skye, il secondo la relazione che lo unisce a May. Rispetto alla prima, Coulson si comporta come un padre, lo ha sempre fatto, ed è coerente la scelta degli agenti anziani di tenerlo fuori dalla missione che coinvolge la ragazza. Con la scena finale di “S.O.S” sembra quasi chiudersi un cerchio che si collega direttamente con il pilot; Skye ha completato il suo addestramento, è un agente dello SHIELD a tutti gli effetti e possiede dei poteri superumani, il direttore ha piena fiducia in lei e vede un nuovo inizio nella creazione di un team di persone “dotate”.

Con May, invece, il percorso è stato leggermente diverso; tra i due agenti più anziani della squadra è sempre corso buon sangue, una relazione di professionalità che a tratti sembrava poter essere diventata una cieca fiducia dell’uno verso l’altra, soprattutto dopo la tragica missione in Bahrein. Il rapporto ha iniziato a scricchiolare da quando è stato scoperto il doppio gioco di May con Fury (prima stagione) e si è definitivamente aggravato quest’anno con la situazione delle scritte sul muro e lo svelamento di tutti gli altri segreti di Coulson; tutto questo ha portato a una crepa insanabile tra i due personaggi, che se anche sarà risolta non potrà non lasciare una cicatrice sulla loro amicizia.

Agents of S.H.I.E.L.D. - Stagione 2 Episodi 18-22Agents of SHIELD non ha saputo farsi carico delle grandi aspettative che tutti i fan Marvel avevano nei suoi confronti, soprattutto dopo il mid-season finale, ma resta pur sempre una serie piacevole da seguire con i suoi alti e i suoi bassi. In questo finale abbiamo avuto la conferma di come lo show sappia gestire bene i suoi personaggi e riesca a creare, seppur con qualche necessaria forzatura, scene concitate e di grande impatto emotivo, adatte al season finale di una serie action che si rispetti. La speranza per la prossima stagione, già confermata, è che venga consolidato il legame con l’universo cinematografico Marvel senza che la trama stagionale ne risulti in qualche modo limitata a livello creativo. E’ un compito difficile per gli autori, soprattutto a fronte di un progetto multimediale così vasto e articolato come quello della Casa delle Idee; nel caso non riuscissero in questo intento gli spettatori si accontenteranno di assistere ad uno show godibile e divertente, ben consci del potenziale inespresso che racchiude in sé.

Voto episodi: 7
Voto stagione: 6,5

 

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Informazioni su Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.


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