Orphan Black – 3×04/05 Newer Elements of Our Defense & Scarred…


Orphan Black – 3x04/05 Newer Elements of Our Defense & Scarred...Giunti quasi a metà stagione, Orphan Black comincia a condensare i filoni tematici su cui si è avviata questa terza annata, senza però riuscire a far fronte ad una dispersione narrativa, ancora dominante e destabilizzante: il filone scientifico è l’unico che riesca ad evolversi più o meno coerentemente, a scapito di un’articolazione espositiva spesso priva di fluidità.

Sin dalla sua introduzione il progetto Castore ha creato un confusionale straniamento, dovuto alla forte sensazione di trovarsi di fronte ad una sorta di riavvolgimento del nastro: alla Dyad si sostituisce l’esercito, al dottor Leekie Virginia Coady, ai cloni donne gli uomini. Inoltre l’imperativo di base è sempre lo stesso: trovare una cura per le disfunzioni genetiche dei cloni, che adesso scopriamo biologicamente imparentati tra loro. Anche l’assetto di caratterizzazione delle pratiche sperimentali dell’esercito ricalca perfettamente le procedure che sottostavano alla Dyad, lasciandoci supporre che trovare una cura non sia l’unico e ultimo fine: la conclusione del secondo episodio, in cui ci vengono mostrate le conseguenze degli incontri intimi dei vari Castore, pare aprire un ulteriore varco tematico, spiegando così anche l’oculata attività di archiviazione che porta i cloni sessualmente attivi a catalogare i loro incontri.

Orphan Black – 3x04/05 Newer Elements of Our Defense & Scarred...Per quanto tutto ciò possa essere interessante, la sensazione di dejà vu è più forte della potenza dei temi messi in atto, soprattutto considerando che questa nuova fase d’azione si proietta sulla scena attraverso un congegno espositivo stridente. In particolare, nel primo episodio, il più debole dei due, l’esaltazione della frenetica cifra stilistica della serie scade in soluzioni discutibili: le numerose ellissi narrative che punteggiano l’intero svolgersi dell’intreccio sottolineano delle incongruenze su cui è difficile sorvolare. L’accelerazione del racconto fagocita importanti elementi di transizione – Sarah e Mark che sfuggono ai Proletheans, Mark che semina l’ambulanza inviata da Sarah e la raggiunge in Hotel, Rudy che li segue a distanza – dando all’impianto espositivo un sapore di forzata artificiosità che disperde l’importanza delle scoperte effettuate, ovvero l’informazione che attesta l’utilizzo da parte di Johanssen del campione del Castore originale.
Il secondo episodio, invece, tematicamente circoscritto e ricco di interessanti pause diegetiche, riesce a far progredire il racconto in maniera più coerente: la cattura di Sarah, che unifica la sua storyline con quella di Helena, si alterna all’arrivo di Gracie da Siobhan e all’appuntamento al buio di Cosima, mettendo completamente da parte il siparietto comico di Alison, che, per quanto piacevole, sembra solo una mera pausa comica, completamente avulsa dal racconto generale. Funziona molto meglio invece l’inserimento di Gracie all’interno di un contesto pro Leda contra Castore, soprattutto in virtù del fatto che il confronto diretto di Siobhan con la malattia della ragazza – in parallelo con l’incontro tra Art e la vittima di Rudy e Seth – possa portare celermente a carpire qualcosa in più sulla reale natura degli esperimenti della dott.ssa Coady. Inoltre, quelle foto che monitorano l’appuntamento di Cosima, all’apparenza inutile riempitivo romantico, potrebbero essere indizio dell’approssimarsi di un’ulteriore minaccia.

Now we are even, sestra.

Orphan Black – 3x04/05 Newer Elements of Our Defense & Scarred...Il confronto diretto tra le due sestra ci regala uno dei frammenti più riusciti di entrambi gli episodi: la specialità del loro legame, a volte marcato con una certa ridondanza, qui viene approfondita con una trasmissione interiore che riesce ad amplificare il già cospicuo lavoro di caratterizzazione dei due personaggi. Entrambe le donne si lasciano andare ad un flusso di confessioni che si espande attraverso accuse e allusioni, rimpianti e bisogni insoddisfatti, marcando il senso di vuoto all’interno di cui sono cresciute. Attraverso un confronto in absentia, quel legame più volte esibito verbalmente riesce a mostrarsi come qualcosa di reale, ancora inspiegabile, ma sicuramente più tangibile. La decisione di Helena di non salvare Sarah non inficia la ritrovata empatia che si è venuta a creare tra le due “sorelle”, ma è espressione di quell’inconscio substrato – rappresentato da Pupok – che caratterizza l’istituzionalizzazione mentale di Helena, di cui Sarah si sente inconsciamente responsabile. Il solo sospetto che possa essere stata Sarah a venderla all’esercito ha portato Helena ad acuire quel senso di abbandono che la connatura, palesemente mostratosi con l’uccisione di Parsons – We’ve both been abandoned by our families, left to suffer. Sarah percepisce quasi istintivamente la sensazione della sorella, ed è proprio per ribadirle di non averla abbandonata, e non per la sua incolumità, che tende a preoccuparsene oltremodo, smuovendo mari e monti pur di ritrovarla. Guardando l’evolversi degli eventi da questo punto di vista, anche l’irrazionale rabbia di Sarah nei confronti di S. riceve una contestualizzazione più coerente; tuttavia il bisogno viscerale di salvare Helena, così come la fuga di quest’ultima, non riescono ancora a togliersi di dosso il mero valore di meccanismo diegetico atto a far progredire l’azione: abbiamo sì compreso cosa spinga Sarah a cercare la sestra, così come cosa induca Helena ad abbandonare Sarah, ma c’è ancora qualcosa di troppo meccanico nell’esposizione che rischia di trasformare tali ragionamenti in pura congettura.

You, baby Jesus. Come up the stairs with me.

Orphan Black – 3x04/05 Newer Elements of Our Defense & Scarred...Per quanto il personaggio di Gracie risulti privo di qualsiasi mordente, la sua espulsione dal gruppo dei proletheans potrebbe funzionare a rivalutare il suo ruolo, finora di estremo contorno. A tal proposito risulta ancora una volta efficace l’affiancamento di Felix, personaggio da sempre usato per far emergere un carattere secondario. Questo espediente ha funzionato benissimo con Alison durante le prime stagioni, così come è stato efficace con Cosima: lo sarà anche con Gracie? Finora, però, i dubbi stanno tutti nell’utilizzo ripetuto dello stesso stilema, cosa che alla lunga potrebbe rivelarsi come una ridondanza strutturale. Inoltre, l’ingresso di Gracie – parallelamente alla lite con Sarah – ha dato avvio ad una umanizzazione del personaggio di Siobhan che mal si sposa con le sue ultime caratterizzazioni. Tuttavia, come abbiamo già accennato, il confronto con la malattia della ragazza potrebbe rimettere Mrs. S. nuovamente in una posizione attiva, facendole riprendere quel lato militante e cospiratorio su cui si era articolata finora la sua evoluzione caratteriale.

If you thought about it for one second, you’d realize all I am doing for these men is what you do for your sisters… protecting them.

Orphan Black – 3x04/05 Newer Elements of Our Defense & Scarred...Ancor più problematico di Siobhan è la deriva che si porta dietro il personaggio di Paul, vittima di una caratterizzazione mai veramente univoca. Per quanto l’interpretazione di Dylan Bruce non sia mai stata convincente, il problema di Paul pare stare alla base del lavoro di scrittura fatto sul personaggio, portato avanti abusando dell’aura di mistero che circonda l’interezza della sua caratterizzazione: è come una maschera neutra che incarna pienamente lo spirito del contesto in cui viene posta, senza mai un cedimento o un barlume di identità che possa indirizzarne la realtà delle intenzioni. L’importanza data al suo ruolo all’interno dell’esercito non aggiunge niente di rilevante alla percezione del personaggio, ma è funzionale solo a rendere manifesto il controllo che l’esercito dei Castore ha esercitato su Dyad e Proletheans, e quindi sui proseliti del dottor Duncan. L’attaccamento a Sarah, che scatena la discussione con Virginia, è un primo passo verso una più chiara definizione della funzione del personaggio, ma l’assenza di sfumature con cui tale causa viene perpetrata finora svuota le sue azioni di quella rilevanza di cui necessiterebbero.

“Newer Elements of Our Defense” e “Scarred by Many Past Frustrations” sono due episodi molto diversi: se il primo tende a confermare l’andamento confuso e disordinato dell’esordio di stagione, il secondo condensa l’indirizzo del racconto verso una direzione più univoca. Tuttavia il trend dell’annata, pur risollevandosi, presenta ancora parecchie perplessità d’esposizione. Ciò non toglie che gli ultimi innesti tematici possano ancora rialzare il tono del racconto verso quegli apici a cui siamo stati abituati nel corso delle passate stagioni.

Voto “Newer Elements of Our Defense”: 5/6
Voto “Scarred by Many Past Frustrations”: 6½

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