Penny Dreadful – 2×03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly Places

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesCome l’anno scorso, Penny Dreadful torna a raccontare il passato della sua protagonista Vanessa Ives, in un episodio che mette di nuovo a dura prova il talento (e soprattutto il corpo) di una sempre più monumentale Eva Green.

Sarebbe sbagliato definire la serie come il one-woman show di Eva Green, poiché vorrebbe dire sminuire le tantissime altre qualità che la serie di John Logan possiede (tra cui un cast che, soprattutto quest’anno, vanta performance altrettanto eccellenti). Indubbiamente, però, l’attrice inglese costituisce la stella di questo show e un episodio interamente dedicato al suo personaggio è praticamente una scommessa sicura, soprattutto dopo che gli autori avevano firmato con “Closer than Sisters” una delle ore di televisione più belle dell’anno scorso.

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesPenny Dreadful ci riprova anche quest’anno e, sebbene il risultato non sia uguale al precedente, ci ritroviamo di fronte ad un raffinatissimo e denso episodio, che mette in luce l’abilità dello show non solo nell’attingere direttamente dalla letteratura gotica, ma di costruire esso stesso dei racconti horror indipendenti, capaci di esaltare ancor di più il mood della serie e i suoi personaggi. Dopo che “Closer than Sisters” ci aveva in un certo senso raccontato la “genesi” del personaggio di Vanessa Ives, “Nightcomers” ci parla di un altro momento di passaggio della sua vita, quello che la porta alla consapevolezza della sua natura, in un viaggio alla scoperta dei propri demoni in compagnia di una guest d’eccezione come una perfetta e commovente Patti Lupone.

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesRitroviamo, all’inizio, una Vanessa Ives in cerca di risposte e di un equilibrio, in pericoloso bilico tra la sua fede in Dio e i turbamenti della propria adolescenza, i quali, tra la scoperta della propria sessualità, delle pulsioni verso l’amica Mina, ma soprattutto delle delusioni e dell’ipocrisia della propria famiglia, l’hanno avvicinata alla sua parte più oscura, quella che ha poi preso il sopravvento sottoforma di possessione demoniaca. È dunque una Vanessa tormentata, ma soprattutto terrorizzata, quella che si presenta di fronte alla casa della “cut-wife” Joan Clayton, una strega che pratica in segreto aborti per le giovani fanciulle dei villaggi circostanti. L’incontro è quello tra due donne emarginate, che hanno deciso di essere fedeli a se stesse e per questo sono state ostracizzate dall’ipocrisia del mondo circostante.

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesQuest’anno Penny Dreadful ha messo al centro dell’attenzione il tema recentemente abusatissimo delle “streghe”, ma si è allontanato dalla chiave di lettura teen e divistica di American Horror Story e da quella più folcloristica di True Blood. La serie di Showtime sceglie infatti la strada più puramente horror, in cui la strega è soprattutto metafora del corpo della donna martoriato da infinite sofferenze fisiche e spirituali, in lotta tra l’essere angelo e l’essere bestia, territorio aperto per sua stessa natura all’estremo. La donna strega è il simbolo di quell’ignoto che attrae ma allo stesso tempo spaventa, fonte di un potere tanto benefico quanto letale e per questo campo ideale sul quale si svolge la più grande battaglia tra Dio e il Diavolo.

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesLe donne di questo episodio prendono alla fine tre strade differenti: c’è chi sopisce se stessa e diventa l’ipocrita oggetto dell’uomo di turno (come la popolana che prima cerca l’aborto, poi condanna la strega per blasfemia), c’è chi cavalca il proprio lato oscuro sfruttando il proprio potere (Evelyn Poole) e chi invece, come Vanessa e Joan, affronta i propri demoni per cercare senza paura se stessa, accusata per questo dalla società maschile di essere un abominio. Nel rapporto ruvido ma tenero tra Vanessa e Joan, l’episodio esplora proprio questa battaglia e questa sofferenza, questa ricerca che conduce all’invito di Joan a non arrendersi nonostante tutto e soprattutto porta a quel “Be true” che sono le sue ultime parole prima della scena più disturbante e commovente, quella della lapidazione e del rogo, cui Vanessa assiste impotente, potendo solo portare con sé quell’insegnamento nella sua futura e infinita lotta contro le forze del male che reclamano il suo corpo.

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesIl quarto episodio riprende, invece, lì dove ci aveva lasciato il secondo, ovvero con quella maggiore coralità e compattezza che sembra caratterizzare quest’anno l’intero contesto narrativo. Rispetto all’anno scorso, a beneficiarne è soprattutto il ritmo della storia e alcuni personaggi che iniziano a risaltare decisamente meglio, tra i quali soprattutto Chandler, forte sicuramente del suo ruolo di protettore ma anche di confidente di Vanessa (nonché di una inaspettata ottima chimica tra Eva Green e Josh Hartnett). Rimangono un po’ fuori dai giochi John Clare e, soprattutto, Dorian Gray: se per il primo si avverte la pesantezza della ripetizione di schemi pressoché identici a quelli del suo percorso della passata stagione, il secondo patisce la lontananza dal resto del gruppo e una storyline che non ha ancora preso veramente forma, complice anche il poco spazio ad essa finora dedicato.

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesCaso a sè fa invece Frankenstein, esempio di un personaggio che, pur non essendo per la maggior parte coinvolto nell’arco narrativo principale, ha una propria storia perfettamente delineata. Non è un caso che, dunque, la sequenza che lo vede protagonista insieme a Brona/Lily sia forse la più riuscita in assoluto dell’episodio. Nel personaggio di Frankenstein vive tutto il desiderio di potere dell’uomo, che qui però si spinge oltre il dare la vita per arrivare a plasmare a proprio piacimento il corpo e l’anima di un essere umano. Il personaggio di Billie Piper non è più la Brona prostituta e portatrice di un erotismo attraente ma incontrollabile, ma è la bambola Lily, bionda e vestita di bianco, docile e pura. Eppure, in quel briciolo di memoria della precedente vita che le è rimasto, non le serve molto per rendersi conto che ciò che è, i suoi capelli, il suo corsetto, le sue scarpe, non sono altro che oggetti che la rendono feticcio di un uomo, un travestimento che le blocca persino il respiro per incastrarla in un ruolo sociale predefinito.

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesIn questo senso, si inserisce per contrasto la storyline di Dorian Gray e Angelique, finora quella più lontana dal cuore narrativo principale di questa stagione. Entrambi sono personaggi che in qualche modo sono riusciti a diventare ciò che volevano, mostri la cui bellezza maledetta genera scandalo  e che hanno fatto della provocazione il tramite attraverso cui esprimere il proprio vero io. Il calare il loro erotismo proibito in un contesto ludico e familiare come quello di una sala da ping pong aiuta ulteriormente a rinforzare le intenzioni di Logan riguardo la creazione di un universo di personaggi borderline, maledetti ed emarginati perché incapaci di  nascondere sotto vesti borghesi la loro vera natura.

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesIn una serie che ha fatto della digressione e del bozzettismo una delle sue cifre stilistiche, quello di cui si sente maggiormente la mancanza in questo momento è solo un po’ di background sugli altri protagonisti dello show, e non certo perché non siano messi a fuoco, ma proprio perché Logan è riuscito a tirare fuori da essi un carisma magnetico che meriterebbe ora di essere maggiormente approfondito. Si pensi soprattutto al personaggio di Chandler, il cui fascino, rispetto agli altri, è stato costruito interamente in relazione al suo misterioso e tormentato passato, di cui però, dopo il cliffhanger dell’anno scorso, ci vengono fornite ancora solo frustranti informazioni con il contagocce (si pensi anche al suo essere chiamato “lupus dei” dalle streghe), senza che ancora l’argomento sia stato affrontato in maniera importante.

Penny Dreadful - 2x03/04 Nightcomers & Evil Spirits in Heavenly PlacesPenny Dreadful si conferma dunque come una serie non priva di imperfezioni, ma allo stesso tempo dotata di un magnetismo che pochi altri possono vantare. E questo non deriva solo da un cast comunque azzecatissimo (con Helen McCrory a ingaggiare una gara di altissima recitazione con Eva Green), ma soprattutto dalla capacità di aver saputo rileggere visivamente in modo perfetto l’horror gotico inglese. L’orrore di questa serie genera tensione e spaventa davvero (non come quello plastificato dell’ultimo American Horror Story), ma allo stesso tempo è estremamente barocco e poetico nel descrivere il suo disturbante universo, che si muove tra la malinconia e il pericolo di un mondo primitivo e caotico e il fascino e la paura del futuro tecnologico che inizia a prendere forma, con le sue mille possibilità e i suoi altrettanti numerosi demoni, un limbo oscuro dal quale è davvero difficile staccare gli occhi.

Voto 2×03: 9
Voto 2×04: 7

 

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