Orange Is The New Black – 3×01/3×02 Mother’s Day & Bed, Bugs & Beyond 2


Orange Is The New Black - 3x01/3x02 Mother's Day & Bed, Bugs & BeyondLe serie Netflix, in quanto non vincolate alla programmazione settimanale, possono permettersi un approccio diverso al materiale trattato, senza sottostare necessariamente alle regole del consumo televisivo tradizionale – svincolandosi, dunque, dalla logica del cliffhanger o magari del concept episode, in favore di una narrazione più dilatata.

Tuttavia, anche per una serie di questo tipo, ci sono due “appuntamenti” che continuano a svolgere un ruolo fondamentale nell’economia di una stagione: la premiere e il finale. Anche da binge watcher compulsivo, lo spettatore non ha rinunciato a considerare questi specifici episodi come un banco di prova per l’intera annata, riversando su di essi tutte le aspettative accumulate dalla conclusione della stagione precedente (nel caso della premiere) e durante quella in corso (nel caso del finale).
In questo senso, “Mother’s Day” è senza dubbio un fallimento, specie se confrontato con la straniante e potentissima premiere della scorsa stagione, “Thirsty Bird“.  Una puntata che, tra l’altro, se vista come complementare alla successiva rappresentava anche un perfetto manifesto programmatico delle intenzioni degli autori, riuscendo quindi a destabilizzare gli spettatori e contemporaneamente a dare un’impostazione precisa alla nuova annata. “Bed, Bugs & Beyond”, invece, non costituisce alcuna ideale continuazione della premiere – la cui debole costruzione danneggia anche ciò che viene dopo – né appare un episodio particolarmente riuscito se preso singolarmente, trascinandosi dietro alcuni dei problemi più vistosi della serie.

3×01 – “Mother’s Day”

Orange Is The New Black - 3x01/3x02 Mother's Day & Bed, Bugs & BeyondL’episodio ha come filo conduttore la festa della mamma, un evento che in un carcere femminile assume sicuramente un’importanza speciale e che, se sfruttato bene, può dare vita a dinamiche interessanti. Tuttavia tanto la scelta dell’argomento – non si capisce perché farvi ricorso nella premiere e non più avanti nella stagione – quanto il suo sviluppo – piuttosto insipido –non convincono, anzi, ci sorprendono, abituati agli standard delle stagioni precedenti e in particolare della seconda. Il problema principale è che, nonostante l’apparente coesione narrativa garantita dal tema comune, l’episodio è insolitamente frammentato e, soprattutto, per nulla incisivo sul fronte della caratterizzazione, da sempre punto di forza della serie. I flashback, tutti legati alla festa della mamma o comunque al rapporto madre-figlia, sono fin troppo didascalici, in particolare quello di Nicky (il cui passato è sicuramente uno dei peggio delineati dell’intera serie, per quanto il suo personaggio sia, al contrario, uno dei meglio tratteggiati); più in generale, non si riesce ad individuare alcuna sequenza davvero riuscita, in grado, cioè, di far fruttare al meglio – non necessariamente in termini di character development ma anche di semplice efficacia espressiva – il tema portante dell’episodio. Fatto salvo lo scambio tra Boo e Pennsatucky, che affronta il problema dell’aborto in maniera finalmente intelligente (merce rara per una serie tv americana), l’episodio sembra andare avanti per inerzia, svogliatamente. Il ritorno di Alex, per esempio, avviene in sordina, offuscato da una mole di storyline (se così si possono definire) pressoché insignificanti, utili soltanto ad occupare screentime.

Orange Is The New Black - 3x01/3x02 Mother's Day & Bed, Bugs & BeyondVengono anche piantati i semi per eventuali sviluppi futuri della trama (la collaborazione tra Boo e Nicky per il traffico di droga, l’avvicinamento di Poussey alle latinas), ma si tratta di intrecci che al momento appaiono davvero poco avvincenti, incapaci di invogliare lo spettatore a continuare o, quanto meno, di instillare curiosità per il prosieguo della stagione.
Cosa è successo? A giudicare da questa premiere sembrerebbe che la writers’ room sia rimasta a corto di idee; a sorprendere è soprattutto la pigrizia della scrittura, priva di qualsivoglia guizzo creativo. Quello che poteva benissimo rappresentare un filler di metà stagione è stato posto inspiegabilmente in apertura della nuova annata, senza aggiungere niente alla storia e senza introdurre alcuna vera novità.

3×02 – “Bed, Bugs and Beyond”

Come “Mother’s Day” anche il secondo episodio presenta una serie di problemi, forse ancora più fastidiosi – se non altro perché ormai ben noti a tutti da tempo. Mentre sullo sfondo un’invasione di cimici costringe le detenute a girare seminude per il carcere (paradossalmente l’aspetto più interessante della puntata, nella sua divertita leggerezza), in primo piano si consumano i due drammi più triti di OITNB: il rapporto tossico, ormai anche per gli spettatori, tra Piper e Alex e quello, del tutto irrealistico, tra Daya e John.

Orange Is The New Black - 3x01/3x02 Mother's Day & Bed, Bugs & BeyondNel primo caso, la gestione dello scontro tra le due donne non suscita alcuna vera reazione nello spettatore, che sia compassione per Alex, disprezzo per Piper o viceversa. Questo perché tali reazioni sembrano voler essere indotte a forza attraverso una scrittura per nulla sottile, che mette in bocca alla “nuova” inmate proprio le parole perfette, in un incastro che sfiora il ridicolo per chi, come noi, conosce i retroscena,  allo scopo di indurre in Piper il senso di colpa e la confessione. Come se non bastasse, tutto questo ha un forte sapore di già visto: che Alex sia una manipolatrice è ormai chiaro a tutti, così come l’instabilità malsana della loro relazione. Dove vogliono arrivare gli autori? Ma soprattutto: ci interessa ancora? Per fortuna, la conclusione della vicenda, che arriva opportunamente  a fine puntata evitando di trascinarsi per episodi interi, potrebbe farci tornare a sperare in un cambio di rotta.

Orange Is The New Black - 3x01/3x02 Mother's Day & Bed, Bugs & BeyondPer quanto riguarda la storyline di Daya e John, i problemi si presentano su due fronti: i flashback con protagonista l’ex soldato e la questione adozione con annessa proposta di matrimonio. Fin dalla prima stagione il trattamento riservato ai due personaggi e alla relazione che li lega è stato il più deprecabile dell’intera serie, perché le loro interazioni mancavano completamente di realismo – cosa che salta all’occhio soprattutto in una serie che, invece, porta avanti una visione non edulcorata dei rapporti interpersonali. Ma a rendere il tutto ancora più insensato non è il romanticismo illogico e stucchevole, che pure disturba moltissimo e rappresenta un’enorme occasione sprecata, bensì l’assenza di una storia d’amore vera e propria, raccontata veramente e non soltanto accennata con la vana speranza che si faccia strada da sola nel cuore degli spettatori. È per questo motivo, in ultima analisi, che la proposta di matrimonio non può funzionare fino in fondo: non è soltanto assurda, è anche e soprattutto posticcia.
Analogamente, i racconti del passato di Bennet in Afghanistan danno l’impressione di voler comporre una storia, ma non si capisce bene quale essa sia, né che attinenza abbia con la sua vita presente: essi appaiono piuttosto come brevi aneddoti appiccicati uno all’altro senza un vero e proprio criterio. L’intento era probabilmente quello di presentare John come un uomo semplice, di buon cuore, forse proprio per questo un po’ codardo. Ma cosa aggiunge tutto ciò agli eventi raccontati nell’episodio? L’incisività dei flashback di Tasty, né di Morello o Rosa qui viene a mancare.

È come se queste prime due puntate girassero intorno ad un’idea senza sapere bene cosa farci, mettendo insieme materiale su materiale senza riuscire a dargli una forma coerente, senza mai far scattare la scintilla. Si riconosce ancora chiaramente lo stile della serie, ma manca qualcosa di fondamentale: quel valore aggiunto, lo sguardo originale di Orange Is The New Black.  Ritrovarlo, però, non è impossibile, e la conclusione di “Bed, Bugs & Beyond” lascia sperare in un cambio di rotta: i personaggi hanno fatto i conti con la realtà, e adesso voltare pagina dovrebbe essere più facile.

Noi, dal canto nostro, ce lo auguriamo vivamente.

Voto 3×01: 6
Voto 3×02: 5 ½

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Informazioni su Francesca Anelli

Galeotto fu How I Met Your Mother (e il solito ritardo della distribuzione italiana): scoperto il mondo del fansubbing, il passo da fruitrice a traduttrice, e infine a malata seriale è stato fin troppo breve. Adesso guardo una quantità spropositata di serie tv, e nei momenti liberi studio comunicazione all'università. Ancora porto il lutto per la fine di Breaking Bad, ma nel mio cuore c'è sempre spazio per una serie nuova, specie se british. Non a caso sono una fan sfegatata del Dottore e considero i tempi di attesa tra una stagione di Sherlock e l'altra un grave crimine contro l'umanità. Ah, mettiamo subito le cose in chiaro: se non vi piace Community non abbiamo più niente da dirci.


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2 commenti su “Orange Is The New Black – 3×01/3×02 Mother’s Day & Bed, Bugs & Beyond

  • adebisi

    la relazione tra piper e alex sta diventando sempre più una storia di tira e molla sterili, almeno beecher e keller si amavano e si accoltellavano allo stesso tempo.
    Insomma per dare una vera svolta una delle due deve iniziare a fare la guerra all’altra.
    Daya invece meriterebbe di sposare Pornobaffo.

     
  • Travolta

    Finita la 3 di OITNB e sto finendo la terza di Wentworth .
    Vero che seppur entranbe ambientate in una prigione una e’ prettamente una comedy mentre l’altra e’ drama ma a sto giro per me la serie australiana e’ meglio di Orange.Poi OITBN l’ho guardata lo stesso e finita in 4 giorni ma questa terza serie ha parecchie mancanze.
    Adesso sputatemi addosso 🙂 🙂