Orphan Black – 3×08/09 Ruthless In Purpose, And Insidious In Method & Insolvent Phantom Of… 3


Orphan Black – 3x08/09 Ruthless In Purpose, And Insidious In Method & Insolvent Phantom Of...Anche Orphan Black si avvia con decisione verso l’epilogo di questa sua terza stagione: un’annata che ha presentato varie difficoltà, soprattutto in una prima parte che ha faticato molto prima di cominciare ad ingranare e in una preparazione al finale che non lascia del tutto soddisfatti.

Questi ultimi due episodi prima del finale riescono, ciascuno a suo modo, ad esprimere tutti i punti forti e quelli deboli di quest’annata televisiva: con “Ruthless In Purpose, And Insidious In Method”, infatti, siamo alle prese con una puntata ben riuscita e scritta, capace di attrarre lo spettatore nonostante la trama si muova assai lentamente; di contro “Insolvent Phantom of Tomorrow” pur promettendo moltissimo, si dedica con troppa insistenza alla costruzione della trama, mettendo da parte i nostri protagonisti e rendendo il tutto fin troppo freddo. Il livello si mantiene comunque molto alto, ma qualcosa del complesso ingranaggio non ha funzionato appieno.

3×08 “Ruthless in Purpose, And Insidious in Method”

Orphan Black – 3x08/09 Ruthless In Purpose, And Insidious In Method & Insolvent Phantom Of...Non accadeva da un po’ di tempo, ma la poliedrica Tatiana Maslany in questo episodio si dedica ad un nuovo “aspetto di sé”, il clone Krystal che avevamo finora solo visto fugacemente. Un personaggio apparentemente superficiale, il cliché della bionda stupida in abiti sgargianti ed aderenti che dedica la sua vita alla cura di mani e piedi. È questa la sensazione iniziale che ci viene trasmessa di Krystal, certezze che però via via cadono quando il discorso tra lei e Felix si fa più personale: l’abilità autoriale questa volta si rivela nella capacità di dare profondità emotiva ad un personaggio che, nella sua stereotipizzazione, ha poco da dire. Come al solito ad aiutarci in questo lavoro di aderenza emotiva ritorna l’ottima chimica tra la Maslany e Jordan Gavaris, il quale si ritrova dapprima ad interagire con un accento finto per poi lasciarsi andare e buttar giù la maschera che ha costruito.

D’altronde, a ben guardare, Felix è cresciuto con Sarah, la considera sua sorella a tutti gli effetti, eppure si ritrova costantemente a dover guardare il suo volto riprodotto sui corpi di altre donne dalle personalità totalmente diverse. Non dev’essere certo una passeggiata per lui, soprattutto quando è alle prese con il momento di fragilità di Krystal: il suo discorso, quel suo “The only thing that you need to know is that you are one of a kind” sembra esprimere la sua personale convinzione – che ha dovuto costruire da quando tutta la storia dei cloni è saltata fuori – che, nonostante il corredo genetico, la sua Sarah è one of a kind a suo modo. Interessante, poi, come la loro propensione alla truffa (rubare i documenti di Krystal per darli a Rachel) sia assecondata con molta più difficoltà rispetto a quanto fecero nella prima stagione con Beth: le cose sono cambiate ed i due fratelli hanno ormai la convinzione di appartenere ad una famiglia più ampia di quella di provenienza.

Orphan Black – 3x08/09 Ruthless In Purpose, And Insidious In Method & Insolvent Phantom Of...Questo episodio, però, non si esaurisce certo nella sola presenza di Krystal: la storyline di Cosima conduce la donna al necessario scontro di prospettive con Delphine. Le due amanti sono ora su posizioni difficilmente conciliabili: da un lato Cosima non riesce a fidarsi della Dyad, e di conseguenza della francese, dall’altro Delphine non può che prendere atto che le cose tra loro due siano inevitabilmente cambiate. Quella base di fiducia indispensabile a cementificare un rapporto sentimentale è sempre più venuta meno e la presenza di Shay nell’equazione è soltanto l’ennesima aggiunta. Ed è questa mancanza di fiducia ad essere, d’altronde, alla base della rocambolesca fuga di Rachel dalle cure della Dyad per recuperare il messaggio sul Castore originale: finalmente la donna torna in attività a riprendersi il ruolo di leader manipolatrice, e la conclusione dell’episodio con Krystal in coma e lei pronta ad un’operazione che dovrà rimetterla in sesto appare come la degna conclusione di una puntata che, pur povera d’azione, riesce ad essere la più convincente fino a questo momento.

Meno riuscito rimane il filone narrativo riguardante Alison e la trama della sua svolta da spacciatrice che lascia davvero il tempo che trova. I suoi dubbi matrimoniali e la fascinazione del passato espresso da Jason avrebbero potuto anche rappresentare un’interessante alternativa alla narrazione ordinaria se le sue azioni e le sue storie non fossero del tutto separate dal resto (e magari fossero anche un pizzico più riuscite). Un telefilm nel telefilm, insomma, che non convince, e che sembra un’aggiunta posticcia ad un episodio altrimenti perfettamente equilibrato.

Voto: 8

3×09 “Insolvent Phantom of Tomorrow

Orphan Black – 3x08/09 Ruthless In Purpose, And Insidious In Method & Insolvent Phantom Of...Peccato non poter esprimere la stessa opinione positiva anche per quanto riguarda questo nono episodio che, invece, rappresenta un passo indietro nella via del recupero avvenuto con questa seconda sezione narrativa. Se, infatti, la prima parte della stagione aveva faticato anche troppo perché eccessivamente incentrata sulla trama – non sempre coinvolgente, tra l’altro – e troppo poco sui personaggi, proprio a partire dalla metà di quest’annata le cose sembravano essere tornate al loro giusto equilibrio. Adesso che si riprende la trama principale, ossia la ricerca del Castore originale (che S. ha tutte le intenzioni di uccidere) si risentono alcuni effetti negativi di inizio stagione.
Non che non ci sia la volontà di concentrarsi sui personaggi: anzi è S. a fare la parte del leone con un approfondimento dedicato al suo fumoso passato londinese; ed è anche piacevole seguirne il viale dei ricordi, i suoi amori ed i suoi vecchi compagni. Quando, però, tutto si conclude con il ritrovamento del Castore originale – coincidente anche con Leda originale – che si rivela essere sua madre, allora l’intera impalcatura sembra cedere sotto il peso della banalità.

Orphan Black – 3x08/09 Ruthless In Purpose, And Insidious In Method & Insolvent Phantom Of...È vero, siamo alle prese con una serie televisiva che punta molto il dito sul tema della famiglia e sui differenti modi di intenderla e di viverla: d’altronde qualcosa è cambiato anche nei confronti di Castore da quando i cloni di Sarah hanno scoperto che i corredi genetici dei due gruppi sono molto più simili di quanto avessero creduto inizialmente. In questo, l’idea che entrambi provengano dalla stessa persona – con il raro fenomeno di assorbimento di un gemello e conservazione della sua linea separata di DNA – è di per sé un’idea piuttosto riuscita; non si riesce però ad evitare il prevedibilissimo effetto sorpresa di rendere questa persona la madre di Siobhan. È comprensibile che si debba presentare la difficoltà emotiva sull’uccidere o meno una persona apparentemente innocente (anche se adesso hanno bisogno di lei per sistemare Cosima), ma si potevano trovare modalità più efficienti.

Se la questione Delphine-Shay è in bilico tra esigenze narrative e relazionali (ma è sempre un piacere vedere Évelyne Brochu cedere al suo lato più violento, soprattutto quando racconta dell’“amica” e del tentativo di suicidio) e condurrà probabilmente all’uscita di scena di Shay, la forza emotiva stavolta risiede nel personaggio di Helena e le sue interazioni con Donnie. Helena è una donna che ha subito numerose angherie e violenze, sia fisiche che mentali; da poco sta imparando il senso della famiglia e, soprattutto da quando il suo istinto materno è stato solleticato dall’idea di avere figli, ne sta rivalutando il senso. Eppure lei una famiglia, per quanto disfunzionale e peculiare, già ce l’ha: non è un caso che la sua calma apparente nel rivestire i panni di Alison venga meno proprio quando viene emessa la minaccia nei confronti dei propri nipoti. Helena torna ad essere Helena e dobbiamo sentitamente ringraziarla per aver chiuso la storyline da narcotrafficanti di Alison e Donnie.

Orphan Black – 3x08/09 Ruthless In Purpose, And Insidious In Method & Insolvent Phantom Of...A proposito di quest’ultimo, dobbiamo confermare che, nonostante Kristian Bruun non sia alle prese con un personaggio in sé particolarmente brillante, risulta uno dei più piacevoli miglioramenti apportati quest’anno: il suo personaggio da “inetto”, incapace di essere un vero bad-ass ma che non si tira indietro nel venire in soccorso alla propria famiglia, intenerisce e rende emotivamente più accostabile un personaggio come quello di Donnie il cui solito scopo è l’alleggerimento comico. In più le interazioni di questo personaggio con Helena sono strepitose proprio per la profonda diversità dei due esemplari che, man mano che si conoscono, riescono a ritirare i propri pregiudizi e a cementificare quello strano rapporto familiare esistente.

Voto: 6½

Siamo così arrivati all’epilogo anche quest’anno: le cose da dire sono sicuramente molte, ma difficilmente possiamo prevederne gli esiti. Come questi ultimi due episodi ci hanno dimostrato, la mano autoriale è ancora in grado di saperci emozionare e saper scrivere ottimi momenti di televisione; troppo spesso quest’anno, però, è sembrata perdersi nelle voluttà di una trama a volte inutilmente complicata e fredda che ha reso l’approccio ad Orphan Black meno efficace rispetto al solito. Ciò detto, la serie continua ad essere coinvolgente e la storia di questa enorme disfunzionale famiglia ha ancora un bel po’ da raccontarci.

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3 commenti su “Orphan Black – 3×08/09 Ruthless In Purpose, And Insidious In Method & Insolvent Phantom Of…

      • Joy Black

        Non si può non adorare Helena, ma anche Alison e Donnie, tutti e tre insieme sono assolutamente il top.

        Comunque è vero chela trama della coppia era completamente avulsa da tutto il resto, ma io l’ho trovata estremamente gradevole e godibile. Cioè fossero tutte così le trame filler.