Comic Con 2015 – Person Of Interest

Comic Con 2015 – Person Of InterestDopo qualche preoccupazione da parte dei fan, la serie di Jonathan Nolan è stata rinnovata per una quinta stagione più corta delle precedenti, solo tredici episodi. Dopo il finale shock della quarta annata, tutti si chiedono cosa accadrà ora che la Macchina è stata apparentemente sconfitta; vediamo quali anticipazioni giungono dal Comic Con.

A San Diego sono presenti tutti e quattro gli attori principali: Amy Acker (Root), Kevin Chapman (Fusco), Michael Emerson (Finch) e Jim Caviezel (Reese), ma spicca l’assenza di Sarah Shahi. Il panel comincia con un recap delle passate stagioni e a seguire con uno spaventoso teaser della stagione cinque in cui la voce di Amy Acker ci avverte: “Se mi state ascoltando, siete probabilmente già morti” (“If you’re hearing this, you’re probably already dead.”).
“Lo show appartiene a voi quanto a noi” dice Nolan rivolto ai fan.

Comic Con 2015 – Person Of InterestJim Caviezel sottolinea il fatto che anche se le puntate della quinta stagione saranno poche, saranno di qualità. Nolan rinforza queste affermazioni definendoli tredici “kickass episodes”, ma nessuno sa con certezza se saranno anche gli ultimi di tutta la serie; se dovessero esserlo però nessuno sarebbe deluso dalla storia che è stata raccontata finora.
Si parla poi del rapporto tra Harold e la Macchina: “È chiaro che Harold dovrà trovare un modo per ricostruire la Macchina, senza però commettere gli errori che ha fatto in passato” dice lo showrunner Greg Perlman; “Si è comportato come se stesse parlando a un figlio” racconta invece Michael Emerson riferendosi al toccante dialogo finale della quarta stagione tra Finch e la sua creatura.

Viene citato “If-Then-Else”, il bellissimo episodio a metà della quarta stagione, e viene ricordato il ritorno del detective Carter in una delle puntate finali di quest’anno. Amy Acker si sofferma soprattutto sul bacio tra Root e Shaw dicendo che quella scena è stata una svolta fondamentale per il suo personaggio. Viene chiesto se rivedremo Sarah Shahi nella prossima stagione, e Denise Thé ci lascia con un enigmatico “We have not seen the last of Shaw”.
Nolan parla delle musiche della serie, di come sia più facile scrivere le scene se ascolta prima la colonna sonora che le accompagna: il criterio di buona riuscita è il fatto che deve farti venire la pelle d’oca. Rivolgendosi poi al pubblico esclama: “Noi siamo solo un gruppo di nerd, come voi”.

Comic Con 2015 – Person Of InterestViene fatta una domanda sull’evoluzione del rapporto tra Reese e Iris, la bella psicologa della polizia. “Io non scrivo lo show, come ben sapete” risponde Jim Caviezel, lanciando l’amo a Nolan; il creatore risponde “Noi lo sappiamo, ma non ve lo diremo”. Rimanendo in tema, viene chiesto a Michael Emerson se Harold si riunirà a Grace: “Io lo spero, perché trovo l’attrice molto attraente” risponde lui (Carrie Preston, interprete di Grace, è la moglie di Emerson).
Gli viene chiesto anche se Finch salverebbe Benjamin Linus (il personaggio di Lost interpretato dallo stesso attore) se il suo numero uscisse: “Lo farebbe di sicuro. Nessuno merita che la sua vita finisca per un atto di violenza.”

Amy Acker rivela che, come nella passata stagione, il suo personaggio dovrà fare una scelta tra Shaw e la Macchina, e non sarà una decisione facile. Sempre rispondendo a un fan, aggiunge che abitando nello stesso palazzo di Jim Caviezel lo ha visto più di una volta allenarsi duramente in palestra per rimanere in forma, e che questo la fa sentire spesso colpevole.

Plageman conclude la serie di domande sottolineando “la volontà degli autori di voler sorprendere”. Il panel si chiude con un’anticipazione di Westworld, il nuovo show di Nolan.

Qui di seguito trovate il video che è stato mostrato all’inizio del panel:

 

Fonti: givememyremote, ign, twitter, tumblr

 

Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.

1 Risposta

  1. Rinaldo scrive:

    Una serie molto bella e interessante, ma purtroppo abbastanza spesso non gestita al meglio.
    Spero che i prossimi 13 episodi (che mi fanno pensare tanto, come scelta, l’ultima stagione di Fringe…) siano gestiti al meglio, come dopotutto POI meriterebbe.

     

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