Comic Con 2015 – The Walking Dead & Fear The Walking Dead

Comic Con 2015 - The Walking Dead & Fear The Walking DeadAccolti al Padiglione H da più di 6000 spettatori, molti dei quali erano in sala in attesa del panel dedicato a Star Wars, i produttori esecutivi e il cast di The Walking Dead hanno rivelato importanti dettagli sulla sesta stagione della serie, attesa per il prossimo autunno. 

Il moderatore dell’evento è stato l’host di Talking Dead, Chris Hardwick, che ha immediatamente annunciato la data della premiere per domenica 11 ottobre. Il cast ha fatto la sua comparsa indossando una maglietta con il volto di Robert Kirkman, autore del fumetto e produttore esecutivo della serie, che non è potuto essere presente all’evento perché ha subito di recente un intervento chirurgico alla gola; l’intera crew ha portato con sé un cut-out del suo volto barbuto che, legato ad un bastone, veniva alzato ogni volta che Kirkman finiva per essere menzionato. Scott Gimple, showrunner della serie, ha annunciato che la prima puntata della sesta stagione sarà proiettata in anteprima al Madison Square Garden a New York.

Comic Con 2015 - The Walking Dead & Fear The Walking DeadIl trailer di 4 minuti presentato al Comic Con sembra suggerire allo spettatore la possibilità che potrà scoppiare una lotta di potere tra Morgan e Rick; Gimple ha però rivelato che tutto ciò che si percepisce dal trailer potrebbe essere una semplice manipolazione ai danni dello spettatore. Ha inoltre dichiarato l’intenzione di voler usare abbondantemente la tecnica del flashback per la prima parte di stagione, tanto che sta pensando di sviluppare un’intera puntata in analessi. Durante la sesta stagione saranno fatte ulteriori rivelazioni sul passato di Abraham; Michael Cudlitz, interprete del personaggio, non ha nascosto che ci sarà ancora molto da sapere sul suo passato e che il suo momento decisivo deve ancora venire, mentre Dana Gurira, interprete di Michonne, ha rivelato che vorrebbe vedere più interazione tra il suo personaggio e quello di Carol. Il più amato e disponibile con il pubblico è stato ancora Norman Reedus, che ha dischiarato che si prepara per “entrare” nel personaggio di Daryl ascoltando i Motorhead, bevendo molto caffè e giocando a Candy Crush. Una delle novità della prossima stagione potrebbe essere Lennie James, inteprete di Morgan, character che sembra ormai aver trovato una sua centralità all’interno delle vicende narrate; durante il panel ha risposto alle domande dei fan soffermandosi ad analizzare il rapporto del suo personaggio in relazione a quello di Rick.

Comic Con 2015 - The Walking Dead & Fear The Walking Dead L’unica assenza di rilievo nel cast, durante l’evento di San Diego, è stata quella di Lauren Cohan, interprete di Maggie, in visita dalla famiglia; Steven Yeun ha così letto una lettera scritta dalla giovane attrice in cui ribadisce il suo affetto nei confronti del resto del cast, che considera come una seconda famiglia, e in cui ha ringraziato i fan presenti per il grande supporto. Tra gli interventi più interessanti spicca quello di Greg Nicotero, make up designer della serie, che ha approfondito alcuni aspetti del lavoro di ricerca per la realizzazione degli zombie, soffermandosi a spiegare gli effetti di decomposizione, come quelli utilizzati per la creatura che nel trailer sbuca dal bosco, ideata dal disegnatore di fumetti Bernie Wrightson: una nuova tipologia di errante per metà zombie e metà creatura della palude. Sono stati inoltre annunciati nuovi membri del cast come Ethan Embry, che è possibile vedere già nel trailer e la vincitrice di un Emmy per la sua interpretazione in Nurse Jackie, Merritt Wever.

Comic Con 2015 - The Walking Dead & Fear The Walking DeadNella stessa giornata è stato presentato anche lo spinoff Fear The Walking Dead, di cui è stata annunciata la premiere per il 23 agosto, della durata di 90 minuti. La serie metterà in scena i primi giorni dell’apocalisse a Los Angeles, descrivendo lo stato di una città in tumulto; l’intenzione degli autori sarà quella di restituire allo spettatore l’idea di una città molto distante da quella creata dall’immaginario hollywoodiano. Presenti all’evento tutti i membri principali del cast: Cliff Curtis, Kim Dickens, Frank Dillane, Alycia Debnam-Carey, Elizabeth Rodriquez, Lorenzo James Henzie, Ruben Blodes e Mercedes Mason. Dave Erikson, showrunner della serie, ha chiarito che lo scenario post apocalittico, con cui si era aperto The Walking Dead, non si vedrà fino alla fine della prima stagione: questa prima annata si svolgerà nello iato temporale in cui Rick è rimasto in coma ad Atlanta. Al centro della vicenda ci sarà un dramma famigliare ambientato in una Los Angeles popolata da personaggi che si sono reinventati, dopo aver compiuto in passato azioni di cui si sono pentiti. A differenza di The Walking Dead, in cui Rick si prendeva fin dal primo episodio la responsabilità di salvare un intero gruppo di persone, in questa serie “i protagonisti che si aspettano di essere leader potrebbero non farcela, quelli che sembrano propensi a sgretolarsi finiranno per sorprendere”. Erikson dichiara chiaramente che non ci sono ancora piani per far intersecare le storie di Fear con quelle di The Walking Dead e che Scott Gimple lo avrebbe ucciso se avesse mai avuto un’idea del genere, inoltre sarebbe estremamente difficile far incontrare i personaggi delle serie data la lontananza geografica delle due location.

Fonti: HitFix, Ew.com, Deadline.

Comic Con – The Walking Dead parte 1:

Comic Con – The Walking Dead parte 2

Trailer The Walking Dead (sub ita):

Trailer Fear The Walking Dead

 

Davide Cinfrignini

Nato a Roma nel 1991, a 5 anni impara a leggere da solo rubando i quotidiani sportivi del padre.  Dopo essersi diplomato nel 2010 con una tesi su Woody Allen, decide di iscriversi a Studi Italiani alla Sapienza e per coerenza intellettuale si appassiona alla letteratura americana: McCarthy, De Lillo e David Foster Wallace. Amante delle arti visive trascorre la maggior parte del tempo a bombardarsi di immagini e parole tra cinema, videoclip e serie tv. Seppur non credente ha avuto Roger Federer come esperienza religiosa. Per due anni scrive recensioni cinematografiche finché si rende conto di quanto sia più affascinato dall’analisi delle serie tv, data la complessità della struttura narrativa.  Et voilà, nel 2013 approda finalmente a Seriangolo. Il resto seguitelo voi.

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