Humans 1×04/05 – Episode Four & Episode Five

Humans 1x04/05 - Episode Four & Episode FiveLa fantascienza (intesa come genere letterario, cinematografico, televisivo) ha da sempre avuto il compito di esplorare le possibilità che il superamento dei limiti dell’uomo offre. Humans segue questa linea portandoci a riflettere non solo su come il mondo potrebbe diventare, ma anche su come probabilmente è già.

I temi affrontati dalla serie di Channel 4 non sono del tutto originali, ma il modo in cui vengono affrontati sorprende per intensità e fattura. Risulta vincente l’idea di presentarci la decostruzione di alcuni modelli apparentemente perfetti, distrutti pezzo dopo pezzo dall’introduzione dei synth nella loro vita. Questo tipo di analisi può essere condotta su almeno tre diversi livelli: l’individuo, la famiglia e la società.

I don’t believe that Howard is a human. But I also don’t believe that he is an inanimate object that I should be ashamed of having a connection with.

Humans 1x04/05 - Episode Four & Episode FiveL’individuo possiede alcuni diritti imprescindibili, riconosciuti da tutte le costituzioni come irrinunciabili dal momento della propria nascita; la vita stessa implica la necessità che venga preservata anche contro la volontà del proprietario. Nel mondo di Humans questo assunto diverge in diverse interpretazioni che hanno origine dalla domanda: può una macchina avere dei diritti?
Per capire a fondo la questione, però, bisogna individuare quali sono i tratti che permettono di stabilire cos’è veramente la vita: per il Dottor Millican uno di questi è la paura della morte, elemento essenziale che permette di assaporare appieno il tempo che si possiede, sapendo che prima o poi arriverà il termine della propria esistenza. Il dialogo con Niska è uno dei più belli della serie finora – rafforzato ulteriormente dall’interpretazione di William Hurt – perché permette di esplorare a fondo una delle questioni alla base della serie senza cadere nel banale, rischio non facilmente evitabile parlando di questi temi.

Nel caso di Joe, invece, la questione verte sul tradimento della moglie. La giustificazione dell’uomo sta nel fatto che Anita non sia altro che una macchina, incapace di provare alcun sentimento (“But… it’s a sex toy. It’s not another human being.”). In questo caso la decostruzione della persona di Joe ci impone di interrogarci sulla natura del suo gesto: il tradimento avvenuto è stato l’atto sessuale con Anita o lo era anche solo l’intenzione di volerlo fare?

– But we’re a family.
– No, we’re not.

Humans 1x04/05 - Episode Four & Episode FiveUn altro degli scenari grotteschi a cui assistiamo guardando Humans è la distruzione lenta e realistica dell’armonia del nucleo familiare. Gli Hawkins, presentati come una famiglia non del tutto priva di difetti nel pilot, hanno cercato di risolvere i loro problemi con l’acquisto di un synth; la scelta ha portato all’effetto contrario, scatenando una serie di eventi a catena che hanno portato alla rivelazione delle pulsioni recondite dei coniugi e dei loro figli. Joe, Laura e i bambini si sono ritrovati così vittime degli eventi, incapaci di stare al passo al mondo che li circonda, ormai adattatosi alla nuova era tecnologica.

Se una famiglia umana non riesce a sopravvivere, è ancora più difficile che questo accada per una famiglia di sintetici. I “figli” di David Elster, ereditieri della formula capace di dare coscienza di sé ai synth, sono soggetti anch’essi alla distruzione dei legami che li tenevano uniti: braccati, catturati, torturati e ridotti alla fuga, non riescono a contrattaccare ai colpi di quella società che li emargina perché pericolosi. Alcuni di loro, tuttavia, riescono a velocizzare il loro processo di umanizzazione, tanto da non essere praticamente più distinguibili dalle persone: Niska e Karen sono due chiari esempi, in quanto la prima esprime i suoi sentimenti attraverso la violenza (tratto tipicamente umano), mentre la seconda ha imparato a mimetizzarsi nel suo ambiente lavorativo.

Humans 1x04/05 - Episode Four & Episode FiveQuello che Humans ci suggerisce piuttosto chiaramente è l’imperfettibilità della natura umana, piena di lacune che non possono essere colmate se non da esseri quasi perfetti quali i synth. È per questo motivo che Simon – il sintetico della famiglia Drummond – si sostituisce così facilmente a Pete, distruggendo il proprio matrimonio e il rapporto con Jill.

We’re giving ourselves away, piece by piece.

Allargando ancora di più il suo spettro, la serie ci mostra l’impatto che la rivoluzione tecnologica portata dai sintetici ha sulla società stessa. Come in ogni grande gruppo vi è approssimativamente una fazione a favore e una contro l’innovazione, ma la serie non è mai così scontata e ci mostra in questi due episodi diverse risposte sociali.

Humans 1x04/05 - Episode Four & Episode FiveWe are people è lo slogan anti-synth, la frase che dovrebbe indurre la gente a ritrovare la propria identità prima che il conflitto annunciato tra umani e sintetici arrivi davvero. A veder bene, però, questa guerra è in realtà già iniziata: si combatte negli smash club – luoghi dove gli esseri umani massacrano sintetici inermi – e si tengono comizi in luoghi nascosti per incitare la rivoluzione contro il progresso tecnologico. Da una parte l’uomo tenta di creare nuova vita (Elster e i suoi synth intelligenti), dall’altra cerca di difendere la propria specie da una nuova razza che potrebbe soppiantarla in questa sorta di gioco evolutivo.

In every area of human life, they are coming between us.

Dal punto di vista dell’avanzamento della trama, i due episodi premono sull’acceleratore sapendo però piazzare i colpi di scena al momento giusto. La scoperta della vera natura di Karen lascia presagire una futura caccia alle streghe all’interno dei gruppi di esseri umani, sullo stile della caccia al Cylon in Battlestar Galactica; l’idea può essere vincente se ben sviluppata e potrebbe dare un ulteriore senso di angoscia e di curiosità allo spettatore. È stato forse meno d’impatto il colpo di scena riguardante l’identità di Leo, ma anche questo non inficia la visione e rende più centrale il suo personaggio e la sua storyline.

Humans 1x04/05 - Episode Four & Episode FiveIn definitiva Humans procede la sua corsa attraverso la riproposta di alcuni dei temi forti della fantascienza, analizzati in modo diverso e intelligente. La trama orizzontale comincia ad indirizzarsi verso il finale di stagione, mentre i personaggi vengono approfonditi, sia umani che synth: proprio questa doppia visione del mondo proposta sta facendo la fortuna della serie, ottima anche dal punto di vista estetico. È ormai chiaro che lo show di Channel 4 sia una delle più grandi sorprese della stagione.

Voto episodio 4: 8+
Voto episodio 5: 8

 

Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.

2 Risposte

  1. sixfeet scrive:

    Ero molto scettico all’inizio della visione di questa serie. Più che altro perché di mio sono scettico nei confronti dei remake di altre serie. La serie svedese Reals Humans era talmente intensa e innovativa da rendere abbastanza improbabile che un suo remake potesse anche solo raggiungerla. Ammetto di dovermi ricredere, in alcuni putti forse sono anche riusciti a superarla. Unico appunto che potrei fare forse alla versione britannica è forse il non riuscire a spingersi in profondità nell’analizzare alcuni tabù nel rapporto hubot essere umani, cosa invece benna analizzata nell’originale (immagino che la mentalità svedese incida molto in questo). Vedremo comunque nei prossimi episodi

     
  2. SerialFiller scrive:

    Assolutamente da vedere.

     

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