Wayward Pines – 1×06/07 Choices & Betrayal

Wayward Pines - 1x06/07 Choices & BetrayalSolo adesso, a tre puntate dalla conclusione, si riesce davvero a comprendere il progetto televisivo che sta dietro a Wayward Pines, show atipico partito con il freno a mano tirato e svelatosi poco a poco a suon di colpi di scena nel corso delle settimane.

Come era già stato detto, la serie ha saputo attingere da fonti diverse per costruire il proprio universo narrativo; questa considerazione viene rafforzata ulteriormente in questa seconda metà di stagione in cui vediamo uno show in continua evoluzione, mutevole e capace di spaziare tra generi diversi, riuscendo però a mantenere una propria coerenza interna. Le rivelazioni del quinto episodio cambiano le carte in tavola: il thriller psicologico cede il passo alla fantascienza ma senza dimenticarsi dell’ambiente distopico della città-prigione che dà titolo alla serie. Questo mix narrativo funziona e riesce a mantenere alta l’attenzione dello spettatore, nonostante qualche accelerazione e qualche passaggio forzato occasionale.

1×06 – “Choices”

Wayward Pines - 1x06/07 Choices & BetrayalIl sesto episodio si presenta subito come complementare al precedente, concludendo così quella lunga sezione di chiarimenti e rivelazioni che la svolta narrativa di “The Truth” necessitava. Non è mai facile in episodi di questo tipo riuscire a bilanciare le spiegazioni che vengono date allo spettatore e il ritmo della puntata, che il più delle volte rischia di appiattirsi oltre il limite della noia; Wayward Pines, tuttavia, ci mostra come sia possibile rimediare a questi effetti negativi grazie ad alcune scelte stilistiche e narrative efficaci.

Una di queste è sicuramente la scelta di non concentrare la sua attenzione sul solo personaggio di Ethan, ma di portare avanti le storyline anche in città. Questa dislocazione narrativa, che appesantiva e rallentava il racconto nei primi episodi della serie, qui funziona bene perché anticipa e si collega perfettamente con il finale della puntata. Finalmente lo spettatore, avendo a disposizione la soluzione a molti dei misteri della serie, riesce a comprendere e a valutare meglio le azioni dei personaggi che, seppur con qualche forzatura qua e là, risultano credibili ed eliminano quel senso di straniamento che si provava all’inizio. Nonostante ciò, ci sono ancora dei personaggi che non convincono appieno e che, se non verranno approfonditi, potrebbero influire sulla qualità del racconto durante gli episodi finali; è il caso di Theresa, il cui carattere di madre iperprotettiva nei confronti di Ben e moglie tradita nei confronti di Kate non è stato per nulla esplorato nel corso di questa prima parte di stagione, lasciando la donna in un ruolo poco incisivo e che lascia non pochi dubbi.

Wayward Pines - 1x06/07 Choices & BetrayalIl vero protagonista dell’episodio, però, è David Pilcher (Toby Jones), il lungimirante scienziato fondatore di Wayward Pines. La sua storia viene raccontata tramite alcuni flashback che ripercorrono le fasi dell’ideazione del progetto di salvare l’umanità fino all’approdo nell’anno 4028, anno in cui verrà fondata la città che dà nome alla serie. La vera svolta dell’episodio avviene, tuttavia, nel finale, in cui si scopre l’esistenza di un gruppo di cittadini che ha abitato precedentemente Wayward Pines, ma che non è sopravvissuto alla verità che viene loro raccontata. Una comunità che vive all’oscuro e nella paura è più facile da controllare, per questo motivo le regole da rispettare sono così rigide e le punizioni ai trasgressori così brutali; Pilcher capisce che l’unico modo per salvare l’umanità è riuscire a controllarla perché, a differenza degli abbies, non è “predictable”.

“Choices” non sarà l’episodio migliore finora, ma sicuramente è un episodio necessario per l’economia della serie.

Voto: 7

1×07 – “Betrayal”

Wayward Pines - 1x06/07 Choices & BetrayalIl settimo episodio dovrebbe avere il compito di introdurre la sequela di eventi che condurrà la storia di Ethan Burke e di Wayward Pines verso una conclusione; lo svolgimento narrativo è difatti logico e coerente, ma quello che non convince appieno è il modo in cui esso viene presentato, troppo rapido e poco ragionato.

Ethan ritorna alla vita programmata della città, ma non è più lo stesso uomo confuso alla ricerca di risposte del pilot; ora che conosce tutta la verità su Wayward Pines è deciso a voler far sì che la comunità non si autodistrugga come quella che l’ha preceduta. Tuttavia non è una verità facile da accettare, soprattutto per gli abitanti spaventati e vissuti per anni nell’oppressione di un regime che sopprime ogni libertà, compresa quella di pensiero e di parola; per questo motivo né Theresa, né Kate riescono più a fidarsi dello sceriffo, convinte che sia stato inglobato in quello stesso sistema da cui cercava di scappare.

Wayward Pines - 1x06/07 Choices & BetrayalL’unico obiettivo dell’ex agente dell’FBI adesso è quello di evitare che nessuno si faccia del male, ma il compito si rivela più difficile del previsto: a fronte di una serie di eventi accelerati, o forse addirittura innescati, dallo stesso Ethan, la vittima designata dalla casualità degli eventi è proprio suo figlio, che tanto aveva cercato di tenere al sicuro. Lo sceriffo Burke ci fa capire, in questo episodio, quanto sia difficile controllare una società di individui con il solo strumento della paura; il valore della libertà e delle proprie libere scelte è contenuto all’interno della definizione stessa di essere umano, è quello che li differenzia dalle aberrazioni che vivono oltre la recinzione ma è anche ciò che potrebbe uccidere tutti gli abitanti di Wayward Pines.

Wayward Pines - 1x06/07 Choices & BetrayalCome dicevamo prima, le conseguenze delle choices del sesto episodio seguono un cammino coerente e sostanzialmente anche abbastanza prevedibile in “Betrayal”; il problema è che questa prevedibilità narrativa, invece di essere migliorata o celata attraverso qualche dialogo importante o qualche scena memorabile, viene lasciata scorrere troppo velocemente e rattoppata con alcune forzature di trama che rendono la visione meno accattivante per lo spettatore. In realtà questo difetto è sempre stato congenito al DNA della serie, che più o meno fin dal pilot ha operato alcuni passaggi molto rapidamente, a volte con un impatto molto positivo (la morte improvvisa dello sceriffo Pope, la prima apparizione degli abbies) e altre volte, come succede in questi due episodi, rischiando di appesantire la continuità dello show – come nel caso della scoperta della fazione ribelle capitanata da Kate, rivelata e dissoltasi nel giro di una puntata.

A differenza dell’episodio precedente, “Betrayal” non riesce a mettere in scena uno scenario coinvolgente quanto le premesse lasciavano pensare, ma nonostante i difetti evidenti la strada imboccata verso il finale sembra quella giusta.

Voto: 6,5

 

Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.

1 Risposta

  1. Alberto scrive:

    Davide, sinceramente: Wayward Pines è una boiata pazzesca, e questa coppia di episodi è imbarazzante sotto tanti punti di vista. Dialoghi e scene di sconcertante banalità, attori a malapena sufficienti, e lo stesso concept narrativo che lascia sempre più posto allo sconforto. Sto davvero facendomi forza per non mollare la visione, visto che (incredibilmente!) sono riuscito a da arrivare sino alla settima puntata.
    A entrambi gli episodi, però, non darei più di un 5.

     

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