Wayward Pines 1×08/09 – The Friendliest Place on Earth & A Reckoning

Wayward Pines 1x08/09 – The Friendliest Place on Earth & A ReckoningArrivati a un passo dal finale e con la consapevolezza che lo show non avrà una seconda stagione, possiamo iniziare a fare un bilancio della serie evento di Shyamalan, la quale purtroppo non sembra esser riuscita a tenere fede alle aspettative createsi in seguito allo sconvolgente plot-twist del quinto episodio.

Il repentino cambio di prospettiva e di genere, pur costituendo una piacevole sorpresa, ha infatti finito con l’andare progressivamente a erodere la coerenza narrativa dello show. La premessa che è alla base della decisione di Pilcher di non dire la verità ai cittadini di Wayward Pines sì è rivelata, con il passare degli episodi, una giustificazione troppo debole per sostenere l’evolversi degli eventi senza sfociare in forzature abbastanza esplicite del racconto, come emerge in modo evidente in questi due episodi.

Wayward Pines 1x08/09 – The Friendliest Place on Earth & A ReckoningSe nel caso dello stesso Pilcher questa sensazione è in parte mitigata dal senso di paranoia e negazione in cui lo vediamo sprofondare, in quello di Ethan il continuo rimandare un vero e proprio chiarimento con Kate e gli altri ribelli nonostante la pericolosità della situazione non può non risultare fastidioso. Emblematica in questo senso è la sequenza a cui assistiamo in “The Friendliest Place on Earth”, in cui Burke dice a Kate che vorrebbe mostrarle come stanno davvero le cose ma “non ha tempo” per farlo, quando in realtà convincere la donna della veridicità delle sue affermazioni sarebbe chiaramente l’unico modo per porre fine alla “ribellione”. Ciò va inevitabilmente a inficiare lo svolgimento dell’ottavo episodio, pur non privo di qualche buono spunto.

Wayward Pines 1x08/09 – The Friendliest Place on Earth & A Reckoning“A Reckoning”, penultimo episodio della stagione, spinge al contrario il pedale dell’acceleratore, andando finalmente a sbloccare la situazione – verrebbe da dire quasi da commedia degli equivoci ­– dovuta all’ostinata volontà di Pilcher di tenere gli abitanti di Wayward Pines all’oscuro circa i motivi della loro reclusione. Anche qui però le cose non si svolgono nel migliore dei modi. Burke infatti inizia finalmente a fornire ai ribelli delle prove relative all’esistenza degli abbies, riuscendo a convincere Harold a collaborare;tuttavia ciò che non è chiaro è la decisione degli autori di attribuire a dei semplici filmati il ruolo di testimonianza decisiva dell’autenticità della cornice post-apocalittica, in grado di convincere repentinamente anche i più scettici – si veda l’esempio di Kate. Come spesso accade, gli eventi si susseguono l’un l’altro con troppa fretta, impedendone un adeguato approfondimento.

Wayward Pines 1x08/09 – The Friendliest Place on Earth & A ReckoningUn altro problema che emerge con forza in questi episodi è l’analisi dei personaggi, in teoria l’unico antidoto in grado di contrastare, o perlomeno mitigare, certe incoerenze del racconto, ma che risulta disomogenea e discontinua. Prendiamo ad esempio proprio Pilcher e Ethan, i due protagonisti dello show. Come si accennava poco sopra, il buon lavoro fatto sulla psicologia del dottore, soprattutto tramite il confronto con la sorella, riesce a rendere credibili le sue scelte, andando a dipingere un uomo disperato, che non riesce ad ammettere di non avere più la situazione sotto controllo e che, di conseguenza, non è disposto a scendere a compromessi di alcun tipo. David continua a sottovalutare la capacità di adattamento e soprattutto la curiosità umana – “It’s just human nature to ask questions” –, perseverando in una dicotomia tra libertà e sicurezza che non è più in grado di sostenere.

Wayward Pines 1x08/09 – The Friendliest Place on Earth & A ReckoningNonostante ciò, nel finale di “A Reckoning” gli autori finiscono col tirare troppo la corda, piegando nuovamente la coerenza narrativa e psicologica a favore del cliffhanger: la rabbia di Pilcher per aver perso definitivamente il controllo sulla cittadina e per aver visto svelato il suo segreto non basta infatti a giustificare un’azione così irrazionale come quella di abbassare le difese della città permettendo un attacco degli abbies. Pilcher ha dedicato al progetto di Wayward Pines la sua intera esistenza e la semplicistica definizione di maniaco del controllo data da Burke non sembra sufficiente a spiegare una decisione che torna ad appiattirlo nel ruolo di semplice villain in pieno delirio d’onnipotenza.

Wayward Pines 1x08/09 – The Friendliest Place on Earth & A ReckoningUn discorso diverso va invece fatto per Burke, il quale, nonostante gli sforzi degli autori, non è mai riuscito ad acquisire una tridimensionalità in grado di slegarlo dallo stereotipo dell’eroe coraggioso e dalla morale impeccabile. La scoperta delle circostanze del fallimento della sua missione per i servizi segreti viene infatti messa in rapporto alle sue azioni presenti in maniera troppo debole, e soprattutto finisce col giustificare il suo adulterio agli occhi di Theresa invece che andare ad amplificare il presunto tormento morale del personaggio. Ne risulta un profilo dai toni fin troppo netti, che non viene mai veramente scalfito dagli avvenimenti vissuti: basti pensare alla facilità con cui ha accettato la verità su Wayward Pines –­ in netto contrasto con i timori di Pilcher – o quella con cui ha abbracciato il suo nuovo ruolo di tutore della legge della città. Le conseguenze di questo mal riuscito approfondimento si riversano sul versante più action, legato alla costruzione della suspense: il flash-forward con cui si apre “A Reckoning” risulta del tutto depotenziato proprio dalla totale assenza di reali conflitti nel suo personaggio.

Wayward Pines 1x08/09 – The Friendliest Place on Earth & A ReckoningIn mezzo a tante caratterizzazioni superficiali o poco coerenti spicca per contrasto il personaggio di Pamela, di cui ci viene mostrata un’interessante evoluzione. Quella che ci era stata presentata come un’inquietante villain rivela in questi episodi un lato più umano e compassionevole, che la spinge a mettere in discussione le scelte del fratello a cui fino ad ora aveva obbedito ciecamente. La frattura del rapporto con David, unita al bel dialogo con l’addetto alla sicurezza Reggie, dimostra come la serie non sia del tutto priva del potenziale atto ad offrire qualcosa di più di un mero intrattenimento basato sul colpo di scena, riuscendo a mostrare dei rapporti e delle posizioni più ambigue e complesse che oltrepassano il manicheismo delle opposizioni di giusto/sbagliato e buoni/cattivi. Va però constatato come questi momenti costituiscano purtroppo più un’eccezione alla regola che altro.

Wayward Pines 1x08/09 – The Friendliest Place on Earth & A ReckoningAbbastanza riuscita, anche se nuovamente non abbastanza approfondita, risulta l’introduzione di alcuni membri più cresciuti della cosiddetta Prima Generazione, in grado di mostrarci le estreme conseguenze della “formazione” scolastica gestita da Megan. La discrepanza tra le conoscenze degli adolescenti e quelle degli adulti trasformano la tensione in uno scontro generazionale che sfocia nella cruenta scena dell’uccisione dei ribelli. Anche in questo caso però lo spunto, per quanto interessante, viene gestito in maniera abbastanza frettolosa e sottomesso alle esigenze della trama, finendo con l’essere subito depotenziato dall’annuncio di Ethan a tutti i cittadini.

Ai difetti sopraelencati va infine ad aggiungersi tutta una serie di forzature e illogicità, sintomo di una pigrizia nella scrittura che finisce col chiedere allo spettatore una sospensione dell’incredulità eccessivamente alta: basti pensare all’efficientissimo sistema di sorveglianza della città (composto da ben 5000 telecamere), che non impedisce ai ribelli di rubare un camion o a Theresa di scendere nei sotterranei dove sono conservati i filmati, oppure al fatto che la sicurezza dell’intera città sia affidata a un’unica persona, lo sceriffo.

In attesa di un finale che si prospetta all’insegna dell’azione, appare ormai evidente come Wayward Pines non sia riuscito a sfruttare adeguatamente il suo potenziale, preferendo puntare sul colpo di scena a tutti i costi e qualificandosi come nulla di più di un semplice passatempo estivo.

 Voto 1×08: 6+
Voto 1×09: 6-

 

10 Risposte

  1. Dollyjadi scrive:

    Ma non spiegheranno mai perché nel primo episodio Burke torna al bar dove lavorava Beverly e l’uomo dice che li non lavora nessuna donna, solo lui???

     
  2. Davide Tuccella scrive:

    Che delusione… il mio interesse verso la serie, partito bassissimo, si era ridestato al centro, con l’originale colpo di scena che ha virato sul fantascientifico, per poi essere disilluso da una caduta rovinosa verso il ridicolo e il banale.
    E pensare che prima del pilot qualcuno l’annunciava come l’erede di Twin Peaks, a pensarci adesso mi vengono i brividi.

    Recensione comunque ottimamente scritta e argomentata 😉

     
    • Simona Maniello scrive:

      Grazie Davide! Anche io ho vissuto lo stesso identico percorso purtroppo…sul paragone con Twin Peaks direi che è meglio sorvolare 😀

       
  3. DA9 scrive:

    ……proprio una bella serie…. 10 puntate in attesa di qualcosa, quasi subito seccano la sempre brava e sofferente juliette lewis e il colored (di cui non mi sovviene il nome, scusate) e così rimaniamo con matt “non cambio mai espressione pure se pijo milioni di dollari” dillon, con l’ennesimo dottore pazzo che sbraga clamorosamente nel finale, con la crescita di un ragazzo che viene dimenticata e messa da parte, con una moglie che succede quel che succede rimane sempre sorpresa, un’infermiera che sembrava la più folle di tutti ed invece è la più sana di mente, puntate dove puoi mettere il timer per sapere quando accadrà il colpo di scena (……e che colpi di scena poi!!!), ma gli autori chi sono?? quelli di boris, che aspettavano il bonifico e poi facevano fare il lavoro ad altri??? scusate lo sfogo ma ho deciso di vederla tutta, ma sò dieci puntate che mi si chiudono chi occhi dal sonno!!! VOTO -10

     
    • Lukamin scrive:

      Citazione da DA9:
      ……proprio una bella serie…. 10 puntate in attesa di qualcosa, quasi subito seccano la sempre brava e sofferente juliette lewis e il colored (di cui non mi sovviene il nome, scusate) e così rimaniamo con matt “non cambio mai espressione pure se pijo milioni di dollari” dillon, con l’ennesimo dottore pazzo che sbraga clamorosamente nel finale, con lacrescita di un ragazzo che viene dimenticata e messa da parte, con una moglie che succede quel che succede rimane sempre sorpresa, un’infermiera che sembrava la più folle di tutti ed invece è la più sana di mente, puntate dove puoi mettere il timer per sapere quando accadrà il colpo di scena (……e che colpi di scena poi!!!), ma gli autori chi sono?? quelli di boris, che aspettavano il bonifico e poi facevano fare il lavoro ad altri??? scusate lo sfogo ma ho deciso di vederla tutta, ma sò dieci puntate che mi si chiudono chi occhi dal sonno!!! VOTO -10

      Ahahahahahahahah !
      Condivido e confermo che la serie è da bollare …..diciamo che i primi 2-3 episodi promettevano bene ma poi è svaccato alla grande.
      Comunque (sarò rinco) ma non ho ancora capito come ha fatto lo sheriffotto Pope ad interagire con la moglie e figlio di Dillon prima che venisse traslocata su Wayard Pines.

       
      • Davide Tuccella scrive:

        Credo li abbia contattati prima di essere ibernato, rimane comunque un grandissimo WTF perchè vorrebbe dire che Pilcher aveva già previsto tutto prima di intraprendere il suo esperimento (assumendo che lui si sia ibernato per ultimo)

        Probabilmente è meglio non farsi troppe domande di questo tipo 😀

         
  4. Claudio scrive:

    Io non lo trovo così male, dai. Era chiaro già dopo un paio di puntate che Wayward Pines non fosse Twin Peaks o il nuovo Lost. E’ ovviamente un buon divertimento estivo.
    A me ricorda quei b-movie fantascientifici un po’ grezzi ma efficaci, da gustare nelle insonni serate estive.
    E come i film di serie B, alla fine ti da quello che promette, anche se in questo caso è innegabile il calo dopo la svolta fantascientifica della quinta puntata.
    Ecco, se il finale saprà imbastire un colpo di scena degno del mid-season allora non riterrò tempo sprecato quello passata a guardare Wayward Pines.

     
    • Simona Maniello scrive:

      Ciao Claudio, in realtà la penso abbastanza come te. La sufficienza risicata se l’è portata a casa proprio nell’ottica di rimanere nel bene o nel male un (più o meno) piacevole passatempo estivo. Ciò non toglie però che avrebbe potuto sfruttare meglio il suo potenziale. Per quanto riguarda il finale la speranza è che non chiudano un un gigantesco cliffhanger dato che la serie è stata cancellata :)

       
  5. Fante scrive:

    Scusatemi…premetto che non ho visto ancora la 1×09,ma voglio dire-E VOGLIO DIRLO-questa cosa:Quando sti furbacchioni cominciano a dire frasi del tipo:il nuovo twin peaks oppure il nuovo b.b e via discorrendo…E’ NA SOLAAAAAA!!!!ragazzi ragioniamo con calma,non sono altro che specchietti per le allodole,se un prodotto vale perché paragonarlo ad altri più blasonati?altro che puzza di bruciato!un po’ come quando nei trailer cinematografici cominciano con:dal regista premio oscar,con gli attori premi oscar e dallo stesso produttore(oh my God)di…stai sicuro che è na sola!comunque grazie agli amici di seriangolo per le sempre ottime recensioni e per avermi detto che non ci sarà una seconda stagione…fiuuuuuuuu

     
  6. Alberto scrive:

    Altre due puntate di scandalosa bruttezza. Prodotto modestissimo che ha l’unico pregio di essere stato terminato dagli stessi produttori.

     

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