L’Angolo del Cofanetto – Justified 4 [DVD]

L'Angolo del Cofanetto - Justified 4 [DVD]La rubrica “L’Angolo del Cofanetto” celebra l’estate presentando la quarta stagione di Justified. Forse non è una serie popolarissima, ma chi ha avuto la fortuna di incontrare sulla sua strada l’uomo con il cappello non potrà decisamente resistere a questo cofanetto, che nella sua essenzialità restituisce anche il carattere dei protagonisti.

Arrivata (neanche interamente) in Italia con il sottotitolo L’uomo della legge, Justified è stata prodotta da FX e creata da Graham Yost, ispirato dal racconto “Fire in the Hole” dello scrittore Elmore Leonard; la serie si è poi evoluta in una storia ben più articolata, che ha raccontato e descritto per ben sei stagioni il Kentucky selvaggio di Raylan Givens (Timothy Olyphant) e Boyd Crowder (Walton Goggins).

Informazioni Generali

Numero Dischi: 3

Contenuti Audio: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo DTS Surround 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese, Danese, Finlandese, Francese, Norvegese, Olandese, Spagnolo, Svedese.

Durata: 536 minuti ca.

Prezzo consigliato al pubblico: 24,99 €

Data di uscita: 17 Giugno 2015

Packaging

L'Angolo del Cofanetto - Justified 4 [DVD]Il cofanetto è semplice, senza fronzoli, ma al suo interno, sotto i 3 dischi presenti, viene mantenuta la grafica tipica della serie con accanto la sinossi di ogni episodio e vengono anche indicati il nome di sceneggiatore e regista di ciascuno. Un’idea utilissima per scegliere quale puntata guardare.

Audio/Video

Anche il menù iniziale mantiene la stessa forma, stessi colori ed immagine, puntando sulla ricchezza dei sottotitoli tra cui scegliere e dando la possibilità di visionare gli episodi con o senza recap iniziale. La musica d’accompagnamento è ovviamente quella della sigla iniziale, con il suo inconfondibile mix di rap e country.

Non sono purtroppo presenti contenuti extra.

Due parole sulla stagione 

Justified è terminata da pochissimo – 14 aprile 2015 – e forse non c’è momento migliore per fare un lungo re-watch della serie, arrivando appunto a questa quarta stagione che probabilmente è la migliore tra le sei. Un mistero iniziale, una crepa nel muro e degli irrisolti che vengono dal passato aprono la stagione, in un crescendo di sfumature che non arrivano ad un epilogo risolutivo, ma che si adagiano sul climax ascendente prodotto, dando appuntamento alla quinta stagione.

Insomma, non c’è tempo da perdere: bisogna recuperare l’intera serie, amare l’ironia pungente dei dialoghi al fulmicotone e la quantità di personaggi magistrali che ne completano il quadro, dove nessuno è di troppo o fuori fuoco, per arrivare a gustare interamente, uno dopo l’altro, gli episodi di questa quarta stagione. E averli in un unico cofanetto è il regalo giusto da farsi.

 

Sara De Santis

si narra di lei: nacque nelle lande sconosciute d'Abruzzo, ma qualcosa le diceva che quello lì non era esattamente il suo posto. Circondata da esseri umani, ha provato ad interagire con loro, ma la vocazione incondizionata al commento, alla critica e all'analisi perenne non ha trovato il seguito sperato. Poi un giorno ha incontrato sulla sua strada degli strani mattoncini di fogli rilegati con delle parole impresse dentro: è nei romanzi, quelli veri, che ha trovato la sua dimensione (e una laurea in Lettere, che appesa al muro fa la sua parca figura). Poi sono arrivati il cinema e le serie tv. Per sfogare l'inarrestabile flusso di coscienza ha deciso di scrivere: e Seriangolo fu. Così trovò, anche nel deserto del reale, un luogo abitato dai suoi simili. Una volta raggiunto l'Aleph non si torna indietro (vero amico Borges?).

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *