Masters of Sex – 3×03 The Excitement of Release

Masters of Sex – 3x03  The Excitement of ReleaseDopo un inizio di stagione denso di avvenimenti e cambiamenti, l’ennesimo salto temporale di questa terza annata proietta i due protagonisti in un presente in cui devono gestire il successo ottenuto grazie alla pubblicazione del loro primo libro.

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Dr. Masters and Mrs. Johnson herald what is truly a Copernican revolution in the study of human sexuality.

Per Bill e Virginia il riscontro positivo di tutte le riviste specializzate del settore rappresenta un enorme riconoscimento che certifica l’importanza di un lavoro durato dieci anni e per il quale hanno sacrificato gran parte della loro vita privata e di conseguenza della loro stabilità emotiva; finalmente vengono ricompensati degli anni di studio e ricerca in maniera netta e inequivocabile. Il raggiungimento di un obiettivo così importante li porta a dover affrontare delle scelte fondamentali per assicurare un futuro roseo al loro lavoro e per cercare di far conoscere le loro scoperte anche agli studenti universitari – che sono il veicolo più semplice per permettere alle nuove notizie di diffondersi – tramite l’istituzione di un corso specialistico dedicato alla sessualità. Uno degli obiettivi che William brama maggiormente di conseguire è quello di imporre il proprio libro come testo di riferimento di un corso della Washington University di St.Louis, un luogo in cui sente di non essere più desiderato e che vuole riconquistare; Bill è un uomo che deve costantemente fare i conti con il passato e che per questo è ossessionato dall’idea di tornare e imporsi nell’ospedale in cui le sue idee sono state osteggiate e rigettate. Gli ambienti accademici non sembrano ancora pronti a organizzare un corso sulla sessualità, per questo vengono rappresentati come degli istituti gestiti da uomini non in grado di capire i cambiamenti in atto, ma capaci solamente di mantenere uno stato permanente di conservazione impermeabile alle innovazioni

Masters of Sex – 3x03  The Excitement of ReleaseSul fronte privato Bill e Virginia sembrano finalmente riavvicinarsi dopo un paio di puntate in cui erano sembrati in forte contrasto, anche se non mancano le incomprensioni nel corso dell’episodio, a causa delle numerose interferenze della figlia Tessa, che non rendono Virginia efficace e recettiva in ambiente lavorativo. Bill sente di dover affermare l’unicità del rapporto sentimentale con Virginia, tanto che scopriamo dell’interruzione dei loro rapporti sessuali durante il periodo della gravidanza, come se le tracce evidenti della presenza di un altro uomo nella vita della donna avessero inibito il suo desiderio.

The nightmare my life has become since your book came out.

Masters of Sex – 3x03  The Excitement of ReleaseIl successo del libro causa delle reazioni estremamente risentite da parte di tutto il mondo cattolico e dell’ambiente conservatore dell’epoca, che si rifiuta di accettare le scoperte dei due sessuologi accogliendole come un attacco diretto alle convenzioni sociali, alla moralità e alla stabilità della famiglia tradizionale. Le reazioni entusiastiche al libro attirano inoltre la curiosità di molti investitori: i diversi meeting di lavoro con protagoniste Virginia e Betty vengono messi in scena con grande leggerezza e disimpegno, facendo virare il registro narrativo della vicenda verso i toni della commedia. Le reazioni al successo del libro finiscono per modificare gli equilibri anche nella vita famigliare di Virginia, in cui la figlia Tessa viene totalmente sconvolta dal successo della madre, il quale finisce per avere conseguenze dirette e non trascurabili anche nella sua vita privata.

Walk away from my life?

Masters of Sex – 3x03  The Excitement of ReleaseA dover far i conti con le conseguenze del successo del marito è anche Libby, la quale sembra aver intrapreso un percorso che la vede impegnata a sovvertire tutti i cliché con cui era ritratta durante la prima stagione: una casalinga disimpegnata e annoiata che viveva totalmente in funzione della soddisfazione di Bill. Il confronto con l’amica Joy è un altro tassello che certifica lo stato di insofferenza e frustrazione della donna, che in questo caso sembra dover fare i conti con il rischio e la paura che la sua insoddisfazione nei confronti del proprio stato possa rimanere permanente. Libby si impegna costantemente per mantenere la sua vita piena di distrazioni, così da rendersi indipendente dagli impegni e dalle scelte del marito. La distanza tra William e Libby è ulteriormente certificata dal dialogo tra i due ad inizio puntata in cui entrambi tentano di spostare l’argomento del discorso intorno a ciò che li riguarda a livello personale, finendo per ignorare completamente le confidenze reciproche che tentano di esporre. La distanza tra i rispettivi campi di interesse dei due si fa sempre più ampia e non è un caso che per tutto il resto dell’episodio i due coniugi si incontrino solo per il tempo di un brevissimo dialogo di circostanza. Il finale di puntata sembra confermare i timori di Libby per il suo futuro, dal momento che scopre che un aneurisma cerebrale ha colpito Joy e che l’amica sarà di conseguenza costretta nella stessa condizione per un periodo illimitato di tempo.

Questo inizio di stagione certifica lo stato di salute di Masters of Sex che continua ad essere uno dei punti di riferimento estivi della serialità americana grazie all’indubbia capacità degli autori di costruire un contesto narrativo adatto ai cambiamenti dei suoi protagonisti, riuscendo ad aggiornarlo in corrispondenza di ogni salto temporale.

Voto: 7 ½

 

Davide Cinfrignini

Nato a Roma nel 1991, a 5 anni impara a leggere da solo rubando i quotidiani sportivi del padre.  Dopo essersi diplomato nel 2010 con una tesi su Woody Allen, decide di iscriversi a Studi Italiani alla Sapienza e per coerenza intellettuale si appassiona alla letteratura americana: McCarthy, De Lillo e David Foster Wallace. Amante delle arti visive trascorre la maggior parte del tempo a bombardarsi di immagini e parole tra cinema, videoclip e serie tv. Seppur non credente ha avuto Roger Federer come esperienza religiosa. Per due anni scrive recensioni cinematografiche finché si rende conto di quanto sia più affascinato dall’analisi delle serie tv, data la complessità della struttura narrativa.  Et voilà, nel 2013 approda finalmente a Seriangolo. Il resto seguitelo voi.

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