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Mr Robot – 1x08/09 eps1.7_wh1ter0se.m4v & eps1.8_m1rr0r1ng.qtQuasi in dirittura d’arrivo – siamo ormai prossimi al finale di questa prima stagione –, Mr. Robot si conferma una delle più interessanti novità televisive non solo di questa estate, ma dell’intero 2015, riuscendo in poco tempo ed in sordina a catturare l’attenzione dello spettatore grazie soprattutto ad una scrittura ben equilibrata.

La collocazione estiva ormai da qualche anno non è più automaticamente una pietra tombale per gli show che vi vengono programmati: prodotti come The Leftovers, Hannibal, The Knick (solo per nominarne alcuni) avrebbero sicuramente avuto il medesimo impatto anche nella stagione autunnale confermando ancora una volta come la programmazione americana – e non solo – non vada in vacanza. In altri casi, com’è per l’esperienza di questo Mr. Robot, una partenza meno affollata e tesa – sappiamo bene come tra settembre-ottobre sia già pronta la scure della cancellazione per quelle serie che non convincono sin dal primo episodio – ha reso possibile il successo di una serie che non è, per i temi trattati e soprattutto per la forma espositiva di base, la più immediata.

Ecco, quindi, che Sam Esmail ed USA Network hanno potuto dare a Mr. Robot una chance evolutiva che è risultata una scommessa, senza ombra di dubbio, vinta. Con questi due episodi, poi, la narrazione raggiunge l’evoluzione più alta ottenuta sinora, tra certezze e svolte perfettamente coerenti in una scrittura che, al netto di qualche imperfezione che bisogna notare, è in grado di catalizzare sul proprio protagonista le attenzioni di chi guarda.

How can I just forget her like that? A whole person. A relationship. Is this amnesia? What else am I not remembering?

Mr Robot – 1x08/09 eps1.7_wh1ter0se.m4v & eps1.8_m1rr0r1ng.qtL’ottavo episodio di Mr. Robot è probabilmente il miglior episodio della stagione fino a questo punto: non solo perché a livello di trama si raggiunge – finalmente, bisogna dire – un punto di ripartenza, ma soprattutto perché il grosso interrogativo sull’esistenza o meno di Mr. Robot viene finalmente sciolto.
Quello che gli autori hanno fatto fino a questo momento è stato molto astuto: sin dal primissimo episodio era infatti possibile avere dubbi su Mr. Robot, dato che non lo si vedeva interagire con nessuno; poi, con un cambiamento considerevole, lo si è visto parlare con altre persone, ma sempre quando Elliot era presente ed in secondo piano; quindi le cose sono state confuse ulteriormente, perché si è poi visto l’uomo interagire con altri personaggi anche in assenza di Elliot. Insomma, mentre lo spettatore si arrovellava su una questione apparentemente esplicita, gli autori costruivano con dovizia di particolari il personaggio di Darlene e la sua rivelazione come sorella di Elliot è spiazzante ancor più della verità circa Mr. Robot.

Quando Gideon ammette di aver creato l’honeypot, un server esca per bloccare la fsociety, sta in realtà rivelando l’operazione compiuta dagli autori: lo spettatore era così attento a capire dove si stesse andando a parare con la rivelazione principale che il vero colpo di scena è arrivato da altrove. Il risultato è stato azzeccato non solo per il mero artificio del colpo di scena – comunque funzionale in una serie del genere – ma perché ci apre ad un mondo totalmente nuovo intorno alla figura di Elliot e della sua psiche: con questa rivelazione e quella sulla vera identità del personaggio di Slater nell’episodio successivo, Mr. Robot si inoltra negli intricatissimi meandri della mente di Elliot con un coraggio ed una profondità non ancora sfruttati sinora fino in fondo.

Mr Robot – 1x08/09 eps1.7_wh1ter0se.m4v & eps1.8_m1rr0r1ng.qtElliot è stato sin dal primo episodio un personaggio estremamente complesso: da un lato per la sua incapacità di interagire con altre persone con l’eccezione di poche di loro – a questo punto solo membri di famiglia, più o meno allargata – e dall’altro per la sua volontà di aiutare il prossimo, facendo arrestare l’uomo del bar o Vera. Con l’avanzare degli episodi per il progetto contro la Evil Corp, e grazie anche all’interazione atipica con Shayla e la conseguente morte di lei, qualcosa è cambiato: solo l’Elliot di adesso può capire di quanta finzione si sia circondato, non riuscendo nemmeno più a ricordare del suo stesso padre o della sua stessa sorella. Ha così in profondità aderito al suo mondo – quello di hacker, che ne condiziona anche le relazioni d’amicizia – da non capire d’aver perso la propria identità.

D’altronde l’amicizia con Angela è stato il primo piano su cui questa situazione si è riflessa: tra i due si è aperta una voragine che al momento appare davvero difficile da colmare. Il loro rapporto si è necessariamente allentato nel momento in cui la necessità di segretezza ha condotto Elliot sempre più in disparte, tra droghe e silenzio. Quel silenzio, quei segreti in cui si è a lungo rinchiuso lo hanno portato ad un vero e proprio sdoppiamento di personalità che nel nono episodio ha la sua massima espressione: non solo lui è Mr. Robot, che ha rivestito con i panni di suo padre, ma questo feticcio immaginario andava ad assolvere ad una necessità che egli stesso sembrava aver dimenticato. Perché il padre non lo ha punito per il furto, pur avendo commesso un atto illegale? Come un moderno Robin Hood, Elliot è destinato a qualcosa di più grande, a quella volontà di “salvare” il mondo che è in parte anche il piano di Angela, ma con mezzi e risultati profondamente diversi.

Mr Robot – 1x08/09 eps1.7_wh1ter0se.m4v & eps1.8_m1rr0r1ng.qtAngela, infatti, ha il progetto di muoversi sul piano della legalità e la lezione di realpolitik di Colby è da corso di scienze politiche: le grandi corporazioni americane, ormai, hanno depotenziato persino lo strumento delle class action, mettendo da parte le grandi quantità di denaro che saranno costrette a pagare quando verrà il momento di una condanna. Il sistema democratico così profondamente americano incappa contro un’altra egida dietro cui le grandi case americane possono ripararsi. Ecco perché Elliot si muove in stile Anonymous (con quella che parrebbe la benedizione degli autori): quando devi lottare contro qualcosa di troppo grande che riesce a manovrare le regole a proprio piacimento, è giusto continuarlo a fare solo secondo quelle norme?

Mr Robot – 1x08/09 eps1.7_wh1ter0se.m4v & eps1.8_m1rr0r1ng.qtSembra questo l’interrogativo in cui si ritrova anche Elliot, alle prese con Gideon: il “tradimento” contro di lui è ancora più forte e poco giustificabile anche perché non è riuscito a trovare nulla di sporco sulla sua persona che potesse alleggerirgli la coscienza. Gideon è un uomo buono ed onesto, ma sarà comunque travolto dalla fiumana che è in programma e che lo ha già condotto molto vicino al disastro (una compagnia di difesa contro gli hacker che viene violata ha in effetti poche chance di sopravvivenza). Diametralmente opposta si trova la Dark Army che finora ha retto con abilità le redini del gioco: sebbene la si sia vista solo per pochi minuti – tre ad esser precisi – White Rose è già un personaggio che volentieri vorremmo rivedere in futuro (anche perché ricorda davvero molto Job di Banshee); il suo discorso sul tempo riesce ad instillarsi in profondità anche nella mente di Elliot, secondo dopo secondo. La Dark Army è pericolosa, le sue finalità non sono mai così limpide e non è detto che il suo progetto sia semplicemente quello di assecondare la volontà di Mr. Robot: Elliot si ritrova quindi a dover fare affari con un’organizzazione criminale e distruggere anche quello che c’è di buono al mondo per raggiungere i propri scopi (ricordiamoci come nell’episodio “eps1.4_3xpl0its.wmv” sia anche costretto ad umiliare quello che appariva come un uomo semplice ed onesto).

Mr Robot – 1x08/09 eps1.7_wh1ter0se.m4v & eps1.8_m1rr0r1ng.qtIn tutto questo, il nono episodio ci porta ad un nuovo diabolico piano, rappresentato dall’inconsueta alleanza con Wellick. L’uomo, che sembrava dover rappresentare la nemesi di Elliot, si è nel corso degli episodi rivelato meno “potente” di quanto potesse apparire in un primo momento – non solo non ottenendo la carica che riteneva già di avere in tasca, ma soprattutto fallendo sotto tutti i fronti. L’omicidio di Sharon, la moglie costretta ad una mossa d’emergenza per partorire, il licenziamento: tutto sembra indicarci un uomo fallito, ben lontano dallo splendore iniziale a cui lo avevamo associato. La sua è stata una discesa rapida nei meandri del fallimento che ha raggiunto nella pietosa supplica finale il proprio punto più basso. Adesso? Non è ben chiaro dove si voglia andare a parare con Wellick, ma sembrerebbe che l’unica possibilità sia quella di rimettersi in piedi se vuole essere all’altezza delle aspettative e delle necessità di una pragmatica ed apparentemente fredda moglie (personaggio che non va sottovalutato affatto per gli sviluppi futuri). È ancora presto per dire se la sua collaborazione con Elliot non abbia secondi fini o, come pare più probabile, sia pronto a sfruttarlo per risalire la scala sociale. Quel che è certo è che non abbiamo ancora finito con lui.

Mr Robot – 1x08/09 eps1.7_wh1ter0se.m4v & eps1.8_m1rr0r1ng.qtCome abbiamo visto sinora, gli aspetti che ci fanno parlar bene di Mr. Robot sono davvero molti e potrebbero essercene ancora degli altri; qui ci limitiamo a sottolineare la straordinaria capacità attoriale di Rami Malek che è riuscito a dare al proprio personaggio uno spettro emotivo tutt’altro che semplice quando si è alle prese con un uomo così complesso e labirintico. Eppure, non possiamo non vedere alcuni difetti che potranno – e anzi dovranno – essere colmati con la prossima già confermata stagione, e che riguardano soprattutto alcune scelte di trama non del tutto pertinenti. In effetti l’evoluzione in quel senso è stata davvero molto lenta e semplicistica in alcuni tratti: si veda la facilità con cui Gideon passa dal confessarsi con Elliot al sospettare di lui, oppure la sequela di sfortunate coincidenze in cui incappa per annullare la cancellazione dell’honeypot. In più sembrerebbe essere stata messa da parte tutta la trama di Vera, cosa che invece poteva essere sfruttata meglio.

Insomma, difetti ve ne sono, ma questo non significa che non si possa godere della serie anche sorvolando su di essi: questo soprattutto perché il punto focale dell’attenzione autoriale è chiaramente Elliot e la costellazione di personaggi che lo circondano. E sulle stupende note della cover di “Where is my mind” dei Pixies (canzone che chiude Fight Club di David Fincher, e direi che non c’è bisogno di spiegazioni sull’associazione mentale tra le due opere) e la presa di coscienza finale di Elliot, ci si prepara al finale di stagione.

Voto 1×08: 9
Voto 1×09: 8 ½  

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7 commenti su “Mr Robot – 1×08/09 eps1.7_wh1ter0se.m4v & eps1.8_m1rr0r1ng.qt

  • Ambrosia

    Ok, stavo per commentare che questa serie mi ricorda molto Fight Club… ma a quanto pare ci sei arrivato prima di me 🙂
    Speriamo che ci sia una seconda stagione, io ne sono già assuefatta.

     
  • Nico

    Domande: ma quindi nella 1×02 alla fine è Elliot che si butta da solo dalla ringhiera?
    E di nuovo, nella 1×04 quando sono a Steel Mountain e Elliot è dentro con il tizio che gli fa fare il tour e vediamo Mr Robot in macchina con gli altri a dargli indicazioni, in realtà è lui che parla da solo? E gli altri non se ne accorgono?
    E (credo sempre nella 4), quando Elliot è in astinenza, non c’è nessuno lì con lui nel motel e riesce a riprendersi/”disintossicarsi”da solo?

     
    • Luca Masera

      Nico, ho (ri)controllato e sia quando nella 1X04 è in astinenza sia quando nella 1X05 entra nella Steel Mountain – ma più in generale in ogni iterazione di Elliot/Mr. Robot con altre persone – le scene sono costruite alla perfezione e non c’è nessuna sbavatura: rileggendole con la consapevolezza che Elliot è Mr. Robot (e viceversa) ci si accorge di come ogni battuta, ogni dialogo, ogni azione sia assolutamente verosimile!

      Se vogliamo l’unica “pecca” è che molte volte, mentre in inglese le persone si rivolgono a Elliot usando lo “you” che sta naturalmente a significare sia “tu” che “voi” – andando così ad alimentare l’ambiguità con Mr. Robot e il senso di confusione dello spettatore – la traduzione in italiano (mi riferisco ai sottotitoli ora e all’eventuale doppiaggio poi…) è ingenerosa nello usare sempre e solo il “voi” come se in effetti fossero davvero due persone e non una sola! lo stesso problema, se non ricordo male, ce lo aveva per l’appunto anche Fight Club.

       
      • Vincenzo

        Un solo dubbio: l’incontro tra Tyrell e Christian Slater in cui si parlava degli scheletri nell’armadio di quest’ultimo? Se fosse Elliott ad aver partecipato a quell’incontro non avrebbe senso il finale della 1×09, o sbaglio?

         
  • SerialFiller

    Ancora 2 cold open spiazzanti e fenomenali. Paragone azzardato ma i cold open cosi li ho visti solo in Breaking Bad.
    A chi accusava Esmail di scopiazzare Fincher e il suo fight club arriva una risposta elegante e sghignazzante.
    Fight club ispira la serie ma la serie viaggia con le proprie gambe ed i propri personaggi. Nell’ultima puntata prima un omaggio esplicito a Pulp fiction nel cold open, poi un omaggio esplicito ma non urlato con le note di “where is my mind” dei pixies finale del film con protagonista il celeberrimo Tyler Durden. Omaggio ancora più sottile a fight club ed in generale al cinema Esmail lo aveva fatto nel finale della settima puntata dove con la pistola di Darlene seppellita nella macchinetta dei popcorn scoppiettanti il creatore di Mr.Robot ha voluto simboleggiare una pistola fumante all’interno del simbolo dello spettatore (i popcorn), facendo riferimento alla scena finale di fight club per quanto riguarda la parte “roboante” della sua metafora visiva.
    Fossero cosi tutti i rimandi e le citazioni ne vorrei a bizzeffe.
    Ho letto in giro che molti accusano Mr.Robot di qualunquismo e scarsa originalità. Mi fa piacere che qui invece si sia data una chiave di lettura totalmente diversa, soprattutto sulla controversa parte riguardante Angela e Colby. Quest’ultimo con tutto il suo cinismo ci apre gli occhi sul fatto che alle grosse multinazionali non costi nulla perdere un processo se poi riescano a proseguire senza intoppi le proprie attività e su come il cosa sia lecito o illecito è solo una sottile linea che il potente, che i potenti possono spostare a piacimento secondo i propri interessi (mcdonald’s può distribuire diabete e la philip morris cancro impunemente, tutti lo sappiamo eppure è legale).
    I monologhi/dialoghi di Elliot sono forse da considerare banali? Assolutamente no a mio avviso. L’universo pullula di persone che non sanno o chiudonogli occhi sui macrotemi che ci riguardano, sulle cospirazioni che giacciono nei meandri della società, sul controllo che chi ha più potere può esercitare sulla nostra privacy, sul come viviamo una vita credendo di scegliere tutto ma senza scegliere mai nulla per davvero. Siamo una generazione con mille opportunità ma che sarà “costretta” a lavorare spesso da sottopagata e spesso senza poter fare quel che piace o appassiona. Siamo la generazione mille euro, siamo la generazione del “almeno ho un lavoro” ma saremo ricordati come quelli che avranno vissuto nel benessere e nel boom tecnologico. Ma siamo oggi noi una generazione di persone felici?di persone vive?di persone coscienti?
    Purtroppo spesso non lo siamo ed Elliot non fa altro che sbattercelo in faccia in tutta la sua paranoia e autoisolamento.
    Mr Robot non è tra le novità più interessanti ma LA novità più interessante, LA serie dell’anno a mio modestissimo parere, con buona pace del mitico Saul Goodman e del fenomenale Matt Murdock.

    p.s.
    complimenti per la recensione