Narcos – Stagione 1 Episodi 5-7

Narcos - Stagione 1 Episodi 5-7Come il commercio di Pablo anche Netflix si internazionalizza, provando a conquistare il mondo televisivo fuori dai confini anglosassoni. Il risultato, con Narcos, è una serie coraggiosa, che non fa della lingua un ostacolo ma una preziosa opportunità.

Superati, quindi, gli scetticismi iniziali – assolutamente legittimi – la storia dell’ascesa e del declino di Pablo Emilio Gaviria Escobar prende finalmente il volo e il risultato è a dir poco esplosivo, come la bomba che chiude il sesto episodio. In primo luogo perché i tre episodi in esame sono un crescendo di tensione e di adrenalina, dallo scoppio vero e proprio della guerra al narcotraffico fino alle prime morti davvero “importanti” che vediamo sullo schermo; in seconda battuta non passano inosservate le scelte della regia che regalano allo spettatore più di una scena memorabile: Pablo che minaccia Gustavo con la dinamite o lo stesso re del narcotraffico che a Panama guarda verso il mare pensando alla sua Colombia, per citarne due.

Narcos - Stagione 1 Episodi 5-7 Quest’ultima immagine, in particolare, è emblematica nel tratteggiare il carattere del protagonista: Pablo è molto legato alla sua terra, tanto da considerare la sua fuga a Panama un oltraggio e una sofferenza a cui preferirebbe la morte sul suolo colombiano. La sua ambizione lo ha spinto troppo in là e, inevitabilmente, lo ha destinato a una discesa rovinosa, da candidato presidente a fuggitivo e ricercato; tutto questo portandosi dietro i suoi soci e la sua amata famiglia. L’Escobar di Panama è un uomo spezzato, disposto a far di tutto pur di tornare a casa; la sua avventatezza lo porta, però, a tradire la fiducia dei pochi amici leali al suo fianco, come Gustavo che troverà rifugio nelle accoglienti braccia di Marta Ochoa. Si può dire quindi che l’evento scatenante, quello che avrebbe sconvolto la storia della Colombia per sempre secondo l’agente Murphy, e il motore narrativo che dà il via a questi tre episodi è l’omicidio di Galàn.

Narcos - Stagione 1 Episodi 5-7Le vicende politiche colombiane si intrecciano in modo determinante con l’indagine, in questo segmento di stagione: l’estradizione per i narcos è il punto focale su cui Galàn prima e Gaviria dopo incentrano la loro campagna elettorale esponendosi così all’unica politica praticata da Pablo, quella dell’omicidio e della violenza. Cesar Gaviria si dimostra, in questi episodi determinanti per la sua evoluzione, uno dei personaggi meglio riusciti di Narcos: la sua lenta presa di coscienza e le difficili scelte a cui viene messo di fronte fanno emergere un carattere inizialmente più debole rispetto a quello del suo predecessore, in qualche modo più umano, ma allo stesso tempo più risoluto ed eroico una volta accettato il suo ruolo.

Narcos - Stagione 1 Episodi 5-7Uno dei pregi di Narcos è, infatti, quello di saper creare e modellare personaggi profondamente umani. La storia di Javier Pena, per esempio, trova la sua realizzazione nell’efferato omicidio di Gacha, in quella sua ultima, potente, decisione che pone dei seri dubbi sul concetto di giustizia e di legalità in Colombia. Il personaggio di Pedro Pascal si rende conto di non poter più rischiare nulla, perché ogni azione e ogni scelta sbagliata si portano dietro decine, se non centinaia, di vittime; non esistono le mezze misure, perché qualunque cosa può fare la differenza tra la vita e la morte. È questa la differenza sostanziale tra lui e il più cinico agente Murphy: una moralità diversa che gli pone alcuni limiti insuperabili che non gli permettono di sparare a un bambino, nonostante la pistola puntata addosso.

Narcos - Stagione 1 Episodi 5-7La guerra entra quindi nel vivo: tra colpi inflitti da una parte e dall’altra la situazione diventa sempre più tragica, soprattutto per Escobar che si vede messo alle corde da un uomo politico incorruttibile e da un Paese non più dalla sua parte. Con il tentato omicidio del presidente, Pablo vede la sua seconda grande sconfitta e di conseguenza il primo schiacciante successo delle forze dell’ordine, più in particolare dell’agente Murphy. La rappresaglia del narcotrafficante si trasforma in un gesto disperato, da cui non potrà mai più tornare indietro, anche se pare che il suo destino fosse già segnato dall’inizio del quinto episodio. Il rapimento di figure di spicco per ricattare i politici e tentare di ribaltare l’esito della guerra è un’azione sconsiderata di un uomo che non si pone alcun limite, deciso adesso ad accettare appieno la sua natura di criminale e a fondare un impero che vedrà le fondamenta nel castello sulle montagne annunciato da lui stesso a Gustavo; come un re medioevale che pretende il posto che, a suo parere, gli spetta di diritto, non importa con quali mezzi dovrà ottenerlo.

Narcos - Stagione 1 Episodi 5-7Il salvataggio del neonato alla fine del settimo episodio, tuttavia, rappresenta un piccolo barlume di speranza in mezzo alla violenza e alla paura che la figura di Escobar, estremizzata da alcuni come salvifica e beata in termini religiosi, sta diffondendo nel Paese. Se è possibile salvare qualcuno, forse sarà possibile salvare tutti e liberare la Colombia dalla più terribile crisi che abbia mai dovuto affrontare.

Sulla scia del realismo magico, Netflix mette in scena la storia degli anni più terribili del Sudamerica con una narrazione magistrale, in grado di appassionare e fare riflettere sulla crudeltà umana e sull’influenza che un solo individuo può avere su un intero popolo.

Voto 1×05 “There Will Be a Future”: 8
Voto 1×06 “Explosivos”: 8,5
Voto 1×07 “You Will Cry Tears of Blood”: 8

Nota: la serie è stata rinnovata ufficialmente per una seconda stagione.

 

Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.

1 Risposta

  1. Maria Rita scrive:

    Trovo bella la scelta stilistica di avere una voce narrante e mi piace che siano inserite immagini della vita reale, come il famoso slogan di Nancy Reagan “Just Say No”.
    L’agente Steve Murphy (Il narratore) quando arriva in Colombia per combattere i narcotrafficanti a me sembra piuttosto fuori posto, sembra piuttosto timido e per niente cinico.
    Murphy fatica parecchio ad accettare i metodi del suo collega Pena, che a volte usa gli stessi metodi brutali degli uomini che combatte, poi però lentamente ma inesorabilmente anche lui sembra destinato a cambiare.

    La serie rende benissimo l’idea di quanto sia violenta la lotta fra i Narcos e lo Stato, che già in partenza appare perdente.

    In mezzo a tanta violenza ci sono i Colombiani, cittadini indifesi e intrappolati fra le due fazioni.
    Escobar, il benefattore l’uomo che ha regalato ai poveri scuol, soldi e villaggi residenziali è capace di uccidere senza pietà chiunque lo intralci e tiene l’intera Nazione in ostaggio .
    Tutto questo viene raccontato benissimo grazie proprio all’abile fusione di realtà e finzione.

    Ogni episodio è pieno di momenti di tensione e pieno di emozioni, insomma è davvero molto bella questa serie. Merita un voto altissimo.

     

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