Scream Queens – 1×01/02 Pilot & Hell Week 2


Scream Queens - 1x01/02 Pilot & Hell WeekStagione impegnativa, questa, per Ryan Murphy, che sarà occupato con ben tre produzioni: una nuova annata di American Horror Story, per la prima volta privo della Lange, l’esperienza di American Crime Story sul celebre caso O.J.Simpson e questo personale omaggio agli slasher film, appunto Scream Queens.

Non ci vuole molta attenzione per capire come sin dal titolo – che non a caso include il riferimento al più celebre slasher degli anni ’90 – quello che Ryan Murphy, con gli immancabili Ian Brennan e Brad Falchuk, intende portare avanti sia la sua personale rilettura in chiave moderna di un genere che ha rivestito un grande ruolo (e grande successo) qualche decennio fa tra gli adolescenti. E per farlo attinge a piene mani dall’ultimo Murphy, creando un prodotto che prende ispirazione dai suoi Glee e American Horror Story.

Scream Queens - 1x01/02 Pilot & Hell WeekAd essere più precisi, però, da quest’ultima serie sembra trarre solo qualche rapido e fugace spunto (e qualche personaggio, come vedremo), concentrandosi molto di più sul lato teen. Scream Queens può definirsi più propriamente come l’incrocio di Mean Girls e Scream, con un campus attraversato dalla follia omicida di un serial killer vestito da diavolo ed una ragazza ricca di ideali che si ritrova ad infiltrarsi in una sorority guidata da una crudele e supponente bionda (Emma Roberts).

Il primo e più importante errore da non commettere approcciandosi a questa nuova serie televisiva della FOX, quindi, è quello di pensare ad un horror: Scream Queens non spaventa mai, non fa inorridire né temere per i propri personaggi; al più ci si ritrova a fare il tifo per il Red Devil. A ben vedere, oltre la patina superficiale, questa serie è la summa dell’ultimo Ryan Murphy, con quella comicità che aveva caratterizzato Glee (battute caustiche, il più delle volte al limite del razzismo e ricche di riferimenti pop) ma soprattutto con un’altissima dose di demenzialità (basti pensare che la prima morte importante è una sorta di parodia dell’ossessione adolescenziale per i social network).

Scream Queens - 1x01/02 Pilot & Hell WeekChiunque abbia visto almeno il pilot della serie di MTV Scream potrà rapidamente rendersi conto che i punti di contatto tra le due sono molti, ma con delle differenze sostanziali che rendono il prodotto di Murphy molto più riuscito nel suo genere: Scream infatti ha un difetto che a questa manca, ossia il prendersi estremamente sul serio. Qui i personaggi sono spesso odiosi ed esagerati, al limite del surreale, e non c’è alcun sincero tentativo di far provare terrore per loro. Questo significa che risulta molto più difficile entrare in empatia con questi esemplari di umanità, ma, considerando che Murphy ha dichiarato di volerne uccidere almeno uno ad episodio e che siamo alle prese con una serie antologica, non c’è davvero bisogno di affezionarsi.

Scream Queens allora necessita di essere divertente e, seppure vi riesca in più di un momento, in molti altri colpirà solo coloro ai quali lo stile di Murphy piace davvero (battute rapide ed inutilmente cattive, il più delle volte) lasciando gli altri piuttosto perplessi. Per quanto riguarda poi i vari personaggi, anche qui ci sono due feticci tipicamente murphyani: da un lato Emma Roberts, dall’altro Jamie Lee Curtis.

Scream Queens - 1x01/02 Pilot & Hell WeekSe quest’ultima è a livello recitativo una spanna sopra tutti gli altri, il personaggio che le è stato scritto è praticamente Sue Sylvester leggermente meno folle; aspetto mascolino (non è un caso che sia tenuta a specificare da subito di non essere lesbica), attaccamento alla scuola ed odio per i propri studenti, con la volontà di chiudere un club amato/odiato nel campus. Al momento è la sua presenza scenica a farla da padrona, ma non riesce ad essere incisiva (anche per il relativo poco spazio a disposizione) come avrebbe meritato. Altra storia, invece, con Emma Roberts che si ritrova a dover gestire un personaggio davvero eccessivo e cattivo; a dir la verità, sembra essere alle prese con la sua Madison di American Horror Story: Coven, con la sua claque e la sudditanza ben nota a partire soprattutto da Mean Girls. Alla Roberts va quindi il peso di portare sulle spalle un personaggio che è quasi protagonista, non riuscendo però a creare niente che sia più di una macchietta stereotipata (definizione che poi va bene per molti altri del cast). Ci saranno altri episodi per vedere se la sua rappresentazione risulterà un po’ più approfondita ed azzeccata, ma al momento non spira un buon vento e ci si ritrova a fare il tifo per la sua morte quanto prima.

Scream Queens - 1x01/02 Pilot & Hell WeekÈ chiaro, quindi, che Scream Queens non è altro che un atto d’amore di Ryan Murphy per un genere, quello dello slasher film, condito con la sua personalissima estetica: ecco quindi grandangoli, movimenti frenetici ed un altissimo tasso di kitch ed omoerotismo. Il suo riferimento, però, è consapevolmente adolescenziale e quindi fa buon gioco a prendere dalla sua attori come Nick Jonas (alle prese con un personaggio gay, feticcio adolescenziale per eccellenza), Ariana Grande e Lea Michele (che ha portato il lato più folle della Rachel di Glee) che riusciranno senza dubbio a far breccia negli interessi dei più giovani. A differenza di Scream (la serie), però, Murphy è perfettamente consapevole del tipo di prodotto e del pubblico di riferimento e non fa assolutamente nulla per negarlo – e gli ascolti tiepidi sulla FOX ne sono un’ottima dimostrazione. Un prodotto, di conseguenza, poco più che mediocre, che riuscirà a divertire chi già nutre interesse per lo stile di Murphy ma che terrà a debita distanza tutti gli altri.

Voto: 6

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2 commenti su “Scream Queens – 1×01/02 Pilot & Hell Week

  • Federica

    Io sono un’amante della prima ora dello stile di Murphy, ho adorato Popular e quando ha raggiunto il successo universale con Glee, spianandosi la strada con AHS, ho gioito manco fosse mio padre o qualcosa del genere.
    Praticamente per me è l’autore più post-moderno americano. Attraverso il filo conduttore dell’apparenza, ridicolizzata in ogni serie da lui creata, riesce a creare un universo folle, personaggi sconclusionati in cui concetti come “il fine” “il senso” e “la razionalità” vengono buttati nel water.
    Io lo adoro. E adoro anche Scream Queens, che ha i suoi difetti(per l’esattezza tende a stancare, è molto ripetitivo) ma quando vedo un diavolo rosso che mozza la testa di una tizia sorda interrata che canta Taylor Swift, posso solo pensare che lui è il re del camp televisivo.

     
  • Davide Canti

    Aspettavo con ansia l’arrivo di Scream Queens, sia perché amo il genere slasher (più al cinema che in tv), sia perché volevo vedere se Murphy si sarebbe ripreso dopo la monnezza che ci ha rifilato negli ultimi anni. Prima di tutto devo constatare con piacere che forse siamo al cospetto dell’erede televisivo di Scream, che in Scream: la serie non può proprio a riconoscersi. Anche io non ho trovato SQ spaventoso e sono d’accordo sul fatto che non sia neanche il fine dello show. Punti forti: comicità (la scena dello specchio della porta che si rompe è emblematica), stile, ritmo (si può fare meglio, ma sufficiente). Grandissimo punto debole: personaggi (la Roberts da quando è con Muprhy fa sempre lo stesso personaggio). SQ sembra il figlio illegittimo di Coven, Scream e Pretty Little Liars. Se avesse preso il meglio da tutti e tre sarebbe diventato un gioiellino (trash), così invece è solo una serie più che godibile, su cui incombe la mano del suo showrunner, capace di rovinare delle belle idee con una facilità impressionante. Sarei soddisfatto se la prima stagione fosse decente.