The Affair – 2×04 4

The Affair - 2x04 4Quando un amore finisce, finisce anche un piccolo mondo; quando finisce un amore durato decenni, con quattro figli lì a dimostrarlo, finisce un intero universo. The Affair ce lo mostra scavando ancora negli animi dei suoi personaggi, mettendo a confronto i due coniugi più anziani e sottolineando magistralmente le loro reazioni al cospetto della nuova vita.

Hey! Stop laughing!

The Affair - 2x04 4Helen, da donna tutta d’un pezzo, viene catapultata nella vita nuda e cruda, dove gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, soprattutto se sei sola. Tutto va a rotoli nella sua vita: dal rapporto con i figli – specie con Whitney – alla liaison con Max, che si spinge troppo in là per essere accettata da Helen, con due biglietti per Buenos Aires che sanno di troppo serio per la sua vita in questo momento.
Tutto è confuso, instabile, fumoso come la sua esistenza molto probabilmente non era stata mai: sempre abituata a stare con qualcuno, a crescere nella bambagia e avere una casa talmente grande da scandalizzare anche il giudice che deve decidere sull’affidamento dei figli.
Helen tutto d’un tratto si accorge che la sua vita le sta sfuggendo di mano. L’abbandono di Noah è stata la scintilla per far esplodere quella perfezione a cui si era troppo attaccata, tanto da farle provare una pasticca per ritrovare una dimensione (in questo caso distorta dalla droga) in cui si potesse sentire ancora un po’ spensierata come quando era felice ma soprattutto giovane e bella come Alison.

The Affair - 2x04 4Proprio il tema della vecchiaia e del passare inesorabile del tempo che tutto rovina e distrugge è centrale nell’episodio, specie nelle prima metà dedicata a Helen.
In primis è la figura di sua madre Margaret a portarlo alla luce, quando scende dalle scale con una nuova acconciatura, un vestito corto e una borsa alla moda, scimmiottando la mise en scène della nipote, che però non fa altro che sottolineare quanto sia ridicolo solo provarci. La crisi con il marito Bruce non è di certo casualmente riportata alla luce proprio nel dialogo con Helen, che si specchia nel rapporto ormai logoro dei genitori, con il padre che va a ricercare quell’amore mai consumato con la sua studentessa universitaria.

The Affair - 2x04 4Specchiare è proprio il termine giusto, che gli autori prima usano in maniera metaforica e poi fisica, nella bellissima sequenza di una Helen strafatta dalla parrucchiera: nel momento in cui viene lasciata sola, guardandosi allo specchio vede il viso di sua madre al posto del suo, tremendo monito della natura che per forza di cose, arrivati a una certa età, ci trasforma in una copia quasi identica di uno dei nostri genitori.
La disastrosa giornata di Helen si conclude facendo anche del male ai suoi figli, seppur indirettamente con il piccolo incidente stradale: magistrale poi la resa della sequenza dell’arrivo di Noah, soprattutto nelle differenze tra le due versioni. In questa, seppur sotto l’effetto di droghe, Helen è triste, rassegnata, consapevole del fatto che non si può tornare indietro, a nessun livello dell’esistenza. Ecco perché suona malinconico il suo fastidio verso una dipendente del centro di bellezza che ride sguaiatamente: d’altro canto, non c’è proprio niente da ridere.

Why do you get to fuck up and I don’t?

The Affair - 2x04 4Anche se forse meno coinvolgenti della prima parte, le sequenze riguardanti Noah sono comunque buone e portano l’introspezione a un altro livello di analisi: quello della famiglia.
Se con Helen ci si concentra sul rifiuto di invecchiare della madre e la conseguente presa di coscienza della protagonista che la vecchiaia è proprio dietro l’angolo, con Noah è centrale la figura del padre, mai esplorata (così come la famiglia della sorella) nella prima stagione. La struttura a specchio viene ricalcata anche qui: se Margaret si rifiuta di invecchiare e Helen ne prende conseguentemente coscienza, il padre di Noah rinfaccia al figlio l’aver lasciato la moglie per una ragazza più giovane, quando lui, pur avendo la moglie in fin di vita e non più capace di soddisfare i suoi desideri sessuali, ha rifiutato la possibilità che gli era stata offerta, rimanendo fedele all’amore della sua vita.
Anche il confronto con la sorella pone un ottimo interrogativo: Noah vuole la custodia intera dei figli perché non può fare a meno di loro o solo per fare uno sgarbo a Helen? Si tratta quindi di amore per i propri pargoli o puro e semplice egoismo?

The Affair - 2x04 4Il gioco dell’uguale e del contrario avviene ovviamente anche nel finale di episodio, quando Noah si deve precipitare da Helen che è appena stata arrestata. In questo caso, l’ex moglie non è più la triste e seriosa donna di prima, ma è ridanciana, sguaiata, irrispettosa e – qui sì – evidentemente sotto l’effetto di stupefacenti.
La bellezza di The Affair e del modo in cui racconta la sua storia viene alla luce in questi momenti, dove il punto di vista del protagonista della sequenza è centrale e non modificabile nei ricordi, perché per ognuno di noi quello che ricordiamo è la sola e unica versione dei fatti. Così com’è ben costruito il finale, dove Alison pone a Noah una domanda fondamentale, che ognuno di noi si potrebbe porre in qualsiasi situazione e che racchiude tutta l’incertezza dell’esistenza: “che ne sarà di noi?”. La risposta non può che essere quella di Noah: un lungo e profondo sospiro.

Voto: 7½

 

Ste Porta

Guardo tutto quello che c'è di guardabile e spesso anche quello che non lo è. Sogno di trovare un orso polare su un'isola tropicale.

3 Risposte

  1. Maria Rita scrive:

    Diciamo che la fine di un matrimonio , più che il crollo di un piccolo mondo E’ la FINE del mondo.

    Decisamente Helen è il personaggio che preferisco, nella sua versione dei fatti lei per ora è sempre stata più coerente e ci ha provato a ricucire il suo matrimonio ma non ce l’ha fatta, adesso è a pezzi e certo è più che comprensibile.
    Suo marito l’ha lasciata per una donna più giovane, ora vuole portarle via i figli e anche i soldi…
    Noah l’ha veramente ferita e umiliata, quando dice di odiarlo, la capisco.

    I due punti di vista questi settimana sono piuttosto simili e hanno un punto di contatto perchè comunque lo si guardi Noah è un vero bastardo, non lo pensa soltanto Helen ma lo pensano anche suo padre e sua sorella e lo dimostrano anche i fatti che lui stesso racconta.
    La storia di Naoh ed Alison è la storia di un rapporto difficile perchè nasce sulle macerie di importanti storie passate e poi si sà…l’amore è eterno , finchè dura.

    “L’errore vistoso” c’è in ogni episodio, questa volta il fatto che non quadra è legato all’avvocato divorzista Jon Gottlief, quello che prende pesantemente in giro Noah, poi (probabilmente almeno 3 anni dopo) diventa il difensore di Noah in un processo che lo vede accusato di omicidio colposo.

    A quel punto Noah ha pubblicato il libro, ha avuto successo, finalmente anche economicamente non ha problemi, ha avuto un’altra figlia, perchè mai si fa difendere dall’avvocato della famiglia Butler? Questo è strano…

     
  2. Iaia scrive:

    Questa stagione mi sta piacendo proprio di più della prima, mi sembra che stianno sfruttando al massimo la questione dei punti di vista diversi con l’inserimento di Cole e Helen. Un’altra stagione con solo Alison e Noah sarebbe stata insostenibile…
    l’attrice che interpreta Helen mi piace tantissimo, veramente brava!

     

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