Doctor Who – 9×10 Face the Raven

Doctor Who – 9x10 Face the RavenDoctor Who è innanzitutto uno show per ragazzi, ma ogni tanto confeziona episodi dal tono talmente profondo e cupo che è davvero difficile tenerlo a mente. È questo il caso di “Face the Raven”, siglato da Sarah Dollard, esordiente nella serie, a cui spetta l’arduo compito di scrivere l’addio – definitivo? – di quella che col tempo si è rivelata una delle companion più complesse della serie.

“Face the Raven” a prima vista sembra nulla di più di un classico episodio stand-alone, ben costruito nell’ambientazione e nei personaggi e arricchito da alcuni riferimenti alla continuity, rappresentati in primis dal gradito ritorno di Ashildr e da quello, all’apparenza poco significativo, di Rigsy.

Doctor Who – 9x10 Face the RavenDollard, seguendo una formula cara alla serie, rilegge in chiave sci-fi riferimenti e topoi tratti dalla cultura anglosassone e legati al racconto gotico e fantasy – la Diagon Alley di Harry Potter, il corvo di Edgar Allan Poe –, inserendoli abilmente nella cornice fantascientifica dello show. Ecco quindi che la trap street dall’aspetto ottocentesco e magico si rivela in realtà un luogo di rifugio delle più svariate specie aliene che popolano l’universo di Doctor Who, mentre il corvo portatore di morte nasconde dietro il suo aspetto gotico una letale ombra quantistica.

Doctor Who – 9x10 Face the RavenDopo gli avvenimenti di “The Zygon Invasion” e “The Zygon Inversion”, la strada nascosta non fa che ribadire come gli alieni siano ormai una presenza costante e sempre più consistente sul pianeta Terra e non più una semplice minaccia esterna; si tratta di una svolta notevole che ha già dato prova di essere ricca di potenziale sia in termini narrativi che allegorici e che potrebbe riservare degli interessanti ulteriori sviluppi.

Il vero cuore dell’episodio è però senza ombra di dubbio costituito dallo straziante addio tra Clara e il Dottore. Se confermata, la morte della companion, oltre a rappresentare una scelta coraggiosa e inedita nel New-Who, andrebbe a costituire la perfetta conclusione del percorso evolutivo del personaggio, che fin dalla scorsa stagione ha ricevuto un sempre maggiore spazio di approfondimento, al punto da divenire una vera e propria co-protagonista dello show.

Doctor Who – 9x10 Face the RavenIl processo di emulazione e identificazione tra Clara e il Dottore trova infatti le sue radici nella scorsa annata, per poi essere accelerato e intensificato dalla morte di Danny Pink. Questa ha infatti rappresentato per la ragazza la scomparsa del suo unico appiglio alla normalità, senza il quale ha finito col dimenticare la sua umanità, sottovalutando i pericoli che i viaggi con il Dottore portano con sé. Emblematico del legame tra questa mancanza e il suo atteggiamento sconsiderato è proprio lo scambio tra lei e Rigsy, in cui un peso fondamentale nelle scelte compiute da entrambi è assunto dalla famiglia: Rigsy, al contrario di Clara, ha una compagna e una figlia ad aspettarlo a casa ed è proprio questo discrimine a convincerlo ad accettare la proposta della ragazza e, in definitiva, ad aver spinto lei a farla.

Doctor Who – 9x10 Face the RavenEcco quindi che per la prima volta, almeno in maniera così accentuata, il focus si sposta dal Dottore alla companion, facendo emergere come, se è vero che il Dottore ha bisogno di un compagno umano, mortale, per bilanciare la sua alienità – da qui il rifiuto di viaggiare con Ashildr –, d’altro canto questo “bisogno” ha delle conseguenze significative su chi gli sta accanto, in un processo di osmosi che funziona in entrambe le direzioni. Clara ha contribuito in maniera fondamentale a preservare l’umanità del Dottore, finendo però col perdere di vista la sua. In quest’ottica, non è affatto un caso che a dare avvio alla catena di eventi che condurrà alla sua morte sia proprio Rigsy, che abbiamo conosciuto in “Flatline”, un episodio Doctor-lite (ovvero in cui il Dottore è quasi totalmente assente) durante il quale la companion si era ritrovata, in maniera più esplicita che mai, a fare le veci del Time Lord.

Doctor Who – 9x10 Face the RavenClara non perde la vita durante un’invasione aliena, non si sacrifica per salvare l’universo; muore per un semplice errore di valutazione, per un atto di impulsività motivato dal voler salvare una semplice e “insignificante” vita umana. Si tratta di un’uscita di scena solo all’apparenza crudele e anti-climatica, ma che in realtà mostra come il processo di identificazione tra la companion e il Time Lord sia effettivamente giunto a compimento. La ragazza si comporta esattamente come avrebbe fatto il Dottore – pensiamo ad esempio a Ten in “The End of Time” – pagando a caro prezzo l’unico fatale discrimine che li distingue: “I am nothing but less breakable than you”.

Doctor Who – 9x10 Face the RavenA rendere ancora più devastante l’addio di Clara è poi la reazione del Dottore: la rabbia e il senso di colpa – per aver chiuso gli occhi di fronte al comportamento della ragazza e, in definitiva, per aver contribuito alla sua dipartita donando l’immortalità ad Ashildr – lasciano progressivamente il posto a una dolorosa rassegnazione. Clara, così come lo spettatore, sa quanto la solitudine possa influire sulle azioni del Dottore, ed è per questo che, rievocando gli eventi di “The Day of the Doctor”, la companion placa il desiderio di vendetta del Time Lord ricordandogli che il suo nome è innanzitutto una promessa a cui tenere fede: “You don’t be a warrior, promise me, be a Doctor”.

Doctor Who – 9x10 Face the RavenAlcuni indizi sparsi lungo tutta la stagione – primo fra tutti quel “longest month of my life” pronunciato dal Dottore in “The Zygon Inversion” – lasciano supporre che il percorso di Clara verso l’addio al Dottore potrebbe non essere (stato) così lineare come sembra e che questa non sia davvero la sua ultima apparizione. A questo punto tutte le possibilità sono aperte, dall’incontro con un’altra sua incarnazione a un ritorno del Dottore indietro sulla sua linea temporale, con la speranza che la sua morte resti però un punto fermo e definitivo della narrazione.
Altrettanto incerto è poi il futuro del Dottore stesso, considerando che non conosciamo la sua destinazione né l’identità di chi ha ordinato la sua cattura; spetterà ai prossimi episodi il compito di rispondere a questi numerosi quesiti, che certamente però costituiscono delle ottime premesse per il finale di stagione.

“Face the Raven”, nonostante la trama a tratti contorta e qualche piccola forzatura narrativa, si delinea nel complesso come un episodio coraggioso e intenso, in cui l’ottima scrittura, unita all’incredibile performance dei protagonisti, riesce a regalarci quello che è forse l’addio più riuscito di una companion nella storia del New-Who.

Voto: 8/9

 

3 Risposte

  1. Joy Black scrive:

    Ottima recensione!
    L’anno scorso Moffat in un extra (mi pare proprio di Flatline) disse come nella storia del New Who abbiamo sempre visto il rapporto Dottore-Companion come qualcosa di positivo per entrambi, un’influenza benefica biunivoca, per la prima volta invece il Dottore si stava accorgendo di avere un’influenza negativa su Clara. Ad un anno di distanza ecco che ne abbiamo la prova definitiva.

    Una morte giusta, coerente con l’arco narrativo del personaggio, scostante nel suo essere un po’ anticlimatica, ma perfettamente costruita durante tutto il cammino evolutivo di Clara.

    E’ interessante notare come ancora una volta il Dottore violi le regole (salva Ashildir dandogli l’immortalità) e questo gli si ritorce contro come in The Water of Mars. Davvero complimenti a Moffat che sta tirando su una delle migliori stagioni di Doctor Who.

    Degno di segnalazione è l’inversione dal punto di vista della centralità fra il Dottore e Clara nelle ultime due stagioni. Mentre nella 8, con l’arrivo di Twelve, ci si poteva aspettare un maggiore focus sul time lord, Moffat ha invece messo al centro Clara e come ai suoi occhi appariva il nuovo Dottore; ora nella stagione di addio di Clara, il focus va sul Dottore, sul suo punto di vista, quello di colui che deve affrontare la perdita.

    Well play, Moff!

     
    • Simona Maniello scrive:

      Grazie Joy, concordo in pieno su tutto, quest’anno Moffat non ne ha sbagliata una, vediamo cosa ci riserverà il finale :)

       
  2. SerialFiller scrive:

    Stagione veramente eccelsa questa del dottore. Anche un episodio come questo, apparentemente filler si rivela invece uno dei 5 episodi più importanti della saga del new Who secondo me. Assistiamo alla prima vera morte definitiva di una companion e gia questo di per se basterebbe per parlare di episodio chiave. Ma soprattutto il dottore dovrà fare i conti con la sete di vendetta e soprattutto i suoi rimorsi. Se è vero che il Dottore poco c’entra con la morte di Clara è pur vero però che è stato lui a creare Ashildr ed è quindi lui indirettamente il responsabile vero delle azioni dell’immortale ex vichinga. Come reagirà il dottore? Sovvertirà le leggi del tempo e dello spazio per recuperare la sua amata compagna o asseconderà i suoi ultimi voleri in punto di morte non scatendando alcuna guerra personale?
    Credo che tutta la prossima stagione verterà su questo. Negli ultimi episodi credo assisteremo ad un tentativo del dottore di “sistemare” le cose e ad un approfondimento sulla sua destinazione da prigioniero ma Clara Oswald è morta seconda me fosse non altro anche per l’addio della Coleman annunciato per questa stagione.

     

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