Fargo – 2×07 Did You Do This? No, You Did It!

Fargo - 2x07 Did You Do This? No, You Did It!Il vecchio Charlie ha rubato la manopola dei freni, è ormai impossibile scendere dal treno della violenza che avanza inesorabile portandosi dietro tutti i personaggi di Fargo, dal primo all’ultimo. Sulle note di Locomotive Breath dei Jethro Tull si apre uno degli episodi migliori della seconda stagione dello show.

Gli aggettivi per questa annata di Fargo ormai si sprecano, si inneggia al capolavoro anzitempo, elevandola al di sopra anche della splendida prima annata. Più che celebrare distrattamente la qualità altissima dello show di Noah Hawley, però, bisognerebbe concentrarsi sui messaggi che questi personaggi vogliono trasmettere allo spettatore, a come possiamo individuare una grande metafora del progresso e dello scontro tra civiltà nella guerra che imperversa nel Minnesota.
Gli schieramenti ormai sono chiari: da un lato vi sono i Gerhardt, famiglia conservatrice di uno stile di vita antico e tradizionalista che ha saputo farsi da sé, rappresentante di quel sogno americano che degenera nel male assoluto di un’attività mafiosa, dall’altro lato c’è la mafia di Kansas City rappresentata da Mike Milligan, una moderna espressione della criminalità, proiettata verso il futuro (ed è esemplare il colore della pelle di Mike, in tal senso) e organizzata con una solida struttura burocratica. A fare da arbitro in questa guerra c’è la polizia, un’istituzione statale che dovrebbe assicurare la giustizia nella sua forma più pura, ma che finisce per essere assorbita dagli eventi e perde la sua importanza ideologica.

Different roads, same destination.

Fargo - 2x07 Did You Do This? No, You Did It!Nello scontro tra queste due grandi visioni del mondo, che ha altresì dominato ogni conflitto della storia dell’umanità, la famiglia Gerhardt ne esce clamorosamente sconfitta. La disfatta proviene sia dall’ingerenza di agenti esterni che volevano farla crollare, sia dall’inadeguatezza nei confronti del mondo dei membri che la compongono. La stessa struttura familiare porta in sé contraddizoni e tendenze autodistruttive; infatti, a partire da Rye nella premiere, tutte le azioni dei Gerhardt hanno portato lentamente alla dissoluzione dei legami di parentela, di quelli di fiducia e di quelli gerarchici, provocando l’implosione della loro attività.

Fargo - 2x07 Did You Do This? No, You Did It!Esemplari in questo caso i personaggi di Floyd e Simone. La prima, da vera mater familias, si preoccupa della sopravvivenza della famiglia stessa e cede ad un accordo solo quando realizza di aver ormai perso la guerra; l’unica speranza di salvare quello che rimane è allearsi con un nemico per vendicarsi dell’altro. La figura femminile impersonata da Floyd ha ormai fatto il suo tempo, il suo unico obiettivo è quello di preservare l’assetto tradizionale dell’organizzazione del marito, senza innovare perché il progresso significa rinnegare i propri valori.
Simone, al contrario, rappresenta la donna in una fase pre-moderna. Essendo sempre stata sottomessa dal potere maschile del padre e degli altri uomini della famiglia, decide di esercitare il controllo e la rilevanza che le è sempre stata negata sul suo corpo, trasformandolo in un’arma con cui spera di poter manovrare Mike. La ribellione verso il padre e la presa di coscienza della sua femminilità portano il personaggio su un binario opposto al tradizionalismo dei Gerhardt, un carattere che non appartiene al passato ma al futuro. Per questo motivo, oltre alla vendetta sul fratello, Bear la uccide in una delle scene migliori dell’episodio.

Sometimes the answer is so obvious you can’t see it because you’re looking too hard.

Fargo - 2x07 Did You Do This? No, You Did It!Al contrario dei Gerhardt, Mike Milligan è l’esponente di un nuovo tipo di persona, in linea con il tempo in cui vive e inserito in una struttura sociale che riesce a padroneggiare egregiamente. Comprende come va il mondo, lo modella a proprio piacimento e, anche quando sembra che sia arrivato al capolinea, ribalta tutto in suo favore. Come è già stato accennato, il fatto che sia nero è rilevante e direttamente collegato all’essere un “uomo del futuro”, un futuro in cui il concetto di razza non esisterà più, le differenze sociali di genere saranno quasi scomparse, e la guerra sarà combattuta tra fazioni ancora diverse. L’aneddoto che racconta a Lou sottolinea come l’astuzia sarà il vero motore del cambiamento, il saper giocare sulla linea sottile delle ambiguità mantenendo sempre il controllo della situazione.
Con il colpo di scena che chiude l’episodio, Mike capisce che la guerra può ancora essere vinta e che lui è una pedina fondamentale perché questo avvenga. Il caso ha aiutato la sua volontà di non arrendersi, rimettendo tutto in gioco nella strada che porterà al finale di stagione.

 You’re a shit cop. You know that, right?

Fargo - 2x07 Did You Do This? No, You Did It!Anche Lou ed Hank sono trascinati inevitabilmente nella spirale di violenza che è esplosa nel Minnesota. La polizia dovrebbe essere lo strumento che controlla e regolamenta la società, ma in Fargo questo non è possibile; anche le forze dell’ordine devono schierarsi, come afferma saggiamente Lou, perché non si può rimanere imparziali nello scontro tra due ideologie, in un modo o nell’altro si finisce per favorire l’una o l’altra. Ma l’agente Solverson non è un uomo capace di scendere a compromessi, ha vissuto la guerra in Vietnam e ha visto la morte in faccia più volte, non vuole arrendersi a un mondo in cui i rapporti sono dominati solo dalla violenza.
Un piccolo discorso a parte lo merita Hank, dipinto fin dall’inizio come un nonno e un padre modello, un poliziotto integro e inattaccabile. Nel finale di episodio, però, Betsy trova in casa sua le prove di una possibile deriva mentale, come se la guerra avesse cambiato anche lui, in modo silenzioso e non appariscente. E’ forse questo il messaggio che vuole trasmettere Noah Hawley: la guerra cambia tutti, in un modo o nell’altro, e non vi è modo di sfuggirle.

Fargo colleziona un altro episodio fantastico, ricco di simbolismi e iconico nel rappresentare l’avanzare della Storia come inesorabile e universale, uno scontro tra passato e futuro che non lascia nessuno immutato.

Voto: 9

 

Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.

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