The Good Wife – 7×06/07 Lies & Driven 1


The Good Wife – 7x06/07 Lies & DrivenIl The Good Wife che conoscevamo, nonostante qualcosa ancora sia fuori fuoco, è praticamente tornato: attenzione ai personaggi, casi settimanali in grado di parlare dell’attualità e trama orizzontale che si fa via via sempre più complessa ed appassionante. Che sia la tanto attesa ripresa di una serie che ha rappresentato una delle punte di diamante dei network broadcast? 

Chi ormai segue questa serie dal lontano 2009, quando ebbe inizio, difficilmente si ricorderà che cosa fosse la prima stagione in ordine di trama e personaggi, soprattutto se si paragona questo a quanto i coniugi King siano stati capaci di portare avanti le vicende e gli approfondimenti dei vari “esemplari” umani di cui questo The Good Wife ha trattato sinora. In più, però, la serie dimostra di essere sempre al passo con i tempi, di saper trovare il modo di innovarsi inserendo all’interno del proprio tessuto narrativo anche questioni di strettissima attualità; prendiamo il caso di “Driven”, con la questione delle automobili non guidate da esseri umani: quanto possiamo fidarci? Pur non scendendo troppo nel dettaglio – la serie non ne è comunque il luogo ideale – i King si permettono di aprire la questione e di farne risultare alcuni evidenti contraddizioni, e la risoluzione su un errore umano non fa altro che amplificare una capacità d’analisi inattesa per un procedurale.

7×06 Lies

The Good Wife – 7x06/07 Lies & DrivenAnche a costo di ripeterci, e nonostante le difficoltà innegabili della seconda parte della scorsa stagione, gli autori sono stati in grado di costruire una vera e propria mitologia intorno ad Alicia Florrick e le persone della sua vita, una mitologia sempre in grado di rinnovarsi e di ritrovarsi. Ed ecco che anche in “Lies” una parte narrativa che credevamo dimenticata, i nerd del’NSA, fa il suo ritorno, tra capre e una comicità spiccata, a richiamare una linea che si pensava ormai passata e che sicuramente sarà in grado di creare molti, moltissimi problemi. Non è la prima volta che l’NSA viene tirata in ballo da questa serie e sicuramente non sarà l’ultima; la parte più interessante, però, non è tanto il caso di trama verticale, non dei più arguti trattati sinora (anche se l’app Spoiler potrebbe fare la felicità di molti teledipendenti), ma le modalità subdole attraverso cui si decidono le persone da rintracciare telefonicamente: basta il nome di “Snowden” (modo azzeccatissimo per ironizzare sulle paure dell’agenzia governativa) per far tornare l’attenzione su Alicia Florrick e, così, mettere di nuovo la sua posizione in pericolo.

The Good Wife – 7x06/07 Lies & DrivenA differenza di quanto avverrà in “Driven”, qui Alicia è più in disparte: se escludiamo il caso e le indagini sul proprio investigatore (che servono anche a lei personalmente per capire se la persona che la attrae è davvero un poco di buono come viene rappresentato), fa ben poco altro. Molto più spazio è dato alla campagna politica di Peter (che ormai lo vede più come una comparsa) e soprattutto al sotterraneo ma costante scontro tra Ruth ed Eli: quest’ultimo in particolare – rinvigorito da una trama che finalmente lo riporta al massimo delle proprie possibilità – è intenzionato ad andare fino in fondo anche a costo di una collaborazione più o meno di facciata con l’attuale manager della campagna presidenziale. A dispetto, infatti, di un sodalizio che nei brevi attimi in cui si mostra ci piace, e non poco, Eli continua a cercare un modo per ferire Peter senza travolgere nel mezzo anche Alicia. Così, quando avrebbe l’arma spietata per distruggere Landau e Peter in un colpo solo, arretra: la scoperta della partecipazione di Peter nell’imbroglio potrebbe essere il tassello finale per distruggere il già da tempo precario rapporto tra marito e moglie e che in quest’ultimo periodo sembra in fase di recupero.

The Good Wife – 7x06/07 Lies & DrivenIncerta, invece, la situazione alla Lockhart/Agos & Lee: se finora ci lamentavamo di trame futili, bisogna dire che stavolta gli autori sembrano impegnarsi di più per dare loro qualcosa da fare e da dire e, riprendendo un argomento con cui si è aperta la stagione – ossia una firm troppo piegata ad uno stile “white rich man” – si prova ad approfondire il tema inserendo l’annosa questione di un razzismo più o meno implicito. Certo, non convince fino in fondo la facilità con cui i tre avvocati di chiara fama (per ovvie ragioni mettiamo da parte Howard) si siano lasciati andare a commenti velatamente razzisti; tuttavia questa storyline pone l’attenzione su un aspetto fino a questo momento solo marginale, ma che in fondo può essere un ulteriore tassello verso un percorso di rinnovamento di cui, francamente, ancora non vediamo l’inizio. Che sia questa la trama giusta per ricominciare?

Voto: 7 ½

7×07 Driven

Di altissimo spessore è anche questo settimo episodio, completamente incentrato sulla figura di Alicia Florrick. Nel corso degli anni ne abbiamo seguito le evoluzioni (e le involuzioni), abbiamo visto come la donna ha saputo mettere in mostra le proprie debolezze e far risaltare i propri punti forti: dopo una prima parte di stagione in cui l’abbiamo vista incassare colpi (essere un pesce fuor d’acqua come bar attorney, vergognarsi per l’esito della carriera politica), finalmente ritorna a prendere il ruolo di padrona assoluta della scena. In “Driven” il focus è tutto su di lei e bastano i secondi iniziali, quando rientra negli ambienti della Lockhart/Agos & Lee, per capire che questo non è un episodio come gli altri.

The Good Wife – 7x06/07 Lies & DrivenNon si tratta tanto dell’argomento in sé, di cui abbiamo parlato in precedenza, quanto di come il ritorno in quegli ambienti che hanno caratterizzato i suoi ultimi anni, dalla ripresa della carriera in poi, abbia donato ad Alicia una sicurezza di cui ella stessa sembrava non ricordarsi più. Come una virago incontenibile, Alicia domina la scena durante le deposizioni – incontrandosi perfettamente con Lucca che ormai sembra la partner lavorativa ideale – e lasciando pochissimo spazio agli altri. Anche in quest’ottica il modo in cui gestisce il suo alterno rapporto con Peter è esemplare di come abbia tirato fuori gli artigli: “because sex is sexier without love”, con una scena di sesso del tutto priva della sensualità con la quale la televisione tenta sempre di edulcorare l’atto in sé. Ci si spoglia, ci si incontra e ci si riveste con una naturalità fuori da ogni forma di cliché immaginabile.

The Good Wife – 7x06/07 Lies & DrivenSe c’è qualcosa che Alicia dovrebbe capire è appunto che questo è il lavoro che ama: per quanto non sia priva di cuore e sia pronta a mettersi a disposizione per vari clienti per amor di giustizia, è palese come siano i grandi scontri, la dialettica intorno ad un tavolo o davanti ad un giudice a darle una linfa ed una vitalità senza precedenti. Il modo in cui, poi, non permette a Canning di manipolarla – cosa che Diane riconosce immediatamente – è emblematica di come, quando si trova nel suo habitat naturale, Alicia sia una creatura indomabile. Lo scontro Florrick/Quinn vs Canning vs Lockhart/Agos & Lee è di quelli che assumono profonda consistenza solo perché gli autori sono stati abili nel costruire nel corso della serie un sostrato narrativo in grado di rendere questo scontro legale epico quanto una schermaglia di un poliziesco o un fantasy. Certo, Alicia non è ancora del tutto sicura di sé ed è per questo che probabilmente prova una profonda attrazione nei confronti di Jason (Jeffrey Dean Morgan molto bravo nel ruolo che gli è stato cucito addosso), anche perché è alle prese con un uomo che si scopre molto poco ed è ancora un grosso punto interrogativo. Ormai, però, che le cose si stiano muovendo verso una direzione “romantica” non c’è da discuterne: bisognerà capire che tipi di problemi Jason porterà con sé (data l’insistenza con cui si torna a parlare del suo passato violento).

The Good Wife – 7x06/07 Lies & DrivenNon altrettanto riuscita è invece la sezione che vede Alicia impegnata con la Commissione Elettorale, soprattutto per un certo populismo di fondo: tutti rubano, in maniera indiscriminata e senza distinzioni di sorta. Così, dando un colpo al cerchio ed uno alla botte, gli autori evitano di dare fastidio, ma riportano tutto ad un livello troppo semplice per The Good Wife.

C’è spazio anche per la politica, questa volta, con una ottima Vanessa Williams ed il suo personaggio alla ricerca di un candidato con una normale e banale storia matrimoniale alle spalle; nulla di più lontano dal mondo di Peter Florrick che è costretto a portare avanti, ormai da anni e come la politica pretende, una finzione sempre più opprimente. Per questo il fuori programma di Jackie è particolarmente azzeccato, perché riesce a dare del pepe ad una situazione che rischiava di confermare la sensazione di già visto.

Voto: 8 ½

Ormai siamo sempre più fiduciosi che The Good Wife sia sulla strada giusta per tornare ad essere al pieno delle proprie forze: vari momenti ci lasciano infatti immaginare che la crisi sia alle spalle. In effetti, pur dovendo notare alcuni problemi in certe storyline, la serie resta incredibilmente godibile ed uno dei pochissimi esempi di come anche i canali broadcast possano permettersi prodotti di alta, altissima qualità.

Nota:
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Un commento su “The Good Wife – 7×06/07 Lies & Driven

  • Max Rizzi

    Mah diciamo che The Good Wife è sempre un piacevole diversivo rispetto a serie che hanno fatto e faranno la storia recente della letteratura seriale moderna. Devo ammettere che le storie di Alicia si ripetono un po’ tutte all’infinito ma questa settima era partita bene. Leggera al punto giusto e quasi mai “insostenibile”. Poi è arrivata questa puntata che stenta a stare in piedi e un po’ mi spiace. Traduco: cioè la crescita di Alicia si manifesta nel fatto di poter fare sesso con suo marito senza amarlo ? Wuaho !!!! Che noia mortale questa storia con Peter e che incoerenza ! Una donna così non trova di meglio che farsi una sveltina di 20 minuti col marito facendosene poi un vanto quasi con Eli ? e Peter non ha niente di meglio da fare ? Perchè diavolo questi due vadano ancora a letto insieme proprio non si spiega. Ancora meno si spiega perchè diavolo debbano fare finta di stare insieme ? Ne hanno fatte entrambi di tutti i colori in giro per gli USA e adesso devono starsene per forza insieme ? Avrebbero già fatto in tempo a divorziare e a risposarsi con chi gli pareva…peccato ancora una volta un’occasione persa Alicia, per essere vera più che super cool ! Sorry.