Agents Of S.H.I.E.L.D. – 3×08/09 Many Heads, One Tale & Closure 3


Agents Of S.H.I.E.L.D. - 3x08/09 Many Heads, One Tale & ClosureNon sappiamo per quanto ancora la prima esperienza televisiva Marvel continuerà a popolare i nostri schermi, ma se gli ascolti non eccellenti potrebbero facilmente scoraggiare gli autori di una serie, questo non accade in Agents Of S.H.I.E.L.D.; Il team Whedon-Tacharoen-Bell ha ancora molte frecce nel suo arco, e continua a non perdere di vista il bersaglio.

“Many Heads, One Tale” e “Closure” sono due episodi radicalmente diversi tra loro che però riescono a funzionare proprio in virtù della loro consequenzialità. Sono diversi nello stile, innanzitutto: molto leggero il primo con una suspance che cresce solo nel finale, molto cupo e adrenalinico il secondo con una svolta drammatica iniziale che si ripercuote sugli eventi e sui personaggi. Sono differenti anche nella struttura: da un lato abbiamo la chiusura di un cerchio con la risposta a quasi tutti i misteri della stagione (e forse della serie), dall’altro abbiamo quello che si preannuncia come la prima parte di un grande midseason finale.

3×08 Many Heads, One Tale

L’ottavo episodio si concentra su due linee narrative parallele che si incontrano solo nella grande rivelazione finale, che ha soprattutto il compito di chiudere il cerchio e far incontrare tutte le storyline avviate in questa terza stagione. Da un lato abbiamo il confronto tra Ward e Malick, dall’altro quello tra Coulson e Rosalind, più in generale tra lo SHIELD e l’ATCU.

Agents Of S.H.I.E.L.D. - 3x08/09 Many Heads, One Tale & ClosureIl personaggio di Grant Ward è sempre stato uno dei più controversi dello show, fin dallo ormai storico (per la serie) tradimento ai danni del Team Coulson della prima stagione che ne ha rivelato il passato tormentato e la sua fede cieca in John Garrett, più che nell’HYDRA in sé. Si può azzardare l’idea che nella seconda stagione sia stato mal gestito, con una storyline poco interessante e un po’ fine a se stessa, utile per allungare un po’ il brodo e mettere ulteriormente in difficoltà Skye e soci. Questo rischio aleggiava anche dalla sua prima apparizione in questa terza stagione, anche se per fortuna possiamo dire sia stato ampiamente evitato; il suo proposito di vendetta nei confronti di Coulson, infatti, ha giovato al personaggio che si ritrova tra le mani un grande potenziale che si realizza nell’incontro/scontro con Gideon Malick in modo soddisfacente.

Agents Of S.H.I.E.L.D. - 3x08/09 Many Heads, One Tale & ClosureIl rapporto più complesso e più originale di questa prima parte di stagione, però, è senza dubbio quello che si sviluppa tra Phil e Rosalind; d’altronde ci viene finalmente mostrato un lato del direttore che non era stato più esplorato fin dai tempi di “The Only Light In The Darkness”. La relazione tra i due è sempre stata filtrata attraverso il classico gioco di fiducia che avviene tra le spie, tra segreti e inganni non c’è mai stato modo di comprendere davvero le intenzioni dell’altro, considerata anche la posta in gioco e la posizione occupata da entrambi nelle rispettive organizzazioni. In questo episodio crollano le maschere e si ha il primo reale contatto basato sulla sincerità più assoluta, che porterà conseguentemente a scoprire una scomoda verità sull’ATCU e sui suoi legami con HYDRA.

Agents Of S.H.I.E.L.D. - 3x08/09 Many Heads, One Tale & ClosureIl resto del cast si muove intorno a queste linee guida narrative, arrivando insieme allo spettatore a comprendere il quadro generale solo nel finale dell’episodio, con la rivelazione delle origini dell’HYDRA, uno sviluppo che gli autori riprendono direttamente dai fumetti e dalla enorme mitologia Marvel. Da segnalare l’evoluzione del rapporto Fitz-Simmons, mai così vicini eppure nemmeno mai così lontani: anche tra di loro crollano tutte le maschere che avevano portato la coppia a reprimere i sentimenti reciproci, ma ciò avviene nel momento peggiore, soprattutto per la donna ancora tormentata dalla sua esperienza extra-terrestre.

“Many Heads, One Tale” è un episodio rivelatore che riesce a condensare sapientemente l’azione, i rapporti tra i personaggi e un colpo di scena gigantesco all’interno di una storia sempre più appassionante.

3×09 Closure

Agents Of S.H.I.E.L.D. - 3x08/09 Many Heads, One Tale & ClosureIl più grande pregio di Agents Of SHIELD è quello di conoscere i propri limiti e, per questo, sapere benissimo quando potersi spingere più in là riguardo questo o quell’altro aspetto dello show. “Closure”, ad esempio, piazza un colpo di scena da classico finale di episodio ancora prima della sigla, innescando una serie di eventi a catena e alzando improvvisamente il ritmo e il tono della narrazione con un’inaspettata svolta drammatica.

Agents Of S.H.I.E.L.D. - 3x08/09 Many Heads, One Tale & ClosureCome protagonista assoluto e vero motore dell’episodio troviamo un Coulson profondamente diverso, impulsivo e desideroso di vendetta nei confronti di Ward, responsabile dell’omicidio di Rosalind Price. Lo scontro a distanza tra i due è il filo rosso su cui si sviluppa la preparazione dello scontro tra lo SHIELD e l’HYDRA nel corso della puntata; si presume che con l’episodio che chiuderà questa prima parte di stagione si arriverà ad un punto di non ritorno, alla resa dei conti definitiva lasciata presumere dal cliffhanger finale.
Ci sono, quindi, due piani narrativi complementari che fanno da sfondo all’escalation di eventi che si susseguono in “Closure”: la questione personale tra Ward e il direttore dello SHIELD, e il tentativo di fermare il piano di Malick, incarnazione dei più antichi ideali dell’HYDRA.

Agents Of S.H.I.E.L.D. - 3x08/09 Many Heads, One Tale & ClosureProprio per la sua volontà di voler cambiare registro e trasformare lo stile narrativo a cui la serie ci ha abituati, questo episodio mostra più facilmente il fianco a diverse critiche che si potrebbero, giustamente, impugnare. Per esempio non convincono diversi passaggi della trama, un po’ per la loro forzatura, un po’ per la loro non originalità: si parla della cattura di Fitz e Simmons o della finta rapina in banca, per citarne un paio. “Closure” è altresì zeppo di momenti al limite della credibilità, un problema tuttavia facilmente superabile se si pensa alla finalità dello show che, come si è già detto, ha sempre giocato sul sottile filo intrattenimento-realismo ben conscio delle sue potenzialità, senza voler mai essere qualcosa di più ma nemmeno dovendo mai banalizzare la sua narrazione.

In definitiva ci troviamo di fronte a un episodio preparatorio molto ben studiato nel prendere in contropiede gli spettatori, proponendo uno svolta drama inserita nel solito contesto a cui la serie ci ha abituati.

Voto episodio 8: 7,5
Voto episodio 9: 7

Condividi l'articolo
 

Informazioni su Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 commenti su “Agents Of S.H.I.E.L.D. – 3×08/09 Many Heads, One Tale & Closure

  • Lukamin

    Diciamo che tutta la serie è piena “zeppa di momenti al limite della credibilità” !!
    Sembra una serie molto “teen” e francamente i voti sono un pò ingiustificati 🙂
    Decisamente meglio un DareDevil (Netflix) ed ora mi sono ripromesso di vedere Jessica Jones.

     
    • Davide Tuccella L'autore dell'articolo

      Non puoi mettere a confronto le serie Marvel ABC con quelle Netflix; siamo tutti d’accordo che con DD e JJ abbiano voluto avviare un progetto più maturo, anche a livello qualitativo, e difatti abbiamo due bellissimi esempi di come si possa applicare il genere supereroistico miscelandolo con il noir e sfruttando il media televisivo. A mio parere bisogna giudicare l’operato di Agents Of SHIELD in relazione al suo obiettivo: di certo gli showrunner della serie non penseranno mai di avvicinare le tematiche e lo stile a quello della collaborazione Marvel/Netflix per diversi motivi, in primis non possono farlo perchè devono preservare la natura e il ritmo molto più leggero dei grandi blockbuster Marvel, in più non avrebbe senso poichè il loro obiettivo è raggiungere una fetta di pubblico molto più ampia, una svolta troppo drama o troppo comedy non sarebbe apprezzata dal pubblico che la segue.
      E’ questa la linea sottile di cui parlo nella recensione sulla quale, a mio parere, continua a dover rimanere in equilibrio la serie.

      Detto ciò, guardati Jessica Jones che merita un sacco 😉