American Horror Story: Hotel – 5×08/09 The Ten Commandments Killer & She Wants Revenge

American Horror Story: Hotel - 5x08/09 The Ten Commandments Killer & She Wants RevengeTenendo fede alle intenzioni del precedente “Flicker”, Ryan Murphy sembra sempre più determinato a non ripetere gli errori del passato e lo dimostra con due episodi che mettono ordine nel magma di personaggi e sottotrame finora mostrati, portando avanti la narrazione in vista dell’imminente finale.

La scelta di rivelare con largo anticipo l’identità del killer dei Dieci Comandamenti può, a prima vista, risultare frettolosa e poco spettacolare, ma se Ryan Murphy ci ha insegnato qualcosa con Scream Queens è che bisogna scegliere il momento giusto per sacrificare la suspense. Il coinvolgimento di John negli omicidi era ormai intuibile da diversi episodi e mantenere il segreto fino alla fine ne avrebbe solo ridotto la potenza drammatica; perciò Murphy (unico autore dell’episodio) gioca d’anticipo, dando conferma ai sospetti dello spettatore e giustificandoli con un lungo flashback, in cui viene sviluppato il concetto di ereditarietà del Male su cui si reggeva l’impianto narrativo di American Horror Story: Asylum.

American Horror Story: Hotel - 5x08/09 The Ten Commandments Killer & She Wants RevengeLa trasformazione di John Lowe da detective ad assassino ha la sua ragion d’essere in un quesito tanto stereotipato quanto complesso: come può reagire un uomo di legge di fronte al propagarsi della violenza e all’inefficacia della giustizia? È in questi scenari al limite che, secondo gli autori, la malignità dell’uomo prende il sopravvento sulla morale e il buon senso rendendolo ancor più facilmente suggestionabile, ed è in questo abisso spirituale che si muove agilmente Mr. March, mentore e manipolatore del tormentato John.

Proprio come per “Bloody Face” in Asylum, il Male non conosce limiti temporali e oltrepassa ripetutamente il confine tra reale e immaginario; allo stesso modo lo spirito di March vede in John la rabbia, gli impulsi violenti e il delirio di onnipotenza necessari a completare il suo macabro sermone religioso, simile negli intenti al piano ordito da Kevin Spacey nel magistrale Se7en. L’unico modo per piegare John definitivamente alla sua volontà è privarlo della sua unica ragione di vita, ed è qui che Murphy inserisce il vero colpo di scena: il rapimento di Holden è stato orchestrato dallo stesso March. Quella che sembrava fin dall’inizio una tragedia casuale assume qui la forma di un vero complotto e dà alla deriva psicologica di John un’aura tragica di predestinazione, oltre a sottolineare ancora l’indole manipolatoria degli abitanti dell’hotel Cortez.

American Horror Story: Hotel - 5x08/09 The Ten Commandments Killer & She Wants RevengeLa scomparsa del figlio segna il crollo definitivo dell’equilibrio psichico dell’uomo e il riemergere dei ricordi cancellati pone termine alla sua crisi d’identità. L’unica personalità rimasta è quella omicida e John la accoglie pienamente, anche se le motivazioni della sua scelta rimangono ambigue: John uccide perché spinto dalla stessa perversa sete di giustizia di March? O il dolore per la perdita di Holden ha solo portato a galla la sua vera natura?
Pur rinunciando ai suoi eccessi estetici, “The Ten Commandments Killer” non è privo delle allusioni postmoderne tanto care al suo creatore, e risulta difficile non rivedere nel travaglio psichico di John lo sdoppiamento radicale del protagonista di Fight Club di Chuck Pahahniuk; da questo punto di vista, Sally rappresenta la Marla Singer della situazione, unica costante di una memoria frammentata, femme fatale in abiti punk innamorata di John e al tempo stesso determinata ad usarlo per i propri scopi.

American Horror Story: Hotel - 5x08/09 The Ten Commandments Killer & She Wants RevengeIn “She Wants Revenge”, invece, l’attenzione passa dalle vittime ai carnefici, prima fra tutti la Contessa, senza dubbio il personaggio più carismatico di questa stagione grazie a una Lady Gaga sempre più convincente. La verità sulla sorte di Valentino chiarifica una volta per tutte la smania di controllo che l’ha sempre contraddistinta: ogni relazione passata era solo una copia sbiadita del grande amore della sua vita, vane imitazioni destinate a durare in eterno e a trasformare il dolore della donna in indifferenza totale verso le sofferenze altrui. Il ritorno in scena del divo italiano è il primo evento significativo in cento anni di vita della Contessa, e la volontà di coronare il suo lieto fine spinge le sue arti manipolatorie ad un altro livello.
Il rientro in scena di Donovan è, da questo punto di vista, emblematico. Il suo amore per la Contessa è come una dipendenza dalla droga: per quanto possa ferirlo o umiliarlo, lui non è in grado di starle lontano ed è disposto a tutto pur di compiacerla, il che lo rende la pedina perfetta per i suoi sanguinosi progetti. Tutti i personaggi della storia agiscono in funzione della Contessa, che siano suoi schiavi d’amore o vittime involontarie della sua crudeltà, e ognuno di essi ha un ruolo preciso nella sua dolorosa ricerca della felicità perduta.

American Horror Story: Hotel - 5x08/09 The Ten Commandments Killer & She Wants RevengeAmore inteso, quindi, come ossessione accecante e ricerca di controllo, ma anche come motore emozionale della vendetta nel caso di Ramona Royale, protagonista anch’essa di un doloroso flashback che approfondisce un personaggio rimasto finora ai margini della narrazione. Per placare il dolore dell’abbandono Ramona si rifugia nell’affetto familiare, ma l’immortalità che le è stata donata si rivela presto la peggiore delle torture: l’amore per i suoi genitori si mescola alla consapevolezza di assistere inerme alla loro inevitabile fine.
Come accaduto ad Alex nel quinto episodio, l’amore cieco di una madre (in questo caso di una figlia) porta a compiere azioni disperate. Vampirizzando il padre malato di Alzheimer pur di mantenerlo vivo, Ramona lo condanna ad una pena ancor più crudele: vivere in eterno senza avere ricordo delle persone amate. La vendetta di Ramona è quindi spinta da impulsi totalmente emozionali: non solo la Contessa le ha negato il suo amore, ma l’ha privata di tutto ciò che ancora la rendeva umana e capace di amare.

American Horror Story: Hotel - 5x08/09 The Ten Commandments Killer & She Wants RevengeLa rabbia di Ramona, tuttavia, non può che soccombere di fronte alla spietata freddezza della Contessa: il tradimento di Donovan apre la strada per il massacro delle pedine schierate finora in gioco e nulla sembra poter ostacolare i progetti della vampira. Tuttavia, se c’è una variabile capace di influenzare il macabro microcosmo dell’hotel Cortez, quella è senza dubbio il tradimento, e la scoperta della relazione tra la Contessa e Valentino da parte di Donovan potrebbe aprire la strada per un capovolgimento finale di fronte.

American Horror Story: Hotel non smette quindi di mantenere le promesse fatte, grazie a due episodi che rinunciano alle componenti più glam della serie e ci mostrano un’umanità immorale e anaffettiva, per cui l’amore non è più un’ancora di salvezza ma la causa primigenia della caduta nell’abisso. Dopo aver archiviato con successo la prima annata di Scream Queens e con l’esordio di American Crime Story alle porte, possiamo forse dire che Ryan Murphy sia riuscito finalmente a tenere sotto controllo la sua vulcanica creatività.

Voto 5×08 “The Ten Commandments Killer”: 8
Voto 5×09 “She Wants Revenge”: 7½

 

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