Jessica Jones – 1×12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA Smile

Jessica Jones – 1x12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA SmileLa stagione d’esordio di Jessica Jones ha confermato come ormai il marchio Marvel sia un macro contenitore all’interno del quale il racconto supereroistico è libero di declinarsi nelle forme e nei generi più svariati, adattandosi di volta in volta a canali di diffusione e pubblici di riferimento diversi.

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Si passa così dall’action movie al noir, dalla fantascienza al thriller politico, rimanendo però sempre all’interno del medesimo universo narrativo. Nello specifico “AKA Take a Bloody Number” e “AKA Smile” chiudono in maniera coerente il percorso tracciato dallo show, ribadendo come, nel bene o nel male, quella delineata da Rosenberg sia una superhero series per molti versi atipica, interamente concentrata com’è sulla lotta di Jessica contro i suoi personalissimi demoni.

Jessica Jones – 1x12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA SmileEd è proprio da questa sua peculiarità che hanno origine sia i maggiori punti di forza che di debolezza dello show: il focus sul rapporto tra Jessica e Kilgrave, che ha attraversato tutta la stagione, da un lato rappresenta certamente l’aspetto più riuscito del racconto, innanzitutto per il modo in cui ha permesso allo show di affrontare tematiche inedite per questo tipo di prodotto, ma al tempo stesso ha dato vita a dei fisiologici cali narrativi, figli della necessità di rimandare al finale lo scontro definitivo tra i due. Ad ogni modo, alla luce degli episodi finali possiamo dire che, nonostante qualche difetto, la scommessa lanciata dallo show possa dirsi vinta; questi infatti riescono a bilanciare la vocazione introspettiva dello show con una più tradizionale anima action, confezionando così una conclusione forse non particolarmente originale ma certamente soddisfacente.

AKA Take a Bloody Number

Jessica Jones – 1x12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA SmileIl penultimo episodio è emblematico della cura che lo show ha riservato all’approfondimento dei suoi personaggi e dei loro rapporti, che siano questi protagonisti o semplici comprimari. Ogni carattere viene tratteggiato in maniera credibile e ciò, unito alle punte di cinismo e autoironia tipiche della scrittura dello show, riesce a dar vita a sequenze emotivamente coinvolgenti senza scadere nel buonismo: è questo ad esempio il caso dell’addio a Ruben di Malcom e Robyn, che indugia ancora coraggiosamente sulle conseguenze che le azioni di Kilgrave hanno sulla vita delle persone, ricordandoci come Jessica sia in fin dei conti solo una delle sue tante vittime.

Jessica Jones – 1x12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA SmileLo stesso può dirsi dell’incontro tra Trish e la madre, abile nell’intrecciare il focus sul rapporto madre figlia – con una Dorothy incapace di rinunciare a sfruttare la fama di Patsy – all’espansione dell’universo narrativo di riferimento. L’introduzione del legame tra la misteriosa IGH e l’origine dei poteri di Jessica, e forse anche di Cage, sembra costituire un interessante spunto per il futuro degli show targati Marvel/Netflix, soprattutto in vista dell’imminente Luke Cage – e la chiave USB di Reva, che Jessica restituisce a Luke, non fa che avvalorare questa ipotesi.

Jessica Jones – 1x12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA SmileIl vero cuore dell’episodio è però rappresentato da Jessica e Luke, che vediamo nuovamente sulle tracce di Kilgrave, con tanto di indagini, appostamenti e inseguimenti che riportano in primo piano le atmosfere noir dei primi episodi. Il devastante plot-twist finale, in cui scopriamo che Cage è in realtà ancora sotto l’influenza di Kilgrave, non fa che ribadire la meschinità del potere dell’uomo porpora, in grado di insinuarsi nella mente delle sue vittime fino a divenire impossibile da rintracciare, ma soprattutto evidenzia come questo sia ulteriormente amplificato dalla profonda conoscenza che l’uomo ha di Jessica.

Jessica Jones – 1x12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA SmilePur non riuscendo a comprendere e ad accettare il suo rifiuto, Kilgrave mostra di conoscere a fondo i punti deboli e i desideri della donna e non esita a usarli per ferirla: ecco quindi che il tanto agognato perdono di Cage per la morte di Reva si rivela in realtà una crudele messinscena che annulla ogni possibilità, almeno per ora, di comprendere i veri sentimenti dell’uomo. La riuscita sequenza dello scontro tra Jessica e Luke si nutre quindi del profondo legame che unisce i due per amplificarne la portata drammatica fino al climax finale, confezionando la miglior scena di combattimento dello show e dimostrando come questo sia in grado di gestire anche la dimensione più tradizionalmente action del racconto.

AKA Smile

“Smile” è un finale per certi versi anticlimatico e scontato nella sua risoluzione, che trae la sua forza dal modo in cui torna a concentrarsi sul vero punto di forza della serie: la centralità della figura femminile all’interno di un contesto come quello supereroistico, che solitamente la vede in una posizione accessoria o comunque subordinata.

Jessica Jones – 1x12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA SmileL’intensità di questo segmento conclusivo è in parte smorzata dalla necessità di inserire in extremis l’annunciato crossover con Daredevil: com’era facile prevedere, Jessica non si trova faccia a faccia con Murdock ma con Claire, che proprio grazie alla sua professione si presta bene a fungere da collante di questo universo condiviso, ribadendo come Jones, Cage e Kilgrave non siano le uniche persone dotate di poteri che popolano Hell’s Kitchen. Nonostante il tempismo non sia dei migliori, l’introduzione del suo personaggio non può dirsi interamente mal gestita, sia per il suo essere funzionale alla sopravvivenza di Cage che per la qualità degli scambi con Jones e Malcom. Questi infatti permettono d’impostare una riflessione efficace anche dal punto di vista metanarrativo, che mette a confronto i due (anti)eroi delle serie Netflix: sia Jessica che Matt mettono costantemente in dubbio il loro operato, ed è proprio questo difficile percorso di costruzione identitaria a costituire il cuore di entrambi gli show, pur con tutte le differenze del caso.

Jessica Jones – 1x12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA SmileCome si accennava poco sopra, a brillare è però soprattutto il modo in cui Rosenberg decide di rendere la fine di Kilgrave una celebrazione del legame profondo che unisce Jessica e Trish. Con Cage fuori gioco spetta infatti proprio a loro il compito di trovare e fermare l’uomo porpora, ed è significativo che Jessica accetti l’aiuto dell’amica e che sia proprio lei a giocare un ruolo decisivo nell’eliminazione di Kilgrave. Il morboso e perverso amore per Jessica, che l’ha reso un villain così atipico ma non per questo meno inquietante, finisce così inevitabilmente col segnare la sua fine, in esplicita contrapposizione a quello che lega le due donne.

Jessica Jones – 1x12/13 AKA Take a Bloody Number & AKA SmileA questo proposto vale la pena lodare nuovamente il lavoro fatto da David Tennant, che raggiunge qui la sua vetta nel monologo sull’attico, in cui esprime al contempo tutta la fragilità, la follia e la crudeltà del personaggio. La morte di Kilgrave per mano di Jessica costituisce una risoluzione prevedibile – così come lo è il fatto che non fosse tornata sotto il suo controllo – ma perfettamente coerente con l’arco narrativo della protagonista, che necessitava di questa catarsi, e non priva di risvolti agrodolci: Jessica è infatti costretta a commettere nuovamente un omicidio e a mentire alla polizia, ribadendo come il confine tra eroe e villain, così come quello tra giusto e sbagliato, sia più sottile di quello che sembra.

Nel complesso la stagione d’esordio di Jessica Jones, pur non toccando le vette raggiunte da Daredevil, non può che essere promossa a pieni voti: nonostante qualche lungaggine e forzatura a livello di plot – evidente nello sviluppo della caccia a Kilgrave –, lo show è riuscito infatti a tratteggiare un percorso convincente per la sua protagonista, un’(anti)eroina credibile e sfaccettata come forse non si vedeva dai tempi di Buffy The Vampire Slayer, ulteriormente impreziosito dalle atmosfere noir e da comprimari nella maggior parte dei casi altrettanto interessanti e ben scritti.

Voto 1×12: 8+
Voto 1×13: 8
Voto stagione: 8-

 

1 Risposta

  1. Nicola scrive:

    Nada. Vista tutta ma non è scattata la scintilla. Solo noia. Daredevil mi è piuciuta parecchio ma questa no. Non so se dipende dal fatto che daredevil lo adoravo da bambino mentre sta fighetta finta inxazzata mi risulta poco credibile. Il dottore poi… gia non mi piace da dottore,come cattivo dai no, proprio non ci siamo. Noia noia e ancora noia. Lascio qui. Ci si becca su qualche altra serie. Ciao, nicola.

     

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