The Knick – 2×07 Williams and Walker


The Knick - 2x07 Williams and WalkerAvvicinandosi alla conclusione di questa seconda stagione, The Knick porta alle estreme conseguenze la crescita dei suoi personaggi, mischiando introspettività e temi sociali. Lo show firmato Cinemax si mantiene su standard elevati riuscendo a tenere alta l’attenzione di chi guarda.

“Williams and Walker” si può facilmente dividere in due parti: una dedicata al Dott. Thackery e una al Dott. Edwards, entrambi uomini in lotta contro un mondo che sembra non appartenere loro. Si torna infatti a parlare di Thack e delle sue dipendenze, e di Algie costantemente bloccato nel limbo che separa i suoi due ambienti. Se da una parte il turbamento di John è totalmente interiore e spirituale, per il suo collega afroamericano entra in gioco la componente sociale, ed il razzismo diventa un fattore fondamentale nel racconto del personaggio e nell’evoluzione della storia.

“What do you need?”
“I need you to tell me… that I can do this.”

The Knick - 2x07 Williams and WalkerJohn singhiozzante al telefono che cerca conforto nelle parole della sua amata Abby e il dottor Thack che recita un trionfale discorso prima di eseguire una storica operazione: miseria e splendore di John Thackery. Due facce della stessa medaglia, l’arroganza che diventa consapevolezza grazie al talento e l’anima indebolita dal tempo che torna a far male, che riemerge da un abisso in cui la vita quotidiana l’ha cacciata. Il personaggio interpretato da Clive Owen è innegabilmente al centro del racconto, e lo è non per posa o per dovere, ma perché racchiude dentro di sé le anime fondamentali del suo tempo: è irrimediabilmente attratto dalla novità e dal progresso ma dentro al cuore è un uomo dell’Ottocento, quasi romantico nel senso letterario del termine. Uno splendido Giano bifronte che guarda interessato da ambo i lati, sia al freddo rigore della scienza sia alle mille sfaccettature di un tormento che non riesce ad abbandonare, nonostante i tentativi di proteggersi con una dura corazza intorno al cuore.

The Knick - 2x07 Williams and WalkerAnche in questo settimo episodio la storia si ripete e le sue forme di dipendenza tornano prepotentemente ad essere protagoniste: in primis quella dalle sostanze, che intuiamo gli causeranno ancora dei problemi nel prosieguo, e subito dopo quella dalla voglia di accettazione, di appartenenza e di stabilità che gli dà la relazione con Abby. Perfino in questo rapporto – che dovrebbe essere una fonte di equilibrio – lo spettatore riesce ad intravedere del marcio, una sorta di egoismo di fondo che non permette a questo amore di essere veramente puro. Dipendente, egoista, geniale, visionario e conflittuale: John Thackery è l’essenza dello show, è il cardine su cui si muove la storia di cui è l’impersonificazione stessa.

Our people can entertain you and you shower them with platitudes, but in the end you are no different from the rest of them.

The Knick - 2x07 Williams and WalkerLa storia di Algernon rappresenta però in modo altrettanto efficace il suo tempo. Rispetto alla narrazione riguardante il personaggio del dottor Thackery, qui l’obiettivo si sposta sul tema sociale e lo fa per raccontare la stupidità del pregiudizio ma anche per definire sfumature dei personaggi che finora erano state solo accennate. Questo accade soprattutto per Algie, che rivela la sua difficoltà nel mischiare e rendere compatibili i suoi due mondi, quello lavorativo e quello personale. Questo conflitto è descritto molto bene nelle scene riguardanti il ballo: Algie e Opal sono ovviamente l’unica coppia di colore presente alla festa e sembrano sempre fuori posizione, fuori contesto; questo accade per esempio durante lo spettacolo di “Williams and Walker”, in cui l’imbarazzo dell’uomo è l’immagine più chiara del suo senso di smarrimento e di estraneità.

The Knick - 2x07 Williams and WalkerIl Dott. Edwards era riuscito a stare a galla contro tutti e tutto sfruttando le sue capacità e il suo talento nella medicina, ma gli avvenimenti di questa puntata segnano un punto di svolta per la sua posizione. Non solo infatti il progressivo distacco dal “mondo dei bianchi” si fa definitivo, non solo prende consapevolezza di come la distanza sia incolmabile e di come le persone siano in fondo meno buone di quello che sembrano, ma perde definitivamente anche l’ultima carta da giocare per mantenere il suo status: l’essere un bravo chirurgo. Grazie alla cattiveria del dottor Gallinger, un altro personaggio che sta mostrando il suo lato malvagio, perderà la credibilità agli occhi dei colleghi, della stampa e soprattutto del dottor Thackery – l’unico che sembrava essere dalla sua parte o perlomeno sembrava guardare più il merito che il colore della pelle. Una caduta lenta ma dolorosa, che riporta Algie sulle convinzioni di una volta, cancellando nel breve tempo di un episodio tutte le illusioni che si era creato nell’arco di una vita. È un buon professionista ed una brava persona, ma questo nell’America del 1901 non basta.

The Knick - 2x07 Williams and WalkerThe Knick ci regala un episodio notevole, mostrando ancora una volta la sua capacità di andare oltre i virtuosismi tecnici e alzando il livello con nuove modalità di scrittura. Se il primo passo di questa evoluzione era stata l’analisi psicologica ed emotiva dei personaggi, ora un’altra componente molto importante entra a far parte della narrazione: grazie alle conseguenze che il razzismo porta nella vita di uno dei suoi protagonisti, la storia si apre senza remore alle tematiche sociali, ampliando le sue possibilità di racconto. Amiel e Begler dimostrano inoltre buon senso nell’inserire con il giusto tempismo alcune variazioni sul tema, affidandosi alla maestria di Soderbergh dietro la macchina da presa; in questo modo la serie si mantiene sempre viva, crescendo di puntata in puntata e trascinando con sé lo spettatore in un viaggio difficile ma entusiasmante.

Voto: 8 ½

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Informazioni su Paolo Vivan

Nato sul finire degli anni ottanta nel profondo nordest, laureato in Lettere con una tesi su Six Feet Under, mi piace scrivere storie e farmele raccontare.

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