73° Edizione dei Golden Globes – i vincitori! 27


73° Edizione dei Golden Globes - i vincitori!Dal Beverly Hilton di Beverly Hills, Ricky Gervais ha condotto la 73° edizione dei Golden Globes, premi assegnati alla miglior televisione e cinema dell’anno appena passato. Ecco tutti i vincitori (per le serie TV)! Pronti per le sorprese?

Quarta volta di Ricky Gervais alla conduzione dei Golden Globes: ritorna dopo le tre edizioni che fecero molto discutere e non si tira indietro nemmeno questa volta, con una serie di battute al fulmicotone (ne sa qualcosa Mel Gibson). Ovviamente la serata era particolarmente importante perché con questi premi inizia il nuovo anno e vedere i vincitori ci può far immaginare alcune tendenze che potrebbero ripetersi anche per questa nuova stagione. A determinare i premiati è, come al solito, la Hollywood Foreign Press Association.

Non possiamo non sottolineare la clamorosa vittoria di Wolf Hall come miglior miniserie (e Fargo?) ma soprattutto Lady Gaga come miglior attrice in una miniserie (American Horror Story: Hotel); da segnalare le meritate vittorie di Jon Hamm (Mad Men) e Oscar Isaac (Show me a hero).

Ecco tutti i vincitori (in grassetto), mentre in fondo all’articolo trovate alcuni video della cerimonia.

Miglior serie tv comedy
Orange is the New Black
Silicon Valley
Transparent
Mozart in the Jungle
Veep
Casual

Miglior attrice non protagonista in un film tv o miniserie
Regina King, American Crime
Uzo Aduba, Orange is the New Black
Joanne Froggatt,Downton Abbey
Maura Tierney, The Affair
Judith Light, Transparent

Miglior attore non protagonista in un film tv o miniserie
Damian Lewis, Wolf Hall
Christian Slater, Mr. Robot
Alan Cumming, The Good Wife
Ben Mendelsohn, Bloodline
Tobias Menzies, Outlander

Miglior attrice in una serie tv comedy
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Rachel Bloom, Crazy Ex-Girlfriend
Gina Rodriguez, Jane the Virgin
Lily Tomlin, Grace & Frankie
Jamie Lee Curtis, Scream Queens

Miglior attore in una serie tv comedy
Jeffrey Tambor, Transparent
Aziz Ansari, Master of None
Rob Lowe, The Grinder
Gael Garcia Bernal, Mozart in the Jungle
Will Forte, Last Man on Earth
Patrick Stewart, Blunt Talk

Miglior miniserie o film per la tv
Fargo
American Crime
American Horror Story: Hotel
Wolf Hall
Flesh and Bone

Miglior attrice in un film tv o miniserie
Queen Latifah, Bessie
Felicity Huffman, American Crime
Lady Gaga, American Horror Story: Hotel
Sarah Hay, Flesh and Bone
Kirsten Dunst, Fargo

Miglior attore in un film tv o miniserie
Idris Elba, Luther
Oscar Isaac, Show Me a Hero
David Oyelowo, Nightingale
Mark Rylance, Wolf Hall
Patrick Wilson, Fargo

Migliore serie tv drama
Empire
Mr. Robot
Game of Thrones
Outlander
Narcos

Miglior attore in una serie drama
Liev Schreiber, Ray Donovan
Jon Hamm, Mad Men
Wagner Moura, Narcos
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Rami Malek, Mr. Robot

Miglior attrice in una serie drama
Viola Davis, How to Get Away With Murder
Taraji P. Henson, Empire
Robin Wright, House of Cards
Caitriona Balfe, Outlander
Eva Green, Penny Dreadful

Premiazione Best Drama (Mr Robot)

Premiazione Best Drama Actor (Jon Hamm)

Premiazione Miglior attrice in un film tv o miniserie (Lady Gaga)

Premiazione Miglior attore in un film tv o miniserie (Oscar Isaac)

Premiazione Miglior attore non protagonista in un film tv o miniserie (Christian Slater)

Premazione Miglior miniserie o film per la tv (Wolf Hall)

Il monologo iniziale di Ricky Gervais

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27 commenti su “73° Edizione dei Golden Globes – i vincitori!

  • Attilio Palmieri

    Per una volta, premi perfetti.
    Grandissimo coraggio nelle vittorie di Mr Robot, Mozart, Cookie, Gaga, Crazy ex-Girlfriend.
    Davvero premi di gran qualità e non scontati.

     
  • Tommy2407

    Tralasciando il discorso sui nominati, per una volta sono andati vicino ad assegnare i premi a chi se li meritava. Hanno voluto però rovinare tutto premiando Lady Gaga ( suvvia magari è stata anche discreta ma la Dunst e la Huffman meritavano molto di più) e non premiando Fargo (wolf hall veramente stupenda come serie ma la seconda di Fargo ha rasentato la perfezione). Anche sulla vittoria di Taraji P Henson avrei da dire, con tutte le altre che sono state molto più brave, ma si sa che in America Empire viene considerato come un mezzo capolavoro (devo ancora capire il motivo).
    Per il resto sono d’accordo su tutto e molto felice per la vittoria di Mr robot e di Rachel Bloom.
    P.S. Menzione d’onore a Ricky Gervais che si dimostra un presentatore eccezionale e con dei monologhi incredibili

     
    • mitch845

      Il premio a lady gaga ci può stare, al debutto aveva il peso di sostituire un mostro sacro (la Lange) e ci è riuscita egregiamente. Forse il premio è più per questo, che per il talento vero e proprio.

       
      • Tommy2407

        È vero che il compito che aveva Gaga era incredibilmente tosto ma ciò non toglie il fatto che la sua interpretazione e la sua recitazione sono ancora molto acerbe e più che recitare un ruolo a me sembra semplicemente che abbia interpretato una diversa variante di se stessa. Per questo motivo avrei aspettato un po’ a darle il premio, almeno il tempo di sviluppare meglio le sue doti attoriali, che sono inferiori a quelle delle attrici nella sua stessa categoria.

         
  • SerialFiller

    Premi decenti per una volta.
    Il problema stava a monte con delle nominations risibile nella maggior parte dei casi.
    Certo non premiare la dunst e fargo è stato un crimine contro l umanità

     
    • Attilio Palmieri

      Fargo ha vinto tutto l’anno scorso. Secondo me premiare Wolf Hall ha avuto un senso e non scontato. Il consenso critico di Fargo è stato unanime così, come la sua popolarità. Wolf Hall aveva molto più bisogno di questo premio.
      Sull’attrice non so, io avrei premiato la Dunst, ma darlo a Gaga è una scelta ancora più forte e coraggiosa, anche perché lei rappresenta una parte essenziale della rinascita di uno show che sembrava morto.
      E poi vabbè Taraji P. Henson è davvero una forza della natura, tanto da battere delle concorrenti molto talentuose, ma la sua è stata una rivoluzione.

       
      • Birne

        Ma i premi sono riconoscimenti, non strategie promozionali e ipotesi per futuri sviluppi e indicazioni. Non è che siccome tutti hanno detto che sono brava adesso mi lasci in panchina.

         
        • Attilio Palmieri

          Eh no, qui ti sbagli. Quelli che dici tu sono i premi della critica.
          Questi, come gli Emmy, come gli Oscar, sono i premi che l’industria dà a se stessa. Ovvero quel momento in cui una serie abbastanza variegata di logiche si incontrano. A volte prendono decisioni giuste, altre sbagliate. Questa volta per me sono state giuste.
          Ha molto più senso premiare una serie come Wolf Hall per darle notorietà e magari risarcire chi ci ha speso dei soldi e non riesce a rientrare col bilancio, che premiare Fargo che piace a tutti e ha già vinto tutto. Ha molto più senso, ovviamente, sotto il punto di vista di un’industria che si omaggia e sa benissimo che il premi rappresentano anche il volano per la crescita di gradimento di uno show, oppure per il rafforzamento di un brand, oppure ancora per l’importanza culturale di alcuni ruoli (vedi Taraji P. Henson in Empire).

           
      • steph by steph

        Secondo me Lady Gaga ko ha vinto perché è Lady Gaga. Del resto, anche Madonna ha vinto un Golden Globe come migliore attrice.
        L’altro voto con cui non concordo è quello sulla miniserie: se un prodotto è acclamato perché capolavoro, per quale motivo non deve essere premiato a discapito di un’altra serie meno conosciuta?

         
  • Birne

    Capisco benissimo che possa essere come dici tu: è la sotto trama di politica culturale frammista a management industriale. Tanto di cappello, ma non lo condivido e continuo a stare alla lettera e a considerare che “awards” voglia dire un’altra cosa.
    Comunque, vedo che mi devo impegnare un bel po’ a rivedere, riconsiderare e, confesso, addirittura a vedere per la prima volta parecchie cosette.
    Poi “never complain, never explain” in ogni caso (da quando è finita Downton Abbey aleggia su di me perversamente lo spirito di Lady Violet).

     
  • Pogo

    Attilio, comunque i Globes sono il premio della stampa straniera, quindi non l’industria che premia se stessa…

    Emmy e Oscar sono equivalenti. Infatti il più delle volte puoi riconoscerti in quei premi (proprio perché a votare sono gli addetti ai lavori) anche se a volte toppano anche loro clamorosamente per ragioni extra artistiche…

     
    • Attilio Palmieri

      Hai ragione, nei GG il coinvolgimento è sicuramente meno complicato, ma non poi più di tanto. Il senso di questi premi è senza ombra di dubbio finalizzato a obiettivi commerciali, specie per il peso che questi hanno su cose come rinnovi/cancellazioni. Per esempio The Good Wife ha rischiato più volte di essere chiuso, ma è rimasto in vita anche perché rappresentava, grazie soprattutto all’attrice protagonista, uno show in grado di far competere la rete per premi importanti. Tra cui i GG.

       
  • Filippo

    Molto meglio di quanto mi aspettassi, partendo dalla GRANDE vittoria della serata, ossia Mr. Robot e dal trionfo della meritatissima Rachel Bloom.
    Per il resto, non malaccio e molto accettabile, eccezion fatta per la mancanza di vittorie di Fargo. So che quest’anno le miniserie sono state davvero di ottimo livello, ma almeno a Kristen Dunst potevate assegnare ciò che si meritava.
    Rivelazione quanto volete, ma premiare la Gaga mi è sembrata un’esagerazione su tutta la linea.

     
  • Davide Canti

    Secondo me hanno sbagliato a stampare i cartellini. Ci dev’essere dietro la stessa agenzia che ha controllato i messaggi durante il capodanno su Rai1. Perdonatemi l’ironia, ma non posso dire quello che penso.

     
  • Gianni S.

    Qualcuno saprebbe spiegarmi perchè, pur durando lo stesso numero di puntate, 10, MrRobot (bellissimo) è nella categoria Drama, mentre Fargo (Favoloso) appartiene alla categoria Miniserie?
    Grazie anticipatamente

     
    • Attilio Palmieri

      Perché Mr. Robot è una serie tradizionale con una trama orizzontale stagionale e archi narrativi pluristagionali, mentre Fargo è una serie antologica, in cui la narrazione stagionale è indipendente e autoconclusiva. Sebbene ci siano diversi collegamenti tra la prima e la seconda stagione di Fargo, così come tra le due stagioni e i film dei Coen, è possibile vedere ciascuna delle stagioni in maniera indipendente. Per questa ragione ogni annata può essere considerata al pari di una miniserie.

       
        • Attilio Palmieri

          Infatti Mr. Robot non è una serie antologica ma una serie tradizionale e infatti concorre nella categoria best drama, mentre Fargo è antologica e gareggia in quella per miniserie e film tv.

           
  • Teresa

    Io ci avrei scommesso, che avrebbero premiato Lady Gaga, e devo dire che la cosa non mi dispiace. Diciamo che se ci fosse stato il premio per la miglior rivelazione, piuttosto che per la miglior attrice, forse sarebbe stato più giusto.
    Per me lei è stata una rivelazione. Ero molto scettica all’inizio, ma poi mi ha conquistata. Non è vero che si è limitata a impersonare se stessa, basta guardare l’episodio in cui si narra del suo passato, o il penultimo, quello in cui viene curata da Sally (l’ultimo non l’ho ancora visto). Mi è piaciuta moltissimo, e la sua Contessa, sospesa tra il glamour e la disperazione, è un personaggio che ricorderò a lungo.
    Poi, come hanno detto già tutti, il problema generale sta a monte, cioé nelle nomination.
    Nominare Empire e Outlander come migliori drama e NON Mad men alla sua ultima perfetta stagione, è stato una specie di crimine contro l’umanità, il buonsenso, e la decenza.
    Un minimo di ritegno l’hanno avuto, premiando Jon Hamm. Almeno questo.