Legends of Tomorrow – 1×01 Pilot, Part 1

Legends of Tomorrow – 1x01 Pilot, Part 1Sempre più decisa a non rimanere indietro rispetto alla rivale Marvel, che in ambito cinematografico è ad un livello indubbiamente più avanzato, la DC Comics continua ad allargarsi almeno in TV e a fare della CW il proprio canale d’elezione.

Legends of Tomorrow è il nuovo show in onda sulla CW e secondo spinoff di Arrow (e di conseguenza strettamente connesso anche con The Flash, ormai al suo secondo anno). A differenza, però, di quanto fatto con le due serie precedenti, che hanno posto al centro un popolare personaggio dei fumetti, questa nuova serie si concentra maggiormente su supereroi già visti nelle altre trasmissioni, ma con ruoli marginali o addirittura da villain.

Legends of Tomorrow – 1x01 Pilot, Part 1Questa novità iniziale non è affatto un dettaglio secondario: non dovremo, infatti, vedere la nascita di un nuovo supereroe, ma seguire l’evoluzione di un gruppo di persone finora ben poco abituate a lavorare in compagnia di altri, con l’unico obiettivo dichiarato di salvare il mondo. La trama essenziale è diretta ed ha pochi dubbi circa la direzione intrapresa: Rip Hunter (Arthur Darvill, Doctor Who), proveniente dal futuro grazie ad una propria macchina del tempo, torna nel nostro presente per formare un gruppo di supereroi disposti a rischiare la vita per salvare il mondo dalla distruzione di Vandal Savage e per diventare le leggende che il futuro le considera. Un’idea non particolarmente originale, ma che ha il pregio di introdurre in maniera ancora più netta e decisa il viaggio nel tempo nell’universo DC televisivo (già un paio di volte utilizzato in The Flash, sebbene non con l’ampiezza temporale mostrata in questa serie).

A far parte di questo nuovo team troviamo Sara Lance (Caity Lotz), la quale, ritornata in vita grazie al Pozzo di Lazzaro, è alla ricerca di un nuovo scopo nella vita; Ray Palmer (Brandon Routh), ossia Atom, che dopo essere stato salvato dal Team Arrow ha voglia di riscatto; il professor Stein e Jefferson, il fisico ed il giocatore di football che insieme diventano F.I.R.E.S.T.O.R.M.; i coniugi Hawkgirl e Hawkman, al secolo Chay-Ara e Khufu (Ciara Renée e Falk Hentschel), di nuovo contro il loro eterno nemico; il duo di villain Captain Cold e Heat Wave (Wentworth Miller e Dominic Purcell), riluttanti ma desiderosi di trasformare quest’avventura in un’opportunità per i loro interessi. Un gruppo estremamente eterogeneo guidato da Rip Hunter a spasso nel tempo, per evitare che il futuro si realizzi mentre sono impegnati a sfuggire dalle grinfie di misteriosi cacciatori.

Legends of Tomorrow – 1x01 Pilot, Part 1C’era qualche dubbio circa la possibilità che un’operazione così complessa e così ricca di personaggi fosse messa in moto in un pilot di 40 minuti; e sebbene in effetti ci sia una suddivisione in due parti (con una settimana a dividerle), questo primissimo episodio ha comunque un arco temporale e narrativo sufficientemente indipendente. L’esito finale, però, è quello di essersi lanciati in un’avventura frettolosa e poco riuscita, con personaggi che non hanno tempo per esprimersi e dare quindi un’adesione coerente all’inizio delle vicende.

Il primo problema che si mette in luce è la fretta nel voler formare il nuovo gruppo: questo lavoro di scrittura impiega pochissimi minuti, necessari solamente ad introdurre i vari membri del futuro team; non c’è tempo per lo spettatore, bisogna al più presto dare il via all’azione per il timore di non avere mordente immediato. È vero che i personaggi sono (chi più e chi meno) già noti da racconti precedenti, ma dei tempi più distesi avrebbero senza dubbio giovato al racconto. Dopo un inizio con l’affanno, la parte centrale si assume il compito di dispiegare maggiormente lo sguardo sui vari personaggi – impossibile però capirli se non si è in pari con Arrow e The Flash –, e si fa chiara la volontà di costruire per ciascun membro del team una più sincera partecipazione alla missione “salviamo il mondo”, purtroppo non sempre riuscendoci.

Pur non inoltrandoci ulteriormente all’interno della trama dell’episodio, che ha in una fase più avanzata qualche interessante guizzo creativo, Legends of Tomorrow è interamente e senza appello rivolta al proprio pubblico, a quello stesso che segue le due serie da cui essa discende. Non solo non c’è alcuna volontà di far conoscere i personaggi a degli spettatori nuovi – non ce ne sarebbe nemmeno il tempo in un’operazione del genere –, ma soprattutto non ci si distacca di una virgola dal modo di raccontare e scrivere ben noto agli spettatori della DC televisiva (d’altronde tra i produttori figurano Greg Berlanti, Marc Guggenheim ed Andrew Kreisberg, alle spalle anche delle altre due serie).

Legends of Tomorrow – 1x01 Pilot, Part 1La scrittura dello showrunner Phil Klemmer in questo non si discosta minimamente dal tono abituale: recitazione al minimo (nonostante qualche interessante picco), storia piegata prevalentemente all’azione, musica che lavora ad un ricatto emotivo nei confronti dello spettatore. Non che questi siano necessariamente dei difetti invalicabili, perché hanno permesso sia ad Arrow che a The Flash di avere ottimi momenti sia di scrittura che di coinvolgimento emotivo; la sensazione in questo pilot, però, è che si sia davvero puntato troppo su questi aspetti, forzando la mano pur di riuscire a chiudere tutto nel pacchetto di un singolo episodio. Ancora una volta, avrebbe giovato maggiormente una scrittura più distesa e concentrata e l’osare un metodo narrativo non ancora noto ai più.
Questo è evidente anche per il trattamento riservato ai due villain che si aggregano al team: Captain Cold e Heat Wave si uniscono (e continuano a rimanere nel gruppo) senza una ragione davvero comprensibile, ed il rischio macchietta è sempre dietro l’angolo. Pur essendo i meno conosciuti del gruppo, invece, Hawkgirl ed Hawkman sembrano essere sorprendentemente interessanti, anche per il maggior coinvolgimento emotivo che li riguarda nella narrazione generale. Rip Hunter, unico vero nuovo inserimento nel mondo DC Comics, richiama da vicino il sergente Malcom Raynolds di Firefly – ricalcandone lo stesso aspetto western-futuristico – così come i costanti richiami ai “Signori del Tempo” non possono che far sorridere chiunque abbia visto Darvill in Doctor Who. Andando oltre queste coincidenze, al momento Rip Hunter sembra un inserimento funzionante, ma non è ancora chiaro se saprà reggere sulle proprie spalle la pressione di essere il leader della compagnia.

Legends of Tomorrow – 1x01 Pilot, Part 1Un’altra questione da affrontare – che sia un possibile problema o meno sarà da vedersi più avanti – è la questione del villain, quel Vandal Savage in realtà già incontrato nel crossover tra Arrow e The Flash di quest’anno. Casper Crump ha la fisicità perfetta per rappresentare un villain tratto dai fumetti, che sappia creare la sensazione di terrore intorno a sé; il problema, in verità, risiede nella scelta del villain stesso della serie, perché aver preso un nemico già sconfitto in passato potrebbe, per chi chiaramente già ha avuto modo di conoscerlo, spezzare quest’aura di grandezza con cui lo si vorrebbe ammantare. Non si rischia, così, di depotenziare seriamente un avversario, dato che in parte sappiamo già che è possibile batterlo? E questo soprattutto se consideriamo che deve aver improvvisamente cambiato le proprie mire, da amante vendicativo a conquistatore della Terra. Non è chiaro, quindi, quanto questa scelta sia stata fortunata, e la sensazione è che se gli autori non troveranno un modo originale per indirizzare il suo percorso il rischio déjà-vu si farà davvero molto forte.

Nei prossimi episodi potremo quindi sciogliere le riserve. L’opinione attuale, comunque, è che questo pilot abbia lavorato davvero col freno a mano: consapevoli della difficoltà dell’impresa, gli autori non hanno avuto il coraggio di distaccarsi dal terreno a loro già noto, preferendo rivolgersi in particolare al pubblico che già frequenta l’Arrowverse senza provare ad innovare. Non si tratta di una colpa in sé, ma se la serie non sarà in grado di raccontare qualcosa di nuovo difficilmente potrà riuscire a risultare interessante.

Voto: 5+

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

3 Risposte

  1. Zweihander scrive:

    Boh per me Arrow, Flash e questa ennesima commercialata sono intollerabili, non c’è un minimo di logica in quello che fanno, la fisica presa di peso buttata via come se fosse qualcosa di totalmente trascurabile, dialoghi fatti per quindicenni, scene di combattimento imbarazzanti e attori presi dalle pubblicità dei profumi.
    Capisco che è una serie molto attesa e con un vasto pubblico, ma per recensire questa avete levato tempo a qualche bella novità. Poi oh, sono gusti, non vorrei aver offeso nessuno

     
  2. SerialFiller scrive:

    Il Doctor Who dei poveri…
    mamma mia che scopiazzatura incredibile!!!
    Ci mancava solo che Rip Hunter denominasse le 8 “leggende” suoi “Companions”…

     

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