Shameless – 6×02 #AbortionRules 7


Shameless - 6x02 #AbortionRulesQuando ci si affeziona ad una serie è difficile lasciarla andare. Seguendo Shameless ci siamo innamorati della sua follia, del suo essere sopra le righe, del suo lato comico e surreale e di quello romantico ed emozionante; abbiamo però anche fatto finta di niente davanti a scelte non proprio condivisibili. 

Abbiamo girato la testa dall’altra parte quando quello che era uno show irrealistico e irriverente si è trasformato sotto i nostri occhi in una specie di circo pieno di macchiette che recitano un ruolo voluto dallo spettatore più disattento più che da un autore originale e innovativo. Abbiamo fatto tutto questo per non vedere quello che questo inizio di sesta stagione sta dimostrando più di ogni altra: le avventure della famiglia Gallagher si stanno trascinando lentamente verso una fine non proprio gloriosa.

Here’s to the shittiest bar in the South Side!

Shameless - 6x02 #AbortionRulesSpesso nel guardare Shameless ci ritroviamo a dividere la puntata in due parti. È una cosa che capita di frequente: lo spettatore intuisce subito quali saranno le storyline che non proveranno a raccontare nulla, lasciandosi fagocitare dal clima surreale della serie, e quelle che invece si daranno un tono drammatico nel tentativo di alzare un po’ il livello. Anche in questo “#Abortion Rules” Kevin e Vi si rendono protagonisti di quella parte di storia frivola e neanche tanto divertente: i due sono infatti all’interno di situazioni che hanno la funzione di alleggerire la presunta tensione emotiva derivante dal resto dello show. Il tutto però si conclude spesso con delle gag non esattamente memorabili (vedi Kevin e il suo sogno di trasformare le figlie nelle nuove sorelle Williams) e in racconti sterili che non aggiungono nulla al contesto. Li vediamo occuparsi delle beghe tra vicini di quartiere e dell’invasione hipster nel proprio bar senza mai riuscire a strappare un sorriso.

Shameless - 6x02 #AbortionRulesSe la coppia è l’emblema di quella leggerezza che non ci piace vedere in Shameless, anche altri personaggi che nel passato sembravano esserne immuni ora sono stati contagiati, e ovviamente stiamo parlando di Frank Gallagher. Per quanto sia impossibile non amare William H. Macy, un grande attore che con la sua magnifica interpretazione ha dato un’impronta allo show che altrimenti non avrebbe avuto, bisogna essere onesti nel comprendere che ormai le cose da dire su Frank forse sono finite e che un grande interprete non supportato da una buona scrittura può fare ben poco. Quante volte dovremo ancora vedere un inizio di stagione o di episodio con lui che sta dormendo in posti assurdi dopo una notte passata tra gli eccessi? Quante volte dovremo ancora sopportare lo sketch in cui tutta la famiglia lo prende a male parole? In quante altre occasioni dovremo ancora vedere il personaggio che era il cardine di questo show svilito da storie come quella dell’ossessione per Bianca? Ai posteri l’ardua sentenza.

Fucking Gallaghers.

Shameless - 6x02 #AbortionRulesSe fino ad ora abbiamo descritto i difetti cronici di Shameless, ora è doveroso ricordare anche i tentativi di portare qualità all’interno del racconto. Tutte le storyline di rilievo che provano a raccontare qualcosa di toccante con ironia e senza cadere nella banalità – praticamente lo stile dello Shameless dei primi tempi – sembrano avere Fiona come protagonista. I drammi, gli amori difficili e i problemi familiari le si attaccano addosso come un magnete ad una calamita, ma nonostante questa propensione alla sfortuna, che potrebbe rendere il personaggio poco credibile ed interessante, il lavoro degli autori sul personaggio di Emmy Rossum è ben fatto. Con il suo ruolo sembra sempre essere il perno su cui gira lo show e su cui orienta le sue molteplici anime: è il partner giusto per le gag con Karl e il suo enorme ed inquietante amico conosciuto in galera; è la persona giusta per ricordarci della situazione tremendamente difficile che sta vivendo Ian; è la compagna di un ex tossicodipendente che ci è ricascato; è la sorella di una quindicenne rimasta incinta. Ed in mezzo a tutte queste dinamiche complicate e snervanti è anche sempre se stessa, una ragazza che spesso vorrebbe vivere una vita diversa ma anche consapevole che in questo modo perderebbe la sua identità. Fiona è quella che si prende sulle spalle i problemi di tutti, che gode quasi nel farlo, che vorrebbe liberarsi dai grovigli della sua vita ma sa di essere importante proprio per questo, conscia della sua funzione di salvatrice.

Shameless - 6x02 #AbortionRulesOltre a Debbie – uno dei personaggi potenzialmente più interessanti, come intravediamo nella delicata storia che interpreta da qualche puntata a questa parte – l’altro personaggio che mantiene una sua credibilità e che sembra avere ancora qualcosa da dire è Lip. Forse proprio il fatto di vivere oramai staccato dal suo vecchio quartiere e dalla sua delirante famiglia gli permette di risultare più interessante agli occhi dello spettatore abituato alla consuetudine del racconto. Oltre alla  probabile brillante carriera accademica, la parte degna di nota è sicuramente la relazione con la sua ex professoressa. Il ragazzo si trova, quasi senza volerlo, incastrato in un sorta di rapporto poliamoroso dove si sente amato e infastidito allo stesso tempo, a disagio e nel frattempo eccitato dalla situazione. È tutto così diverso dal “south side”: qui ci sono professori, belle donne acculturate e libere, mariti che non ti picchiano a sangue se vai a letto con la loro moglie. È tutto profondamente diverso e sarà bello ed interessante vedere come lo scapestrato ragazzo di periferia riuscirà a gestire tutte queste cose insieme, dopo averci provato già nella scorsa stagione. Il personaggio, quindi, si conferma quantomeno uno dei più costanti della serie: ha una crescita lenta ma efficace e rimane fedele a se stesso pur compiendo dei notevoli cambiamenti.

Shameless - 6x02 #AbortionRulesLa sesta stagione di Shameless è ripartita confermando tutto quello che avevamo visto in precedenza, e lo show che ci divertiva guardare qualche anno fa sta lentamente sparendo. La creazione di John Wells ha perso quella freschezza che aveva in origine a causa di un’eccessiva caratterizzazione dei personaggi, di una voglia di stupire a tutti i costi con situazioni grottesche e irrealistiche e di una mancanza di profondità; Shameless ha semplicemente smesso di divertire quando doveva far divertire e di commuovere quando doveva far commuovere. Raggiunge ancora buoni livelli ma lo fa con una discontinuità che non permette, anche agli spettatori più affezionati, di apprezzare il risultato. Forse è giunto il momento di ammettere che non è più una bella serie, e anche se siamo ancora affezionati ai suoi personaggi, anche se ci fa piacere ritrovarli anno dopo anno; forse è davvero ora di lasciarla andare. Ma in fondo sappiamo dove saremo la settimana prossima a quest’ora: davanti ad uno schermo a sperare di venire smentiti.

Voto: 6½

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Informazioni su Paolo Vivan

Nato sul finire degli anni ottanta nel profondo nordest, laureato in Lettere con una tesi su Six Feet Under, mi piace scrivere storie e farmele raccontare.


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7 commenti su “Shameless – 6×02 #AbortionRules

  • Teresa

    Guarda, a me tutte le gag nel peggiore bar del South side hanno fatto ridere molto. Amo Svetlana, ho amato il karaoke, e amo quando si prendono gli hipster per i fondelli 😀
    Salvo l’episodio solo per questo. La storia di Frank l’ho trovata insopportabile, la storia di Carl troppo forzata, e devo trattenermi dal vomitare ogni volta che vedo Fiona fare sesso con quell’essere orrido.
    E Lip? Uno dei miei personaggi preferiti, ficcato in questa storiaccia stile “Scorned!” – storie di passioni e crimini. No dai, la storia con la prof che vuole fare fuori il marito è proprio brutta e trash (e non nel senso migliore).
    Ho letto in giro, e i fan della serie sono infuriati per la piega che ha preso il personaggio di Debbie. Io non lo sono, perché purtroppo questa svolta è molto realistica, per una ragazzina cresciuta in quell’ambiente.
    Su questa storia mantengo un giudizio neutro.
    Comunque, se non fanno tornare in azione Mickey, credo che lo show perderà buona parte della sua fanbase.

     
  • Tommy2407

    A me questa puntata è piaciuta, anche più della premiere. A Lip stanno finalmente dando una storyline decente e sembra che vogliano chiudere a breve la parentesi con la professoressa/amante. Concordo con chi dice che la svolta di Debbie sia normale per una ragazza cresciuta in quell’ambiente e credo anche che grazie al discorso di Lip e delle sue amiche, probabilmente abortirà.
    Sempre rimanendo in tema bambini la rivelazione di Fiona non me l’aspettavo, in genere in una serie non vengono mai proposte due gravidanze contemporaneamente, la domanda è chi è il padre del bambino; Gus, Sean o Jimmy (che sia la scusa per farlo tornare) per adesso vediamo, Fiona per ora non mi convince quando interagisce con Sean mentre da il meglio con gli altri Gallagher (meravigliose le botte con Debbie)
    Per me Frank invece rimane uno dei punti più shameless di queste puntate, che pur di raggiungere i suoi fini se ne frega completamente del dolore altrui.
    Note negative per adesso sono Ian, che sembra più un soprammobile che un componente della famiglia, io speravo che senza Mickey ne approfondissero lo sviluppo individuale.
    Chiudo dicendo che le scene con gli Hipster, Kev, Svetlana e V sono meravigliose. Quando Kev è contento per essere il padrone del bar più schifoso sono morto dal ridere.
    Scusate lo sproloquio ma quando parlo di shameless non riesco a fermarmi.

     
  • Andrea

    Condivido al 100%. Anzi, aggiungerei che anche con Lip si ripete sempre la stessa solfa. Il professore di turno che cerca di convincerlo che deve lasciarsi indietro la sua vecchia vita per poter fare qualcosa di più. Basta, è ora di finirla. Lancierei un appello: “vi prego lasciate morire shameless in pace, fatelo finire”. È dalla quarta stagione (che secondo me ha raggiunto un picco pazzesco dal quale difficilmente ci si sarebbe potuto solo avvicinare). Ma purtroppo va così, finché ci saranno persone che continueranno a guardare questa serie con i paraocchi la porteranno avanti fino all’esaurimento. Non si rendono conto di come una delle serie più belle mai fatte stia piano piano andando verso il Degrado. È un vero peccato. Posso solo sperare, come ormai da due stagioni a questa parte, che questa sia l’ultima.