American Crime – Stagione 2 Episodi 4-6 1


American Crime - Stagione 2 Episodi 4-6Dopo un esordio di folgorante potenza drammatica, American Crime conferma il suo attuale stato di grazia con tre episodi che ribaltano le convinzioni finora maturate dal pubblico e, al tempo stesso, esplicitano ferocemente il valore morale del racconto.

Se già la prima stagione si proponeva di mostrare il crimine come cartina al tornasole dell’intolleranza e dell’apatia imperanti nella società americana, qui la critica di John Ridley si inasprisce, arrivando a dipingere la società come la causa stessa dei crimini, che mettono in luce le sue ipocrisie e contraddizioni. La rivelazione che conclude il quarto episodio (la presunta verità sull’abuso sessuale che ha dato il via alla vicenda) invece di fare chiarezza getta ulteriori ombre sui personaggi coinvolti e sulle loro responsabilità, ma soprattutto ci aiuta a comprendere qual è il vero tema che gli autori vogliono sviluppare in questa stagione: l’insolvibile crisi d’identità dei giovani americani e il conflitto con un mondo di adulti che cercano costantemente di imporre loro la propria.

American Crime - Stagione 2 Episodi 4-6Identità sessuale, innanzitutto, da conformare ai dettami dell’opinione pubblica o da reprimere fino all’inevitabile scoppio. L’assalto a Taylor, secondo gli autori, è generato dall’omofobia congenita dell’ambiente sociale in cui i ragazzi vivono. L’incapacità di Taylor ed Eric di accettare la propria omosessualità ha come comune denominatore la paura dell’opinione altrui, il terrore della perdita dell’identità simulata ed accettata da genitori e amici.

Proprio la famiglia, ipotetico simbolo di accettazione e amore incondizionati, non è altro che un ulteriore fonte di frustrazione e senso di abbandono. Taylor, cresciuto senza il padre, reprime la sua vera natura per non sconvolgere il precario equilibrio mentale della madre, ma al tempo stesso la violenza subita assume sfumature ambigue, fino ad apparire come una disperata dichiarazione della propria sessualità. L’unica figura paterna del protagonista, il nonno, è anch’egli affetto dai pregiudizi dilaganti senza distinzioni all’interno della società, e il dialogo con la fidanzata Evy nel quinto episodio lascia intravedere come questi pregiudizi abbiano intaccato le convinzioni dello stesso Taylor, il quale parla del suo abuso come di una punizione per la propria colpa.

American Crime - Stagione 2 Episodi 4-6Ancor più drammatico è il dissidio interiore di Eric. Il suo sdoppiamento in gay non dichiarato e, al contempo, in ideale canonico di virilità giovanile causa un cortocircuito emozionale che lo porta a tentare il suicidio piuttosto che confessare la verità al mondo. Le conseguenze, come detto sopra, portano a un annullamento dell’immagine di Eric agli occhi dei suoi cari: il fratello, cresciuto seguendo i canoni maschilisti che Eric rappresentava, lo rifiuta con violenza, mentre la madre, in una delle sequenze più raggelanti del sesto episodio, arriva al punto di ripudiarlo e descrive la sua omosessualità come una malattia che ne ha ucciso l’identità di figlio da lei finora conosciuta.

A dare il colpo di grazia, tuttavia, sono i compagni di squadra, assoggettati a tal punto alle dinamiche di gruppo (o di branco, che dir si voglia) da non riconoscere più Eric come un loro pari – e per un ragazzo cresciuto in un ambiente dove il basket è l’unico strumento di autoaffermazione possibile, questo significherebbe la definitiva morte sociale. Qui le analogie tra i due protagonisti si fermano, perché subentra l’altro tema centrale della stagione a formare una divisione insanabile: la lotta di classe.

American Crime - Stagione 2 Episodi 4-6Il divario sociale copre un ruolo importante per l’elaborazione del trauma, poiché se da un lato Taylor, dalla sua posizione di non privilegiato, non può che nascondersi agli occhi del mondo in quanto vittima, Eric rinnega se stesso pur di non rinunciare ai privilegi del suo status sociale e si schiera altrettanto crudelmente contro Taylor, lasciando intuire uno sviluppo ancor più tragico della storia. Conflitto di personalità, quindi, e timore della propria diversità, sintetizzati splendidamente dal balletto che chiude il quinto episodio, scontro di giovani corpi che esibiscono la loro lotta interiore ad un pubblico di adulti incapaci di comprenderla.
All’origine di tutto, secondo John Ridley, vi è la scuola privata Leyland, luogo di apprendimento e crescita tramutato in fabbrica di pregiudizi e umiliazione, ed è qui che assistiamo all’inevitabile divario morale tra la preside Leslie Graham e il coach Dan Sullivan. L’egoismo cieco della donna e la sua ossessione per il mantenimento delle apparenze raggiunge qui ulteriori vette di sgradevolezza: la riammissione di Eric in pompa magna nell’istituto altro non è che una manovra pubblicitaria, mirata a sfruttare a proprio vantaggio l’ignoranza e il bigottismo imperanti al suo interno.

American Crime - Stagione 2 Episodi 4-6Dietro ai discorsi scritti a tavolino, agli ideali di unità, fedeltà e lealtà tanto millantati, si nascondono un’ipocrisia e un individualismo talmente sfacciati che è impossibile per lo spettatore restare indifferenti di fronte alle vicende narrate. Felicity Huffman è superba nel tratteggiare una donna talmente convinta di essere nel giusto da non pensare alle ripercussioni delle proprie azioni, e i paragoni con la figura biblica di Ponzio Pilato sono a dir poco lampanti.

Situazione ben più complessa è quella di coach Dan, le cui certezze vengono messe a dura prova dopo la confessione di Eric. L’omertà del ragazzo e dei suoi compagni è percepita dall’uomo come un fallimento personale dei suoi insegnamenti paterni sull’unità del gruppo di fronte a ogni ostacolo, dentro e fuori dal campo, ma l’amara verità è che ci sono proprio quegli insegnamenti all’origine del loro comportamento “criminale”. Il senso di responsabilità si mescola quindi al senso di colpa e mette a dura prova il rapporto di Dan con la moglie, determinata ad allontanarsi dalla scuola e dal suo crudele cinismo, e con la giovane figlia Becca, sempre più distante e indecifrabile.

American Crime - Stagione 2 Episodi 4-6Nemmeno la questione razziale viene lasciata fuori da questo trionfo dell’inciviltà, e anche qui troviamo due rappresentanti della categoria diametralmente opposti: il preside Chris Dixon e la famiglia LaCroix. Come già mostrato negli episodi precedenti, il potere e il denaro portano a dimenticarsi, secondo Ridley, della propria identità individuale e nel caso del preside Dixon questo conduce ad un conflitto interiore tra attaccamento al dovere e comprensione umana. Il precario equilibrio tra minoranze etniche in un contesto difficile come quello di una scuola pubblica sfocia in una rivolta totale: studenti, genitori e persino professori si schierano contro le scelte sommarie di Dixon, che tuttavia è convinto, come ogni personaggio negativo della storia, di aver fatto la cosa giusta per il bene collettivo.

American Crime - Stagione 2 Episodi 4-6Votati soltanto al bene individuale troviamo invece i LaCroix, forse i personaggi più sgradevoli comparsi finora, i quali iniziano a subire i colpi dello scandalo nonostante il loro ruolo di privilegiati. Ricchi, crudeli e arroganti, credono che la salvaguardia di Kevin e del suo futuro in società sia l’unica cosa che conta, anche a costo di spingerlo a tradire i suoi compagni o di minacciare la famiglia della vittima. Questo atteggiamento rapace è dovuto certo all’amore per il figlio, ma soprattutto alla consapevolezza di trovarsi in una posizione di estremo privilegio e alla paura di perdere tutto da un momento all’altro, per poi tornare ad essere visti solo come una qualunque famiglia afroamericana. La paura porta spesso a reazioni incontrollate, e sarà interessante scoprire come le azioni della famiglia LaCroix andranno ad influenzare le vite degli altri personaggi in gioco.

American Crime colpisce duro dove fa più male; racconta una storia americana, e al contempo universale, che invita alla riflessione e tiene incollati allo schermo con la sua rinnovata potenza narrativa, attestandosi  come una delle conferme più gradite all’interno di questa nuova stagione televisiva.

Voto 2×04: 8
Voto 2×05: 9
Voto 2×06: 8

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Un commento su “American Crime – Stagione 2 Episodi 4-6

  • Teresa

    E’ vero, questa serie colpisce duro dove fa più male. Io la trovo la serie migliore in onda al momento, ed è una serie “importante”. I temi trattati sono fondamentali: da dove nasce il malessere della classe media americana (e non solo)? Gli adolescenti, che dovrebbero essere il futuro, non trovano alcuna rispondenza nella realtà che li circonda, perché sono schiacciati dalle aspettative delle famiglie, non compresi, e guai se manifestano comportamenti “non conformi”. La scuola poi, si dimostra il luogo del supremo fallimento. I ragazzi si esibiscono in uno spettacolo che mostra il loro tormento, e gli adulti assistono senza mai capire fino in fondo, perché sono persi dietro le loro ossessioni.
    La coppia dei LaCroix, poi, ci mostra come anche una coppia di successo, ricca, si porti dietro quella paura atavica che hanno gli afroamericani di diventare “prede”, e che è pronta ad esplodere generando comportamenti violenti.
    Girando per i forum americani, leggo che molte persone dicono che nessuna serie gli genera ansia come questa, che non possono smettere di guardare, ma che vorrebbero che l’episodio finisse presto.
    Perché in effetti American crime è doloroso da guardare, perché è tremendamente verosimile, e mostra come si possa costruire una tragedia passo dopo passo, incomprensione dopo incomprensione.
    Non esiste protezione, per questi ragazzi, né all’interno della famiglia, né all’interno della scuola, né all’interno del loro gruppo. Anzi.
    In USA la serie sta riscuotendo molto successo, in Italia un po’ meno.. Forse le persone pensano che sia una storia lontana dalla nostra realtà. Non è così, proprio per niente.
    p.s. per dire quanto sia verosimile questa serie, a gennaio è successo un fattaccio in Tennessee che sembra la fotocopia di quanto accade in American crime:
    https://www.washingtonpost.com/news/morning-mix/wp/2016/01/22/after-rape-of-freshman-basketball-player-a-tenn-high-school-grapples-with-accusations-of-abuse-and-lack-of-accountability/