Better Call Saul – 2×01 Switch

Better Call Saul – 2x01 SwitchBetter Call Saul torna sugli schermi di AMC (e di Netflix) con una première che, forte della fiducia di pubblico e critica conquistata con l’ottima stagione d’esordio, non ha paura di rallentare il ritmo per fare il punto della situazione, attuando quello che a prima vista appare come un riavvolgimento della storia su se stessa.

SG was here

Better Call Saul – 2x01 SwitchNon a caso, le due sequenze di apertura di “Switch” dialogano in modo esplicito, quasi a mo’ di autocitazione, rispettivamente con l’incipit di “Uno” e l’epilogo di “Marco”: come era già accaduto nel pilot, l’episodio si apre infatti con un flashforward in bianco e nero che ci offre un nuovo scorcio della squallida vita di Gene in Nebraska, approfondendo il dissidio tra il timore di essere scoperto e l’incapacità di lasciarsi alle spalle la sua vecchia vita, che era già stato alla base della prima puntata. Se però in “Uno” quello che si concedeva era un semplice e innocente tuffo nel passato, rappresentato dalla visione degli spot di Saul, qui a emergere in maniera quanto mai evidente è come in realtà, sotto il grembiule del Cinnabon e l’aria rassegnata, l’anima di avvocato del crimine sia ancora ben presente e spinga per riaffiorare.
Allo stesso modo, il racconto torna sui suoi passi riproponendoci l’ultima sequenza del season finale, questa volta però mostrandoci l’intuibile rifiuto dell’offerta di lavoro da parte di Jimmy. Si tratta di un’operazione che non sembra donare un valore aggiunto all’accaduto, ma che si rivela funzionale a introdurre il focus sul rapporto tra Jimmy e Kim, che sarà al centro della narrazione.

I just finally decided to be me.

Better Call Saul – 2x01 SwitchLa donna riesce a riunire il ruolo di bussola morale in passato incarnato da Chuck alla capacità di accettare (e a piccole dosi apprezzare) l’indole manipolatrice di Jimmy, andando così a colmare il vuoto lasciato dalla dipartita di Marco e dalla rottura con il fratello e ribadendo in questo modo come Jimmy continui ad aver costantemente bisogno di qualcuno in cui specchiarsi. Ecco quindi che la scelta finale di tornare a essere un avvocato ma senza abbandonare il suo spirito di ribellione può essere letta, proprio alla luce del rapporto con la donna, come un tentativo di conciliazione di queste due anime e, in fin dei conti, come un passo in avanti verso la metamorfosi in Saul Goodman. Jimmy torna sì ad essere un avvocato, ma fare la cosa giusta non sembra più essere la sua priorità.

Better Call Saul – 2x01 SwitchLa scena dell’interruttore va a comporre, insieme al flashforward, un efficace dittico che, con due semplici ma potentissime immagini, riesce a mettere in scena tutta la tragicità del personaggio di Jimmy/Saul, meglio di quanto i pur ottimi dialoghi riescano a fare. In entrambi i casi lo vediamo compiere un gesto all’apparenza insignificante e invisibile per gli altri, ma che in realtà assume un’importanza capitale nel mostrare come il lato anarchico della personalità di James non sia mai davvero sopito. Nonostante ciò, in questo fitto intreccio di identità abilmente costruito dagli autori – James McGill, Slippin’ Jimmy, Saul Goodman e infine Gene –, è sempre più difficile individuare quale sia l’anima autentica del protagonista, che col tempo si sta rivelando sempre più fluida e complessa. Il risultato è un senso di ciclicità impossibile da spezzare, che permea la struttura stessa della narrazione andando così a costituire una perfetta cornice della parabola di Jimmy, fatta di continue titubanze e ripensamenti che si declinano in una perpetua oscillazione tra le sue diverse identità.

They say Arnold Schwarzenegger’s the reason that Hummers exist.

Better Call Saul – 2x01 SwitchA fare da contrappunto alla storia di Jimmy troviamo Pryce, una sorta di caricatura di Walter White, le cui vicende, oltre a offrire un assaggio dello humor caro allo show, dialogano bene con alcuni temi cardine sia della serie madre che dello spin-off, tracciando così un legame tra i percorsi, diversissimi ma al tempo stesso simili, di Walter e Saul. L’orgoglio e la superbia di Pryce, che lo portano a commettere un errore che forse gli sarà fatale, non sono altro che una diversa declinazione del desiderio di affermazione di sé che guida le azioni di Jimmy/Gene, ponendosi così come un ideale monito per entrambi oltre che, presumibilmente, come il motore della narrazione di questa stagione.

Better Call Saul – 2x01 SwitchDopo una sola stagione Better Call Saul ha raggiunto un livello di maturità stilistica e narrativa notevole, in grado di sfruttare con grande abilità l’enorme potere evocativo e metaforico delle immagini. Le scelte di Jimmy dipingono un quadro sempre più complesso, che corregge il tiro rispetto alla brusca accelerazione dello scorso season finale ma senza cancellare il lavoro svolto fino a quel punto. Viene però da chiedersi per quanto ancora questo meccanismo narrativo potrà continuare a funzionare senza risultare artificioso e ripetitivo: se è vero che la fretta di mostrarci Jimmy “breaking bad” avrebbe danneggiato gravemente lo show, allo stesso modo un’attesa troppo prolungata potrebbe compromettere la coerenza interna del percorso del protagonista. Quello che è certo è che Gould e Gilligan si sono guadagnati la nostra stima, quindi non ci resta che aspettare fiduciosi il prosieguo della stagione.

Voto: 7+

 

2 Risposte

  1. Angelo scrive:

    Senza dimenticare che il tipo al bar, quello a cui fanno il tiro della Tequila da 50$ a shottino, è lo stesso a cui Walter White aveva bruciato la macchina in Breaking Bad (serie 1 ep 4). Anche là stesso motivo: era insopportabile il suo parlare al telefono ad alta voce.

     
  2. fabrizio scrive:

    sempre belli i riferimenti a BB. vorrei capire una cosa: Saul fa il civilista o il penalista? o in america non c’è differenza??

     

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