11.22.63 – 1×06 Happy Birthday, Lee Harvey Oswald 1


11.22.63 - 1x06 Happy Birthday, Lee Harvey OswaldIn concomitanza con gli ultimi decisivi episodi, la serie di Hulu confeziona una puntata non esente da difetti ma capace di mettere ordine nelle numerose storyline che si sono avvicendate fino ad ora.
Il risultato finale, tuttavia, non riesce a convincere appieno.

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La causa di tutto questo potrebbe essere definita come il difetto più grande della serie stessa: la caratterizzazione dei personaggi è quantomai debole ed incapace di sostenere le motivazioni delle loro azioni.

A new kind of woman.

11.22.63 - 1x06 Happy Birthday, Lee Harvey OswaldL’episodio si concentra prevalentemente sull’intervento di Sadie e sulle sue conseguenze; se fin da subito appare chiaro che il passato farà di tutto per impedire alla donna di guarire, è lo stesso Jake che compie una serie di scelte forse fatali nel tentativo di sistemare la situazione. Il personaggio di Sadie è uno dei meno riusciti della serie: i dialoghi che la riguardano vogliono indirizzarci verso la figura di una donna forte, indipendente, diversa rispetto alle altre sue controparti, ma il personaggio che è emerso da questi episodi non poteva essere più diverso. Nella storia di Sadie e nella sua volontà di divorziare troviamo alcuni input capaci di qualificarla come una donna “particolare” rispetto ai tempi, ma nella scrittura del personaggio poche sono le tracce di una diversità tale da renderla un tipo di donna diversa. La sensazione prevalente – almeno nell’animo di una non lettrice – è quella di una controparte letteraria avvincente ma di un personaggio incapace di seguirne le orme. A contribuire a questa labile caratterizzazione è sicuramente la storia d’amore che la riguarda, vittima di una scrittura poco sottile, nonostante gli episodi dedicati alla sua costruzione.

Everybody knows Bill.

11.22.63 - 1x06 Happy Birthday, Lee Harvey OswaldNonostante alcuni elementi della sua storyline possano sembrare scontati o poco riusciti, la figura di Bill riesce a svolgere un’ottima funzione di guida morale nel corso di questo episodio. Lo scontro tra lui e il protagonista risulta abbastanza telefonato, ma le motivazioni addotte dal ragazzo fanno ben riflettere su tutte le azioni che lo stesso Jake ha compiuto nel corso di quegli anni; con le sue parole Bill porta alla luce uno degli elementi forse più affascinanti della storia dei viaggi temporali. Se fin dagli esordi Jake si è trovato a fare i conti con la forza dirompente del passato, non è però mai stato capace di assimilare la lezione più importante che lo stesso tentava di dargli: non è detto che cambiare il passato possa migliorare la realtà, né è giusto che sia una sola a persona a decidere chi salvare.

11.22.63 - 1x06 Happy Birthday, Lee Harvey OswaldIl personaggio di Jake, fin dal primo episodio, ha sofferto di una grande ingenuità mista ad innocenza, a partire dalla scommessa fin troppo alta, fino alla decisione di sfidare il passato cambiando il destino di un suo protagonista. Agli occhi di Bill l’uomo è tuttavia sempre apparso come un capo da seguire, con una missione importantissima da portare a termine: ma nel momento in cui lo stesso lo ha lasciato in balia di Oswald qualcosa si è incrinato, minando quel rapporto di fiducia alla base della loro missione e gettando le basi dell’aspro conflitto visto nell’episodio. Lo stratagemma che Jake mette in atto per incastrare l’amico è la dimostrazione di quanto lui stesso sia cambiato, arrivando a giustificare un’azione di questo tipo in nome della missione che deve compiere. Nonostante Bill non sia presente nei libri, la sua figura ha ben giovato alla narrazione, permettendo di avere un altro punto di vista nella missione e nella stessa vita di Jake.

I’m not the one who’s trouble. He’s the killer!

11.22.63 - 1x06 Happy Birthday, Lee Harvey OswaldFin dall’inizio il personaggio di Jake è stato tormentato da dubbi e domande riguardo al compito da svolgere: ora che si avvicina il momento di mettere la parola fine alla vita di Lee, l’uomo è dilaniato dal senso di colpa, ma al contempo compie delle azioni sempre più efferate pur di scoprire la verità. Quello che sulla carta doveva essere un personaggio di ben altro spessore si è trasformato in qualcuno di profondamente diverso: proprio nella scena dell’incontro con George si evince tutta la disperazione e  l’angoscia che lo conducono ad un interrogatorio violento pur di scoprire la verità. Ma è soprattutto il rapporto con Sadie che determina il suo agire, portando a delle conseguenze inimmaginabili: sempre più legato alla donna, Jake è incapace di imparare dai suoi errori passati e finisce per cadere nello stesso tranello di una vincita facile e veloce, pur di pagare l’intervento della sua amata. Incapace di pensare razionalmente, l’uomo cade in una trappola che potrebbe pregiudicare anche il seguito delle sue ricerche. Ma il pestaggio ricevuto in concomitanza con la decisione di uccidere Lee non è casuale come sembra: il passato ritorna con forza dirompente a ricordare al protagonista, e a chiunque voglia aiutarlo, che non si può cambiare la storia ed il corso degli eventi senza subire delle conseguenze.

Second shooter.

11.22.63 - 1x06 Happy Birthday, Lee Harvey OswaldNel corso dell’episodio veniamo a conoscenza del mondo più intimo di Lee, dalla crisi con la moglie Marina fino alla totale mancanza di fiducia che nutre verso l’FBI, erroneamente incolpata di aver messo delle cimici nella sua casa. L’elemento più interessante riguardo la storyline è l’immissione dei due protagonisti nella vita dell’uomo: se Jake è solo di passaggio, Bill ormai è diventato parte integrante della vita della famiglia Oswald. La domanda più importante che si pone riguarda proprio l’incisività di Bill sulla vita di Lee e le conseguenze che deriveranno dall’allontanamento del primo a causa dell’internamento. Come l’inquadratura fa presagire, la relazione tra i due avrà un ruolo molto più incisivo di quanto si potesse pensare.

11.22.63, nonostante i difetti elencati,  confeziona un episodio più solido rispetto ai precedenti, riuscendo a dare un senso di coerenza alle storyline presenti ed al contempo preparando il terreno per i due episodi che chiuderanno la serie, gravati dall’arduo compito di chiudere il ciclo nel modo migliore possibile.

Voto: 7

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Informazioni su Annalisa M.

Trascorre la maggior parte della sua esistenza nell’oscurità seriale (perché i teen drama non li vogliamo considerare) quando un giorno, presa da chissà quale illuminazione divina, decide di guardare Buffy The Vampire Slayer. La strada è segnata, seguono Angel, Lost, Breaking Bad e Mad Men. Un hobby che si trasforma in una passione totalizzante e in qualcosa di cui non si può più fare a meno. Aggiungiamoci il culto della scrittura, coltivato fin dalla tenera età (toccatele tutto, tranne il maghetto occhialuto) e il gioco è fatto.


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Un commento su “11.22.63 – 1×06 Happy Birthday, Lee Harvey Oswald

  • magicblack

    7 generoso, ma sono d’accordo con la recensione. Caratterizzazione dei personaggi non pervenuta, storia non proprio coinvolgente e frammentaria, troppa attenzione su una storia d’amore banalissima.