Daredevil – Stagione 2 Episodi 11-13 6


Daredevil - Stagione 2 Episodi 11-13Gli ultimi tre episodi di Daredevil chiudono una stagione piuttosto riuscita che, nonostante dei difetti innegabili, non fa rimpiangere il successo della prima annata e prepara un terreno fertilissimo per una eventuale terza stagione.

Ancora una volta l’incontro creativo e produttivo tra Netflix e la Marvel si dimostra particolarmente fortunato: questa terza prova (considerando la prima stagione di Daredevil e di Jessica Jones) rende evidente come questo sodalizio trovi la sua forza soprattutto nella resa scenica e nella capacità di tratteggiare degli ottimi personaggi, tutti dotati, anche quelli minori, di personalissimi tratti che li rendono indipendenti e non meri strumenti per mandare avanti la trama generale o la crescita del singolo protagonista. Se il successo della prima annata di Daredevil è dovuto principalmente all’ottima presenza scenica di Wilson Fisk e alla riuscita rappresentazione del Diavolo di Hell’s Kitchen, quest’anno grande merito del successo della serie giace nelle espressioni e nel volto di The Punisher, nonché nella grazia e cura di Elektra. In modo assolutamente differente i due nuovi ingressi nel cast non solo sono riusciti ad approfondire la personalità di Daredevil, che si riflette nelle differenze con loro, ma soprattutto hanno messo in scena caratteristiche personali in grado di renderli due personaggi profondamente interessanti da seguire, che se ne condividano o meno i metodi e le posizioni.

Daredevil - Stagione 2 Episodi 11-13Beninteso, come vedremo più avanti questa stagione è tutt’altro che priva di difetti, soprattutto nella seconda parte della sua annata, ma la resa dei conti e la realizzazione di questi ultimi tre episodi risultano perfettamente in linea con le aspettative già alte che lo spettatore ha provato man mano che ci si inoltrava nelle vicende del Diavolo. Una seconda stagione costituita da due anime: la prima parte del racconto, infatti, si è concentrata molto più sui singoli casi umani, su quei due nuovi ingressi e sulle relazioni che hanno iniziato a legare tutti i personaggi principali tra di loro. Si è poi passati alle vicende che riguardano la Mano, la nemesi di Daredevil per quest’anno, e qui si è finito per zoppicare maggiormente. Quel che ci interessa in questo momento, però, è notare come Daredevil abbia cambiato la propria natura rispetto al primo anno, lasciando entrare – forse in previsione di futuri personaggi come Iron Fist – il sovrannaturale in un modo mai fatto prima d’ora. Perché se è certo che Jessica Jones ha dovuto interagire con i superpoteri, è anche vero che entrambe le serie sembravano finora accettare solamente l’idea di umani “superiori” (nonostante siano ambientate nello stesso universo di Thor, per dire). Con l’arrivo di profezie e resurrezioni, si passa con più decisione nel campo del metafisico e Daredevil riesce a farlo con abilità, senza scivolare nell’esagerato o palesemente fuori contesto.

Daredevil - Stagione 2 Episodi 11-13Siamo alle prese con una seconda stagione che porta ancora più avanti il legame che esiste tra le due personalità di Matt Murdock: da un lato l’uomo insicuro, l’avvocato che si innamora della buona e dolce assistente; dall’altro il violento vigilante che non può resistere al fascino oscuro dell’assassina Elektra. Due anime che combatteranno tra loro fino alla fine, con l’ultimo episodio che vede Matt impegnato nella ricerca di un punto di incontro: tenendo fuori dalla sua vita tutti quelli che gli erano vicini, ha lasciato che a farla da padrone in questa “relazione” fosse proprio il lato più oscuro e violento. C’era bisogno del percorso di redenzione di Elektra per fargli capire che le due anime non sono necessariamente inconciliabili e che dev’essere disposto anche a condividere e chiedere aiuto (cosa che non aveva voluto fare con Foggy in tutto questo tempo). Matthew è quindi consapevole di cosa deve fare nella sua vita e gli è ben chiaro che non può continuare a percorrere quella strada che vuole trasformarlo in un martire per la sua città. Certo, tutto questo è avvenuto dopo un periodo di dubbio che lo ha portato a rovinare quel forte rapporto d’amicizia che lo legava dall’inizio della scorsa stagione con Foggy: la fine del trio, la cui nascita si era definitivamente affermata nell’epilogo della scorsa stagione, rappresenta molto bene i sacrifici che Matt ha dovuto e voluto compiere per tener fede alla sua missione.

Hell’s Kitchen è ancora, tutto sommato, la protagonista della serie: è il quartiere newyorkese (e per estensione l’intera città) ad essere l’anima pulsante, che respira e soffre ma che al contempo richiama e plasma i suoi eroi (e nemici). Questo vero e proprio corpo respira come una creatura vivente – al punto da ostacolare l’udito di Daredevil stesso – e come tale dev’essere protetto ed amato. Non sappiamo se Matt avrebbe davvero abbandonato la sua New York qualora Elektra fosse sopravvissuta, ma il dubbio ci lascia immaginare che forse non sarebbe mai riuscito davvero a separarsene, come già era chiaro da quella volontà di sacrificio religioso che lo aveva ben caratterizzato nel suo dialogo con The Punisher.

Daredevil - Stagione 2 Episodi 11-13A proposito dei due nuovi ingressi, entrambi trovano in questi episodi la conclusione delle loro rispettive storyline. Per ciò che concerne The Punisher, è innegabile che il personaggio interpretato da Jon Bernthal sia stata la punta di diamante di questa stagione: non solo l’interpretazione è risultata davvero molto convincente, ma l’intera scrittura del personaggio non ha mai perso vigore, riuscendo a creare un esemplare umano estremamente sfaccettato il cui dolore traspira di continuo dalle sue parole e dai suoi sguardi. Peccato solo che la sua storia sembra essere terminata in maniera molto debole: che Blacksmith sia proprio il colonnello della squadra in cui ha servito sembra quasi una risoluzione sciatta e prevedibile. A prescindere da questo, però, l’uomo si mantiene fedele ai propri ideali e non rinuncia a farsi giustizia da solo nemmeno quando Karen prova a “ricattarlo” emotivamente: The Punisher non si tira indietro e così come Daredevil era ufficialmente nato nel finale della prima stagione, così vediamo questo affascinante antieroe indossare gli abiti con cui è noto in quest’altro finale. Non è detto affatto che questo personaggio possa reggere il peso di gestire un intero spin-off sulla sua figura, com’è stato da più parti suggerito, ma è certo che in una eventuale terza stagione sarebbe un ritorno piuttosto gradito anche perché il suo ultimo intervento in difesa di Daredevil sembra presupporre la volontà di proseguire la sua esperienza da vigilante, anche se si è liberato finalmente dall’urgenza della vendetta.

Daredevil - Stagione 2 Episodi 11-13Non dissimile il successo per quanto riguarda Elektra, che invece diventa la protagonista della trama principale: è lei quel Black Sky che è destinato a guidare la Mano (e presumibilmente a fare molto di più). I flashback che si concentrano su di lei rendono molto chiaro perché la donna abbia un così forte desiderio di vendicarsi per il tradimento di Stick: l’uomo che sapeva perfettamente del suo ruolo nel grande schema futuro (che sia questa guerra la base per The Defenders?) l’ha abbandonata quando la giovane aveva più bisogno di lei. L’ha investita di una missione e poi l’ha lasciata in casa di sconosciuti passando ad allenare il prossimo ragazzino in difficoltà. Nel corso della stagione abbiamo visto Elektra subire e non controllare un innato istinto all’assassinio: solo la vicinanza con Matt e la sua salda convinzione che ogni vita valga la pena d’essere salvata hanno permesso anche per lei un percorso di espiazione che aveva probabilmente bisogno della morte per realizzarsi fino in fondo. C’è qualcosa di particolarmente riuscito nella scrittura di questo personaggio ed è la capacità di formare con Daredevil un duo straordinario da guardare (ed in questo aiuta l’evidente chimica tra gli attori). Anche Elektra, dunque, rappresenta una delle novità più riuscite di questa seconda stagione e la chiusura nell’urna sembra presupporre che le sue vicende siano soltanto cominciate.

Daredevil - Stagione 2 Episodi 11-13Per quanto riguarda i personaggi ereditati dalla prima annata, le cose non vanno molto bene: dopo un inizio promettente, Foggy ha un ruolo del tutto marginale in questa seconda parte di annualità (serve solo a rendere ancora più esplicito il legame con Jessica Jones). Questa stagione per lui è stata tutta incentrata sulla fine del suo studio legale e la nuova offerta lavorativa, ma non ha saputo darci nulla di più di quel poco che aveva mostrato nei primi episodi. Va meglio con Karen, molto aiutata dalle sue vicende con Frank Castle: questo rapporto sembra possedere in sé, anche grazie al mistero che aleggia intorno al passato di Karen (e che speriamo verrà fuori il prossimo anno), delle ottime potenzialità umane e non necessariamente romantiche. Karen al momento appare, dopo la strage nel diner a cui ha assistito, ben decisa a condurre The Punisher su una via che non necessiti uccidere a sangue freddo. Per quanto riguarda il suo nuovo percorso lavorativo potrà essere in futuro un buon punto di partenza per nuove vicende, anche se c’è bisogno di un bel po’ di sospensione dell’incredulità per ritenere possibile che un giornale assuma una ragazza senza alcuna esperienza giornalistica così facilmente (tanto da darle un ufficio tutto suo) e farle scrivere articoli d’opinione.

Daredevil - Stagione 2 Episodi 11-13Questa seconda stagione, come si è in parte notato, è tutt’altro che perfetta: anche se solitamente guardare gli episodi tutti insieme a breve distanza l’uno dall’altro può rendere l’esperienza particolarmente immersiva e far notare di meno alcune incongruenze o debolezze di trama, Daredevil non è riuscito del tutto a cancellare la sensazione che non ogni passaggio abbia funzionato a dovere. La trama che riguarda la Mano, infatti, assume talvolta i contorni foschi di un lavoro non definito: che cosa significa essere il Black Sky, ad esempio, o perché Elektra non poteva accettare il ruolo di leader e poi ordinare di non uccidere Stick e Daredevil? Che cosa comportava tutto questo per il suo personaggio? La sensazione che gli autori volevano infondere nello spettatore era che la scoperta del Black Sky fosse qualcosa di molto spaventoso, ma questo timore non può essere condiviso da chi segue la serie, dato che è rimasto totalmente all’oscuro di ogni reale implicazione. In più è ben evidente l’assenza di un nemico tangibile (e non è un caso che sotto questo profilo gli episodi migliori siano proprio quelli con Fisk, la cui grandezza non è stata affatto scalfita dall’arresto) in grado di coinvolgere il pubblico: Nobu non solo non è affascinante come il personaggio interpretato da D’Onofrio, ma soprattutto non ha nemmeno lontanamente la stessa profondità d’intenti che aveva l’altro. Questa seconda parte di stagione non riesce a mantenere il ritmo brillante con cui si era aperta l’annata e, pur risultando nettamente superiore alla media delle serie televisive del suo genere, lascia in bocca un sapore amaro di scommessa non del tutto vinta.

Daredevil - Stagione 2 Episodi 11-13Si sta comunque parlando di una serie che ha mostrato dei momenti riuscitissimi ed anche in questi tre episodi non è da meno (molto bello è ad esempio il discorso tra The Punisher e Karen nel ristorante, oppure l’ultimo dialogo tra Elektra e Matt). Se c’è un livello in cui però Daredevil non perde il ritmo è sul profilo delle scene d’azione: anche se nessuna raggiunge l’epicità dello scontro in “New York’s Finest”, siamo alle prese con una serie di combattimenti fisici molto riusciti e coinvolgenti, grazie anche all’idea funzionale di inserire un esercito di ninja come avversari (con tanto di necessario percorso di Matt per riuscire a sentirli). Anche sotto questo profilo, dunque, nulla da eccepire: ce ne fossero di serie come Daredevil.

Voto 2×11: 8
Voto 2×12: 8-
Voto 2×13: 8/9
Voto Stagione 2: 8

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6 commenti su “Daredevil – Stagione 2 Episodi 11-13

  • Scarlots

    Secondo me il problema di questa seconda stagione è che c’è stata troppa carne al fuoco. E proprio per questo motivo molte questioni restano in sospeso, come i ragazzi “zombie” sulla via dell’immortalità, e molte altre vengono risolte in maniera troppo sbrigativa, come Blacksmith. PS: solo io non sopporto Karen? Elektra tutta la vita!

     
  • Pralina

    Ma il fatto che Daredevil abbia lanciato Nobu dal palazzo va interpretato come? Cioè, sapeva che non sarebbe morto in ogni caso oppure il dolore per la perdita di Elektra l’ha fatto andare oltre le sue convinzioni?

     
    • Mario Sassi L'autore dell'articolo

      Verrebbe da pensare che lo sapesse (ma allora lo avrebbe lasciato andar via senza problemi o sapeva dell’intervento di Stick?). Non è stato chiarito, ma a dirla tutta con Nobu è stato ambiguo già lo scorso anno.

       
  • Son of the Bishop

    Stagione partita in maniera ottima con The Punisher e poi calata sempre di più dall’ arrivo di Elektra. Già il personaggio di Elektra di per sé l’ ho trovato quello realizzato nella maniera peggiore e inoltre da quando è arrivata lei la trama è diventata eccessivamente confusionaria, ripetitiva e prevedibile. Ogni sera per 3 puntate di fila Matt doveva sbrigare qualche vicenda con Elektra(sembrava di trovarsi davanti ad una serie con uno schema fisso) ed era anche troppo chiaro che questo sarebbe entrato in collisione con gli impegni che invece aveva con Karen e Foggy, e questo è solo uno degli esempi. Il ritorno di Stick risulta Tutt’ altro che ben riuscito, ma quasi messo lì a forza come se con la storia della “Yakuza” dovesse tornare pure lui; inoltre da come ci aveva lasciati l’ anno scorso non sembrava affatto che lui fosse a capo di tutto questo esercito contro la Mano, ma che fosse alle dipendenze della figura misteriosa che gli chiedeva notizie di Matt, che inoltre non è stata nemmeno citata. La Mano non si capisce bene cosa vogliano, che finì abbiano, e così anche il ritorno di Nobu finisce per essere privo di mordente, mentre invece almeno Fisk un pochino di interesse riesce a suscitarlo. Inoltre tutti questi misteri finali non hanno una effettiva risposta: la Mano cosa vuole ? Sono immortali, ma poi Nobu muore, perché ? Cosa è il Black Sky ? Cosa dovrebbe fare e perché dovrebbe incutere così tanto timore ? Cosa mi sta a significare la buca gigante in quel magazzino ?
    Nota peggiore di tutte è il finale: davvero può essere può essere ritenuto in colpo di scena ?!? Davvero Matt e Stick sono così stupidi ? Era estremamente chiaro che la Mano avrebbe recuperato Elektra e l’ avrebbe resuscitata: chiaro a tutti tranne che ai protagonisti a quanto pare. Insomma stagione partita benissimo con le prime 4 puntate e poi crollata drasticamente dalla 5 puntata, la fattura è comunque discreta, ma la pochezza della trama e della storia, la ripetitività, le forzature e la poca chiarezza hanno tagliato le gambe ad una stagione che prometteva tutt’ altro.
    Voto episodi 1-4: 9
    Voto episodi 5-13: 4
    Voto stagione: 6-

     
  • magicblack

    Pienamente d’accordo con la recensione, anche se sono rimasto molto più deluso dalla sciatteria e dall’arronzagine con cui si è trattata la trama e tutte le varie storyline. Più da altri vari dettagli che ci vorrebbero ore a dire. Rimane comunque un’ottima serie ovviamente, anche se mi è dispiaciuto non esser rimasto neanche lontanamente soddisfato come lo ero alla fine della prima stagione. Peccato.