The Girlfriend Experience – 1×01/02 Entry & A Friend


The Girlfriend Experience - 1x01/02 Entry & A FriendC’è sicuramente dell’interesse intorno a The Girlfriend Experience, la nuova serie di Starz prodotta da Steven Soderbergh: se da un lato il tocco del regista statunitense ha sempre garantito un certo tipo di qualità, dall’altro la rete su cui viene trasmessa la serie è sempre stata nota per la sua volontà di osare, senza preoccuparsi di porre limiti a quello che viene mostrato.

Ancor più fondamentale risulta la produzione di Starz se si pensa al concept dello show, tratto dall’omonimo film di Soderbergh del 2009, un prodotto che ruotava attorno alla vita di tutti i giorni di una escort americana. In questo caso, tuttavia, la storia prende subito le distanze dalla sua ispirazione, intraprendendo una strada che – nel bene e nel male – si rivela capace di reggersi su idee e temi molto diversi da quelli del film originale.

The Girlfriend Experience - 1x01/02 Entry & A FriendI due creatori Lodge Kerrigan ed Amy Seimetz, infatti, scelgono un approccio decisamente più canonico di quello di Soderbergh: se il cineasta americano si immetteva nel mezzo della carriera già avviata della sua protagonista, in questo caso i primi due episodi hanno una funzione pienamente introduttiva, permettendo allo spettatore di assistere all’ingresso di Christine nel mondo della prostituzione. È una scelta differente, che si stacca fin da subito (perlomeno in parte) dall’atmosfera più distaccata del film originale per privilegiare l’immedesimazione con un personaggio principale che assume dei caratteri molto umani, comprensibili; l’aspetto più asettico della pellicola viene insomma ridimensionato, benché a tratti emerga in delle sequenze decisamente riuscite e molto suggestive.
Si tratta quindi di un modo di operare più classico, più “televisivo” se vogliamo, vista la necessità di creare un legame con lo spettatore in modo da non perderlo lungo la strada; è comprensibile, ma non si può negare che è una delle cause per cui il grande fascino del film originale viene rievocato solo raramente.

The Girlfriend Experience - 1x01/02 Entry & A FriendTale volontà di giocare più sul sicuro viene confermata dallo svolgimento narrativo di questi primi due episodi, che si avvalgono di una serie di soluzioni piuttosto canoniche e spesso fin troppo familiari. Si pensi solo alla protagonista, che vediamo lavorare in un grande studio legale competitivo e spietato, ricco di una serie di cliché che poco aggiungono all’interessante e peculiare cuore dello show, ovvero il processo attraverso cui Christine diventerà (si presume) una escort professionista. Tutte le scene che si svolgono nell’azienda risultano spesso già viste, con personaggi al limite dello stereotipo e situazioni che mal si incastrano con il mood creato dalla storyline principale; sembra quasi che siano state costruite come riempitivo, in modo da bilanciare la linea narrativa principale con qualcosa di più “normale” e conosciuto.

The Girlfriend Experience - 1x01/02 Entry & A FriendMa c’è un altro fondamentale elemento da considerare nel valutare questo esordio in relazione col prodotto da cui trae spunto: il lato tecnico. Se c’è un grande pregio impossibile da negare nella pellicola del 2009 è appunto la regia di Soderbergh, di un’eleganza ed una fluidità a dir poco impressionanti, capace di restituire un’atmosfera glaciale e disturbante, in perfetta armonia coi temi presentati nel film; da notare anche la direzione di un’attrice come Sasha Grey, lontana dal possedere grandi doti recitative ma sfruttata da Soderbergh in maniera eccellente, così da ottenere una protagonista complessa ed elegante.
Nel caso della serie la qualità non è certo deludente, ma fatica a stare al passo con quella del prodotto originale: i due creatori dirigono i primi due episodi in maniera pulita ed efficace, certo, ma i pochi guizzi che ogni tanto smuovono la messa in scena non sono abbastanza per garantire perfetta aderenza con l’ambiente che si vuole creare. Per quanto riguarda l’attrice protagonista, invece, i risultati sono molto più positivi: Riley Keough (nipote di Elvis e Priscilla Presley) riesce a costruire il suo personaggio con grande naturalezza, rivelandosi davvero un’ottima attrice. Si tratta di una costruzione psicologica totalmente diversa da quella del film, ma il talento dell’interprete rende tale deviazione del tutto giustificata.

The Girlfriend Experience - 1x01/02 Entry & A FriendEd è proprio in questo che stanno i lati positivi di questi episodi: nella volontà degli autori di creare qualcosa di indipendente, che trae solo spunto dalla pellicola ma vuole costruire un discorso a sé. I rischi di tale scelta ci sono, certo, e non possono non essere considerati; ma perlomeno bisogna riconoscere come lo show stia cercando di trovare una sua identità, almeno per quanto riguarda la componente narrativa e di evoluzione dei personaggi. Tra questi non si può non citare il rapporto tra la protagonista e l’amica/ex-fidanzata Avery, un’ottima declinazione di quello del film, che, in questo caso, viene dotato di maggior spessore ed originalità, mentre nella pellicola costituiva sicuramente uno dei lati meno riusciti della storia.

È dunque con risultati misti che The Girlfriend Experience si presenta al suo pubblico: se da un lato siamo lontani dalla perfezione stilistica dell’opera originale di Soderbergh, dall’altro la volontà degli autori di costruire qualcosa di indipendente potrebbe portare a risultati perlomeno interessanti. Certo è che le note più fastidiose arrivano in tutti quegli aspetti che riportano il tutto su binari consueti, già visti, familiari; la speranza è che il futuro della stagione possa mostrare un prodotto più spinto e coraggioso – e le basi, senza dubbio, ci sono – di quello visto in questi primi due episodi.

Voto: 6½

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